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Alexander Eden teme per [...] corriere, suo figlio Bob, che, già pedinato, [...] riuscito far perdere le proprie tracce, e [...] Charlie Chan nella rischiosa [...]. Intanto una strana telefonata [...] dalla proprietà di Madden e invece è [...] un bar della città, contribuisce ad aumentare [...] il mistero. In casa di Chan [...] più tardi Charlie Chan usci [...] sore e si trovò nella lussuosa hall del suo [...]. Dopo [...] gettato una rapida occhiata [...] cinese usci in [...] pioveva più, e per [...] Charlie Chan si fermò sui marciapiede, piccolo [...] furioso che osservava con [...] stupore un mondo a lui ignoto e [...] si rósse improvvisamente svegliato su Marte. Il marciapiede era zeppo [...] andavamo a teatro; i taxi strombazzavano a [...] per farsi largo in mezzo alla calca; [...] udivano le scampanellate dei tram, un concerto [...] sentire solo a San Francisco, una città [...] e un volto del tutto particolari. Il continente, terra nuova e [...] affascinava Charlie Chan per la gaiezza delia [...] vita notturna. Seduto su uno sgabello [...] Xi. Uno sgabello zoppicante e [...] ma già bastavano a destare un senso [...] non aveva conosciuto i bei tempi del [...] di Billy [...] -al cui posto oggi [...] Banca d'Italia -del [...] in [...] del [...] del Black Cài, locali [...] via dagli anni. Charlie Chan apprezzò i [...] e bevve tre tazze di tè. Accanto a Chan, un [...] pasto frugale. Dopo un breve scambio [...] della zuccheriera, Chan si azzar-dò. Gentilmente [...] cosa dovrei [...]. [...] il giovane rise «immagino che [...] ci sia bisogno di [...]. /// [...] /// [...] uno sfaccendato che oziava [...] gli dette indicazioni sulla via [...] seguire. In pochi istanti Chan arrivò [...] di una fila di negozi che [...] merci orientali da quattro soldi [...] la gioia dei turisti. Affrettò il passo, superò [...] cima alla collina e si addentrò nei [...]. [...] del carnevale riempiva [...]. La facciata di ogni [...] sagomata da Centinaia di [...] con giallo splendore nella notte [...]. Gli angusti marciapiedi erano [...] calca di gente, turisti bianchi, giovani cinesi In [...] da college che accompagnavano ragazzine dagli occhi [...] ag-ghindate, vecchi cinesi che strascicavano I pie-i In [...] feltro, ognuno consapevole e contento del fatto [...] erano stati pagati, la casa lavata da [...] e il nuovo [...] su per una scala [...]. Si fermò a un [...] di carta violetta e dorata tenevano lontani [...] e bussò forte alla porta. Gli fu [...] e controluce si stagliò un [...] alto con una rada barba grigia. Per un attimo nessuno [...]. Poi Chan sorrise. Negli occhietti di [...] brillò una luce. Mille volte benvenuto. Degnati di varcare [...] soglia della mia umile [...]. Sempre sorridendo, il piccolo [...]. Subito si accorse che [...] tutt'al-tro che umile. Riccamente tappezzata in seta [...] era arredata con mobili [...] intagliati. Davanti al reliquiario degli antenati [...] un mazzo di fiori freschi, e un po' dappertutto [...] sparsi i gigli cinesi, I [...] pallidi e spinosi simboli dell'anno [...]. Batté le mani e poco [...] entrò una donna. Il padrone di casa [...] tavolo di teak e guardò Charlie Chan, [...] del tavolo. Chan si strinse nelle [...]. [...] parve a disagio. /// [...] /// In fondo alla stanza una [...] rossa si scostò per [...] passare una ragazza. La giovane aveva scuri [...] un viso grazioso come quello di una [...]. Quella notte di fine [...] la tradizione, indossava i pantaloni di seta [...] della [...] gente, ma i suoi [...] a zazzera, e [...] i gesti e tutto [...] fare erano fin troppo chiaramente ricalcati su [...] sorelle americane; portava un vassoio ricolmo di [...] tradizionali per festeggiare [...] nuovo. Questo è il nostro [...] annunciò [...] e [...] a Charlie Chan aggiunse: «Anche [...] essere [...] impertinente come le figlie [...]. La ragazza rise: Perché [...] Sono [...]. Ho frequentato una scuola americana [...] adesso lavoro come unai qualsiasi ragazza americana». Un attimo dopo tornò con [...] brocca di annoso vino caldo. Riempì due tazze [...] della fumante bevanda, poi [...] un canto e prese a fissare con [...] di riguardo che veniva [...]. Una volta aveva letto [...] su un giornale di San Francisco. Per circa [...] Charlie sedette a conversare [...] lontani giorni quando entrambi erano bambini in Cina. Infine gettò [...] alla sveglia sulla mensola. [...] si strinse nelle spalle. Chan consultò il suo [...]. Questa notte gli affari [...] da [...] nel deserto che si [...]. Ho avuto la presunzione, [...] cugino, di ordinare a mia moglie di [...] tua qualunque lettera importante a me indirizzata. Se durante la mia assenza [...] arrivate un messaggio, sarai cosi buono da [...] In attesa del mio [...]. Tra pochi giorni al [...] nuovo questa strada. Nel frattempo vado in [...] non mi può raggiungere nessun messaggero». La ragazza sì alzò [...]. Charlie la fissò con [...]. Solo due giorni fa [...] lavoro al centralino telefonico di [...] ho ricevuto una prenotazione [...] ranch vicino a Eldorado. Un ranch che si [...]. La ragazza annui, «SI. Me [...] ricordo perché di prenotazioni [...] ne riceviamo poche». Dal negozio di ceramiche [...] Wong [...] in Jackson [...]. Wong [...] voleva parlare col suo [...] Louie Wong. Il numero era Eldorado [...]. Chan dissimulò la propria [...] cuore gli batteva forte. Molti soldi e lina bella [...]. Neppure a uno delia famiglia Chan». E [...] alla ragazza disse: «E adesso, [...] mio grande rincrescimento, devo [...]. [...] lo accompagnò alla porta, [...] un attimo davanti alla tenda rossa accarezzandosi [...] ammiccando. In quel lungo viaggio [...] intraprendere cammina piano». Improvvisamente scopri che stava [...]. Una volta in strada [...]. Veramente sbalorditiva la notizia [...] da Rose, la nipote che lavorava nei [...]. Louie Wong era stato [...] San Francisco dal suo parente Wong [...] il mercante di ceramiche. [...] vecchio cinese fermo [...] gli indicò Jackson [...] e Chan si arrampicò [...] lunga scalinata finché non raggiunse il negozio [...] Wong [...]. Chan provò ripetutamente la [...] chiusa. Allora attraversò la strada [...] in un androne proprio di fronte al [...]. Prima o poi la [...] pazienza sarebbe stata premiata. Dopo circa dieci minuti [...] del negozio di Wong [...] si apri e un [...] strada. Rimase a guardare cautamente [...] a sinistra. Era un uomo magro, [...] calato sugli occhi e un paio di [...]. Sul viso paffuto di Charlie Chan [...] dipinse una breve smorfia [...]. [...] si avviò rapidamente giù [...]. Chan usci [...] e lo segui a distan-za. Sboccarono in Grant [...] poi il tizio dagli [...] a destra. Chan lo segui ancora; [...] un gioco da bambini. Superarono un portone, poi [...] un altro ancora. Giunsero a un albergo di [...] il [...] e [...] vi entrò. Dopo [...] gettato una rapida occhiata [...] Chan decise di mollare la [...] e si incamminò in direzione di [...]. /// [...] /// Di [...] nella [...] stanza [...] rimise nella borsa da viaggio [...] pochi oggetti che ne aveva estratto. Poi scese nella hall [...]. Alle dieci e mezza [...] Bob Eden entrò nella hall e Io salutò [...]. Chan segui il giovane [...] vide una grossa berlina ferma accanto al [...]. [...] si adagiò [...] profondità [...] e dal fondo [...] lo salutò. Gli ho chiesto di [...] se possìbile, di ritrovare quel tizio con [...] scuri che Bob vide al porto. [...] fa, [...] mi ha richiamato per [...] di [...] rintracciato [...] senza troppe difficoltà. /// [...] /// Il nostro uomo soffre [...] ma per il resto è in ottima [...] quanto vedo, molto interessato al nostro piccolo [...]. Ma, signor Chan, come diamine [...] fatto a [...]. Chan narrò delia [...] visita a Chan [...] della chiamata nel deserto [...] Wong, e di come aveva visto il [...] e gli occhiali uscire proprio da quella [...]. Perché? E poi, dove [...] Quei due sono malviventi vecchio stampo che [...] considerati con rispetto persino dalla polizia, che [...] caccia da parecchi anni. Ho telefonato a Sally Jordan [...] cercato di [...] a [...] perdere, ma come voi [...] questo pomeriggio, signor [...]. [...] iniziato sotto buoni auspici. In Washington [...] Chan tagliò in direzione [...] Lontano, in fondo alla [...] sorgeva un imponente edificio [...] pieno di luce e di colore. Lettere dorate sugli architravi [...] che quella era la casa [...] lustre famiglia Chan. Per un attimo Chan [...] del proprio clan famigliare. Un momento più tardi [...] e deserto marciapiede di [...] Place. Finalmente trovò il portone [...] mondo c'è anche un [...]. Ma sappiate che vi [...] molta riluttanza». Sono sicuro che ci sarà [...] divertirsi. Per tutta la vita [...] di avere a che fare con un [...] In veste di spettatore, naturalmente». Il signor Chan è un [...] fin [...] siamo [...] Un investigatore in vacanza. Ebbene, se mai ti [...] leggere un romanzo giallo, saprai che un [...] mai tanto come quando è in vacanza. È un po' come [...] nel suo giorno di libertà si fa [...] a piedi. E ci sono anche [...] elementi del giallo. Abbiamo un magnifico bersaglio, [...] il nostro milionario [...]. Madden, uno dei più [...] Secondo me, il povero [...]. Dieci a uno che [...] Chan e io arriviamo [...] quel ranch e lo [...] primo tappeto in cui inciamperemo». Avete qualcosa da suggerire?». Cosa dice uno spettatore? Ah, [...] Essi portano le perle. Sennò, perché vengono assieme?». Rispondendo poi a tutte [...] dice che no, che non porta le [...]. Talmente tante nuvole oscure adombrano [...] scena, che lui è inviato [...] padre per constatare se tutto [...] a [...] sto. Quando è sicuro di [...] di mandare la collana immediatamente, per favore». Un topo del deserto. Chi si sogna che [...] questo tipo riposano quelle preziose perle [...]. Se tutto è a [...] questo Madden e gli consegnano la [...]. Un [...] amici, ora estranei. È questa [...] vero?». [...] si fermò di fronte [...]. LI dentro c'è anche [...] naro per le spese, [...] Chan. Giudico il vostro piano [...] del cielo, state attenti [...]. [...] segui Bob Eden attraverso [...] sul traghetto. Poco dopo la nave [...] acque del porto. Bob Eden venne a [...] e con la mano fece un cenno [...] che illuminava il cielo sopra Grant [...]. /// [...] /// [...] La nave avanzava solcando le [...]. Dalla prigione [...] di [...] la luce crudele e irrequieta [...] riflettori spazzava a intervalli regolari le acque color inchiostro. Il vento si era [...] gelido. Quando arrivate al ranch [...] Madden, [...] quel topo del deserto». Rimasto solo, Chan continuò [...] luci della città, fredde e distanti, adesso, [...]. /// [...] /// Rimasto solo, Chan continuò [...] luci della città, fredde e distanti, adesso, [...]. (0) (0) ![]()
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