IO [...] per la creazione di [...] vasta e armoniosa. [...] è troppo vivo, commuove [...]. La penna dello scrittore [...] e [...] passa alla satira ». E scrittore contemporaneo Gogol [...] Racconti di Pietroburgo, nella maniera più ricca e [...]. I Racconti sono la Prospettiva [...] il Ritratto, le Note [...] Il naso, Il cappotto, i cui eroi [...] reali, miserabili eroi espressi dalla vita meschina [...] gente oppressa, umiliata e offesa. [...] noto che [...] affermò che tutti gli [...] sono usciti dal Cappotto di Gogol. In realtà anche in [...] aveva aperto la strada. [...] in un suo racconto, difatti,. Ma in [...] è soltanto un accenno, [...] in Gogol tutto un mondo, sentito con [...] profonda, così come è guardato con ironia [...] mondo dei potenti. Per comprendere il valore [...] di Gogol, basti pensare [...] che un combattente inflessibile [...] quale [...] ebbe nei suoi confronti. [...] che fu talvolta ingiusto [...] diede a Gogol più [...] ogni altro scrittore russo e questo nel [...] Gogol si conosceva oramai tutto, anche le [...] orientamenti degli ultimi anni. Lasciando da parte i [...] opere teatrali minori di Gogol arriviamo al Revisore [...] Ispettore Generale, così come viene chiamato nelle recenti [...] alle Anime mòrte. Nel Revisore non si [...] condanna è generale, la satira feroce di [...] e di tutti i tipi della società [...] provincia assume un carattere universale. Nelle Anime morte la [...] più vasta. Non è soltanto la [...] è messa alla gogna, con una tranquilla [...] di cui non si aveva esempio fino [...] Anime morte protagonista è un tipo che [...] Revisore [...] c'è, lo speculatore [...] cavaliere dalla trista figura [...] Marx diceva del «tipo» del nascente borghese [...] anime, il quale compra dai proprietari feudali [...] morti, le « anime morte », basandosi [...] secondo le leggi allora vigenti, chi dimostrava [...] possedere un certo numero di contadini servi [...] ottenere dallo Stato delle terre e poteva [...] sopra. In Gogol appare approfondito [...] la borghesia che era in [...] che era in [...] e che verrà poi [...] grandi scrittori russi. Accanto [...] per la società assolutistica [...] il disprezzo per la forza mostruosa e [...] in una società in cui tutto si [...] compera : la personalità umana, [...] la coscienza. [...] viaggia nelle campagne russe [...] proprietari terrieri le anime morte e Gogol [...] dare un quadro generale della spaventosa vita [...] Russia [...] Nicola I. Ma per quanto profondo [...] per il [...] russo, ciò che colpisce [...] scarnificante della società russa [...] è il fatto che Gogol [...] in essa nessuna forza sociale nuova, capace [...] situazione e il destino di quella società. Nella parte del romanzo che [...] gettò alle fiamme [...] seconda parte [...] egli pensava di dare una [...] positiva di quello stesso ambiente tracciando lo schizzo del [...] buono, moderno, timorato di Dio. [...] era artisticamente e socialmente [...] questo, artista profondamente onesto e scrupoloso, singhiozzando [...] fiamme. Negli ultimi anni non [...] scrivere perchè non poteva piegare la realtà [...] convinzioni, quindi scrisse e bruciò le cose [...]. E siccome per lui [...] era come non vivere», alla fine rimase [...] tragedia. Anche Gogol fu stroncato [...] egli obiettivamente morì per dare al suo [...] suo [...] un avvenire migliore. [...] distinse lo scrittore che [...] pensatore che era debole. Ed è certo che [...] ragione di essere. Non nel senso che Gogol [...] puro artista incapace di pensare criticamente. No, egli fu anche [...] senso della storia che pochi grandi scrittori [...] in maniera così accentuata e precisa prima [...] e dopo di lui Leone [...] ma mentre nella rappresentazione [...] la contraddizione in lui non si vede, [...] resta soprattutto la satira della realtà russa) [...] egli ci ha lasciato, come pensatore ci [...] lato della [...] personalità con le sue [...] religiosità. E non è senza [...] famosa « lettera a Gogol [...] è contro la religiosità [...] Gogol [...] concentra il fuoco della [...] tremenda missiva. E [...] dice: se ci si [...] non serve ci si può coprire il [...] E, tuttavia, lasciando da parte le sue aberrazioni, [...] cui esprime un pensiero storico, critico quanto [...] sono alcune delle sue considerazioni [...] sulla storia della Russia, [...] medio evo ! Lo meravigliava lo sviluppo [...] così vario [...] sopra un tratto di [...] il movimento così intenso di tutte le [...]. Egli vedeva che [...] ribolliva, che ogni città [...] linguaggio, che ogni città aveva volumi e [...] che [...] erano sorti [...] tutti i sistemi e [...] di governo e di cittadinanza. ///
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Egli vedeva che [...] ribolliva, che ogni città [...] linguaggio, che ogni città aveva volumi e [...] che [...] erano sorti [...] tutti i sistemi e [...] di governo e di cittadinanza.