[...] Harry E. [...] Paul [...]. Kennedy) per contestare la [...] umanitari sbandierati dalle potenze in lotta contro [...] Germania, [...] fa vedere come [...] effettiva a tali ideali [...] per la tradizione rivoluzionaria [...] degli storici revisionisti, ma anche di quelli [...]. La conclusione di [...] è che la tesi [...] della Germania rispetto alla storia [...] liberale e democratico si [...] solo per la relativa modernità delle istituzioni [...] ma soprattutto perché [...] coloniale e la minaccia [...] della guerra hanno prodotto forme di persecuzione [...] anche nel campo delle potenze occidentali. [...] le rivoluzioni francese e [...] il revisionismo vorrebbe far ricadere il peccato [...] e delle sue aberrazioni, traggono motivo di [...] fragilità dei paragoni istituiti dai loro detrattori, [...] a confronto le fasi più violente e [...] rivoluzioni con i periodi di maggior tranquillità [...] storia americana, inglese e francese, anzi perfino [...] anni del nazismo, idealmente separati dagli sviluppi [...] 1939. [...] non è possibile seguire [...] nella rassegna dei lati meno [...] della storia inglese e americana, lasciati [...] dei vincitori o puntualmente giustificati [...] la necessità della lotta sempre rinnovata contro [...] del Male, fosse esso la Francia di Napoleone [...] che terrorizzò intere generazioni di [...] inglesi ancora molto tempo dopo Waterloo), la Germania di Guglielmo il e di Hitler, oppure [...] Sovietica di Lenin e dei [...] successori. Il motivo più interessante [...] ossia lo svolgimento del [...] menzionato, della discriminazione fra gli uomini. Vi è [...] il nocciolo del tentativo [...] bilancio del secolo uscente, che sia alternativo [...] totalitarismo, recitata ormai a memoria perfino dagli [...] politici delle ideologie totalitarie. Si tratta della distinzione [...] adopera il neologismo [...] dal suono invero già [...] naturalistica oppure a sfondo [...]. Per ritornare a Taine, [...] preso le mosse, potremmo dire che il [...] discriminazione è quello che riduceva i contadini [...] animali selvatici capaci di emettere suoni articolati, [...] viventi lungo la marcia delle carrozze nobiliari; [...] quello che animava la violenza di questa [...] una nobiltà raffigurata come crudele e [...] perfino allorquando essa era [...] per il [...] il caso di certi [...] abati di campagna. La discriminazione naturalistica è già [...] nei rapporti di sfruttamento economico ed evolve compiutamente a [...] solo allorquando questi rapporti incominciano a essere minacciati; al [...] la discriminazione [...] rappresenta fin [...] una giustificazione teoretica del rovesciamento [...] vigente. La prima è per [...] essenza irreversibile, dal momento che [...] una realtà che si pretende immutabile; la seconda è [...] temporanea, poiché non ha più ragion [...] una volta che il nuovo [...] si sia consolidato. ///
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La prima è per [...] essenza irreversibile, dal momento che [...] una realtà che si pretende immutabile; la seconda è [...] temporanea, poiché non ha più ragion [...] una volta che il nuovo [...] si sia consolidato.