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Ci sono voluti due [...] -con intercettazioni am-bientali, pedinamenti, riprese foto-grafiche e [...] il sodalizio di usurai che opera-va sulla [...]. I sei componenti [...] di strozzinaggio, che pretendevano [...] interesse sui prestiti fino al 280 per [...] arre-stati ieri mattina dai carabinieri di Sorrento. Il «giro [...] della banda era almeno [...] di lire [...]. Le ordinanze di custodia, [...] Paolo Fortuna e Giancarlo Novelli, sono state [...] della Procura di Torre An-nunziata, Tommaso Miranda. Fino a qualche settimana [...] gli usurai chiedevano il 140 per cento [...]. Dopo la frana di [...] del 10 gennaio scorso, [...] in cui com-mercianti e imprenditori si son [...] incassi, gli usurai han-no consesso agli operatori [...] pagamenti, ma raddoppiato il tasso di interesse: «Se [...] male, va male per tutti», spiegavano senza [...] che protestavano. [...] Con le accuse di [...] estorsione e intermedia-zione finanziaria illecita, sono finiti [...] Antonino [...] Guido [...] Pietro [...] Salvatore Castello, il commercialista Paolo Marchesano [...] Michele De Ca-ro, ritenuto il capo [...]. Il ruolo di «esattore» [...] che è un ex [...] a suo tempo egli stesso vittima degli [...]. Nella banda [...] finito proprio per saldare i [...]. Era lui, infatti, che [...] di avvicinare i commercianti della penisola [...] in difficoltà economica. Per ogni cliente che [...] gli davano una piccola percentuale che scalavano [...]. [...] capitano di navi da [...] Michele De Caro gestiva le fi-nanze [...]. Era lui a tenere [...] il commercialista Marchesano, il [...] al reinvestimento del danaro accumulato. Secondo i carabinieri, con [...] arre-stati avrebbero collaborato alcuni personaggi «eccellenti», che [...] cui nomi non sono stati for-niti perché [...] ri-serbo. Gli strozzini svolgevano la [...] con il telefono e questo, specialmente negli [...] cominciato ad innervo-sire non poco il capo [...]. Infatti, in una delle [...] dai carabinieri di Sorrento, Michele De Caro [...] «È vero che con la nuova legge [...] mettere i telefoni sotto con-trollo?». La risposta di Paolo Marche-sano, [...] rassicura: «Ma chi ti di-ce queste sciocchezze, [...] niente: si tratta solo di un progetto». Anche Salvatore Castello, autista [...] Circumvesuviana, e Guido [...] titolare di [...] a [...] di Sorrento, pri-ma di [...] parte del sodali-zio di usurai, erano stati [...] di bordo Michele De Caro. A Sorrento Il sindaco [...] Sorrento, Ferdinando Pinto, ha commentato con amarez-za i risultati [...] «Purtrop-po [...] avuto la conferma di quanto potevamo soltanto [...]. I fatti hanno confermato [...] fondamento alle [...] preoccupazioni: chiederò un incon-tro [...] imprenditori di Sor-rento, gli operatori del credito [...] commercianti per trovare con loro una soluzione [...]. Nei giorni scorsi Pinto [...] di «possibili retroscena» nella [...] colpito negozianti e impren-ditori dopo la chiusura [...]. La notizia degli arre-sti [...] è arrivata mentre era in corso la [...] di Sorrento per la crisi che ha [...] dopo la frana di [...]. I carabinieri di Sorrento [...] usurai, che avevano un giro [...] di oltre 40 miliardi. Prestavano sol-di al 140 [...] interessi [...] ma il tasso era [...] nelle ultime settimane a causa della fra-na. Capo della banda era [...] di navi da trasporto. DALLA NOSTRA REDAZIONE MARIO RICCIO Francesco Barbagallo V. /// [...] /// Napoli, ripiomba sotto il [...] della camorra. Intere parti della città [...] sono dominate dai [...] boss, al punto [...] della procura della re-pubblica Agostino Cordova urla [...] che «gli omicidi non so-no che il [...] del territorio da parte della camorra», una [...] che si trasforma in «una cappa di [...] per va-ste fette di popolazione. Ormai i morti si [...] di uno al giorno, mentre dalle ultime [...] in-quietanti rapporti tra pezzi [...] moderni capi-bastone: di-ciannove poliziotti sono stati arresta-ti [...] soldo dei [...] vesuviana. Napo-li si appresta a [...] più foschi della [...] storia? Ne parliamo con Francesco Barbagallo, [...] e autore di Napoli, fine Novecento. /// [...] /// Eppure dopo la fine [...] politica, Gava, Scotti e Pomicino, [...] dei grandi capi della [...] Cutolo, poi Galasso e Alfieri, le rivelazioni dei [...] inchieste giudiziarie, ci si era illusi che [...] cambiare radical-mente. È vero, professor Barbagallo? Guardi [...] svolta che si è determi-nata a Napoli [...] è impor-tante: un ceto politico corrotto è [...] lo-cali e nel Parlamento [...] presenza nuova. In giro si avver-te [...] affermare [...] mo-delli politici e di governo. Ma tutto ciò non [...] della situa-zione campana e napoletana richie-de interventi [...]. E mi lasci dire [...] questo momento non si avvertono cambiamenti significati-vi. È deluso? E come [...] non [...] di fronte a situazioni [...] Banco di Napoli, il più grande istituto [...] Mezzogiorno. Lo hanno salva-to con [...] fi-nanziario chiudendo il capitolo del-le gravissime responsabilità [...] giudiziarie che lo hanno portato [...] della ban-carotta. Un modo per archiviare una [...] del passato. Sì, di chi soffre [...] quella di pensare che [...] il cambiamento sia possibile cancellando le responsabi-lità, [...] di accor-do politico generale che comprenda anche [...] a livello molto elevato, delle nefandez-ze e [...] passato. Anche chi ha tollerato [...] regioni del Mezzogiorno una parte del ceto [...] organici con la criminalità organizzata. Parliamo di Napoli e [...] Campa-nia: [...] ripiombate sotto il domi-nio della camorra? Negli [...] il potere della camorra ha avuto tali [...] del mondo politico e del-la cosiddetta società [...] una pia illusione pensare ad una [...] rapida dissoluzione. Quello che sta accadendo [...] è la conti-nuazione, con forme diverse e [...] quello che [...] già prima. Eppure i grandi capi [...] alcuni, penso ad Alfieri e Galasso, si [...]. Stiamo parlando di un [...] che è cresciuto in modo straordinario negli [...]. I boss hanno accumulato [...] e politico a livello di con-trollo del [...] a quello mai avuto prima, e per [...] compara-bile al potere di Cosa Nostra. Per questa ragione il [...] stati colpiti alcuni centri del potere ca-morristico [...] per sé sufficiente a farci ritenere vinta [...]. In questa regione si [...] criminali enormi, le faccio un solo esempio: [...] calcolato in 1500 miliardi il patrimonio di Carmine Alfieri. /// [...] /// Ricchezze enormi che i [...] usano per mantenere il po-tere, per moltiplicare [...] le relazioni [...] della società. È finita una fase [...] della camorra e se ne sta aprendo [...]. Nel suo libro lei [...] di testimone tra lo sconfitto Cutolo e [...] ne viene fuori un [...] collusioni tra crimina-lità e politici di governo. Ci descri-va quel periodo Sono [...] giudiziari che io ho rac-colto a [...] quella fase. Il po-tere di Cutolo [...] dopo la li-berazione del braccio destro di Ga-va, Ciro Cirillo, rapito dalle [...]. Come è noto, il [...] Nuova camorra era intervenuto massicciamente do-po la richiesta [...] impor-tante della [...] nella liberazione di Ci-rillo. Cutolo si sente tradito [...] chiede il rispetto dei «pat-ti», condizioni carcerarie [...] viene mandato [...] grazie [...] del Presidente [...] e nonostante le resistenze [...] della Giusti-zia, Clelio [...]. A quel punto co-mincia [...] suoi referenti po-litici e viene eliminato dalla [...]. I clan rivali di Cutolo [...] al-cuni politici una esplicita sollecita-zione a liberare [...]. Le leggo una deposizione [...] Alfieri: «Una volta iniziata la sconfitta di Cu-tolo, la [...] automaticamente le sue stesse co-perture politiche. Così come ci im-possessammo [...] anche di tutti i [...] rappresentanti politici e della impren-ditoria che prima [...] Cutolo». Capi-sce? Un gioco tra [...] interven-nero anche le Briga-te Rosse? Certo, a Napoli [...] la svolta gangsteristi-ca delle [...] guidate da [...] che stringe forti rapporti [...] dei servizi segreti, setto-ri della [...] ed ambienti della camor-ra. Basta guardare agli omicidi com-messi [...] in quel periodo: ven-gono uccisi [...] onesti co-me [...] regionale [...] inviso alla camorra, [...] Pino Amato, e poi il [...] della Mobi-le Antonio [...] che stava in-dagando sul sequestro Cirillo e sui rapporti tra [...] e camorra. Eppure su queste vicende, [...] Gava, sembra calato il silenzio. I giornali non ne [...] La risposta sta nel clima complessi-vo del Paese, [...]. I [...] preferiscono occuparsi [...] anche del processo Andreot-ti [...] presunto ba-cio a Riina. Ma il processo Gava, [...] ancora fastidio raccon-tare di un ministro [...] che aveva solidi legami [...] della camorra. /// [...] /// Ma il processo Gava, [...] ancora fastidio raccon-tare di un ministro [...] che aveva solidi legami [...] della camorra. (0) (0) ![]()
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