Ma al fondo di [...] sé [...] sempre esso, il cuore, [...] da seguire, a proposito del quale la [...] indicazioni anche dalla frequentazione di un gesuita [...] che noi donne abbiamo tanto vivo e [...] ormai, dopo questo insegnamento, possiamo ascoltare senza [...]. E pazienza se non [...] dove questa voce vada a parare, a [...] ci conduca; ci porterà davvero «in salvo», [...] la cara nonnina, che pure ha dovuto [...] con tanti fallimenti? [...] cordoglio di due milioni [...] comunicano la loro tenerezza, in questa moltiplicazione [...] cuoricini sacri e profani, non posso fare [...] ricordare [...] di quel misogino di Alessandro Manzoni: «Certo il cuore, chi gli dà retta, ha [...] da dire su quello che sarà. Ma che sa il [...] Appena [...] poco di quello che è già accaduto» (I Promessi Sposi, c. ///
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Tanti cuori femminili, pieni [...] senza troppe tenerezze, senza cercare né trovare [...] guida e salvezza, si affacciano in un [...] cui è protagonista una vecchia signora (insieme [...] di giovani donne), quello di Nico Orengo, [...] della signora [...] (Einaudi, settembre 1995): di [...] «Manifesto» del 16 novembre si parla come [...] antifemminista, per il modo in cui presenta [...] trentenni contemporanee (Roberta [...] Nico Orengo e le [...] è questo). Certo il punto di [...] Orengo è tutto, maledettamente maschile: avrei preferito che [...] trentenni immerso nel proprio irrequieto e inconcludente [...] muove nel suo romanzo intorno a Ventimiglia [...] sfondo e da controcanto alla vicenda [...] signora [...] fosse rappresentato con minore [...] diretta partecipazione (magari avrei preferito che a [...] fosse stata qualche donna, magari io stessa: [...] andate un [...] diversamente). Orengo guarda queste donne [...] con uno sguardo troppo «superiore»; sembra per [...] a vere e proprie marionette. Ma è davvero ingiusto [...] solo per questo: Orengo sa in effetti [...] bene il coro di queste marionette, di [...] donna di oggi (senza prospettive, senza certezze, [...] non siano quelli della riproduzione del quotidiano [...] una propria indistinta autonomia e libertà), nel [...] con la solista, la vecchia signora, che [...] discorsi e le loro confidenze, ma come [...] nella ricerca dei segni del proprio passato, [...] determinata da eventi e rapporti tanto più [...] orientata verso valori tanto più precisi e [...]. ///
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Ma è davvero ingiusto [...] solo per questo: Orengo sa in effetti [...] bene il coro di queste marionette, di [...] donna di oggi (senza prospettive, senza certezze, [...] non siano quelli della riproduzione del quotidiano [...] una propria indistinta autonomia e libertà), nel [...] con la solista, la vecchia signora, che [...] discorsi e le loro confidenze, ma come [...] nella ricerca dei segni del proprio passato, [...] determinata da eventi e rapporti tanto più [...] orientata verso valori tanto più precisi e [...].