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[...] 11817 che da Viareggio portava [...] pendolari a Firenze. Lo scontro è av-venuto [...] capoluogo, a [...] di Castello. Il bilancio è gravissi-mo: [...] Marcello Mannucci, 53 anni, operaio di Rignano [...] che ogni giorno faceva [...] Pistoia, dove lavorava. Altri 26 passeggeri feriti, [...] in modo molto grave. Altre dieci persone con-tuse. Numeri di un disastro [...] coda a un lungo elenco. E mentre si mette [...] la mac-china dei soccorsi, a Castello si [...] funzionari delle [...] le autorità cittadine, il [...] prefetto di Firenze. Da Roma si mettono in [...] anche [...] delegato delle [...] Giancarlo Cimoli, e il ministro [...] Trasporti, Claudio Burlando. Egià lì, davanti [...] inseguono portando via i [...]. Stando alle prime indiscrezioni, [...] sarebbe il man-cato rispetto di un segnale [...] un macchinista. [...] sarebbe passa-to con il rosso. Potrebbe essere un er-rore umano, [...] ma [...] chi avanza [...] di un guasto al [...]. Qualcuno sottolinea come il [...] a due binari invece che a quattro [...] della trat-ta. [...] ipotesi vedrebbe [...] in anticipo sulla tabella di [...]. /// [...] /// [...] Alessandro Nencini ha posto sotto [...] treni e ha portato in [...] i mac-chinisti per [...]. Negli uffici della squadra [...] sta-to convocato anche un dirigente del-le Ferrovie. Tra i macchinisti interro-gati, [...] ed è stato [...]. [...] tempo per ascoltare anche la [...]. E i fatti per [...] che era-no le 18. Va piano il [...] non più di cinquanta chilometri [...]. Per [...] e quarantacinque minuti tutto be-ne. Ma subito dopo Rifredi [...] comincia a sussultare. /// [...] /// No, non è [...] assestamento. È qualcosa di più [...]. La parte de-stra della [...] il locomotore del treno regionale che transita [...] in direzio-ne Firenze. Non [...] nemmeno il tem-po di capire, [...] carrozze [...] escono dai binari. [...] carrozza del treno locale [...] sul muso del Pendolino viene sventrata. Il primo allarme viene [...] ingegnere dei vigili del fuoco che si [...]. È questione di minuti. I passeg-geri che riescono [...] le pro-prie gambe aggrediscono a balzi la [...] ci fosse un ulte-riore bisogno di mettersi [...]. Tra [...]. /// [...] /// Ai [...] si presenta una [...]. /// [...] /// Le lamiere bianche e [...]. Accan-to, la motrice del [...]. [...] staccata dal treno. E adesso se ne [...] a un rottame. A pochi metri, la carrozza [...] vittima. Comincia la corsa dei [...] ospedali. Il grosso punta sul Centro [...] qualcuno viene portato a Careggi. I passeggeri dei treni [...]. Matteo Tonelli S. NOVELLA La lunga notte [...] i passeggeri rassegnati FIRENZE. La sala [...] di persone e valigie con [...] tele-visore sintonizzato sui Tg che tra-smettono immagini di vagoni [...]. Comitive di gitanti in-freddoliti [...] seduti sugli zaini, telefonini che squillano senza [...] angolo della sta-zione. E soprattutto gli [...] ver-di e bianchi fermi [...] serpenti senza vita, i treni [...] bloccati nella stazione di Santa Maria Novella dal disastro avvenu-to ad appena quattro chilometri: [...] le 21, appariva la sta-zione principale di Firenze, [...] altoparlanti che ripetevano in con-tinuazione: «Tutti i [...] per Milano subiranno un ritardo imprecisato» e [...] rasse-gnata attesa di qualche notizia. Qualcuno non è neanche [...] al freddo preferisce il tepore dei vagoni. Ma altri hanno scelto [...] tutti i bagagli sotto la pensilina, per [...] un improbabile convoglio in par-tenza. Ma tanto non mi [...]. [...] letteralmente preso di assalto. Una raffica di domande a [...] ferroviere di [...] malapena a fare fronte. Stiamo [...] potrete ripartire con i treni [...] il nord. Per Roma partirà alle [...]. Certo, la buona vo-lontà non [...] ma [...] vacilla. Intanto i passeggeri al [...] ad arrivare alla stazione. Reagiscono con una strana rassegnazione, [...] stupore, senza rabbia. Come se fosse normale [...] ennesi-mo scontro tra treni, di altri morti [...]. Ci sono molte gite [...]. Alcune ancora pri-ma di [...] «Siamo [...] Prato -spie-ga una ragazzina con un grande [...] -e dovevamo partire per la gita a Vienna. Ma sembra che fino [...] non ci sia niente [...]. [...] miei genitori: dormire alla stazione [...] non mi va». E, proprio per evitare [...] sulle pol-troncine della sala di aspetto, tanti [...] primo treno per Milano, quello del-le 21. Le carrozze semidistrutte [...] dopo [...] di Castello [...] Marcello Mannucci è morto dormendo Gravi due dei feriti FIRENZE. Forse non si è [...]. Marcello Mannucci stava tornando [...] ogni giorno, quando il suo tre-no, il [...] Viareggio -Firenze, si è scontrato con [...]. È, almeno fino alla [...] ieri, [...] vittima della tragedia ferroviaria [...] Castello. Probabilmente al momento [...] dormiva: i sanitari [...] trovato in una posizione che [...] pensare che si fosse appisolato. Aveva 53 anni, una moglie, [...] figli grandi. Viveva a Rignano [...]. Da oltre [...] era operaio saldato-re in una [...] di profilati metallici nel pistoiese. I feriti sono 26, [...] al [...] di Firenze. Uno è in co-ma, [...] in prognosi riservata. In 10 hanno solo [...]. Tra lo-ro [...] anche chi già apparteneva [...] «scampati». Piero [...] 53 anni, di Roma, [...] con la mo-glie, come tutte le settimane. Un anno fa aveva [...] un giorno prima che deragliasse uccidendo 8 [...]. Un altro incidente, di [...] si è verificato nei pressi di Noce-ra Inferiore [...] per fortuna nessun ferito. Una carrozza di un [...] preso fuoco in prossimità della stazione ferroviaria [...] Nocera Inferiore. Secondo quanto si è [...] è riuscito a portare ugualmente il treno [...] la car-rozza, che era stata evacuata, ha [...] ore. I vigili del fuoco [...] Nocera Inferiore hanno precisato che [...] è av-venuto nel blocco [...] carrozza del treno [...] che era appena entrato, [...] 20,20 di ieri nella stazione centrale di Nocera Inferiore. Secondo i primi accertamenti [...] freni ha causato le fiamme che sono [...] con estintori dal personale delle Ferrovie dello Stato. Si è anche appreso [...] è rimasta ferita. Una carrozza in fiamme [...] Nocera Inferiore Castello Rifredi FIRENZE Staz. Santa Maria Novella Staz. Campo di Marte [...] 18,49. [...] partito da Roma alle [...] da pochi minuti la stazione di [...]. Lo scontro tra i [...] avvenuto nei pressi della stazione di Castello. [...] ha investito le ultime [...] treno locale, [...] FIRENZE Il racconto dei [...] «Un gran boato Poi le luci si sono [...] DALLA REDAZIONE FIRENZE. Ho pensato [...] questo treno non si [...]. Ave-vo paura che si [...] mo-mento [...]. Poi finalmente si è [...]. Allora ho capito che [...]. Ancora vivi». Marisa Anto-nacci è la [...] di Al-leanza nazionale Antonio Lisi. Men-tre il marito urla [...] Burlando, Prodi e le Ferrovie, lei si [...] attorno alla [...]. /// [...] /// Non è niente, non [...]. Lo dice più volte mentre [...] un [...] per il fred-do e un [...] per la pioggia che [...] che ha ancora disegnata sul [...]. Ho abbracciato mia madre. Ci siamo tenuti stretti. Poi tutto si è [...]. Anche Ugo trema, ma [...] «Questo treno è una Ferrari e lo fanno [...] sterrate. [...] andare [...]. Per fortuna a parte [...] mano alla signora Marisa, la famiglia Lisi [...]. Può già pen-sare a problemi [...] più pratici. Ti-po trovare un taxi in [...] a un caos [...]. [...] Ivan Valli sta cercando di [...] dove è finita [...] moglie. [...] moglie Roberta stavano andando a Bergamo. Dopo [...] mezzo al buio e [...] della case adiacenti la ferrovia. La stessa immediata [...] arri-vata da tante altre famiglie [...] zo-ne. Tutte hanno ospitato qualcuno. Tutte hanno dato una mano [...] che arrivassero i soccorsi. La signora Marta prova [...] rac-conto della coppia di Bergamo sulla dinamica [...]. Praticamente era appe-na partito. Loro erano seduti sulla [...] hanno sentito come se [...] convo-glio, il regionale, si [...] loro fiancata destra. Poi si sono trovati rovesciati [...]. Un botto, un gran [...]. Questo e il re-frain [...] fra gli abitanti di Castello, il quartiere [...] dalla [...] ferroviaria che porta a Bologna. [...] chi ha pensa-to al terremoto, [...] chi più modesta-mente ad un tuono. [...] subito detto a mio [...] era troppo forte [...] Carla -Sono andata in camera [...] bambini ho aperto [...] e mi sono vista sotto [...] di dio». /// [...] /// Sembrava un terremoto». Ci siamo affacciati alla [...] visto i due treni incastrati. Ales-sandro [...] anni ed il fratello Stefano [...] anni [...] passi dalla ferrovia ma-ledetta. Si sono precipi-tati in [...] la divide dai binari. Piove-va e la gente [...]. Per fortuna non si [...] porte dei due treni. Chi ha potuto uscire [...] gambe è fuggito. [...] gente che piangeva e sanguinava». Anche i due ragazzi [...]. È passata più di [...] ed ancora sono lì sotto [...] pioggia a dare una mano ai [...]. La tragedia non ha [...] più piccoli. Un bimbo di pochi mesi [...] stato tratto in salvo, [...] gli alunni di una scolaresca [...] Pi-stoia per primi hanno guadagnato la massic-ciata tra urla, [...] dalla fitta pioggia. Piero Piscitelli, romano di [...] insieme alla moglie stava [...] Brescia dove ha [...] di lavorati in otto-ne [...] «Stavo [...] un articolo su Di Bella, su Panorama, [...] violento e il vagone ha iniziato a [...]. Si [...] traversine, è andata via [...] gli al-tri passeggeri che erano con me [...] prima classe, il secondo del convoglio, sono [...] sedili. Sono stati dieci se-condi [...]. Io cercavo di tenere [...] Mirella che mi sta-va davanti. Poi una parete [...] mi ha colpito dietro [...] de-stro. Ho sentito un ma-le [...] il treno si è fermato ho af-ferrato [...] ho spaccato il vetro». Piscitelli continua a ri-vivere il [...] della tra-gedia: [...] troppe schegge per passare da [...] e mentre facevo luce con [...] sono arrivati i vigili che [...] tra le porte incastra-te. Ho aiutato Mirella. Era ferita sotto il [...] sentiva molto male. Poi siamo riusciti a [...] da dove ci hanno caricato [...] che è arrivata dopo [...] o tre. Per fortuna non è [...] ci siamo salvati e stasera dor-miremo insieme [...] di Fi-renze. Prendo questo treno tutti [...] continuerò a [...]. Mi ero salvato partendo [...] in cui rimase coin-volto Cossiga, [...] volta è [...]. [...] veloce altrimenti. In preda alla disperazione [...] Antonio [...] ferroviere come ferroviere è [...] Pasquale. Antonio ha saputo subito [...] precipitato al [...] dove ha visto arrivare [...] Elisabetta, 37 anni di Prato, tre figli, impiegata [...] Dopola-voro ferroviario. Aveva una profonda ferita sulla [...]. Ho temuto il peggio, [...] un filo di voce mi ha chiamato [...] ho pre-so a sperare. Io e mio fratello [...]. Tan-te volte ci siamo [...] il perché di questi incidenti. /// [...] /// [...] «Ho pensato: ma questo treno [...] mai? Avevo paura che si ribaltasse. Poi ho capito che [...]. Ancora vivi» «Tremo, sì, [...]. Questo treno è una Ferrari [...] fanno viaggiare su strade sterrate. /// [...] /// Questo treno è una Ferrari [...] fanno viaggiare su strade sterrate. (0) (0) ![]()
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