→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 696304997.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] a rimorso di non [...] scritto e parlato di più [...] quando la [...] voce aveva ancora suono. Ma il discorso su Pavese [...] servire a molti vivi che non [...] conosciuto fisicamente e neppure [...] \ verso le opere, che [...] morte può [...] spinto a [...] una dura condanna o a [...] smarrimento. [...] allora semplicemente come piaceva a [...] questo discorso. Cesare Pavese è nato [...] S. Stefano Belbo, [...] anni fa. [...] un figlio della fatica, [...] Langhe nelle quali apre gli occhi e fa [...] sono terre [...] grate, e il pane, [...] debbono sudare disperatamente. [...] importante nella biografia di Pavese [...] il suo luogo di nascita, [...] dove crebbe la [...] infanzia, perchè il senso [...] quel suo essere contadino, gli rimarrà sempre [...] occhi, nel cervello, nelle mani, persino nel [...] di annodarsi la cravatta, di portare il [...]. Pavese era un piemontese, [...] taciturno e quasi aspro, anzi un piemontese [...] Langhe, [...] ancora più integro e scontroso. Gli uomini e le [...] avuto vicino nei primi anni della fanciullezza [...] egoisti e gretti. La [...] grama, [...] il pane sudato, le [...] nate che pestavano i vigneti [...] i campi come una [...] dizione, le tasse [...] certi padroni prepotenti e [...] cagni, avevano fatto, di questa [...] vittime che sfogavano la collera nelle loro case e [...] disperazione fuggendo in America, o andando a comprare i [...] bini « bastardi » [...] Civile di Canelli o di Nizza per ricevere uno scudo al mese e avere in [...] qualche [...] anche se guadagnato frustando il [...] e la vita alle donne che dovevano allattare due [...]. Ecco : Pavese è [...] terra, vi ha vissuto i primi anni, [...] ogni anno per qualche tempo tra questa [...]. E gli è sorto [...] gusto di solitudine, la tristezza chiusa, da [...] i filari delle vigne, o passando per [...] i vecchi stanchi che rosicchiavano la pipa, [...] fumo. Cerchiamo di capire il tipo [...] solitudine di Pavese, perchè ci darà una chiave per [...] le cause della [...] fine. Non è la [...] quella solitudine della quale [...] deluso, quando, iniziato un lavoro e incontrate [...] si disanima e cede, [...] cando [...] e nella rinuncia il [...] opportunismo, ma è ima solitudine che nasce [...] fin da ragazzo sente, contro un mondo [...] intristisce uomini e cose. E Pavese è artista, [...]. Pavese è uomo che [...] patrimonio da dare agli altri uomini, e [...] sa parlare e vivere due ore con [...] che sente di dover parlare a milioni [...] moltitudini. Anche questo contrasto serve [...] che genere fosse il suo male [...]. Ed ecco uscire, sotto [...] parlare con il mondo, i suoi libri. Il primo è fatto [...] Lavorare stanca, esce nel [...]. Lo segue : Paesi tuoi, [...] romanzo breve dove le Langhe [...] in una rissa che fa scorrere del sangue. Poi La spiaggia, altro [...] 1942. Un volume di racconti : Ferie d'agosto, nel 1946; Il compagno, un romanzo [...] operaio nel [...] premio Sila; e ancora nel [...] i Dialoghi con Leucò, su [...] mitologici; tre racconti : Prima [...] il gallo, canti, nel 1948 ; La bella estate, [...] premio Strega; La luna e [...] falò, nel 1950. Rimangono altresì come contributo valido [...] per [...] dei migliori narratori inglesi e [...] . Una gran mole di [...] questo scrittore scontroso, solitario, mentre ancora molti [...] tutti gli altri scrittori italiani, parlavano per [...] linguaggio incomprensibile, usava le parole della gente [...] intrise del [...] terra zappata, del sapore [...] uomini e del calmo sguardo dei cieli [...] a rU flettere i falò sulle colline, [...] per il pane e i ragionamenti per [...]. Pavese parla semplice. Il contadino è rimasto [...] cappello bucato per la piega in punta [...] troppi anni, per le cose che dice [...] libertà. Bisogna racco-mandare la lettura [...] libri a tutti quelli che nel suicidio [...] Pavese [...] voluto trovare, in buona o in malafede, [...] opportunismi e alle loro viltà. Le pagine pubbliche di Pavese [...] loro che egli non fu opportunista nè [...]. Ma [...] sorgono le domande. Allora perchè il suicidio [...] politiche, dubbi [...] abbandono di Dio, poca fede [...] hanno scritto i [...] tori apostolici dei giornali massoni. ///
[...] ///
Pavese è stato confinato [...] tolto dalla cattedra di [...] di Torino perchè trovato in possesso di [...]. Al processo si comportò [...]. Poteva salvarsi con una parola, [...] un solo nome. Tacque, ascoltò col suo [...] sentenza e andò al confino. Era un italiano che [...] strada del confino e quella ancora più [...] era stata segnata da Torino per un [...] un grande scrittore che egli amava : Antonio Gramsci. Da allora svelò a [...] parte stava nella società e a quella [...] sempre. Poi venne la lotta [...]. Conobbe [...] tanti comunisti, lì capì anche [...] non sempre seppe di» [...] con loro, per quel suo [...] al conversare, [...] scosto nel grigio del fumo [...] pipa che nutriva soltanto di [...] forte, come i contadini delle sue Langhe. E vide ì partigiani [...] nel numero e nel tempo, li seguì [...] prima senza [...] a fondo, poi riflettendo [...] con [...] nel libro più maturo [...] La [...] e i falò. Qualche anno dopo la liberazione [...] iscrisse al [...] tito comunista italiano. La [...] decisione fu meditata a lungo. Egli era uomo da prendere [...] che [...] poi irrevocabili, proprio per [...] prima dato tutte le risposte [...] coscienza. ///
[...] ///
Egli era uomo da prendere [...] che [...] poi irrevocabili, proprio per [...] prima dato tutte le risposte [...] coscienza.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .