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Andava a dormire, [...] altri, sotto al colonnato [...] Campidoglio, [...] Ahmed Ali Giamo, andava con altri sotto [...] Tempietto [...] Pace. Ma questa volta la [...] donna, assassinata in modo, e per ragioni [...]. Conosceva [...] che [...] accoltellata, e questa volta non [...] dirà [...] come si è detto per [...] morte del somalo [...] che è un [...] delitto gratuito ». Per quanto, allora, si [...] Per questo è meno [...] questa « notizia ». E [...] le altre che pubblichiamo in [...] stessa pagina. Protagonista è la miseria, [...] immiserita e violenta, solitaria e cattiva, calpestata. Cè una donna, madre [...] che pian piano esce lentamente dalla « [...] è anche in questo caso una vita [...] scantinato, di uno sgangherato « quartiere ». [...] sposata e poi separata, i [...] figli le sono tolti. Il ricovero [...] psichiatrico la « segna » [...] la emargina definitivamente. Sembra che non trovi [...] famiglia. I vicini mormorano che [...] casa, perche « non era onesta ». D'altronde un figlio non [...]. Certo neanche da loro [...]. Di lei dicono solo [...] strana ». Non sanno dire di [...]. Cosi una donna viveva a Roma [...] diventata barbone [...] e nessuno la conosceva, anonima. [...] già sconfortantè. C'è un allucinato assassino, [...] 28 anni, che si sente un fallito, [...] lavoro, con le donne [...] (che identità ha. Ma invece è solo [...] la violenza carnale. Si dirà che è [...]. E i violentatori sono sani? Chi pensa di costringere e usare una donna, [...] persona, come una cosa, e [...] fa. E succede anche che [...] in faccia ad un commerciante [...] e probabilmente e anche [...] per avere dei soldi, [...] dei soldi per comprare eroina, o per [...] cosa, comunque una merce. Sono vecchie e nuore [...]. Una miseria sociale e [...] grande città. In quelle che dovevano essere [...] realizzazione [...] razionale e borghese, negli enormi [...] moderni e [...] restano invece le grandi sacche [...] se ne producono di nuove: dalle baracche che sono [...] vergogna cosi difficile da cancellare, ai [...] barboni » che [...] sotto i colonnati del centro [...] Roma, ai quartieri dormitorio, [...] dei senza-lavoro, ai [...] c [...] ». [...] in questa crisi, che è [...] crisi generale, ed è una crisi di mancanza di [...] alle antiche violenze, si aggiunge [...] moderna di una vita sempre più estraniata, indifferente, dunque [...] che produce insanità, e che comunque non la sa [...] non può, finché resta tale) curare. Il luogo dove ieri [...] I [...] urbani hanno ritrovato il corpo di Rossana Ricci, [...] accoltellata [...] notte nei pressi del Campidoglio La [...] aveva 32 anni, era separata dal marito [...] tre figli Viveva di stenti dormendo sotto [...] è un [...] di 28 anni, frustrato [...] di disoccupato e [...] di non essere accettato [...] morta a due passi dal palazzetto rinascimentale [...] Campidoglio [...] ospita gli uffici del [...] Comune. Era ancora avvolta nel [...] in cui da tempo, e sempre in [...] le sue notti. Una coltellata alla gola, [...] ancora alla mano sinistra: [...] di difendersi [...]. Trascorse poche ore la sezione [...] della squadra mobile, ha fermato [...] che [...] dopo qualche esitazione [...] ha confessato tutto. Ha 28 anni, è [...] di un ispettore della motorizzazione civile, si [...] Marco Nicola De Martino. In questura, nel [...] cosi, sinteticamente [...] hanno detto che è un [...] « strano ». [...] detto anche della vittima. Lei, la vittima: Rossana Ricci, [...] sposata e separata, madre di tre figli (Daniela, [...] Stefano, di 9; Marco, di 4) che [...] al padre, Vladimiro [...] di 36 anni, cameriere [...] di Brescia. La [...] è stata una vita disgraziata, [...] segnata [...] per giunta [...] anche da un ricovero [...] psichiatrico di Santa Maria della Pietà. [...] vissuta giorno per giorno, [...] notte uno scantinato, un [...] dove [...] rifugio; negli ultimi tempi [...] a pelo e la precaria pro-tezione del [...] Vigno-la. Lui: Marco Nicola De Martino. Perché ha ucciso, perché [...] Difficile [...] e non bastano certo [...] » per spiegare tutto. Conosceva Rossana [...] scorso. Si erano incontrati allo Zoo, [...] caso. Fra loro, dopo [...] era nato, ed aveva cominciato [...] svilupparsi, una specie di rapporto affettivo. [...] sera 1 due si [...]. [...] di Nicola, il suo [...] hanno provocato immediatamente una lite. La donna, dopo la [...] è rivolta ad alcuni vigili urbani che, [...] la zona intorno al Campidoglio. /// [...] /// Le due guardie hanno [...] cercare e dopo pochi minuti hanno incontrato [...] piangente da una parte. Si sono avvicinati e da [...] hanno avuto [...] versione del fatti: « Non [...] vuole più vedere [...] ha [...] io [...] ce la faccio [...] di lei. Perché nessuno mi vuole. I due vigili, capito [...] un semplice litigio fra una coppia, hanno [...] dal riavvicinarsi alla donna e lo hanno [...]. Ma il semplice litigio [...] qualcos'altro. Sono passati alcuni minuti [...] Marco Nicola De Martino è tornato sul luogo dove [...] Rossana Ricci va a dormire. Ha ripreso ad [...] a [...] fino a quando ha [...] coltello e [...] colpita tre, quattro volte, [...]. Durante la [...] confessione, in questura, 11 [...] detto che, dopo averla colpita, ha ricomposto [...] baciata, ed è stato [...] pianto disperato. Poi è andato a [...] neanche pensare di [...] essere arrestato. [...] gli agenti della sezione [...] coordinati dal dottor Monaco, seno arrivati grazie [...] di numeri telefonici trovati nella borsetta della [...]. Fra questi [...] appunto, quello di un tale Marco. Ma chi è Marco Nicola De Martino? Viveva da anni senza fare praticamente nulla, [...] genitori, con tutto il peso delle frustrazioni [...] mancanza di un lavoro, di una prospettiva. Aveva frequentato la terza [...]. Ma aveva lasciato stare [...]. La [...] sfiducia, le sue amarezze sono [...] giorno dopo giorno. Soprattutto nei rapporti [...] gli altri dimostrava sempre insicurezza, [...] dipendenza. Era sempre solo. [...] stato [...] in un certo senso [...] messo alla prova da questo [...] amore ». Lui che, forse, di [...] anni, [...] ne aveva superata nemmeno [...]. Quella strana ragazza dello [...] A via Molfetta 4. Superata la prima diffidenza, [...] robuste serrature antifurto applicate a porte scheggiate [...] qualcuno parla: « Rossana Ricci era proprio [...] un tipo strano, strano strano ». Capelli molto belli e [...] neri, bassa di statura, camminava con le [...] ». Insomma, abitava [...]. In fondo alle scale [...] Molfetta, al [...]. E invece [...] in cui per oltre [...] famiglia Ricci, per [...] proprio non va: troppo [...] lo ha chiuso. Alle famiglie che [...] sono state assegnate nuove [...] Ricci se ne sono andati [...]. Se è difficile ricostruire [...] dei racconti di chi [...] incontrava per le scale, tanto più misteriosa [...] di Rossana, assolutamente oscuri a chi la [...] i motivi che [...] portata. Vivevano in sei, tre [...] fratelli, il padre di Rossana è marmista. C'è poi un fantomatico [...]. Vladimiro [...] che vive a Brescia [...] non si è mal visto) e i [...] Daniela, di 13 anni e Stefano, di 9. Ma gli inquilini [...] piano parlano di un [...] è nato quando Rossana viveva in quella [...]. Ricordano il periodo in [...] incinta, [...] spesso del solito in [...] partorito, era un periodo in cui stava [...] i pannolini. Separata, il marito lontano, [...] ragazzina usciva in orari strani, stava fuori [...] (una di queste assenze è stata dovuta [...] al S. Maria della Pietà), ma spesso [...] rivela la voce del condominio con molte, molte reticenze [...] era il padre stesso a [...] via. Un atteggiamento che, nella [...] crudele ingiustizia, si intuisce. [...] scorsa poi a via Molfetta [...] Ricci si sono perse le tracce, tutti [...] ottenuto una casa [...]. Per [...] un nome c'è voluta [...] comitato assegnatari e della sezione comunista di Tor Tre Teste. La famiglia [...] Ricci è una delle 250 [...] è andata ad abitare in un settimo piano del [...] complesso Iacp. Rossana è rimasta al Campidoglio [...] suo sacco a pelo. Come il sindacato affronto [...] lavoratori immigrati clandestini Questa disperata città di [...] e lavora in questa [...] colloquio con il compagno Santino Picchetti [...] della C GIL regionale «Per troppi anni [...] affrontare questo nodo drammatico »C'è un lavoro [...] quello tradizionale: più illegale, più emarginato, un [...]. ET quello degli immigrati [...] mercato clandestino delle braccia, che surroga i [...] lasciati da un « rifiuto del lavoro [...]. Anche questo universo fa [...] vita quotidiana, ne fa tanto [...] che, negli ultimi tempi, [...] cercando di recuperare il tempo perduto -e [...] a « fare i conti » con [...]. Ne parliamo con Santino Picchetti, [...] della C GIL. Ma se si pensa [...] paese storicamente abbiamo dovuto far fronte a [...] si può anche [...] mai il processo, per [...] ha lasciato un po' indietro». Le cifre, in questo [...] denunciano che i lavoratori stranieri sono quasi [...] nella città » [...] come la definisce Picchetti [...]. Fanno di tutto, dai [...] nel ristorante, dagli ambulanti alle attività domestiche [...]. E questo provoca malumore; [...] sbrigativi dietro i quali si nasconde il [...] per la presenza dell'» altro » e [...] vacuo da essere privo di argomentazioni economiche. Nel nostro paese, infatti, [...]. C'è una disoccupazione giovanile con [...] e non certo positivi, indotti dai processi formativi [...] una scuola staccata dal lavoro. Né possiamo dimenticare che [...] di occupazione che proviene da settori legati [...] non si [...] così alta, se non [...] contare su lavoratori senza diritti ». /// [...] /// Questo è [...] più difficile. /// [...] /// Sono loro stessi a [...] illegalismo. Ma oggi il sindacato [...] i lavoratori stranieri, abbiamo in cantiere a Roma [...] precise. Per questo [...] loro di organizzarsi, di [...] partecipare con noi a questa lotta ». [...] le proposte che il [...] avanzare: Innanzitutto che venga legalizzata la posizione [...] già lavorano nel nostro paese. Poi trattative con ì governi [...] paesi di provenienza per una immigrazione [...] concordata. Del complesso di norme [...] salvaguardare gli stranieri il sindacato discuterà in [...] si svolgerà proprio [...] a Roma. Intanto c'è da sottolineare [...] paese non ha neppure formato la se [...] firmato la che fissa alcune regole di [...]. E questo è grave [...]. Nel frattempo, però, i [...] entrare, spesso attraverso un traffico illecito di [...] anni di disperazione e di abbandono. [...] poi da affrontare i problemi [...] sanitaria, delle sedi di ritrovo e di vita comunitaria. E [...] un grosso ruolo lo [...] enti locali, i Comuni, le Regioni ai [...] incontro. Nessuno deve sottrarsi a [...] ci [...] posto di fronte a [...] mettono in gioco i nostri ideali di [...] «V libertà. Solo accogliendo questi uomini come [...] di lotta, e [...] sarà possibile far crescere e [...] sempre più la forza, anche morale, dei lavoratori italiani [...]. Una quattordicenne segregata, drogata [...] mesi Ora è incinta -Il racconto di C. Povertà estrema, nella periferia [...] », sulle sponde [...]. A sei giorni [...] di un uomo che [...] di sette e nove anni, finisce in [...] stupratore, 49 anni. Per più di tre [...] segregata una ragazzina di quattordici anni, [...] drogata, [...] costretta a convivere con [...] » anche a due suoi [...]. /// [...] /// Una storia [...] si chiama Giuseppe [...] abita in via Monte Crocco, [...] Tufello, è sposato con quattro figli. Ha costretto la ragazza [...] a tutta la [...] famiglia, imponendo addirittura alla [...] in [...] stanza. Tutti sapevano, dunque, ma nessuno [...] detto mai niente. /// [...] /// La raccontano, tra mille [...] la stessa C. Gestiscono un piccolo deposito [...] rottami alla circonvallazione Salaria. Una baracca di legno, [...] cui vivevano le due bimbe violentate nel [...] Fosso [...] Sant'Agnese. [...] proprio 11 che Giuseppe [...] ha conosciuto la ragazza. Arrivava con un furgoncino, [...] scaricare il calcestruzzo. Una chiacchiera, qualche regalino, [...] pasticche, probabilmente di anfetamina. Il racconto di C. Le parole non le escono [...] ha studiato soltanto fino alla terza elementare e non [...] nemmeno a ragionare come una ragazza delia [...] età. Poi una sera mi ha [...] via con lui. Quelle pasticche non mi [...] non avevo neanche fame. Dopo qualche giorno mi [...] altri due con 1 capelli lunghi, uno [...] Umberto, [...] non so. Venivano quasi tutte le [...] tornava dal lavoro ». Potevo uscire, ma ero [...] stufa di stare sempre lì ». E perché non hai [...] a casa?« Avevo paura che mio padre [...]. Allora sono andata da [...] mi ha messo in collegio, senza dire [...] ». Dopo quasi un mese [...] Giuseppe [...] è riuscito a [...] ed è andato a [...]. Ha passato [...] tempo In quella casa, [...] a trovare la forza di [...]. Da una settimana è [...] deposito di ferrivecchi e Ieri sera un [...] femminile le ha chiesto di [...] da « Pino ». Solo quando siamo andati [...] cominciato a fare qualcosa ». Abbiamo altri sette figli, [...] più neanche lavorato ». Pensa al bambino che [...] non sa nemmeno da quanti mesi. Ora stanno cercando di [...] ma più volte ha chiesto che cosa [...]. Vorrebbe tenere il bambino. Raimondo [...] sparato per procurarsi la [...] »Fermato un giovane per la rapina a [...] Cardona era già noto [...] Nella [...] casa la polizia ha [...] cai. /// [...] /// Nella piazza piena di [...] la spesa, un individuo incappucciato, con un [...] mozze, ingiunse a Giancarlo [...]. Al tentativo del [...] di spostare la canna [...] non esitò a sparare colpendo gravemente il [...] attual-mente ricoverato al Policlinico Umberto I con [...]. La rosa dei panettoni [...] un occhio del piccolo Marco Chirico di [...] rischia di perdere la vista e sfiorò [...]. Anna Maria Rubbio. /// [...] /// La situazione a [...] è simile a quella [...] borgate romane dove si allarga [...] delinquenza e dove la [...] tutti i giorni attraverso gli scippi (pochi [...] vecchietta fu gettata a terra [...] pochi spiccioli, morì in [...] alla caduta), i [...] e le rapine per [...]. Queste ultime sono un [...] legato alla disperazione del tossicodipendente che si [...] assoluta di procurarsi il denaro par la [...]. E su questa pista [...] gli investigatori tenendo conto del fatto che [...] era presentato solo e incappucciato (temeva che [...] e che il suo obiettivo era una [...] relativamente modesta rispetto al « rischio ». Come ha sottolineato il [...] Petroselli [...] corso della manifestazione insieme con gli abitanti [...] rischia dunque di diventare [...] cause maggiori del diffondersi di ima delinquenza [...] per questo meno spietata. Questa è almeno [...] che gli ha rivolto [...]. Dopo [...] letto i giornali, compreso [...] hanno disegnato mio padre come un pericoloso [...] di [...]. Vorrei sinteticamente ripercorrere la [...] di mio padre e del bar di [...]. Una cosa va detta [...] negare che il nostro bar segua la [...] parte dei locali di periferia, che diventano [...] unici punti di riferimento per tanta gente. Eppure mio padre gestisce [...] dieci anni. E non è mai successo [...]. Niente che possa [...] passare per un c [...] », e nemmeno un luogo di spaccio [...]. La polizia è vero, ha [...] molte perquisizioni, ma non ha mai trovato nemmeno [...] di droga, come per una [...] ha sempre [...]. Già nel marzo scorso [...] durante le indagini per un sequestro di [...] alcuni degli indiziati avevano frequentato molto raramente [...] il nostro bar. Dopo 18 giorni di carcere Io hanno liberato perché, appunto, non [...] di una prova. Anche stavolta è stato [...] Francesco Massa, lo spacciatore ucciso a San Basilio [...] aprile. Guarda caso questo Massa. [...] questo [...] indizio in mano a polizia [...] magistratura. Si può incriminare una persona [...] questo? E farla addirittura diventare un pericolo pubblico? Un [...] elemento. [...] il nome di mio padre [...] stato affiancato a quello di due donne ed altri [...] che [...] padre né io abbiamo mai [...] e conosciuto. Claudio Marras Le [...] precisazioni » di Claudio Marras [...] pubblichiamo volentieri. Perché sono importanti. Fanno capire, per esempio, [...] essere proprietario di un bar in periferia. Se in quel quartiere gira [...] come dovunque [...] r inevitabile che il traffico [...] anche il bar. Il proprietario allora deve [...] essere coinvolto? O [...] peggio [...] per non essere [...] cosa è certa: non [...] galera solo perché il suo locale è [...] boss della mala. Non sappiamo se effettivamente Giovanni Marras [...] stato arrestato solo per questo: è una [...] alla polizia, e a chi conduce le [...]. E se la risposta [...] » allora denunciamo questo metodo, di sbandierare [...] forse è un errore, come quelli di [...] grosso » della malavita. Basta poco: come fornire [...] insieme agli altri in una retata. Il giorno dopo, ci [...]. E così si diventa [...]. /// [...] /// E così si diventa [...]. (0) (0) ![]()
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