Mentre per i menscevichi [...] che doveva assumere la direzione della rivoluzione, [...] invece il proletariato doveva [...] la guida, la forza [...] della rivoluzione. [...] non escludeva affatto accordi [...] determinate occasioni tra le organizzazioni [...] e quelle dei socialisti [...] di sinistra nella lotta contro [...] purché questi accordi non [...] partito e la [...] tattica. La rivoluzione del 1905 [...] tre anni di rivoluzione (1905-1907) furono assai [...] insegnamenti che trent'anni di attività in una [...] Anormale. I fatti dimostrarono che [...] era una forza [...] che i contadini lavoratori, [...] loro oscillazioni, erano la sola forza seria [...] alla classe operaia, che la rivoluzione russa [...] soltanto se la rivoluzione contadina si realizzava [...] della classe operaia. Durante gli anni che [...] della rivoluzione e nelle difficili condizioni create [...] dal terrore e dal [...] di massa, i bolscevichi mutarono la loro [...] utilizzare ogni più piccola possibilità legale per [...] dei lavoratori e mantenere i legami con [...]. Condussero [...] decisa contro i disfattisti [...] contro gli attacchi revisionistici di coloro che [...] per la sconfìtta del movimento rivoluzionario si [...] e conducevano un lavoro di disgregazione. Grazie alla fermezza nel [...] contro [...] e contro tutti i [...] i bolscevichi si trovarono negli anni della [...] rivoluzionario (1912-14) alla testa delle masse in [...] direzione di molte organizzazioni dei lavoratori (sindacati, [...] fare di esse dei punti base per [...] rivoluzionaria per la quale utilizzarono efficacemente anche [...] Parlamento. [...] della guerra imperialistica le [...] massa furono interrotte e il partito bolscevico [...] la guerra un atteggiamento di lotta conseguente [...] bandiera [...] proletario, ricevette seri colpi [...] armi e dalle persecuzioni poliziesche. Le sue organizzazioni furono [...] e ideologicamente, quadri e attivisti disseminati in [...] fronte, nelle galere, nei luoghi di deportazione [...]. I deputati bolscevichi alla Duma [...] loro migliaia di dirigenti e militanti erano [...] deportati. La stampa legale del [...] legami con i centri esteri fortemente indeboliti [...] lunghi periodi. [...] sciovinista [...] della guerra aveva avuto [...] sulla parte meno co-sciente delle masse al [...] menscevichi (i quali avevano conservato i loro [...] Duma, i loro giornali, le loro organizzazioni erano [...] certo numero di fabbriche a far partecipare [...] comitati di mobilitazione militari e industriali per [...] e il successo della guerra. Ma i] partito bolscevico [...] perseguitato aveva continuato sempre la [...] attività, non aveva mai [...] con le masse. Rapidamente gran parte degli [...] sviluppo degli avvenimenti e [...] della guerra, riuscì a [...] Soviet [...] bolscevichi hanno dato forma [...] storiche e sociali del proletariato russo-, che [...] della classe operaia e contadina internazionale; hanno [...] complesso e agilmente articolato la [...] vita più intima, la [...] la [...] storia spirituale e sociale [...] amata. Hanno rotto col passato, [...] il passato; hanno spezzato una tradizione, ma [...] arricchito una tradizione: hanno rotto col pas-sato [...] dalla classe possidente, hanno continuato, sviluppato, arricchito [...] della classe proletaria, operaia e contadina. In ciò sono stati rivoluzionari, [...] ciò hanno instaurato [...] e la disciplina [...]. La rottura è irrevocabile, [...] della storia, è senza possibilità di ritorni [...] un immane disastro piomberebbe sulla società russa. Ed ecco iniziarsi un [...] tutte le necessità della storia, dalle più [...] complesse che occorreva incorporare nel nuovo Stato [...] nelle funzioni del nuovo Stato proletario. Bisognava conquistare al nuovo Stato [...] leale del [...] russo. Bisognava rivelare al [...] nuovo Stato era il suo Stato, la [...] suo spirito, la [...] tradizione, il suo patrimonio [...]. Lo Stato dei Soviet [...] dirigente, il Partito comunista bolscevico; aveva [...] di una minoranza sociale [...] di classe, degli interessi vitali e permanenti [...] classe, gli operai [...]. Esso è divenuto lo Stato [...] il [...] russo e ciò hanno ottenuto [...] del partito comunista, la fede e la [...] operai, [...] e incessante opera di [...] di educazione degli uomini eccezionali del comunismo [...] volontà chiara e rettilinea del maestro di [...] Nicola Lenin. Il Soviet si è [...] la forma di società organizzata che aderisce [...] bisogni (economici e politici) permanenti e vitali [...] del [...] russo, che incarna e soddisfa [...] le esperienze di tutti gli oppressi del [...]. ANTONIO GRAMSCI, La taglia [...] Nuovo, 1919-1920. ///
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ANTONIO GRAMSCI, La taglia [...] Nuovo, 1919-1920.