Ma forse il fenomeno [...] questa epoca è stata la nostra poesia: [...] poesia illegale. E voglio rendere immediatamente [...] fra noi [...] il poeta Pierre Seghers, [...]. Questo rinnovamento è stato [...] gente di poca fede che non comprendeva [...] della poesia che [...] dei francesi, è il [...] nostra preservata grandezza, il sintomo di una [...] francese. Seghers che la sosteneva [...] sue forze, è stato un gran patriota: [...] fosse [...] rinnovamento ha fatto fiorire [...]. [...] conserverà i loro nomi: Pierre Emmanuel, Loys [...] Robert [...] tutti e tre cattolici; André [...] e Jean [...] che imparammo a conoscere [...] in Germania. Accanto a quella di [...] purificata dalle prove, la voce dei loro [...] Jouve in Svizzera, Jules [...] del Sud, e, nella [...] Francia, [...] gli occhi dei barbari, Paul Eluard da [...] intestine della letteratura e della politica [...] temporaneamente allontanato prima di [...]. Io ricorderò sempre come [...] più commossi della mia vita [...] in cui alla stazione [...] Lione, [...] Parigi era invasa, lo rividi per la [...] venuto ad aspettare durante [...] intrapresi da me e mia moglie per [...] sud e il nord spezzati dalle mani [...] segreto del pensiero e della poesia francese. Paul Eluard era allora [...] difficile: ma quando il nostro [...] ha [...] un poeta nazionale, e le sue parole [...] sono oggi così naturalmente comprensibili a tutti. Con lui, con tutti [...] ancora nominare, dalla poesia legale che giocava [...] di Vichy, alla poesia illegale che lottò [...] mostro, chiamando i traditori con il loro [...] è quasi insensibile. La pubblicazione di « [...] des [...] », opera collettiva clandestina [...] più di venti collaboratori, consacra la ripresa [...] poetica francese che va da Agrippa d'Aubigné [...] Victor Hugo, dalla [...] de Roland a Charles [...]. Uomini [...] uomini fieri e coraggiosi, i [...] poeti. Quel piccolo Robert [...] che osava nelle « [...] 42 » scrivere in [...] del giovane Guy [...] fucilato a [...] Loys [...] che nella rivista « [...] » scrisse sulla Chiesa Cattolica [...] bellezza sconvolgente, tanto che [...] forse un giorno come la luce che [...] suoi vescovi. E bisogna che io [...] coraggio della rivista « [...] » che René Tavernier [...] Lione e che fu sospesa da Vichy per [...] ove quegli impiegati riconobbero, e con ragione, [...] figura di un traditore. Ma altri hanno dato [...] e di meglio: il loro sangue. Che [...] venga loro dato il primo [...]. Il primo poeta che [...] Roux, il Magnifico: aveva [...]. Nella parte estrema della Bretagna, [...] penetrarono nel suo rifugio nel [...] del [...] e lo uccisero. La [...] morte dava un senso di [...]. Nel 1941 vi fu [...] di [...] (degli studenti) un medico, [...] che la polizia di [...] aveva consegnato ai tedeschi. È mia gloria [...] per primo raccontato al [...] di quelli che caddero [...] del « Testimonio dei martiri ». Dopo di loro due [...] Gabriel Peri e Lucien [...] meravigliarono gli stessi carnefici [...] fierezza davanti alla morte. Anche essi erano stati [...] di [...]. La polizia di [...] aveva arrestato [...] che ho conosciuto molto [...] ha fatto ghigliottinare anche [...]. ///
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[...] avvocati, [...] consegnati ai tedeschi dalla [...] lacrime alle guardie della prigione con la [...] atteggiamento e furono fucilati nel settembre 1941. Gli scienziati del [...] de [...] e i loro compagni [...] di [...] ai tedeschi, furono giustiziati [...]. E il fisico Fernand [...] Valentin [...] il sostituto René Parodi; [...] tutti. Rivedo nel giugno 1941 [...] del filosofo Georges [...] quando venimmo a Parigi [...]. Nulla per lui era [...] faceva indietreggiare se si trattava della Francia. La polizia di [...] lo arrestò e arrestò [...] il romanziere Jacques [...] e Jacques Salomon, speranza [...] francese. Essa li consegnò tutti [...] carnefici tedéschi. La moglie di [...] è stata uccisa nel [...] Slesia, dove anche morì fucilata [...] Danielle Casanova, [...] di Parigi, trasfigurata [...] della lotta, e dal [...] parlava in lei, come la vidi nel [...]. Ad [...] fu uccisa a colpi [...] testa, Charlotte [...] segretaria di [...] al Teatro de [...] suo marito, Georges [...] fu per lungo tempo [...] che mantenne i contatti tra [...] di Parigi e noi, [...] linea di demarcazione. Fu fucilato come ostaggio. Sono stati consegnati tutti [...]. [...] simile non può essere [...] ha un cuore che [...]. Bisogna aggiungere il nome [...] Max Jacob, il dolce poeta compagno di Apollinare, che [...] ove morì in due [...]. Bisogna aggiungere ancora il Decano [...] e suo figlio avvocato [...] dalla milizia di [...]. ///
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Bisogna aggiungere ancora il Decano [...] e suo figlio avvocato [...] dalla milizia di [...].