Soltanto che è sempre [...] intesa a promuovere gli [...] rapporti culturali, lo sforzo di prescindere dalle [...]. Sia [...] mondiale, sia nei rapporti [...] sono state fasi di tensione e di [...] difficoltà e periodi di riavvicinamento. Scopo di un organismo [...] per i rapporti culturali con [...] Sovietica è sempre stato [...] resto dichiara la [...] stessa denominazione [...] proprio quello di gettare [...] di sopra della politica per salvaguardare, promuovere [...]. Non che, naturalmente, sia [...] tracciare una netta linea di separazione tra [...] e le ripercussioni di determinate iniziative o [...] Sovietica si sono fatte sentire negativamente in [...] talvolta anche in modo drammatico: basti pensare [...] « primavera di Praga » e [...] della Cecoslovacchia. Ma è sempre prevalso [...] non chiudere i canali della comunicazione culturale. Certo, se [...] da salvaguardare era che [...] si svolgessero su un piano di lealtà [...] anche da questo punto di vista le [...] sono sempre svolte nel modo migliore, o [...] indolore. Numerosi sono stati gli [...] sovietici invitati ai nostri convegni, o comunque [...] sovietiche come da noi desiderati per partecipare [...] quel convegno, ai quali invece non veniva [...] parte; e al loro posto, talvolta, inviate [...] meno note e di scarso prestigio, quando [...] che con la vera cultura avevano poco [...] ed anche conferenzieri venuti a [...] lezioncine di ortodossia sovietica, [...] di sostenere un franco dibattito con gli [...] senza effetti negativi sul prestigio della stessa Associazione [...] che di tali manifestazioni [...]. Ma, nel complesso, si [...] si è trattato di episodi non veramente [...] tali da consigliare di portare pazienza e, [...] di « incassare ». Come però ho spiegato [...] Lucio Caracciolo mi ha chiesto per « La Repubblica [...] (pubblicata il 30 gennaio), accade che si [...] », si accumula malessere, malcontento, senso di [...] ribellione, e poi a un certo punto [...] coscienza individuale, per cui si dice: basta! Perché? Perché [...] non si ha più [...] con decisioni politiche con le quali si [...] o meno [...] si ha a che [...] misura, ultima del resto in ordine di [...] di una serie di provvedimenti repressivi della [...] investe direttamente proprio quel mondo della cultura, [...] sovietici con i quali [...] intende stabilire, promuovere e [...]. ///
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Perché? Perché [...] non si ha più [...] con decisioni politiche con le quali si [...] o meno [...] si ha a che [...] misura, ultima del resto in ordine di [...] di una serie di provvedimenti repressivi della [...] investe direttamente proprio quel mondo della cultura, [...] sovietici con i quali [...] intende stabilire, promuovere e [...].