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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1981»--Id 741407274.

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Venerdì 6 novembre [...] E [...]. La polemica accennata con i [...] di Riace, e [...] con Massenzio, si allarga ora [...] il bersaglio [...] -Entra in gioco soprattutto una [...] che ruolo deve avere [...]. E non è nuova [...] i più riottosi finiscono quasi sempre per [...] guardiani [...] più severo e repressivo. La polemica tra vecchio [...] quasi quanto il nuovo stesso, si traveste [...] e qualche volta non si fa riconoscere. Oggi si presenta, da [...] cauta difesa del moto di liberazione da [...] costrizioni e da tutti i tabù e, [...] richiamo [...]. E così i nomi [...] Alberto Arbasino, di Claudio Magris, di Gianni [...] e [...] Renato Nicolini si accavallano [...] non sèmpre chiaro. La cautela non basta [...] che anima coloro che, per [...] volta, richiamano tutti al [...]. Invece di assumere i [...] polemica (il bisogno di liberazione e il [...] come elementi necessari in un discorso complessivo, [...] partigiani della liberazione straparlano, oppure abbandonano il [...] fautori e . Flaubert non [...]. Quei compilatori fingono di [...] l'autore di [...] et [...] sapeva di non [...] chiamare fuori. La [...] non era immodestia, né [...] malinconia, la grandezza di un uomo che [...] già diverso e migliore ma uguale agli [...] gli altri minacciato dalla stupidità. [...] moi: non solo Emma, ma [...]. [...] dire ai vecchio Albert [...] resta veramente impressionati dalla [...] decisione totale e quasi feroce [...] mettere in [...] punto [...] delia [...] vita letteraria, frutto della [...] vecchiaia [...] chiamava i suoi [...] gli escrementi di un vecchio [...] tutto ciò che può farne un punto [...] di tutto, un livello base [...] un nichilismo, che, come quello di [...] travolge se stesso e non [...] esclude, poiché investe [...] santa: la letteratura». Raramente, nel momento in [...] o 11 tal altro prende la penna [...] di essere un copista, un [...] più raramente ancora, un [...] da noi, quasi sempre [...] fallimenti letterari o [...] ragion per cui, la [...] una scommessa con se [...] accinge a parlare, pensa di dire la [...] pensa di stare per offrire al mondo [...] la salvezza universale ed eterna. Insomma, pagliaccio, alla fine, [...] Flaubert, [...] con i suoi stupidi e 1 suoi [...] è [...] che giudica [...] enti 1 suoi [...]. Per dire: un po' [...] pure ironica, non guasterebbe. [...] Arbasino di »Fratelli d'Italia» [...]. La risata: non la [...]. La polemica tra coloro che Come si è sviluppata una polemica nata [...] segnale di preavviso [...] se si vuole [...] lo si poteva vedere in [...] con cui Beniamino Placido se la prendeva con le [...] troppo fameliche di fronte ai bronzi di Riace. Famoso è rimasto il [...] «Tanti visitatori, ma sono sicuro che nessuno sa [...]. ///
[...] ///
Gli provocò [...] di risposte. E Placido fece elegantemente [...]. Il segnale si spense [...]. Ma ad ottobre apparve [...] «Corriere [...] Sera» qualcosa che era più di un [...] imponente di un saggio, anzi, di una [...]. Diviso in due puntate, [...] nomi. Claudio Magris e Tito [...] il bersaglio era: [...] degli intellettuali». [...] effimero salì cosi ufficialmente [...] imputati, [...] era alla «febbre culturale», [...] al diverso, ma in realtà azzera tutto [...] esperienza al proprio fantasma. Il panorama si [...] masse di giovani, raggirate dal meccanismo [...] culturale». Intanto su «Repubblica» la [...] di Alberto Arbasino si faceva sempre più [...] innocente, nascondeva una prosa [...] e infastidita. Un esempio: «Nel caso [...] Foro e del Palatino e del Colosseo, fa [...] se per attrarre romani e turisti a [...] le si adibiscono [...] ad arteriè di scorrimento [...] e parcheggi o chioschi, oppure si adibiscono [...] di gradinate, e ancora parcheggi e chioschi?». Si un [...] a Venezia e ogni ci [...]. Certo, la discussione si [...]. Ad risponde Siciliano sul «Corriere». A Magris e Perlini, [...] con un iroso corsivo Beniamino Placido su «La Repubblica». E mentre la discussione [...] questo tiro incrociato altri scendono in campo. Liberazione e ordine diventano [...] guai a [...] in discussione. Gli eredi ad ogni [...] fanno le puttanelle con il terrorismo o [...] campagna (il mondo non li [...] eredi dei molti, e [...] noti, richiami [...] che hanno distinto il [...] al [...] e intellettuali nei pressi [...] o di corte) si [...] carte in regola: noi col [...] non abbiamo, o non [...] a che fare. Noi non protestiamo: proponiamo. Eccoci qua, bene allineati, [...] accademie accessibili. Si ha [...] impressione di assistere a un [...] ritorno di vecchio mammismo, a una fronda autorizzata di [...] memoria. Eppure la polemica ha [...] fondamenti, ha i suoi motivi. Questo paese ha un [...] liberazione. Che poi questo bisogno [...] con mediazioni di qualità, è fuori discussione. Ma proprio [...] si accende la polemica. Prendiamo il movimento di [...]. Il cittadino italiano, politico [...] meno politicizzato, che non abbia seguito con [...] o io abbia appena sottovalutato (o magari Io [...] nel limbo delle doppie verità), non avrà [...] ciò che oggi accade, particolarmente, in Italia. Questo paese mammista, era, [...] è ancora, uno dei più ottusi sostenitori [...] in cui le donne non abbiano voce [...]. I [...] del (ma bisognerebbe vedere anche [...] aspetti [...] del [...] di quello declinante) e il [...] di liberazione della donna, con il suo interno rovello, [...] stati per molti V aggancio per un proliferare di [...] dibattiti, promossi, in parte, da personaggi che di quei [...] non avevano capito [...]. È necessario precisare. Non che non si [...] sentimenti, di seduzione o di fascinazione: bisogna [...]. Così come bisogna [...] il discorso su droga [...] che si droga per bisogno di liberazione, [...] una nuova schiavitù. Ma in questo individuo [...] artificiali bisogna salvare come momento vivo e [...] si suol dire, positivo quello che coincide [...] bisogno di liberazione. Fuori da questa distinzione [...] passiva della droga o [...] alla repressione. E il cosiddetto malato [...] O lo accetti, al di là di obliqui [...] come uno che ha la [...] razionalità, e ne consideri [...] io lasci marcire in un manicomio, [...] il dominio della tua [...] diviene ragione del dominio. Non pare giusto fare [...] e linguaggio, tra bisogno e qualità delle [...]. Che non sono sempre cosi [...] come si vorrebbe far credere. LA RICOGNIZIONE è rapida e [...] accostamenti possono apparire inconseguenti. Le feste in piazza, [...] Italia cadente, terremotata, terrorizzata, consumata [...] sono state un momento [...]. [...] è apparso come la [...] presente, mortificato da storicisti vecchi e [...] è possibile vivere e [...] e riconoscersi. Che scandalo quel Napoleone [...] Abel [...] al Colosseo. Se andate a rileggere [...] moralistiche, non trovate una sola ragione sufficiente [...] tanto scandalizzarsi. Moralismo sì, e di [...]. Neppure la grossolanità sarebbe [...] se non fosse, co-m'è sempre stata, pericolosa. Compilare [...] stupidari [...] manifesti, in cui tutti [...] ignoranti eccetto [...] dello stu-pidario o del [...] comuni o del manifesto, equivale a iscrivere [...] causa, nel catalogo delle idee chic e [...] stesso, al rango di portavoce di coloro [...] giusto bisogno di rigore in un richiamo [...]. Non tutti, come pare, [...] Flaubert [...] non tutti riescono a [...] e le proprie arche sante nel, cataloghi [...]. Le cose che avevano scocciato [...] sofistico Flaubert e-rano, tra tante altre, il [...] e il cioccolato [...] ma anche «Il partito [...]. Nel Dizionario del luoghi [...] Ordine, scrive: »ORDINE [...]. E alla «voce» Libertà: LIBERTÀ. O libertà! La libertà non è [...]. La libertà non è una [...] del nobile faubourg [...]. Frase da conservatore». Dove è [...] chiaro da che parte [...] i [...] conservatori eleggono a loro I-spiratore [...]. E [...] santa è messa apertamente In [...]. [...] il pericolo? Il [...] al rigore va bene, ma [...] richiamo [...] in cui esso si trasforma, [...]. Perché coloro che lo Invocano, [...] ci pare, parlano [...] di una ragione e di [...] morale immutabili e infallibili, che non rimettono mai se [...] in discussione. I libertari ad ogni [...] fanno rumore, confondono, e male, lingue e [...] tutori del rigore si lasciano prendere dal [...] sa quanti motivi di disgusto ci sono, [...] non calcolano la brevità dello spazio che [...] mani e piedi legati, [...] nelle braccia del partito [...]. Non si parla di [...] venire, ma di quello che c'è già. Per fugare un sospetto [...] dirà che la polemica avviene sui medesimo [...]. [...] altro versante [...] per rubare un palo di [...] a due articoli pubblicati sul [...] della Sera» da Claudio Magris [...] Tito Perlini, c'è la vera cultura degli accasciati. Che non è quella [...] vedovi della rivoluzione [...] bronzi di Riace e, [...] locandina del Napoleon di A-bel [...] i primi bersagli della [...] (troppo facile [...] con i fantasmi), ma [...] del gruppi dirigenti Italiani. Se ci si chiede [...] cultura che li ispira, ci si accorge [...] è in negativo: la grande cultura europea [...] ha disertati. Idealismo allo stremo, pragmatismo [...] e poi? Nient'altro. Che senso abbia un [...] quattro personaggi che discutono, mettiamo, sulla seduzione, [...] folla che va al Colosseo per vedere [...] Abel [...] (contamina forse I ruderi?), [...] uno o due studiosi in preda alla [...] di [...] bene, loro, quella cultura [...] politica Italiana non sospetta neppure (o, [...] respinge); che senso abbia [...] non si capisce. Meglio sarebbe scuotere quel, dormienti, [...] meglio sarebbe [...] alle loro pericolose certezze che [...] incauti richiami [...] pronti per [...]. Se no, quale Europa [...] con quali idee, al bipolarismo? Mettiamo: quanti [...] continenti le verrebbero in aiuto nel momento [...] discorso torna alla politica, e non già [...] conferito, con idealistica generosità, un primato assoluto, [...] sia fatta constatare la [...] insufficienza culturale. Il vero problema è [...] quello della supplenza o della delega dei [...] o a quel convegno, o agli assessorati [...]. Il discorso sulla qualità [...] incontri e delle feste in piazza può [...]. Siamo gente forse un [...] arriccia il naso quando sente salire il [...] di una vecchia Italia, rinchiusa nella propria [...] sanculotta e, nello stesso tempo, inguaribilmente cortigiana. Ottavio Cecchi Gli intellettuali [...] opposizione Usa / [...] noi, in [...] vorrebbe [...] (con la racchetta) e [...]. Sullo sfondo: Roosevelt« La [...] Reagan ha lanciato una sfida alle forze democratiche [...]. Ma riuscirà a [...] partito democratico? In realtà, [...] USA un partito socialdemocratico o laburista, come [...]. ///
[...] ///
Non ci sono tradizioni [...] del genere, negli Stati Uniti rimasti legati [...] individualistico di John Locke e il movimento [...] 50 anni ha cambiato pelle. Se si analizza con [...] del sistema politico americano, si può capire [...] siano altre vie [...]. Certo, ciò non vuol dire [...] sia una prospettiva realistica! Seguiamo, dunque, [...] di [...]. ///
[...] ///
Tuttavia, ha portato al [...] ad utilizzare la loro elezione per scopi [...] far mutare " politicamente faccia [...]. I repubblicani, sempre più [...] mirare ad un fine molto preciso, hanno [...] «decomposizione del partito democratico». I repubblicani si sono [...] di rivitalizzare un modo capitalistico di produzione [...] in crisi. I democratici, invece, sono [...] quel coacervo di interessi e di gruppi [...] essi rappresentano. Il terreno di mediazione [...] anni dello sviluppo, la redistribuzione equilibrata dei [...] benessere sociale. Ma ora che siamo [...] fase di crescita limitata, gli spazi per [...] sono ridotti». [...] del «gioco a somma [...] Lester [...] per descrivere il comportamento [...] americana, può essere applicata anche [...] politico o, [...] al partito democratico. In una società a [...] poche prospettive di crescita, ; debbono essere [...] rigide: gli aumenti di reddito e i [...] gruppo possono essere ottenuti solo con una [...] di altri. Ma il partito democratico [...] alcun modo essere in grado di compiere [...]. In questa complessa me-diazione [...] parte, quelli che vengono [...] ceti sociali meno protetti, ma anche gli [...] quelli sindacalizzati. Basti pensare che non esiste [...] Congresso [...] spiega Bob [...] la lobby degli operai o [...] sindacati. È facile [...] capire, dunque, perché si [...] terzo partito che, però, sta fuori dal [...]. È, come lo chiama [...] -il partito dei non [...] dove, in altri paesi, si possono trovare [...] sinistra». E con le elezioni [...] Reagan [...] non votanti sono stati una delle cifre [...] storia americana. Sono gli operai, i [...] i disoccupati, gli emar-ginati [...] si ritrovano nelle regole [...]. Bene, fin [...] dei processi politici. Ma le prospettive quali [...] Innanzitutto, [...] fare i conti con il prevedibile fallimento [...]. Reagan finirà intrappolato dalle sue [...] contraddizioni. Intanto sta sco-, prendo [...] come ha scritto [...] segretario al Tesoro [...] Carter, Michael [...] «c/ie [...] le [...]. [...] parte, [...] delle «due crisi a-mericane», quella [...] e quella imperiale, [...] sottolinea [...] rende sempre più impervio o-perare [...] rilancio [...] a scapito dei consumi sulla [...] punta la [...] senza che i repubblicani compiano [...] scelta sempre più netta a favore della classe capitalistica, [...] tutti gli altri ceti -della società. È facile prevedere, dunque, [...] di classe saranno al centro della politica [...] di quanto non : lo siano mai [...] : dopoguerra. In fondo, la cosa [...] che Reagan, i repubblicani e la destra [...] 1981, è quella di [...] respinto la teoria [...] sociale in termini di [...]. Di [...] dimostrato nel bene o nel [...] che è ancora possibile, dentro la crisi di governabilità, [...] una politica globale. Naturalmente, ciò ha dei rischi [...] comporta dei prezzi». II partito democratico saprà [...] la sfida? Saprà incanalare politicamente i conflitti [...] che [...] conservatrice sta aprendo? [...] in un momento molto [...] americana [...] ha detto [...]. [...] al convegno [...] Pericoloso [...] per le conseguenze sociali della [...] e [...]. Nessuno può davvero [...]. Negli USA esistono forze [...] se per toro operare è ben più [...] Europa. [...] di queste forze è costituire [...] "razionale alternativa prò-, [...]. Credo che alle prossime [...] il problema fondamentale». [...] dunque, è per il [...] riaprirà la corsa alla Casa Bianca. Molti degli intellettuali venuti [...] Roma [...] che il candidato più forte, quello che [...] rilanciare il partito democratico sia [...]. Ma, [...] ; o [...] sapranno ,«abbandonare le teorie [...]. Ora è in gioco [...] ed è possibile che anche negli Stati Uniti [...] un ampio movimento antinucleare. Non si tratta solo [...] nelle università. C'è un pezzo di [...] che vuole riaprire le [...] con [...] europeo. C'è la chiesa cattolica [...] delle chiese protestanti; ci sono grandi masse [...] sono quelli che negli anni 60 hanno [...] guerra in Vietnam e il pericolo di [...] Vietnam, di un nuovo coinvolgimento, è [...] sentito [...] pubblica americana. Non c'è ancora [...] concreta negli USA. Ma forse una nuova opposizione [...] nascendo». Stefano [...] -Il precedente articolo è [...] 4 novembre). Educazione fa rima con [...] di pedagogisti nasce [...] di studio sulla divisione [...] cosa si [...] a riflettere «a caldo» [...] «Educazione e divisione del lavoro: nuove dimensioni e [...] e svolto a Roma dal 2 al [...] il seminario di scienze [...] della facoltà di Filosofia [...] di Aldo [...]. [...] modo di riuscirvi è [...] un aspetto partico» lare e vedere quanto [...] validamente necessariamente parziale si riesce a cogliere [...]. E il tema che [...] privilegiato e probabilmente quello che riguarda il [...] con il laverò. Ed è un tema [...] mettere in discussione il senso comune e [...] certezze. Ad esempio [...] certosa che porta a giudi-care [...] giovani in massa nemici del lavoro, aspiranti [...] o oziosi di fatto e [...] socialmente in pericolo se non [...] pericolosi. Alcune relazioni e comunicazioni [...] Gui-ducci, [...] e Cavalli, per esempio), [...] di numerose inchieste italiane e straniere, hanno [...] cose stanno in modo molto diverso. I giovani ammettono in [...] trovare più soddisfazione fuori del lavoro, ma [...] soddisfatti del lavoro che fanno. La contraddizione si spiega pensando [...] il lavoro e diventato sempre meno il luogo dove [...] cationi, e sempre di più [...] necessità, lavorare ma fuori del [...] siro [...] meglio. Con altre parole lo [...] Marx anche se i giovani non lo [...]. Ma se si domanda [...] essere, i giovani tendono a rispondere che [...] è [...] più importante del reddito [...] sicurezza. Insomma, se possono lavorano, [...] capita. Magari nel settore «nero» [...] ma vorrebbero [...] che consenta di impegnarsi, [...] perfino autorità. E questo in tutto [...] esclusa, pare, la Svezia e compresa Milano, [...] dei giovani interpellati preferiscono il lavoro autonomo [...]. [...] parte questi giovani rifiutano [...] lavoro, che lo proclama qualcosa di valido [...] da amare. Magari accade che dicano [...] serve per ottenere mezzi da usare nella [...] di volere al tempo stesso un lavoro [...] coinvolgere a scapito degli [...] vita. E allora, [...] psicologo (anche lui di buon [...] se proprio occorre una nuova etica del lavoro, cerchiamo [...] senza predicare che il lavoro [...] bello ma sostenendo che sì tratti di [...] come necessita per raggiungere degne [...] di vita (e dì [...] possibile a tutti). E si tratta anche [...] al maggior numero di persone un lavoro [...] possa «utilizzare la propria intelligenza e la [...] chiede il [...] dì un campione di [...]. Ma al convegno non [...] solo analisi statìstiche. E [...] forse c'è da dire qualcosa [...] più. Il gruppo di lavoro, [...] «Quale [...] nel convegno in «Associazione [...] dei problemi della divisione sociale del lavoro», [...] 1980 per iniziativa di Aldo [...] Enzo Bar-tocci, Maria Corda Onta, Giunto [...] Benedetto [...] ed ha lavorato a [...] proposte politiche sociali da rivolgere alla opinione [...] muovessero dalla con-traddizione tra la scolarità di [...] mercato e [...] del lavoro: ipotesi sul [...] fra scuola e lavoro come [...] di studio e attività [...] permanente e ricorrente; [...] campo più specifico del [...] «rotazione» orizzontale e anche verticale tra diversi [...] a tutti toccano nella vita per certi [...]. Il deputato socialista [...] ad esempio, che faceva [...] ha elaborato una proposta di legge per [...] che muove da [...] certamente audace della Costituzione; [...] patria intesa come difesa non armata del [...] sfascio e delta popolazione dalle calamità. Il gruppo ha avuto la [...] del «rischio dell' utopia». In definitiva quel «tanto» [...] era accettato da tutti i componenti ha [...] il lavoro socialmente diviso, è [...] motivo di landa di [...] parta E [...] ogni da un di-scorso [...] solo superando la consueta problematica pedagogica per [...]. Dove «per quanto possibile» [...] per quanto lo possano consentire lo stato [...] prevedibile dello sviluppo tecnologico. [...] lato il rischio [...] è stato accettato nella linea [...] atteggiamenti abbastanza diffusi di rivalutazione [...] come parte di un progetto [...]. In un saggio dello [...] C-I. Sirianni, illustrato al convegno [...] Michele Salvati, si «accusa» lo stesso Marx di un [...] («tabù [...] lo chiama). Viene allora da pensare quanto [...] noi. ///
[...] ///
Viene allora da pensare quanto [...] noi.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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