[...] in particolare, riallacciandosi [...] di [...] attraverso la nozione di « [...] di attesa » e il riconoscimento della funzione attiva [...] pubblico [...] della comunicazione letteraria, costruisce [...] di trasformazione della tradizionale storia [...] letteratura in « storia della ricezione ». [...] della scrittura letteraria [...] dinamicità del circuito ermeneutico [...] su un unico piano [...] storicità e letterarietà, essendo la dimensione temporale [...] relazione critica » tra il testo e [...] ma, come osserva Gianni Scalia, [...] che esiste nella relazione [...] sul quale esercita sempre [...] efficacia », non viene [...] nel passato bensì risulta « essere insieme, [...] produzione di storia » (Considerazioni « inattuali [...] della letteratura in [...] Inchiesta sulla storia letteraria, Torino [...]. Anche Van [...] sostiene [...] per la comprensione integrale [...] dei testi, di introdurre stabilmente nel metodo, [...] « poetica generativa », un ulteriore livello [...] del contesto, ossia della « realtà ambientale [...] testi sono generati e recepiti » (Coletti, [...]. Con la teoria del [...] « pragmatica letteraria » che « formula [...] alle relazioni tra i testi letterari e [...] », [...] diacronica viene incorporata nel [...] il varco aperto dalla concezione della ricezione [...]. La storicità, sia pure schiacciata [...] sociologia e sulla psicologia, non è comunque più [...] « il dominio [...] e del fortuito », ma [...] campo [...] dalla quale sono [...] delle regolarità ed è perciò [...] di scienza. Essa però non è [...] della ricerca semiologica bensì piuttosto il limite [...] tende. Luperini, col suo II Novecento, [...] deliberatamente di collocarsi oltre quel limite non sulle coste [...] che i [...] esplorano meticolosamente e dalle quali [...] i bordi [...] ma nel mezzo [...] stesso. Il punto prospettico [...] letteraria viene cioè, in qualche [...] capovolto; si guarda adesso [...] letterario [...] visuale della storia. Il sapere storico è [...] le si contrappone in quanto sapere generale. Lo storico osserva i [...] letterari dal basso, a partire dai rapporti [...] che costituiscono il livello fondante e unificante [...] e dunque anche il luogo privilegiato della [...] la comprensione totale e unitaria del reale. Nello stesso tempo il [...] punto di vista interno e omogeneo al [...] (« Il serpente si mangia la coda [...] Luperini) e di là vede la storia come [...] o al massimo invade, [...] separato nel quale si [...] storico, al contrario, osserva [...] letterario che è entrato [...] visivo « al di fuori del cerchio [...] combaciare soggetto ricercante e oggetto della ricerca [...]. [...] di conseguenza, rispetto al [...] metodo storico di Luperini un rimescolamento nella [...] di analisi. E di metodo storico [...] che identifica il proprio oggetto come oggetto [...] pone in rapporto con « una codificazione [...] di una matrice cronologica » [...] Infanzia e storia, Torino [...]. ///
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E di metodo storico [...] che identifica il proprio oggetto come oggetto [...] pone in rapporto con « una codificazione [...] di una matrice cronologica » [...] Infanzia e storia, Torino [...].