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[...] AGOSTO [...] un ritratto di donna [...] pittore Alberto [...] fotografato nel suo studio [...] Sotto [...] opera del 1938 A [...] titolo un paesaggio romano del [...] è in via Tacito [...] della Scuola Romana aperto [...]. Per telefono Alberto [...] era stato dubbioso, esitante. Sono anni che lo [...] nello studio di via di Santa Maria [...] Navona, non c'è niente da vedere. Arrivo in via Tacito [...] di ritardo, [...] con la barba non [...]. [...] è già 11, nella [...] mi aspetta seduto, vicino a un grande [...]. Mi siedo davanti a [...]. Ha un bastone tra [...]. E ben vestito, la [...] fresco. Ha degli occhi bellissimi [...] lo sguardo di chi si prepara a [...] sul proprio io e sul proprio lavoro; [...] che saetta improvviso, di [...] catturante, che ti inchioda [...] o fissa qualcosa che sta fuori della [...]. No, [...] non una delle solite [...] colloquio libero tra noi. Più [...] conosciuta e più lei [...] restato un personaggio segreto, un [...] misterioso, che progetta molto [...] quadro e lo dipinge lentamente, che nasconde [...] che si è sempre rifiutato di fare [...] persona e alla propria pittura in un [...] sistema pubblicitario di mercato, dalle [...]. Credevo di [...] ma [...] sorpresa [...] avuta quand'è uscito lo splendido [...] del-a Scuola Romana [...] che riproduce 603 [...] dico [...]. Io ne conoscevo, diciamo, [...]. La qualità è altissima, c'è [...] grande racconto di una Roma che non c'è più [...] anche una sublime autobiografia. Stavano tutte lì in [...] dello studio dietro piazza Navona dove lei [...] mai niente da vedere. Come può un artista come [...] in un tempo che si usa consumare tutto e [...] fare [...] o un quadro e [...] Ci sono almeno cento di [...] incisioni che «sbaraccano» Mo-randi: è la stessa struttura severa, [...] delle cose del mondo ma in una linea [...] è qualcosa di una qualità [...] di segno che nasce e cresce sulla vita di [...] i giorni. Allora cosa c'è di [...] segreto? Chi è lei? [...] momento, non mi sento molto legato alla [...] mi sento molto attratto da certi fatti [...] e più antichi; mi [...] ritrarre il carattere e le opere di [...] che magari sono ancora sconosciuti. Certamente qualche volta il [...] concludere poco. Ma ti seme da [...] è alquanto misterioso. Qualche volta potrebbe [...] fuori da anni lontani, passati, [...] stessa. Sento che non si è [...] sicuri di se s tessi, che non si è [...] liberi perché c'è sempre un [...] me, c'è una parte nascosta [...] nostra vita che si esita a [...] fuori. Ma [...] vero vuol scoprire la [...]. [...] lei ha accennato alla realta. Ma di realtà ne [...] quasi sempre intendono [...]. Quando io guardo i [...] accorgo che la [...] realtà è più straordinaria, [...] qualsiasi [...] cosa estremamente sognata, immaginata [...]. Mi sembra che lei [...] segreta con qualcosa dì misterioso della vita [...] che insegua qualcosa dipingendo. Mi sbaglio? Lei fa [...] con [...] o con il demonio? [...] e il demonio, [...] e il passivo, bisogna [...] e del cattivo della realtà delle cose. Questa realtà di cui [...] oggi, che sembrerebbe una reazione a tanti [...] non va presa nel senso crudo delle [...] nella pittura con una certa metafisica che [...] stessa che diventa la realtà della pittura [...] il verismo, il realismo [...] ad Alberto [...] prime [...] tele degli anni Trenta [...] i protagonisti della «Scuola romana» ai quadri [...] le mille sorprese di un artista schivo [...] da riscoprire Io [...] la Biennale, dopo tante [...] recensioni, ancora un incontro con un artista, Alberto [...]. Ho scelto di incontrare Alberto [...] perché è un solitario, [...] nessuna pubblicità ed è fuori dal massiccio [...] mercato [...] moderna. Ma è, sin dai [...] Trenta, con Scipione, Mafai, Pirandello e Cagli, tra [...] a Roma [...] percorso moderno. E un grande pittore [...] del quotidiano, della vita di tutti i [...] potere poetico raro di svelare il senso [...] e della [...]. Vive a Roma assai [...]. È nato a Roma [...] 1908. Inizia a esporre nel [...]. È amico dì Mafai, Ianni [...] Fazzini e si inserisce subito da protagonista nelle [...] ambiente romano in parallelo a Cagli, Cavalli, Pirandello [...] Guttuso. La [...] prima personale è alla galleria «La [...] da Libero De Libero, nel [...]. E [...] lenta ma [...] monografia è pubblicata d [...] con scritti di Lu(chese, Sinisgalli e dello [...]. La [...] pittura, come quella di [...] stata in passato offuscata, quasi dimenticata. Ma oggi riemerge intatta e [...] una gande [...] poetica. È un pittore che [...] con gli antichi quasi a verificare la [...] e [...]. Ha un tempo lento [...] tempo ancora più lento [...]. È pittore difficile e [...] realtà che dipìnge. Sta preparando una mostra a Milano: : [...] la [...] DARIO [...] sogni più [...] tanti dilettanti della realtà. Spesso questo silenzio intorno [...] ci rende incomunicabili, come lontani dalla società, [...] una mancanza di speranza [...] accorge che più si va [...] e [...] la vita di un artista. Si parla sempre dal [...]. La vita stessa che [...] è per se stessa pesante; allora, per [...] verità e alleggerire la propria mente bisogna [...] perseguire il senso riposto. Quanto alla questione del realismo, [...] una vena che non si esaurisce mai, è come [...] sorgente che l'acqua pura viene sempre fuori, magari si [...] nel lungo corso ma parte sempre da una sorgente [...]. In questo momento, e il [...] la riguarda, sulla spinta di certe riflessioni critiche nostalgiche [...] e del museo, nostalgiche della bellezza antica perduta, si [...] certi pittori che vengono chiamati [...] o [...] nella direzione dì una citazione [...] e senza ironia [...] di un collage di citazioni [...]. Lei ha sempre dipinto [...] il presente, eppure sempre [...] dentro le sue figure e [...] suoi oggetti, nella luce che li rivela e [...] che sempre minaccia di [...] la presenza [...] accennava sempre nel dare forma [...] c'è una radice umana fonda che va lontano e [...] non si sa dove finisca. Lei, per me, è [...] di questo momento di nostalgia che [...] ha di se stesso [...] storia. Quello che mi affascina [...] parla e semina dubbi ma quando si [...] un suo quadro [...] mi è accaduto tante [...] si trova davanti a una pittura infallibile [...] di pietre dure, di diamanti, di materie [...] che lei tira fuori [...] sempre cose concrete, solide, più reali della [...] antico ma sanguigno, non una larva di [...]. Mi sembra che lei [...] «aspirapolvere» che nel casino della realtà tira [...] le cose che contano, le cose che [...] in una situazione metafisica che ci restituisce, [...] Giorgio de Chirico, lo stupore per le [...]. Come fa? [...] arrivo sempre dopo un lungo [...]. E a cose che [...]. E che oggi di [...] si affacciano. Riguardo alla bellezza io [...] piacerebbe interpretare la bellezza non nel senso [...] la bellezza in un fatto e in [...] che mi ha interessato e commosso quando, [...] ci si fa più caso, ci si [...] più [...] bellezza che non è [...] di regole, di articolazioni [...]. Spesso le sue figure [...] nel senso canonico di misure e proporzioni [...] fatto semplice e straordinario che esistono e. Lei è un pittore [...] solvente impalpabile della luce tutte le cose [...]. Scioglie nella luce il mattino, [...] notte, un pensiero che Sassa, uno sguardo, un [...] un sogno, un odore, il [...] e il silenzio, un pane fresco, una testina [...] abbacchio. Non ci si conosce [...] quel che lei dice mi mette in [...] al quadro, alla tavolozza stessa. Perché bisogna considerare che [...] come una tastiera di pianoforte; si potrebbe [...] chiusi sa-pendo che i colori sono messi [...] ordine: si potrebbe fare una sonata. Il fatto del colore è [...] ma non è una cosa a sé, appartiene [...] al pensiero della costruzione del [...]. Sì, questo è abbastanza [...] ci sia ancora un segreto sotto e [...] della grande pittura antica, è che [...] esiste soltanto in [...] concretezza assoluta e solitaria [...] colori che restituisce la materia della vita, [...] della vita. Facciamo un raffronto con [...] di [...] della lattaia che versa [...] con le [...] incisioni a [...] o piccoli ritratti di Rembrandt [...] testa sembra un pianeta con dorsali di [...] di crepacci e valli profonde che danno [...] della pittura dà la sostanza al flusso [...] vagare dei pensieri, questo è il mistero. Ma come può pittoricamente [...] Lei [...] spesso è vicino a [...] e a Rembrandt con [...]. È un modo di [...] . Ma la materia non [...]. E un processo lento [...] strati, di cancellature, di trasparenze, di evidenza». Lei vuol dire che [...] che lavora con la [...] un continuo giuoco tra inconscio e coscienza. Se oggi lei fa [...] una gamba e perché si è sentito [...] stato [...] poi, quel che ha [...] più e allora dovrà fare altre parti, [...] facciano vivere. [...] è per se stesso [...] lattaia non aggiunge niente, tutto è pulito [...] naturale. Ma quel che più [...] solitudine che in [...] è durata molti anni [...] tenuto gelosamente nascosta in se stesso fino [...]. [...] è, [...] il momento a [...] giornata più propizio a [...] della realtà di cui na [...] «La mattina, sempre la mattina. Durante il giorno niente. La mattina uno è [...]. Sono come delle improvvise [...]. Dei particolari spesso. Così reali che li [...]. Allora svegliandosi nella realtà [...] confronto tra quello che è e quello [...] che fosse. Perché c'è sempre davanti [...] lei prima mi ha toccato. Perché la bellezza c'è [...] cosa o persona brutta se uno la [...]. Questa bellezza [...] che viene improvvisa e che [...] dalla strada, magari in alcuni incontri, viene quasi come [...] scoperta improvvisa del mondo stesso, come la [...] rivelazione. /// [...] /// Il mondo in una stanza CHIEDO di [...] vedere qualche [...]. Rapidamente vengono tirati fuori [...] dieci, venti, trenta [...] da mozzare 11 fiato. [...] corre eccitato e stupefatto [...] della stanza [...]. [...] i silenzioso, impassibile. Mi alzo, vado da [...] mi Inginocchio, cerco le date: 1933,1939,1955,1965,1980. Sto dentro un /lusso [...] caldo, sanguigno, erotico. Grandi ombre dorate sembrano [...] la rivelazione [...] corpo femminile, della carnea [...]. I quadri di più [...] più chiari: c'è qualcosa del clima tonale [...] Cagli, Janni, Cavalli e [...]. Nuovo Rembrandt, [...] tiene la [...] Sa-skia, assai [...] e popolana, sulle ginocchia: sono [...] autoritratti [...] e del [...] con [...] di un eros potente e [...] una vitalità sublime [...] in una delle due Immagini [...] porta 11 berretto piumato di [...] è il 1938. È una meraviglia, un miracolo [...] come la materia del colore assimili e trasmetta vita [...] e la fissi in una luce magica che è [...] momento fatto eterno. Sono passati cinquant'anni s [...] e d'amore è come [...] stato dipinto questa mattina. Ecco, possente e sanguigno, un [...] con una testa di vitello [...] era ridotto a una crosta, [...] dice Netta [...] lo abbiamo salvato. [...] è nato in via Conte Verde, [...] bene il quartiere [...] e Il grande mercato [...] Vittorio. Quanti quadri ha dipinto [...]. [...] In mezzo alla gente, dal [...] ha maturato la [...] idea della bellezza e di [...] che merita [...] immagine, icona per il tempo [...]. Poi, sarà andato anche al [...] a vedere come il suo [...] Carolo reggeva 11 confronto con [...] ragazzi [...] del Caravaggio alla Galleria Borghese. II corpo, la carne; 11 [...] la carne; escono [...] come se apparissero atta, luce [...] mondo perla prima volta. È un modo [...] tare le forme del [...] subito nel 1933 col gran quadro delle [...] un uomo danzanti, più sanguigno ma non [...] corpi in una stanza mattutina che dipingeva Fàusto Pirandello. Questa stupenda ossessione della carne [...] l due vertici pittorici stanno In due Immagini supreme [...] realismo esistenziale sognato, come dice [...] che sono [...] e Oloferne» del 1940 e [...] del 1945 e fanno da soli a una corona [...] tutti 1 formati; questa os-sessione, [...] è rotta da grandi sprazzi di azzurro di una [...] indicibile, che va «succhiata» con gli occhi e Immagazzinata [...] quando vengono giorni [...] a [...] può dare coraggio. Sono finestre su Roma [...] friulano. I tetti che si [...] di Santa Maria [...]. Un albero smeraldino che [...] sue ha catturato tutta la luce e [...] per foglia: una per ogni giorno; è [...] che si prova soltanto davanti ai quadri [...] di [...] di MoneL Mi sembra [...] si sia un po' [...] dipinti di [...] ma non lo dà [...] Federe, [...] sembra che 1 quadri siano lontani da [...] appartengano più. [...] mi torna sulla figura Ignuda [...] di una donna di mezza età, non [...] un corpo magnifico, solare, che porta la [...] e con 1 coralli che scendono sul [...]. Il corpo i di una [...] estrema, quasi Irreale. Mi avvicino per vedere [...] pelle ci sono vene e arterie: no, [...] superba di materia luminosa e di mille [...] è costruito [...] luminoso. Un violoncellista suona, una donna Incantata lo ascolta; la testa del giovane [...] nel gesto; lo sguardo [...] ragazza va lontano. Lo spazio trai due si [...] Immenso: Il far [...] delle tavolate caravaggesche [...] l francesi soprattutto [...] si pulisce, si fa assoluto [...] nel giù oca tori di carte di Cé-zanne. Un quadro cosI, è [...] Ilde Chirico maturo ha sempre sognato di [...] dipingere e ha finito [...] del [...] perché vedeva il grande [...] vedeva li presente. Tutte Immagini risto e [...] dipinte, nelle [...] del dormiveglia del matti« [...] Ma [...] mi avrà preso In giro [...] Oppure il suo occhio [...] il suo surreale mattino dura un giorno, [...] anni?Da un piccolo, splendido ritrattino uno [...] giovane, col berretto a [...] e In abito da lavoro, un po' [...] operaio, lancia uno sguardo dolce, testardo, un [...] a sfida. Io guardo lo [...] di oggi che sta [...] lo sguardo (caro [...] non hai Inventato niente [...] una fotografia del giovane di Lotto che [...]. Sì, [...] lei ha vinto 11 [...] montagne di scorie della nostra vita e [...] con I diamanti e le pietre dure [...]. I quadri, a uno [...]. [...] non vuole distaccarsi da [...] morta: un fiasco impagliato che porta un Imbuto, [...] un limone [...] giallo chiarissimo sul chiaro [...] contro una parete ancor più chiara. È un fiasco che [...] la sera per [...] la mattina a conferma [...] dura, continua [...] non ha fatto tanto! /// [...] /// È un fiasco che [...] la sera per [...] la mattina a conferma [...] dura, continua [...] non ha fatto tanto! (0) (0) ![]()
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