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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Titolo ad oggetto non autorizzato non disponile»--Id 679709668.

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Borges, parlando delle saghe [...] «scoprono [...] di Cervantes e Flaubert, [...] resto del mondo se ne accorga». Ma forse il resto [...] passo dopo passo, si è reso consapevole [...] trascrizioni delle storie popolari della gente islandese, [...] eroi comuni e il ritratto di [...] sono davvero alla base [...]. Perché vengono ben prima [...] Richardson [...] di Defoe, e introducono quegli elementi che [...] romanzesca così come la conosciamo: una forte [...] sociale, quotidianità e straordinarie-tà dei protagonisti, la [...] periodo storico, la memoria come fonte di [...] delle relazio-ni tra i personaggi, [...] frequente e esplicativo dei [...]. Le prime saghe, trasmesse [...] su vello di pecora, se ne può [...] al museo Arni [...] di Reykjavik. Arni [...] fu colui che nel 1701, [...] mandato del re danese, raccolse i mano-scritti delle saghe, [...] anche da un incendio scoppia-to [...] di [...] dopo. Non stupi-sce quindi che [...] si incarni nel personaggio [...] più recente, scritto soltanto [...] fa. [...] che ripercorre le sue gesta [...] resuscita [...] del diciot-tesimo secolo in quasi [...] pagine, ha un nome familiare [...]. Se vi ricorda qualcosa [...] vinto il premio Nobel nel 1955. E perché la preziosa [...] Iperborea ha pubblicato in Italia [...] della casa, scritto nel [...]. Il premio Nobel permette [...] il vuoto che separa [...] letteratura sconosciu-ta ai più [...] a quelle più importanti. Suscita una curiosità ondivaga [...] poi si spegne per risve-gliarsi di nuovo. Il [...] saluta con entusiasmo [...] in lingua inglese di [...]. Realistico ma erudito (ci [...] in latino), [...] ha tre protagonisti che [...] vite, due uomini e una donna specia-li, [...] femminile [...] figlia di un magistrato, [...] nella [...] coerenza e consapevolez-za. Ma il messaggio del [...] suo affrontare di petto lo snodo fondamentale [...] costruita attraverso la letteratura, che contribuisce in [...] integrità di una nazione. Il [...] si chiede perché vi [...] così disastroso silenzio verso un romanzo tanto [...]. Troppo islandese risponderebbe qualcu-no, [...] frase riduttiva e restrittiva che oggi non [...] evidentemente anche il grande Nord, come le Antille [...] nera, ha un qualche esotismo da offrire. E [...] e la propensione al [...] si trasforma per [...] dei mass media nella [...] altro mondo. [...] per [...] le origi-ni partendo proprio da [...] e continuando con [...] al quale è passato il [...] islandese con-temporaneo. Anche lui straordinario narratore ha [...] con Angeli [...] sempre la benemerita Iperborea a [...] da noi, il capolavoro linguistico di una mente schizofrenica. Domani, con [...] troverete il libro «Cristianesimo. I primi secoli», quinto [...] «Le religioni [...] dedicata alla divulgazione delle [...] nostre, per aiutare chi legge ad andare [...] culture che hanno espresso le religioni, alle [...] ai loro rituali. Una conoscenza che nel [...] nel nostro mondo sempre più interdipendente e [...] e vitale perché i popoli non si [...] diffidenza e ostilità per chi non è [...]. Prima del cristianesimo, le religioni [...] cui ci siamo occupati sono state [...] il buddhismo e [...]. La prossima e ultima [...] protestantesimo (in edicola con [...] dal 25 febbraio). Restiamo ancora affascinati da [...] delle convinzioni di un pugno di uomini [...] pronti a testimoniare con la vita che [...] forte [...] che vale la pena [...] la propria esistenza in no-me di un [...] Galilea che ha narrato Dio in opere [...] nes-sun altro era stato capace di fare [...]. Restiamo ancora oggi meravigliati [...] vicende di questi uomini e donne di [...] capaci di gesti più grandi di loro, [...] forza interio-re inattesa. Rileggendo testi come la [...] A [...] da un anonimo redat-tore [...] rende-re conto di un modo altro di [...] del II secolo dopo Cristo, finia-mo per [...] noi, inerenti ai nostri problemi odierni, al [...] tra laicità e religioni, alle discus-sioni sul [...] modalità della presenza di quanti testimoniano Cristo [...] uomini e alle donne del nostro tempo: «I [...] per regione, né per lingua si distinguono [...] non abitano città proprie né usano un [...] nella loro patria, ma come forestieri; par-tecipano [...] cittadini e da tutto sono distaccati come [...]. Ogni pa-tria straniera è [...] ogni patria è per loro [...]. È indubbio che il [...] una radicale originalità nei rapporti tra appartenenza [...] alla polis. Quando Gesù ha insegnato [...] a Cesare quello che è di Cesare [...] Dio quello che è di Dio» (Matteo 22,21), [...] una distinzione tra potere politico ed evento [...] che scuote in profondità i rapporti sociali [...] delle collettività. E va confessato che [...] non sempre hanno saputo [...] le dovu-te conseguenze e [...] ha trovato soluzioni molto diverse nella sto-ria, [...] e del confronto ma [...] tra Chiesa e società civile. Allora, se ripercorriamo pacatamente [...] primi secoli del cristianesi-mo, troviamo un atteggiamento [...] poteva apparire di astensione, [...] alla polis: i cristiani riconoscevano la legittimità [...] -Tertulliano, per esem-pio, assicura che essi pregano incessante-mente [...] in cui regnino pa-ce, giustizia, ordine sociale [...] lotta [...] suscitava diffidenza se non [...]. Sovente i cristiani si [...] parte degli eserciti imperiali o [...] civile, mostrando-si critici verso [...] le consuetudini sociali della polis. Secondo la testimonian-za di Origene, [...] accusa i cristiani in questi termini: «Celso [...] parteci-pare al governo della patria quando sia [...] fare questo per la salvezza delle leggi [...] Ma noi, in qua-lunque città abitiamo, conosciamo [...] di patria, fondata sulla pa-rola di [...] Non è per sfuggire [...] di questa esistenza che i cristia-ni si [...] responsabilità, ma per dedicarsi a un servizio [...]. Eppure, come ricorda la A [...] citata prima, la presenza [...] mondo può anche essere segno tangibile di [...] con i loro fratelli in [...] di [...] della società, di una simpatia con la [...]. Certo, il messaggio evangelico pone [...] credenti precisi limiti etici, ricor-dando che non tutto ciò [...] è alla portata [...] è anche salutare per lui: [...] di cui potremmo fare grande tesoro oggi, in [...] e una società in cui [...] che tutto ciò che è tecnicamente possibile sia anche [...] e che ciò che è economicamente sostenibile sia per [...] stesso vantaggioso per [...] e per la collettività. Sì, rileggere le radici [...] tratto la linfa il cristianesimo può essere, [...] di memoria storica, operazio-ne arricchente per tutti, [...] credenti, perché irrobustisce le nostre convinzioni e [...] guardia contro derive e travisamenti sempre possibili. In-fatti, [...] che ricorda la nostra [...] sulle spalle di giganti» ci rassicura sì [...] di lungi-miranza, ma possiede anche una contro-partita [...] severo monito: se scendiamo da quelle spalle, [...] nani. Un pugno di donne [...] pronti a testimoniare con la vita che [...] forte [...] il libro ANTIFASCISMO E RESISTENZA BOCCA BATTE PANSA A pochi giorni dalla [...] uscita in libreria Partigiani [...] Giorgio Bocca (ripubblicato da Feltrinelli a 60 [...] dalla prima edizione) salta nelle vette della [...] più venduti davanti a Il sangue dei [...] Giampaolo Pansa (Sperling [...] Kupfer), da tempo tra [...] titoli. Bocca vince un duello [...] ma anche «politico». I due libri infatti [...] due versanti diversi del raccontare oggi la [...] della Liberazione. Giorni fa, [...] del suo libro, Bocca [...] proprio perché arrivava in libreria in un [...] si sta tentando di distruggere la memoria [...]. Abasse [...] costituisce un caso cultu-ralmente [...]. [...] appartie-ne al [...] -maggioritario nel suo Senegal natio [...] ha cominciato a pubblicare dopo i [...] avendo alle spalle non una [...] di insegnante o di universi-tario, bensì una vita come [...] in un grande ospedale di Dakar. Il suo primo libro, [...] la collana «I leoni» della e/o, si [...] Vita [...] spirale e raccontava le avventure quotidiane di [...] spac-ciatori di [...] (marijuana), [...] una epopea popolare divenuta [...] di culto in Senegal; lo aveva scritto [...] negli anni Settanta. Il secondo è Rama-ta, [...] Italia e scritto in età matura, avendo [...] una numerosa famiglia composta da sette figli [...]. Ramata è un romanzo [...] diretta-mente ed esplicitamente alla tradizione ora-le; è [...] proprio racconto orale di lungo passo, per [...] che totalizza ben 437 pagine. Si apre con un Prologo [...] bar La [...] de [...] nei pressi di Dakar, [...] che ha voglia di chiacchierare, Gobi, riesce [...] di un avventore e gli snocciola la [...] donna straordinaria, appunto Rama-ta, che è appena [...] nella terrazza sul lungomare. La lunga, complessa e [...] questa donna bellissima e sventurata è così [...] lettore non riesce più a stac-carsi dalla [...] se avesse dinanzi a sé Gobi in [...] le movenze del dramma che gradatamente, im-placabilmente, [...] i suoi occhi si trova immerso nella [...] Senegal [...] a partire [...] di Senghor e fino [...] che hanno visto la fine del lungo [...] Abdou [...] e [...] di [...] democratica al siste-ma [...] precedente. Ramata, bella e maledetta, [...] sé la fortuna e accu-mula potere e [...] buona sorte: sino a che la [...] stessa arroganza pro-voca la [...] guardiano [...] Le [...] ucciso a bastonate dalla [...] falsa denuncia. Ngor [...] è il no-me del [...]. E Ngor [...] è anche il nome [...] lui, del quale Ramata, igna-ra del destino [...] si incapriccia follemente ad anni di distanza, [...] propria e del marito e finendo per [...] della pazzia. I personaggi hanno dei [...] dal loro carattere e dalle loro qualità, [...] loro destino, cui non si possono sottrar-re, [...] di [...] rapida come una ballata [...]. La vena di questo [...] in-nesta direttamente sullo stile [...] di [...] Ousmane, con cui, al [...] soluzioni testuali in chiave [...] condivide lo sguardo di [...] per le sorti umane, ma anche [...] spesso tagliente nei confronti [...] potere e di chi esercita tale potere [...]. La sagoma della protagoni-sta, [...] appartiene al repertorio classico della narrativa popolare [...] Occidentale [...] basti pensare [...] cele-brato dal nigeriano Cyprian [...] in [...] Nana [...] lontano 1960, e attinto [...] e romanzesco della lettera-tura popolare del mercato [...]. Un romanzo che è [...] quanto a genere narrativo, e che suggeri-rebbe [...] affidata a una regia di largo respiro; [...] pagine di [...] si arricchisce di una [...] a divenire farsesca oppure a declinare scene [...]. Verrebbe fatto di pensare [...] o an-che ai fotoromanzi, [...] per [...] di un destino che [...] lega-to al doppio ruolo di un eroe [...] insieme vendicatore che infierisce sul corpo femminile [...] staccarsi dalla propria perversità. Alcuni critici hanno sospettato [...] della [...] fiction americana, ma [...] ha risposto di non [...] mai visto i film di Quentin Tarantino, spiegando di [...] voluto invece narrare la storia [...] un collega [...] Le [...] un uomo semplice e onesto [...] era stato stritolato dalla violenza e dalla corruzione. Per certi versi, e [...] differenze, [...] sembra disceso dal-la stessa [...] in epoca ancora coloniale, [...] temperie narrativa del nigeriano Amos [...] e che seppe suggeri-re [...] Bâ la figura [...] briccone, [...] indiavolato, vittima di un [...]. Una vena di sapienza orale [...] testimonia ancor oggi [...] arte di avvincere [...] attraverso incantesimi affabulatori. Ramata di Abasse [...]. ///
[...] ///
Ramata di Abasse [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

(218)


(274)

Interstampa [1981-1984*]

(271)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(266)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(268)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .