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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 735453072.

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È possibile costruire una bambola [...] laboratorio, ma non [...] che è il vertice del [...] e come tale è un fine da non [...] subordinare. Si pone, quindi, un [...]. La Chiesa non intende imporre [...] sue idee con eserciti che non ha, ma con [...] autorità morale. ALCESTE SANTINI [...] APPARE SEMPRE più urgente che [...] governo agisca con determinazione per [...] infrastruttu-rale del paese. [...] deriva sia dalla consapevolezza [...] qualitativi e quantitativi della nostra rete infrastrutturale [...] ed un potenziamento capace di aumentare la [...] paese, sia dalla con-statazione che la mancanza [...] provo-cato guasti gravissimi sul piano idrogeologico ed [...] ha dato al paese un sistema efficiente [...]. Il governo quindi ha [...] la responsabilità di ripensare il modello di [...] intervento sul territorio legando saldamente le scelte [...] e avendo ben presente la necessità che [...] realizzare siano funzionali alle vocazioni del territorio. In questo modo si [...] pubblica non abbia più [...] sé, come troppo spesso è accaduto nel [...] un modo, uno strumento per promuovere lo [...] territorio, soprattutto in realtà come quel-le meridionali, [...] di superare il [...] infra-strutturale che le divide [...] sviluppate del paese. Del resto questo orientamento [...] tradot-to in un impegno sottoscritto dal governo [...] parti sociali del 26 settembre scorso. In [...] si parte proprio da [...] programmare interventi che mettono da parte ogni [...] e che invece tendono ad esaltare le [...] imprenditoriali nelle aree di cri-si. Il governo ora è impegnato [...] rendere operativo [...] per dare un contributo e [...] della cri-si occupazionale soprattutto nel Mezzogiorno. PER QUANTO RIGUARDA il [...] Lavori pubbli-ci [...] ad attuare [...] si inserisce in un [...] sia ad adeguare la do-tazione infrastrutturale del [...] una azione di straordinaria manutenzione e recupero [...]. Tutto questo nonostante la [...] dispo-nibili pesi in modo negativo sul varo [...] del-la viabilità. Le contraddizioni tra [...] e la necessità di [...] le ridotte disponibilità di risorse possono essere [...] ricorso alla realizzazione di opere in autofinanziamento. Ed è per questo [...] particolare rilievo il ruolo delle concessionarie autostradali [...] possibilità di inve-stire in opere pubbliche. Da questo punto di [...] del governo di accelerare il processo di [...] Autostrade [...] va valutata proprio con [...] di rivitalizzare un settore che soffre di [...]. Proprio per questo è [...] chiare e trasparenti per le attività delle [...] garantendo che la privatizzazione non abbia rilievo [...] finanziario, ma sia un modo per liberare [...] contributo cioé a ristrutturare un mercato che [...] da condizionamenti e dal persistere di rendite [...]. IL PERCORSO quindi che [...] alla privatiz-zazione di Autostrade [...] dovrà passare attraverso una [...] un quadro di riferimento che renda chiaro [...] le condizioni per le con-venzioni e gli [...] agganciare a bilanci relativi alla sola gestione [...]. Una volta fissato questo [...] corso alla proroga delle [...] al momento della vendita nelle condizioni migliori; [...] solo tra-sparenza nelle procedure, ma anche coinvolgimento [...] capacità gestionali nel rilancio delle infrastrutture, aumentando [...] e riducendo [...] ed i rischi finanziari [...] Stato, [...] delle gestioni parassitarie ed il trasferimento dei [...] tariffe. Le prossime settimane saranno [...] elementi innovativi in un settore che più [...] ha sofferto della degenerazione della politica e [...]. Non si tratta più [...] ci troveremmo ad un passo dalla clonazione [...] e non possiamo non [...] se eticamente tutto questo [...] frenato. Chiediamo a padre Bartolomeo Sorge, [...] rivista «Ag-giornamenti sociali», studioso dei rapporti, tra [...] e tra etica e sviluppo [...] co-me vede questo inquietante [...]. La Chiesa è contro [...] La Chiesa non ha paura dei progressi scientifici. È una falsa opinione quella [...] la Chiesa voglia frenare. La scienza è una delle [...] vie per raggiun-gere la verità. E siccome non esistono [...] storica, filosofica -tutto quello che conduce alla [...] alla Chiesa. Il vero problema è il [...] tra la scienza e [...] tenuto conto che [...] è il fine. Cioè [...] è un valore assoluto e [...] può mai diventare un valore [...]. Perciò, si facciano tut-ti [...] che pos-sano aiutare [...] a vivere meglio, ad [...] migliorare la qualità della vita. Se il fine è [...] e la [...] di-gnità non viene messa in [...] ben vengano tutti gli esperimenti. Invece, la cosa ter-ribile e [...] la Chiesa non potrà mai accettare -e questo non [...] inventato lei, ma viene dal Vangelo di cui la Chiesa è am-ministratrice -è che ad un certo punto [...] diventi una cavia o [...] diventi un valore se-condo. Come rendere concreti e [...] Tutte le volte che, nella storia, la [...] priorità [...] sono cessate di esistere [...] valore secondo, [...] si distrugge. Se il primo valore diventa [...] razza, allora [...] viene distrutto, diventa una cavia [...] abbiamo visto nei lager nazisti. Se il primo va-lore [...] e non la dignità [...] come valore ultimo, allora, [...] un bambino o un vecchio amma-lato, lo [...] primo valore è la salute. Se il primo valore è [...] denaro, il po-tere, allora sacrifichiamo al po-tere e al [...] e la [...] dignità. Ciò avviene già se [...] un idolo. Quindi la Chiesa è preoccupata [...] non si distrugga. E allora avanzi pure [...] sia sempre orientata [...] e, quindi, il confronto [...]. Quali possono essere le [...] scienziati, presi da un senso di onnipotenza [...] delle loro ricerche, vanno oltre i limiti [...] La conseguenza prima è che non tutto quello [...] fare tecnicamente è lecito moral-mente. Quindi, il fatto che [...] raggiunto tra-guardi che sembravano irrag-giungibili nel passato [...] bella dal punto di vista scientifico. Ma il fatto della pos-sibilità [...] di [...] non porta con sè la [...] eti-cità, il suo servizio [...]. Si possono porre dei [...] Non si può prescindere dalla considerazione che [...] impone che ci sia [...] corrispon-dente, cioè come si tratta [...]. Per esempio, se [...] ha già dignità umana, e [...] è difficile [...] non si può procedere alla [...] manipola-zione proprio perchè [...] una dignità, [...] il fine ultimo che va [...]. Mi ricordo sempre di [...] del Papa che, rispondendo ad un giorna-lista [...] perchè la Chiesa non è favorevole alle [...] disse: [...] si genera, non si [...]. Sì il Papa, in quella [...] vol-le far risaltare, in una conversazio-ne molto franca con [...] giornali-sti, che ciascun nuovo essere umano, proprio perchè è [...] di una comunicazione di vita in cui [...] e la donna donano la [...] delle rispettive origina-lità, non può essere fabbricato in laboratorio. ///
[...] ///
Si può co-struire una bambola [...] labora-torio, [...] invece si genera. Cioè, [...] una dignità che fa la [...]. [...] del Papa fa capire che [...] ed a tutti i suoi [...] deve avere [...] di dignità che corri-sponde [...] per sona che è il [...] ultimo. Io credo che, se [...] questo princi-pio, non si impedisce la ricerca [...] sugli animali per [...] di or-gani, ai fini [...] vita umana. Però, al tem-po stesso, [...] distruzione [...] ridotto a cavia o [...] in labora-torio. Come può essere interpretato, [...] della «Genesi» quando Dio disse di [...] creato [...] e la donna per [...] la terra, ma con il limite di [...] ed il suo ambiente? Dominare la terra, [...] questo: ricercate le leggi, cambiate, trasformate tutto [...] ma tutto deve rimanere finalizzato [...] perchè, altrimenti, distruggete tutto. Quindi [...] anche quella dignità del [...] un ri-flesso della dignità [...]. Per esempio, il problema [...] bisogna rispettare le piante, gli animali, [...] nel suo insieme nasce [...] se uno calpesta la natura, calpesta [...]. Sicco-me la natura trova [...] vertice, il rispetto della natu-ra e tutto [...] riguardante [...] le risor-se da tutelare, [...] in vista [...]. Ma se manca la [...] di valore anche la battaglia eco-logica. Perchè non è soltanto [...] bel panora-ma, per salvare la vita di [...] si combatte, ma per-chè si vuole essere [...] che è il vertice stesso del cosmo. Questo può aiutare a [...] nella ge-netica il rispetto dovuto [...] e a tutte le [...] fanno e il modo stesso di trattare [...] rientrano in quel rispetto che, poi, esigia-mo [...] ecolo-gico per [...]. Va spiegato in questa [...] che il Papa abbia tuonato con-tro «i [...] epoca» riferendosi a quanti «in nome del [...] e del [...] si propongono di «calpestare [...] persona umana con abusi di ogni genere» [...] sperimentazioni»? Premesso che [...] ha valore di fine [...] lo si distrugge se al suo posto [...] mette un idolo. Ora, ciascuno è libero [...] ma la Chiesa non cederà mai in [...] è di fondo. La Chiesa non ha [...] queste idee. Ma, con tutto il suo [...] mora-le, farà di tutto per dire: state at-tenti che [...] ai forni cre-matori, [...] cavia. [...] un monito alla famiglia [...] di tutto agli scienziati che, disponendo di [...] arrivare anche alla clonazione umana? Certamente, perchè [...] sostenere che, siccome si può fare tecnicamente, [...] fare lecitamente. La morale non è [...] e dalla tecnica, è una dimensione dello [...]. Il concetto di fondo [...] è al servizio [...]. Quando ci fu un [...] bambina di nome Va-lentina nata da una [...] Napoli, la coppia di sposi disse: perchè [...] Chiesa [...] deve arrabbiare? Ma la Chiesa non è [...] Valentina, [...] con-tro il fatto che per farla nascere [...] altre novanta potenziali Valentine. La scienza, quindi, vada [...] ma eviti di fabbricare [...] umani per le conseguenze indi-cate. Sintesi Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Vicedirettore: Marco Demarco (vicario) Giancarlo Bosetti Redattore [...] Pietro Spataro [...] Società Editrice de [...] S. ///
[...] ///
In altri tempi su [...] rosso avrebbero subito costruito infiniti languori politici, [...] di interpellanze parla-mentari e di emergenza televisiva. Ieri invece il ministro [...] comunicato che i poliziotti di Na-poli hanno [...] che certe radici geografiche coltivate [...] dei commissariati an-dranno recise [...] qualche gior-no lo Stato potrà contare, per [...] Campania, su quindicimila uomini. Routine, direte: scelte dovute, [...]. ///
[...] ///
Ma in certi casi [...] stile dei numeri. Per sconfiggere sul campo [...] mafiosa che ha fatto del [...] del territorio una ragio-ne di forza e [...] criminale, occorrono scelte rapide e [...]. Occorre recuperare il senso [...] vive anche di decisio-ni ovvie (sostituire un [...] un organico, ri-chiamare i poliziotti alle regole [...]. Ed è già molto, [...] in cui lo spettro [...] mafiosa ha sempre giustificato, [...] ministero [...] scelte a metà, piccole [...]. Certo, mi rendo conto [...] tema della legalità apprezzan-do anzitutto [...] dei poliziotti e delle [...] crinale perico-loso. Ci si espone alla [...] considera pregiudiziale ad ogni altra terapia [...] la risposta della società [...] delle omelie, il rumore [...] il dovere della testimonianza. ///
[...] ///
Non è mai stato così. Soprattut-to per chi vive in [...] città di confi-ne, per chi subisce [...] quoti-diano di una geografia stravolta, [...] quartieri espugnati dalle mafie, [...] normalità criminale -quella sì -vi-sibile [...] sprezzante. Il recupero di credibilità [...] onesti passa oggi anzitut-to attraverso la riconquista [...]. Senza tollerare terre di [...] troppi, quelle zone franche in cui la [...] è pro-tetta dalla solidarietà [...] parte della popolazione. Dunque ben venga un [...] trasferire questori, a estirpa-re privilegi e a [...] non a questo, non solo a questo [...] dello Stato. E [...] arrivo al secondo spunto [...] di Napolitano che ie-ri, al Senato, più [...] poli-ziotti e organici, ha ricordato una «crisi [...] lontano». E che produce camorra. Che si fa rabbia [...]. Che diventa aggressione te-levisiva [...] ex ministro De Lo-renzo. Viene da lontano, questo [...]. Dal terremoto, dai primi [...] famiglie mafiose, dai primi memorabili sprechi nella [...]. Viene da lontano, dalla Cassa [...] Mezzogiorno, dai pecca-ti di [...] minore in cui i [...] coltivati e tramutati in voti. Questa Napoli po-vera e [...] atte-se, malata di troppi poeti, se non [...] non darà lavoro, continuerà ad essere «terre-no [...] il reclutamento e [...] delle organizzazioni criminali». [...] spiegato Napolitano: e detto da [...] ministro [...] cioè un ministro che ai [...] inferociti dovrebbe semplicemente ricordare [...] pub-blico, ci è sembrato un [...] onesto. Perché anche questa infelice ov-vietà [...] recuperata: dove non [...] la-voro, [...] mafia. Pesca tra la plebe dei [...] offre un revolver, insegna un mestiere, garantisce una paga [...] una presunta dignità. A Napoli come a Palermo. Illudersi che a sconfigge-re [...] solo i nostri ma-nifesti a lutto e [...] esposte alle finestre sarebbe [...] pigrizia. ///
[...] ///
Illudersi che a sconfigge-re [...] solo i nostri ma-nifesti a lutto e [...] esposte alle finestre sarebbe [...] pigrizia.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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