Einaudi, Torino, 1944. Il libro [...] «Le cause economiche della [...] questo nome al singolare che fa correre [...] massacro appena finito in Europa e ancora [...] Pacifico, è per lo meno improprio; Fautore [...] nello scegliere gli esempi a conferma della [...] non solo non esamina le cause economiche [...] ma non ne fa [...] si può dire [...] parola. È già molto se, [...] a quattro mani,, si permette qualche vago [...] alla guerra del 1914-18. Il lettore che, affidandosi [...] in questo libro qualche indicazione sulle basi [...] fascista o giapponese, rimarrebbe dunque deluso. Non contento di [...] il Robbins ha voluto anche [...]. [...] dichiarato del suo libro [...] che la teoria leninista [...] e delle guerre imperialiste, [...] logica e teorica, viene invece smentita alla [...]. L'autore sfodera, com'è ovvio, [...] esempi dai quali si dovrebbe concludere che [...] guerra (come la guerra boera) è stata [...] del capitale finanziario, la maggior parte delle [...] conflitti diplomatici moderni è invece dovuta ad [...] guerra [...] del 1904, [...] libica, i contrasti per [...] ecc. Prova ne sia che [...] parecchie guerre, [...] di capitali [...] territori conquistati ha seguito [...] le operazioni militari. E dire che Lenin [...] badato! Egli punta quasi esclusivamente [...] modo bizzarro, come si è visto) [...] dei capitali, non si [...] caratteri essenziali [...] come la lotta per [...] per le materie prime, [...] politica dei [...] e dei monopoli, e [...] forme e i metodi di lotta di [...] capitalistici. Così quando invoca [...] o anche [...] dei benefìci immediati che [...] gruppo finanziario traggono da una guerra, per [...] sono estranei alla guerra stessa, egli dimentica [...] spesso questi gruppi, per assicurare il loro [...] a subire perdite finanziarie [...] nella lotta contro gruppi [...] tutti [...] del dumping. Le guerre italiane [...] e per [...] ne sono ovvi esempi [...]. Ancora più ricca di [...] la teoria sulle cause delle guerre che [...] Robbins [...] alla teoria di Lenin e che può [...] interessi egoistici (non nazionali) [...] producono direttamente conflitti. La causa immediata dei [...] desiderio dei governi di mantenere o estendere [...] questo, nazionale e non [...]. Il fine ulteriore è [...] opportunità economiche dei cittadini. Questo fine non esisterebbe [...] (limitazione dei mercati e [...] sollecitato sia da capitalisti [...]. Il socialismo [...] che l'autore chiama « [...] « nazionalizza » i [...] produzione, [...] qualche volta [...] e col fascismo: « La [...] socialismo nazionale della Germania e [...]. La causa ultima delle [...]. Rimedio: limitazione delle sovranità [...] intanto. Stati Uniti [...] (con esclusione della Russia, naturalmente). È meraviglioso vedere come [...] economisti liberali inglesi siano aperte alle idee [...]. Nel programma di Robbins [...] proprio tutte: dal concetto corporativistico della solidarietà [...] padroni (non sarà questo [...] nefasto equivoco che sorge [...] certe aristocrazie operaie) al concetto [...] contrasto tra « paesi [...] « paesi ricchi » (come se in [...] paesi socialisti non fosse interesse di tutti [...] forze del lavoro per aumentare la ricchezza [...] se questo non bastasse a creare un [...] ricevendo ognuno secondo il proprio lavoro), al [...] nuovo europeo antisovietico, che si può, fin [...] chiamare « Stati Uniti di Europa ». In una delle sue [...] di Poésie 45 (luglio [...] Claude Roy affama con forza che non vuol [...] più parlare della Francia [...] della dolcezza, delle belle ragazze, delle voluttà [...]. Se la Francia fosse [...] grossolano e sciocco della parola, [...] di epicurei, vi sarebbero [...] maquis, i terroristi, gli insorti ? Ma [...] nome della felicità della Francia che migliaia [...] accettato di soffrire, di morire. Non è un paradosso [...]. La felicità non la" si [...] la si conquista. Non vi è libertà [...] della libertà, diceva [...] lo stesso che salutava [...] nuova in Europa. I migliori francesi hanno [...] vi era più felicità con i nemici [...]. Sì, tutto [...] forse banale così come [...] nomi civiltà, ragione, felicità, così come sono [...] diritto, giustizia, lotta per la civiltà. Ma coloro che non [...] che respingono tutto ciò che la rende [...] che la sostengono, ebbene non vi è [...] o da essere uccisi da essi. È così semplice. Terribilmente semplice». ///
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Terribilmente semplice».