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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 72597353.

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La polemica sulla possibile revisione [...] dei licenziamenti non sembra [...] placare. Aveva cominciato la Confindu-stria [...] giugno, nel suo documen-to sullo stato sociale, [...] liberalizza-zione delle regole del mercato del lavoro, [...] alle forme contrattuali fles-sibili e ai licenziamenti [...]. Una presa di posizione [...] molto aspre del presidente Giorgio Fossa, poi [...] del vice-presidente Carlo [...]. La discussione sui giornali [...] di Pietro [...] le cui idee favorevoli [...] disciplina sulla materia sono a suo tempo [...] disegno di legge presen-tato al Senato da Franco Debenedetti [...] della sinistra democratica). Le tesi di [...] docente di diritto del [...] di Milano, venivano a loro volta confutate [...] di Bruno Trentin e [...] concessa al «Mondo» da Pierre [...]. Il tema dei licenziamenti [...] visto schierati, con [...] molto critici, tutti [...]. Al punto che Sergio [...] aveva liquidato le pretese [...] «ritorno al Medioevo». Abbiamo voluto interpellare ora [...] Gino Giugni. [...] che viene annoverato tra [...] Statuto dei lavora-tori non rifiuta, in questa [...] della revisione e [...] anche in questo campo [...] la via del massimo consenso possibile. E illustra una [...] proposta, prendendo le distanze [...] e Trentin, ma anche [...] in merito, soprattutto, al [...] prefissato. Per Giugni, comunque, i [...] di tutto, un dram-ma umano». È ormai davvero urgente una [...] disciplina su [...] «Non ne sono tutti convinti, [...] testimo-niano le parole di Pierre [...]. E anche di Bruno Trentin, [...] quanto riguarda i li-cenziamenti. Con Trentin non posso [...] che dimentica come sia la leg-ge stessa [...] che i francesi chiamano il [...] cioè quello determinato da [...]. Io, invece, vado sostenendo, [...] a questa parte, la necessità di procedere [...] revisione dello Statuto dei dirit-ti. Il tempo, infatti, può [...] ma non le istituzioni giuridiche. Sui licenziamenti, in particolare [...] intro-durre alcuni sostanziosi cambiamenti». [...] Bisogna ricordare, innanzitutto, la [...] collettivi e licenziamenti individuali. [...] per il primo caso, una [...] introdotta nel 1991 e che riforma e raziona-lizza i [...] così come la cassa integra-zione. È stata una buona riforma. Mi sembra che su questo [...] sia formata [...] comu-ne. Sono però trascorsi sei [...] neces-sario un qualche cambiamento. Per quanto ri-guarda la [...] è tutto in corso di revisione. Per quanto riguarda i [...] apparsi i segni di barocchismo procedurale». [...] «Sono procedure che appesantiscono [...] della legge. Sarebbe pertanto necessario introdurre [...] onde giungere al risultato. Occorrerebbe poi [...] punto per punto, perché [...] di una legge terribil-mente complessa». Ha ragione chi, come Pietro [...] sul «Corriere della sera», [...] di sostanziale [...] «Nelle piccole imprese private [...] parte di quelle medie non è vero, [...] aree dove la legge non viene per [...] dove il buon senso delle parti conduce [...]. Non vedo [...] segni di so-stanziale inamovibilità. A meno che non [...] inamovibilità la lentezza procedura-le. [...] degli imprenditori, a quanto [...] collegata al fatto che è in gioco [...] astratta, ma la concretezza di una gestione [...] gestione azienda-le». Il discorso muta prendendo in [...] del [...] «Il discorso [...] è vecchio quanto la storia [...] Stato moderno. [...] in questo settore, [...] e si tocca con mano». Anche dopo la privatizzazione [...] la-voro? «Anche dopo la privatizzazione. Non si per-cepisce per niente [...] di un fenomeno di cambiamento. Per ragioni in parte [...] è estremamente difficile. [...] poi anche una mancanza di [...] da par-te delle pubbliche amministrazioni. Il primo ostacolo alla [...] flessibilità sta nel fatto che le amministrazioni [...] voglia di operare nel senso della flessibilità». Un giudizio sulla proposta [...] sempre in [...] «Molto intelligente e molto [...] troppo elaborata. Per esempio per quan-to [...] che il licenziamento indivi-duale debba essere sottoposto [...] che escluda la possibilità [...]. Non è una idea originale. [...] una pretesa di scientificità nella [...]. Essa tende [...] di un meccanismo complicato [...] economicistica e non tiene [...] che i licenziamenti sono, prima di tutto, [...]. [...] «La mia proposta è più [...] e più com-plessa allo stesso tempo. La determinazione della giusta [...] per via giudiziaria, verrebbe ridotta al limite [...] addirittura scomparire, per essere sosti-tuita da forme [...] di ac-cordo e, in mancanza di tutto [...] arbitrale da parte di organi [...] basati sul consenso. Io penso, insomma, ad una [...] massima delle organizzazioni sindacali, [...] dei produttori. Possiamo [...] via del consenso, anche [...] «La via del consenso possibile. [...] poi tutto un altro aspetto [...] riguarda in primo luogo i licenziamenti collettivi: è [...] di mecca-nismo sostitutivi. Mi riferisco alla sostituzione [...] lavoro eliminati con altri posti di la-voro [...] o, quando non è pos-sibile, così come [...] più delle volte, con modalità di mobilità. Tutto ciò richiede [...] in funzione di un [...] il cercatore di occasioni di [...]. Su questo concordo con [...] come pure con il [...]. Alludo a [...] di mediazione nel nostro [...] che esiste in apparenza, ma in realtà [...] collocamento». [...] un altro tema, collegato, [...] licenzia-menti e che investe il possibile allargamento, [...] la [...] dello Statuto dei lavoratori, [...]. [...] entriamo nel territorio delle attività [...] non regolate. È un area dove [...] più gravi drammi nei confronti dei la-voratori. È possibile procedere ad [...] però pensando di dare a questo nuovo [...] la stessa struttura di quello vecchio. Introdurremmo degli inutili vincoli [...] a fare un cam-mino a balzi e [...] nuovo verso il nulla. Nello Statuto, però, [...] molto altro da rivedere. Per ora fermiamoci [...]. ///
[...] ///
Per ora fermiamoci [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .