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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1994»--Id 730721962.

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Luciano Violante lo racconta [...] libro Risultati [...] lotta contro la mafia [...] se [...] repressiva contro le organizzazioni [...] interventi sociali per garantire i diritti fondamentali [...]. Sinora la lotta contro [...] avuto un. I nostri successi saranno [...] rompere tutti i rapporti tra mafia e [...] le riforme sociali. Accanto [...] dei delitti deve affermarsi [...] fondata sulla costruzione di condizioni economiche e [...] tutti. La mafia è il [...] di arretratezza. [...] della fase attuale ci [...] di posizione di settori non irrilevanti del [...] ad indebolire il complesso degli strumenti legislativi [...]. La sequenza dei fatti [...] rapporto tra mafia e politica, la prima [...] delle sue strategie espansive, mentre la seconda [...] priva di autonomia. In un quadro storico [...] tra mafia e politica si distinguono alcune [...] determinate non dalle [...] dolio maggioranze politiche, ma [...] della mafia che ha in questo modo [...] sociale e [...] politico. Paradossalmente è la mafia [...]. Questa constatazione dimostra che [...] sconfitta della mafia non sono fuori di [...] di noi; basterebbe una sufficiente e permanente [...] istituzionale per vincere. Dodici tesi sulle mafie Italiane»: [...] II titolo del nuovo libro di Luciano Violante [...] Einaudi [...] per mandare In libreria. Un volume di analisi, [...] comuni e per spiegare I perché del [...] criminalità organizzata In Italia. Un testo da far leggere [...] ragazzi, un abbecedario [...]. Il libro sarà presentato [...] Napoli, presso Istituto di studi filosofici a Palazzo Serra [...] Cassano: sarà un omaggio e un contributo [...] conferenza Onu sul «Crimine [...] che proprio In questi [...] nella metropoli meridionale. Mafia e antimafia: abbiamo [...] come Aurelio Grimaldi (suoi [...] II [...] e la sceneggiatura cinematografica di [...] per sempre», che raccontano [...] tra I [...] del carcere minorile palermitano) [...] Sandro [...] di [...] come loro parlano al [...]. Partendo [...] personale, oppure -come scrive [...] dal libri di Leonardo Sciascia, Il [...] scrittore siciliano di cui proprio domani ricorre II [...] della morte. Ma, a causa del [...] sociale della mafia, la repressione da sola [...] risultato della sconfitta definitiva. Dove la mafia 6 [...] strutture dei poteri pubblici sono più deboli, [...] inefficienti, i cittadini vengono lasciati a sé [...]. ///
[...] ///
La mafia, infatti,« Maestro, [...] è più [...] anche per indebolire e [...] pubblici poteri al fine di proporsi come [...] governo». Nelle aree a dominio [...] é costretto ad imbattersi quotidianamente [...] del potere pubblico e [...] del potere mafioso. La mafia teme [...] di contrasto sul terreno [...] repressiva. Lo dimostrano [...] di due sacerdoti, padre Puglisi [...] Palermo e padre Diana a Casal di Principe, [...] sottrarre [...] mafiose la loro egemonia [...]. Perciò non basta abbattere [...]. Bisogna ricostruire la democrazia [...] Mezzogiorno [...] nel resto d'Italia; e [...] nasce da sola: va costruita con [...] degli uomini. [...] dei delitti deve essere accompagnata [...] dei diritti. Uno Stato e un [...]. Per migliaia di ragazze [...] del Mezzogiorno, nei corso di decenni la [...] Stato e la legalità non hanno sinora rappresentato [...] futuro. La politica é stata [...] clientela. Nella legalità non sono [...] alcuna possi-bile identità. Hanno visto il loro [...] violenza e dalla disoccupazione, hanno visto gli [...] dovuto [...] intrecciare i loro affari [...] amicizie con i boss dei [...] quartieri e delle città. Lo Stato deve ricostruire [...] fiducia con queste generazioni. La lotta contro la [...] separabile da [...] principi regolativi della società [...]. E mancata sinora la regolamentazione [...] lavoro, dei diritti, [...] presa. La mediazione politica e [...] hanno sosti-. [...] pubblica senza spirito pubblico e [...] senza [...] hanno devastato la società civile [...] al favore, alla clientela, alla [...] dalla [...] responsabilità. Occorrono una straordinaria . Lo Stato centrale ha contratto [...] debiti enormi nei confronti . Mezzogiorno, considerato volta a [...] volta un bacino di mano [...] di riserva per le grandi industrie del [...] Nord, un contenitore elettorale. Molte aree del Centro [...] Sud stanno subendo danni gravi per [...] delle organizzazioni mafiose che [...] politiche è [...] derivato. Saldare quei debiti, intrecciando [...] le politiche sociali, non è solo un [...] Sud. È una convenienza per [...] perché la mafia è il nostro principale [...]. Nessuna casa editrice chiedeva [...] libri di memorie, di teorie, di biografie. Nessuna televisione li intervistava. [...] pubblica non sapeva nemmeno [...]. In quegli anni cominciai [...] maestro di scuola elementare a Palermo. ///
[...] ///
Non sono bambini figli [...] di professori. Sono figli di contadini [...] finite e il tribunale li ha chiusi [...] Ma hanno sotto gli occhi il dolore [...] televisione ha costruito in loro (finalmente? Oltre a loro, vorremmo [...] giudici Costa e Terranova. In quegli anni i [...] maestro chiedeva che cosa é la mafia, [...] mafia non si parla. Perché? Perché i mafiosi [...] e si incazzano». E dopo che [...] e si [...]. Al [...] (anno 1981, [...] di Pio La Torre, [...] dal centro), la prima volta che parlammo [...] bambini si divisero in due gruppi: quelli [...] di mafia non si parla nemmeno per [...] bella. E quelli che loro [...] di parlare: «Perché la mafia fà cose [...]. A me la mafia [...]. La mafia è bella». Che cosa offrire loro, [...] Erano gli anni di Martellucci, il sindaco di Palermo [...] differenza dei suoi predecessori, accettava di parlare [...]. Ma senza [...] mai. Era la solita «criminalità [...]. Erano gli anni in [...] nessun asilo nido in tutta la città, [...] venivano prontamente dimenticati, e i centri sociali [...] si mangia [...] solo il nostro, dove [...] coscienza, e fu prontamente chiuso). Si, in quegli anni [...] loro di contrapporre lo Stato alla mafia. E allora si chiedeva [...] alla mafia te stesso: il maestro, «lo [...] biglietto [...] (loro. Chi preferite?». [...] dopo, finito al minorile [...] dovevi contrapporre alla mafia [...] Stato [...] ti ha confinato nei ghetti dormitorio di [...] Zen, o nelle case [...] della [...] o della [...]. Dopo che la mandavi [...] tirava un bel sospiro di sollievo, finivi [...] tanti collegi della città, dove tra fughe [...] e paure, ci stavi un po' di [...] canonica dei 14 anni, [...] ti chiudeva a Malaspina. E arrivava il [...] a [...] che la democrazia é mille [...] più bella della malia. Oggi i bambini di Palermo [...] contro i mafiosi, amano Falcone e Borsellino [...] Riina; anche nei quartieri [...] in parte anche nei [...]. Ma non per questo [...] meno pericolosa, il sottosviluppo produce asservimento. Il sapere non ò [...]. Eppure, anche se tante [...] nei quartieri miserabili di questa città, lo Stato [...] suoi aspetti, dopo tanta euforia, è ancora [...] e ondivaga: Caselli e Attacchi. Totò Rima che propone [...] «I miei nemici sono Caselli. ///
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Costoro sono oppositori di [...]. Allora io e questo [...] stessi nemici e quindi dobbiamo essere amici». Dove sta [...] é facile fare [...] nelle scuole di Palermo. Ed è stata una grande [...] di tutti. Ma se è [...] convincere un bambino che la [...] è violenza e asservimento, non sarà facile convincere questo [...] diventato ragazzo che questo Stato sta [...] parte. No, non lo possiamo [...] nostri bambini: che il governo di questa [...]. PUÒ ACCADERE, lo diceva Sciascia, [...] nome di uno scrittore, il titolo di [...] a volte, e per alcuni, suonare come [...] patria. Nei romanzi di Sciascia [...] figure solitarie dei capi [...] e c'é la folla [...] quelli che non sanno niente, che non [...] quelli che se capiscono vengono assaliti dai [...] e al cuore, che tremano e fanno [...] di parlare. Sciascia isola i suoi [...] descrive cosi, solitari, senza contorni, diventano incarnazioni [...]. La mafia resta quel [...] e criminalità che tutti conosciamo, [...] di mascalzoni evasori ricattatori [...]. E insieme è [...] supremo del male verso cui [...] individui provano attrazione e terrore, consolazione e disperazione. La malia è morte [...] morte dei vivi. Dei vivi che non riescono [...] stranieri, che hanno bisogno a [...] i costi di una casa e finiscono per accettare [...] legge [...] del boia, [...] che resta, piuttosto che rischiare [...] verità precaria [...] sta sotto la mannaia. C'é sempre silenzio intorno [...] Sciascia. Li prepotenza e la [...] padroni assoluti del palcoscenico. Sciascia porta la lotta [...] disonesti alle estreme conseguenze: la ragione dello Stato [...] del criminale si scontrano in una Sicilia [...] immobili. Le anime si presentano [...] a due. Sono duelli [...]. [...] mafia è paura coraggiosa, 6 [...] sofisticata. Un edificio di [...] e [...] poggiato sul pantano [...] e della rimozione. Per questo motivo Sciascia é [...] lettura insostituibile nelle scuole. Lo scrittore siciliano toglie [...] idee e lascia gli uomini da soli [...] parole. La lettura dei suoi [...] individuare il mafioso che ce in noi, [...] debolezze che portano [...]. Leggere io scrittore siciliano [...] un percorso logico da cui non si [...]. C'é quella catalogazione di don Mariano nel Giorno della [...] quella por cui [...] e ci riempiamo la bocca [...] dire [...] bella parola piena di vento, la divido [...] cinque categorie: gli uomini, i [...] gli [...] i (con rispetto parlando) [...] e i quaquaraquà. È una catalogazione che [...] presa sui ragazzi, come accade puntualmente ogni [...] spacca il mondo con [...] e si dividono i [...] piacimento. Difficile mettersi a spiegare che [...] di [...] sé una distinzione scema, che [...] solo far ridere per la [...] volgarità. No, meglio [...] allora. ///
[...] ///
Riflettere sul fatto che [...] noi, se non cediamo di . E poi considerare che [...] chi si mette in tasca di corsa [...]. E che [...] sono gli indifferenti e [...] tutta [...] di rancori e di [...] tiene nonostante tutto sempre vivi. Siccome la storia va [...] quelle teste calde sempre pronte a mettere [...] stesse solo per porsi degli interrogativi e [...] a chiedere, allora bisogna pur [...] i senza rispetto parlando [...] servi che per viltà si mettono dalla [...] e firmano , la propria nullità, e [...] gli unici veri quaquaraqua sono solo loro, [...] i prepotenti, che danno la morte per [...]. Leggere Sciascia è un [...]. [...] ha concluso il suo [...] Prospettive sulla guerra civile, ponendo il dubbio sulla [...] popolazioni civili» che hanno allevato e foraggiato [...] li hanno applauditi fino a quando non [...] propria pelle le conseguenze mortali della loro [...]. Solo in quel momento [...] innocenti. Dai labirinti logici di Sciascia [...] innocenza non esce. ///
[...] ///
Dai labirinti logici di Sciascia [...] innocenza non esce.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

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Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

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Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

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Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

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Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .