Ciò che Zangrandi ricapitola [...] a proposito dei rapporti politici [...] nel dopoguerra fra « [...] « vecchi » corrisponde con esattezza alla [...] aspettative sono andate deluse, molti idoli infranti, [...] dei nostri avversari e, alla fine, molti [...] essere riveduti e perfino capovolti. [...] il fenomeno non è [...] non si tratta, cioè, di due mentalità [...] venute a confronto e che, ad un [...] capito di non [...] andare [...]. Ci troviamo, invece, di [...] problema politico, credo assai grave, al quale, [...] possono farsi risalire le responsabilità della involuzione [...]. La vecchia generazione politica [...] torto di diffidare eccessivamente dei giovani italiani, [...] di predisposizione al fascismo. Questo atteggiamento, che era [...] comodo perchè, se non altro, toglieva di [...] ha fatto sì che i « vecchi [...] « giovani » [...] loro politica : una [...] non corrispondeva alle condizioni storiche del Paese [...] errori hanno reso possibili, da una parte, [...] un movimento dichiaratamente fascista che attrae molti [...] il processo reazionario della D. Ciò non sarebbe accaduto [...] facilità se, al posto di quei vecchi [...] essi si fossero trovati anche molti più [...] generazione di mezzo » che, in materia [...] direttamente sperimentato, hanno assai [...] intuito. Del resto, non ti [...] per questo aspetto, che [...] verso una nuova forma [...] sia avuta in Italia proprio dopo che [...] dal governo i partiti marxisti, i quali, [...] altri, sono riusciti a realizzare nel loro [...] fra le due generazioni, assimilando dalla più [...] indicazioni utili per una direzione politica più [...] storica, sociale e psicologica [...] post-fascista ?Ferruccio [...] battaglia delle [...] in prima [...] scritti di [...] Pintor, pubblicati recentemente da Giulio Einaudi [...] il titolo Il sangue [...] abbiamo letto alcune pagine: [...] di straordinaria [...] e attualità. Certo, non tutto era chiaro [...] e come avrebbe potuto [...] f [...] a questo giovane intellettuale destinato [...] la [...] intensa vità a soli [...] in [...] partigiana. Ma, insieme, giudizi che [...] illuminando, come quelli sulla « decadenza comune [...] con il fasci-smo. Leggiamo, ad esempio, il [...] Pintor su [...] La Rochelle, uno dei [...] fascismo culturale di Vichy, e sul suo [...] Gilles. Questo è il presupposto [...] cui è indispensabile risalire per [...] certi aspetti essenziali. La povertà di sangue [...] morale di una società a cui [...] solo non può sfuggire [...] su cui [...] ha costruito il suo [...]. E questa povertà di [...] morale risultano benissimo dalla triste vicenda di Gilles, [...] di una gente eretica e finanziaria, annegata [...] traffico politico, [...] più lontana da [...] concreta [...]. Ma quello che forse [...] non sospetta è quanto [...] complice di quella miseria, [...] legato ai suoi personaggi [...] di linguaggio e di gusti che lo [...] somiglianza fisionomica. Egli pretende di scrivere [...] borghesia francese, ma la satira presuppone un [...] a una sfera che ha già rotto [...] il mondo che si vuole rappresentare. ///
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Ci dispiace [...] : ma il giudizio [...] Pintor [...] questo avventuriero della cultura, che concluse nel [...] carriera intellettuale sempre leggermente pervertita » (205) [...] alla nostra mefite, per « comunità di [...] gusti », letterati di ben diversa levatura [...] come Alberto Moravia 0 Cesare Pavese. Nessun accostamento possibile [...] lo ripetiamo [...] tra gli uomini che [...] e gli avventurieri letterari del fascismo su [...] politico e morale; ma analogia di atteggiamento [...] alla decadenza della civiltà borghese. Quale satira, quale denuncia [...] mai trarre dai racconti della Bella estate [...] Quale distacco tra lo scrittore e il [...] Assolutamente [...]. Non vi è il [...] eia, e neppure direi [...] con animo sereno e lontano: ma [...] di chi si confessa, [...] disgusto di chi pur confessandosi non riesce [...] una « decadenza » nella quale continua [...]. Lo stesso largo uso [...] nei racconti ci sembra un indice rivelatore [...] adesione a un mondo che forse si [...]. O meglio, i modi [...] con cui un Moravia 0 un Pavese [...] persona sono non solo commozione per il [...] », ma [...] con esso. Ma, risponderanno taluni, non [...] giudicare se in questi racconti vi sia [...] sociale : si tratta di vedere se [...] no « [...] ». ///
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Come vi può essere [...] non vi è neppure conoscenza del mondo [...] di rappresentare ? E che ,non vi [...] dimostrato appunto dal fatto che il narratore [...] stesso « complice » e vittima della [...] sforza di descrivere. E come vi può [...] del mondo della decadenza borghese e della [...] eretica e finanziaria. ///
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E come vi può [...] del mondo della decadenza borghese e della [...] eretica e finanziaria.