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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 674430620.

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Erich [...] è tornato ad essere [...]. Ma solo per il [...] in Ita-lia, giacché sul suo capo pende [...] di cattura internazionale e, almeno in teoria [...] il prevedibile ricorso in appello presso il [...] Roma), dovrebbe essere pro-cessato di nuovo. In Germania, stavolta, e [...] di [...] presso il quale è [...] per omicidio nei suoi confronti. La legge della Repubblica [...] la prescrizione per i crimini di guerra [...] dispone che qualunque citta-dino tedesco se ne [...] ovunque ciò sia accaduto, venga comunque processato [...] Germania. E non [...] dubbio che [...] delle Fosse Ardeatine sia da [...] tra i delitti gravi. [...] processo a uno dei responsabili [...] quel delitto non sarebbe perciò una anomalia, [...] che da quando fu decretata [...] non prescritti-bilità per gli omicidi commessi [...] del Terzo Reich ci sono [...] in proposito, diversi pre-cedenti. [...] la Procura presso il [...] aveva incriminato [...] e spicca-to contro di [...] di arresto, già poche set-timane dopo la [...] e lo aveva fatto, [...] il procura-tore incaricato del caso, Klaus [...] su esplici-to mandato della Corte [...] la mas-sima istanza giurisdizionale tedesca che corri-sponde [...] Corte di cassazione. Ma quante possibilità ci [...] venga chiamato a rispondere [...] davanti a una corte tedesca? La risposta [...] considerazioni giuridi-che abbastanza complicate, e anche un [...] non ha mancato di rilevare, ieri, lo [...] pur annunciando di [...] astenere da qualsiasi altra [...] momento in cui potrà leggere il dispositivo [...] della sentenza di Roma. [...] uffi-ciale delle Ss e [...] potrebbe esse-re certamente arrestato [...] Germania se cercasse di tornare in Argentina, [...] autorità di quel paese è depositata già [...] di estradizione da parte del ministero della Giustizia [...] Bonn. In teoria, poi, potrebbe [...] qualsiasi altro paese che aderisca alle convenzioni [...] che abbia trattati di estradizione con la Repubblica [...] se [...] da considerare che in [...] extraeuropei, non esistono norme speciali relative ai [...] e che perciò [...] di omicidio rivolta al [...] considerata come caduta in prescri-zione. In un solo paese, [...] il magistra-to di [...] almeno per il momento, [...]. Al momento della [...] estradizione [...] infatti, le autorità ita-liane si [...] con quelle di Buenos Aires a processare [...] solo per le Fosse Ardeatine [...] a non [...] comunque alla Germania e gli [...] questi impegni come una condizione [...] consegna [...]. Para-dossalmente, [...] considerato tra i maggiori [...] dei più atroci crimini di guerra commessi [...] Italia, [...] nel paese che ne fu teatro potrebbe [...] il rifugio più sicuro. Un paradosso amaro, sul [...] sera, alcuni dei primi commenti dei media [...] sentenza di Roma, con cri-tiche [...] che velate al modo [...] corte e il presidente hanno condotto il [...] di [...] in locali più adeguati [...] per le sofferenze dei testimoni alla famosa [...] dello stesso presidente. Qualcuno pareva quasi [...] considerare [...] (molto eventuale) pro-cesso in Germania [...] una specie di riparazio-ne, una sorta di improprio procedimento [...] appel-lo dopo lo spettacolo non proprio edificante del tribunale [...] Roma. [...] si riapre una ferita [...]. Oggi si riaprono le [...]. Poche ore dopo la [...] Erich [...] è il capo dello [...] e interpreta i senti-menti di rabbia e [...] tutti. Di fronte a quel [...] governo parlamento e massime isti-tuzioni devono rispettare [...] principio [...] dei giudici, il Quirinale [...] che ha pochi precedenti. [...] come prima avevano fatto, nel [...] governo e parlamento, non vuole che la sentenza getti [...] che è invece tutta dalla [...] del do-lore e della rabbia dei parenti delle vittime. Così prende carta e [...] un messaggio accorato: «Sono vicino a coloro [...] piaghe riaperte, dice il capo dello stato, [...] fronte ai valori costituzio-nali [...] della magi-stratura, ma mi [...] commozione e solidarietà alle soffe-renze che non [...]. Soli-darietà e amore, ma [...] delitto». Sono i concetti che [...] politiche, parlamento e governo hanno espresso a [...] Palazzo è piombata la notizia della sentenza. Stavolta sen-za distinzioni di [...]. Tanto che per la [...] Senato e Ca-mera hanno osservato un minuto di [...] a una sentenza. Tutti in piedi i [...] a sinistra. Dunque turbamento, sdegno, solidarietà, [...] consapevolezza, come ha detto il vice Presidente [...] Consiglio, Walter Veltroni: [...] non sorvola sul passato, [...] respon-sabilità, non dimentica la lezione della memoria». Veltroni si dice pro-fondamente [...]. È del resto questa la [...] ufficiale [...] governo. Una nota di Pa-lazzo [...] senza prece-denti, sottolinea che [...] doveroso rispetto delle decisioni della Magistratura militare, [...] sottolineare [...] amarezza di fronte al [...] responsabi-lità che la vicenda ha evocato». Prodi commenta: [...] non andrà mai in prescrizione». Il sot-tosegretario alla Difesa, Massimo Brutti [...] affermato, rispondendo in Senato ad una sollecitazione [...] Cesare Salvi, che aveva [...] la notizia in aula, che dovrà essere [...] esame [...] la que-stione della giurisdizione [...] ipotesi di riforma che da tempo sono [...] sostenute dalla stessa associazione [...]. Ha, quindi, aggiunto che, [...] la procura impu-gnerà sicuramente questa sentenza. Intanto, ha detto, [...] subito un obiet-tivo da perseguire: [...] il peri-colo di fuga [...]. La discussione in corso [...] Senato [...] bilancio consuntivo dello Stato è sta-to immediatamente [...]. Sono intervenuti rappresentanti di [...]. Su proposta del presidente [...] Domenico Fisichella, [...] ha osservato, in piedi, [...] raccoglimento. Anche la Camera, dove [...] è stato data dal Presidente di [...] Armando [...] ha espresso il proprio [...] interventi di tutti i gruppi e del Presidente [...] Lu-ciano Violante («Credo che quello che [...] ha fatto in tutti [...] il segno più forte che il Parlamen-to [...] Paese ha dato in ricor-do di quelle persone [...] Fosse Ardeatine»). Dopo le parole di Violante, [...] i deputati, in piedi, hanno osservato un [...]. Salvi e Mussi [...] della Si-nistra [...] a Senato e Ca-mera hanno [...] di presentare una proposta per [...] rifor-ma della giurisdizione militare. Per il presidente del Senato, Nico-la Mancino, le sentenze dei giudici vanno rispettate, anche [...] in bocca. Ma la condanna è [...] destra. Singolar-mente, pur esprimendo solidarietà [...] non sentirsi turbato il ca-pogruppo della lega [...] Senato, Fran-cesco Speroni. [...] non dimentica. E lo Stato prende [...] quel verdetto che offende [...] del paese nel mon-do. Palaz-zo [...] con Prodi e Veltroni, [...]. ///
[...] ///
Un minuto di silenzio [...] Ca-mera [...] al Senato, il sottosegretario Brutti si dice [...] Procura impugnerà la sentenza. Sconcerto di [...] an-che Fini [...] alla protesta. NEDO CANETTI IN FRANCIA «Lo [...] altri militari, non le vittime» [...]. [...] Arno [...] non è sor-preso. ///
[...] ///
Nel capitano [...] i giudici militari italiani han-no [...] qualcuno che come loro era [...] ad una gerarchia militare. E la cosa [...] perchè in sostanza significa [...] se sul banco degli accusati abbiano visto [...] se stessi, la possibilità che un giorno [...] di un crimine analogo perchè hanno obbedito [...]. Ma lei se [...] «Nessuno può prevedere [...] di un processo di questo [...]. Entrano in gioco molti [...]. Io avevo avuto occasione [...] il vostro precedente ministro della Giustizia, Biondi. Gli avevo spiegato che, per [...] con la presenza allora al governo di un partito [...] della strage delle Fosse Ardeatine [...] stata inac-cettabile [...] opinione pubblica mondiale. Ma evidentemente i militari italiani [...] giudi-cato secondo [...] logica. Il fatto é che [...] non rappresenta il [...] italia-no. Probabilmente la sentenza di [...] o di un tribunale ordinario sarebbe stata [...]. Arno [...] col padre Serge, è [...] ha fatto trionfare in Francia il concetto [...] a differenza dei crimini [...]. Sono stati loro a [...] condannare [...] il «boia di Lione», [...] della Gestapo Klaus Barbie e poi a [...] capo delle milizie di Vichy che consegnavano [...] SS [...] ebrei di quanti questi glie ne chiedessero. Al processo [...] i paren-ti delle vittime [...] nemmeno ammes-si». Ha influito anche [...] «No. Non credo che [...] nulla. È [...] far con-dannare anche un anziano. Se si fa giustizia [...] e non in nome di principi [...]. È nella natura dei [...] nei confronti di un loro collega», insiste. Con la parti-colare sensibilità [...] ebreo francese me-more di come solo recentemente, [...] secolo, [...] francese abbia finalmente rico-nosciuto, [...] tribunali, che il capitano [...] ingiustamente accusato di tradimento, [...]. Ma anche [...] con in mente i [...] tribunali milita-ri, da quelli di [...] -dove era stato invoca-to [...] imputati il [...] il princi-pio di obbedienza [...] -e di To-kyo -dove [...] era che comunque non [...] a quello in corso [...] con sul banco degli [...] della pulizia etnica in Bosnia. [...] differenza, tra [...] del processo a [...] e quelli a Barbie e [...] entrambi deceduti mentre scontavano [...] é che la Francia ha [...] codificato il reato impre-scrittibile di crimine contro [...]. In so-stanza significa che [...] guerra qual-cuno ha fatto fucilare dei resistenti [...]. Se ha torturato, ucciso [...] un altro tipo di crimine. Al suo processo, [...] aveva chiesto di essere [...] crimini di guerra. Hanno detto di no [...] precisa: «È importante per [...] che la nozione di [...] sia chiarita, in modo che qualsiasi capo [...] militare non si senta protetto dalla ragione [...] Stato [...] dagli ordini ricevuti». DAL NOSTRO CORRISPONDENTE SI EGMUND [...] «Questo processo mi ha turbato [...]. Serviva a tanti anni [...] Giolitti: ma la Storia lo ha già condannato [...]. Antonio Giolitti ha ap-pena [...] le immagini della sentenza con la quale [...] Fosse Ardeatine è stato rimes-so in libertà. Quando lo raggiungia-mo al [...] casa di Ca-vour ci dice che ha [...] occhi i volti sconvolti dei fami-liari delle [...]. Non vorrebbe parlare. ///
[...] ///
Incredulo per quello che [...]. Poi però accatta di [...] cosa prova un uomo con [...] storia, il suo pas-sato, davanti [...] una vicenda così dolorosa. Ed esordisce così: «Capi-sco [...] la loro rabbia. Ho visto sui loro volti [...] dolo-re e lo sdegno. Sono commosso, umanamente e [...]. Ho vissuto quella tragedia. Non ero a Roma, [...]. Stavo in monta-gna a [...] partigiana. Non sono uno che [...] fred-damente, [...]. È una vicen-da che ho [...]. [...] sentita sulla mia carne. La notizia [...] delle Fosse Ardeatine [...] avuta mentre facevo il partigiano [...] mon-tagna. Ricordo ancora quel giorno: [...] fossero morti sotto i miei occhi. E però vedere appro-dare [...] giu-diziaria mi ha creato [...]. Onorevole Giolitti, lei ha [...] armi in mano. Ha ri-schiato la [...] vita. Poteva fare la fine [...] delle Fosse Ardeatine. Perché il processo ad Erich [...] le ha provocato del [...] Certi [...] certi delitti li più giudi-care solamente il [...]. Che è più severo [...] giudiziario. Forse sarà per la mia [...] e la mia storia. Ma provo turbamento quando [...] eventi. I quali mi sembra-no [...] procedimento giudiziario. Secondo lei quindi non [...] la ne-cessità di un processo. Francamente a tanta distanza [...]. Se fosse stato fatto [...] breve distanza si poteva ca-pire. Ma ora? Mi chiedo: [...] rischio di sminuire quella tragedia storica? Sembra [...] un rapporto, un momento della verità, tra [...] discendenti di quelle vittime innocenti e [...] Erich [...]. Ma non [...] anche il diritto di [...] non solo, di ottenere giustizia, seppure a [...] distanza? Non vorrei essere frainteso. Che [...] sia meritevole delle più [...] condanne non ci possono essere dubbi. E io non ne [...]. E quindi non mi [...] della corte che lo ha rimesso in [...]. Una volta intrapresa la [...] giudiziario sono sconcertato dalla clemenza, dalla generosità [...]. ///
[...] ///
Lo ripeto a scanso [...] la rabbia e lo sdegno dei par-tenti [...] barbarie na-zifascista. Resta però il mio [...] come è sta-ta trattata questa vicenda. Ma [...] era un assassino rico-nosciuto. ///
[...] ///
Perché non [...] per quel massacro che [...] visto pro-tagonista di primo piano? Capisco [...] anche la giu-stizia deve fare [...] suo corso. Non po-teva sottrarsi al [...]. Certo, era un atto [...]. In termini giudi-ziari, una volta [...] il colpevole è stato raggiunto è giusto [...] da-vanti ad un tribunale competente. ///
[...] ///
Non lo ritengo inopportuno [...]. Quasi fosse superfluo [...]. Da dove nasce allora [...]. La mia angoscia è [...] sensa-zione che ci sia un effetto di [...] posso dire, della dimensione di quella tragedia. [...] in [...] giudiziaria sembra quasi [...] rimpicciolire la porta-ta. Se fossi sicuro di [...] direi che le stesse vittime non vorrebbero [...] della persona. In questo caso [...]. La giustizia la fa [...]. E la storia la [...] condanna [...] già emessa. ///
[...] ///
Ma se lei ha seguito [...] proces-so, sui giornali o in tv, avrà notato che [...] certi momenti [...] confronto tra [...] e la difesa [...] stato il tentativo di rimettere [...] di-scussione proprio quella tragedia. E invece come si [...] giu-diziari: è cosa già giudicata. Dal punto di vista [...] ma se fossi stato io il presidente [...] avrei det-to: perché volete da me un [...] imputato è stato già giudicato dalla storia. [...] bisogno di una sentenza in [...] giudiziaria? Se capisco bene lei dice: è stata una [...] enorme, attenti a non [...]. A non [...]. Non faccia-moci suggestionare più [...]. Non pensiamo che il [...] in un modo o in un altro [...]. Il caso è già [...]. È passato in giudicato. Questo è un [...] accessorio che ri-guarda una singola [...] la [...] responsabilità specifica. ///
[...] ///
Dico che è un [...] fronte [...] responsabili-tà storica dei mandanti [...]. [...] è stato un ese-cutore. Era giusto [...] pagare du-ramente anche in sede [...]. Ma, ripeto, stiamo attenti: [...] processo e questa gravissima sentenza facciano di-menticare [...] più pe-sante e ben più definitiva che [...] in sede storica. Hanno tutta la mia [...]. La tragedia delle Fosse Ardeatine [...] vissuta sulla mia pelle. Anche se allora non [...] Roma ma in montagna dove facevo la guerra [...]. Antonio Giolitti si dice [...] clemen-za della corte. Tuttavia aggiunge: «Questo processo [...]. Serviva [...] La storia ha già emesso [...] sentenza. Non servono altri tribunali. ///
[...] ///
Non servono altri tribunali.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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