A partire da queste [...] a mio avviso, almeno tre ordini di [...]. [...] rimanda alla questione -affrontata [...] nel volume -della « autonomia » dello [...] confronti delle forme politiche del dominio fascista. Come ho già rilevato, [...] cogliere in alcuni saggi la riduzione implicita [...] regime a quello di pura garanzia [...] e spesso è troppo [...] del modificarsi del ruolo dello stato sia [...] la situazione di altri paesi: a causa [...] proprio la specificità del fascismo italiano che [...] o di essere tratteggiata in maniera tale [...] adeguate verifiche e confronti. Più di una perplessità suscita, [...] es. Note per [...] comparativa. Esso si propone di [...] comuni di esperienze in realtà non omogenee [...] della Germania, del Giappone, della Spagna, per [...] modo ciò che qualifica i regimi fascisti. Gli elementi comuni a [...] ampia e diversificata di vicende (tratteggiate oltretutto [...] e generica) finiscono ovviamente per essere molto [...]. Più esattamente essi si [...] a uno solo, la distruzione [...] organizzata di classe, e [...] non è assunto in maniera assoluta: si [...] ci si riferisce. Non è questo tipo [...] che può aiutare a cogliere la specificità [...] nel contesto delle trasformazioni che attraversano [...] europea e mondiale fra [...] e questo campo di indagine resta in [...]. Un secondo ordine di [...] alla « resistenza » delle culture e [...] nei confronti delle grandi modificazioni strutturali e [...] di « mobilitazioni [...] » perseguite dal regime. Di estremo interesse è [...] Chiara Saraceno sulla famiglia operaia durante il [...] in luce [...] di novità e di [...]. È cosi sottolineato [...] di un processo di [...] tipico di una fase di urbanizzazione ma [...] funzione di « rete di servizio » [...] considerata, [...] del modello di famiglia [...] si ispira ma anche il suo modificarsi, [...] che porta a fare della famiglia « [...] (un) organo dello stato, strumento del suo [...] dei bisogni legittimi, che traevano legittimità appunto [...] stessi ma dalla loro necessità [...] » (p. Giungiamo cosi a un [...] problemi, relativo alla capacità di penetrazione nel [...] del regime. Per quel che riguarda [...] il discorso tende a restringersi, nel volume, [...] al dopolavoro, con una netta sottolineatura del [...] sindacalismo fascista e della [...] scarsa capacità di penetrazione [...]. Nota Gian Carlo [...] che gli stessi elementi [...] dalla diffusione della contrattazione collettiva sono ridimensionati [...] e parziale di essa, mentre le vertenze [...] i lavoratori di quel mancato rispetto dei [...] degli imprenditori che raggiunge livelli elevatissimi. ///
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Nota Gian Carlo [...] che gli stessi elementi [...] dalla diffusione della contrattazione collettiva sono ridimensionati [...] e parziale di essa, mentre le vertenze [...] i lavoratori di quel mancato rispetto dei [...] degli imprenditori che raggiunge livelli elevatissimi.