Viaggio negli anni che [...] scottano sono gli anni della dittatura fascista [...] generazioni che il fascismo [...] trovato già fatto e [...] attraverso una dura esperienza [...] di fronte al contrasto [...] parole e i fatti, tra le enunciazioni [...] realtà [...] prima alla critica del [...] dentro, poi alla critica del fascismo ponendosi [...] sulla base di valori politici, culturali ed [...] e, infine, [...] consapevole e militante. Sono anni grigi, pieni [...] di abiezione morale, di rinuncia alla propria [...] di quieto vivere, di servilismo, di lotta [...] la sopravvivenza per « tirare a campare [...]. Sono anni nei quali [...] gerarchi e gerarchetti inetti e corrotti, di [...] spie spadroneggia nel paese [...] di un nume di [...]. La nuova classe dirigente [...] mai capito per quale concatenamento di fortunose [...] riuscita non con il cervello ma con [...] assurgere alla direzione dello Stato in un [...] il nostro, e finisce per credere che [...] nel « genio » del loro capo [...] doti. I giovani, con o [...] nera, estranei al gioco sporco della lotta [...] le prebende e il potere, vedono in [...] il Paese, cominciano a prendere sul serio [...] del primo fascismo, si illudono di cambiare [...] richiami « alle origini dimenticate », accantonate [...] che attorniano Mussolini e si produce in [...] tra il modo di essere e la [...]. Sono drammi che riguardano [...] minoranza, ma non per questo meno importanti. La realtà contro la [...] giorno questi giovani approfondisce il solco tra [...] bolsa costruzione retorica fascista dietro la cui [...] che il vuoto umano, culturale, ideale. Ma isolati dal mondo, [...] del pensiero, della cultura, e dalle lotte [...] che agitano il mondo moderno, cadono sovente, [...] pessimismo e nella sfiducia, e non tutti [...] marcia, credendo, obbedendo, no che fuori dal [...] esiste una forza ideale, culturale e politica [...] supera entrambi i corni del dilemma, quella [...] il socialismo. Questo cammino delle generazioni [...] della dittatura fascista si rivive attraverso [...] personale di Fidia Gambetti, [...] trasmette con le pagine del suo ultimo [...] Gli [...] che scottano (Milano, [...]. ///
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Gambetti è un romagnolo [...] in provincia di Ravenna. Il padre ferroviere, amante [...] tutti i romagnoli, partecipa allo sciopero ferroviario [...] e si salva fortunatamente dalle successive rappresaglie [...] a Bologna, Napoli e Brescia. [...] della prima infanzia di Gambetti [...] ambiente soprattutto socialista e anarchico fino al [...] quando nasce il fascismo. Fino al 1920 i [...] sono due fratelli che [...] Bologna, giovani di buona famiglia. Non del tutto infondato [...] il timore che possano anche diventare cattivi [...] di non essere presi sul serio ». Nel 1921 anche a [...] sorge il fascio. Segretario è un giovane [...] Bagnara immigrato da pochi mesi. Uno dei fascisti più [...] quel tipo che [...] scorso, durante la festa [...] voleva uscire a tutti i costi per [...] ai due studenti che andavano su e [...] Giovinezza ». Fenomeni del genere erano [...] che infrequenti. E la lettura del [...] Gambetti potrà fornire una risposta a quei giovani [...] e alla TV rimproverano alle passate generazioni [...] passare il fascismo, e che sono convinti [...] la gioventù paga ii [...] a quello analogo sarebbe oggi impossibile. Il fascismo fu amorevolmente [...] dalla borghesia, dagli agrari, dalla grande stampa, [...] dalla burocrazia, dai ministri, da Giolitti, da Benedetto Croce [...] da tanti e tanti altri autorevoli personaggi [...] si illudevano di riuscire poi a fare [...] nei binari della legalità dopo che questo [...] posto con la violenza extralegale gli operai, [...] i contadini. Quando si accorgeranno di [...] fascismo tanto potere extralegale da [...] padrone del Paese e [...] della loro tutela, sarà troppo tardi. Come [...] con il socialista bollente [...] prima voleva fare polpette dei soli due [...] ed era poi diventato [...] quando gli stessi capi confederali, lo stesso [...] nel 1922 un patto di pacificazione con [...] servì soltanto a disarmare la classe operaia [...] del fascismo al potere? Dal [...] Gambetti risulta che il fascismo potè affermarsi [...] lotta impari, una vera guerra civile, con [...] persecuzioni e violenze inaudite. Altre ondate reazionarie erano [...] superate: quella fascista si affermò perché veniva [...] grande sconfitta del movimento operaio, che era [...] del potere senza la necessaria chiarezza di [...]. Il fascismo fu la [...] contro tale assalto, e la reazione per [...] passata. La parte più interessante [...] quella che segue [...] al potere del fascismo. ///
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La parte più interessante [...] quella che segue [...] al potere del fascismo.