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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1950»--Id 663600452.

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Ci si è risposto [...] voi sapete e questo ha reso inevitabile [...] dove noi avremmo preferito [...] fosse arrivati e cioè ad [...] acutizzazione della situazione del [...] Paese. Il diritto dei lavoratori I [...] fabbriche non potevano e [...] combattere per difendere il loro pane 3 [...] al lavoro. Non dimentichiamo ohe sono [...] salvato queste fabbriche dalle [...] se ci fossero stati soltanto i padroni [...]. I lavoratori quindi hanno [...] i lavoratori hanno difeso questo diritto e, [...] difeso senza uscire mai dalla legalità. Episodi più o meno [...] saranno stati, ma la [...] linea di sviluppo del [...] negli ultimi mesi e [...] ultimi [...] è stata quella di [...] Costituzione venisse applicata e di Dorsi quindi [...] rivendicazione, del rispetto della legalità. E cosi i contadini. Ai contadini la Costituzione [...] promette un limite alla proprietà fondiaria. I contadini non potevano più [...] non possono più resistere: di [...] il grande [...] movimento [...] delle terre. Movimento di operai, movimento [...] quali non si è saputo rispondere in [...] con la violenza, sparando prima e minacciando [...] di fatto la soppressione di una parte [...] dalla Costituzione. Questa è la situazione In [...] troviamo oggi. Nella nostra Costituzione sono [...] e determinate libertà; questi diritti e queste [...] li hanno concessi nè De Gasperi nè [...] ma ce lì siamo [...] la nostra lotta. Costoro adesso dicono che [...] sopprimere e a limitare questi diritti e [...] cittadino per mantenere il così detto ordine [...]. Questa posizione è profondamente [...] essa è contraria alla Costituzione, è contraria [...] è contraria al [...] politico e alla morale [...] in uno Stato bene ordinato. Anche se ammettessimo che [...] sia [...] per il fatto che [...] non riescono più a tollerare una situazione [...] loro il lavoro e il pane, esso [...] non rivolgendo le armi contro le masse [...] le libertà costituzionali, ma attuando quelle riforme [...] per dare pane e lavoro a tutti [...] mai il rigore della legge contro quei [...] che parie e lavoro fanno mancare alle [...]. Le misure eccezionali annunciate [...] Governo [...] I diritti sanciti dalla Costituzione, li negano [...] aperto, più sfacciato, sino al punto dì [...] politica del nostro Paese il regime della [...] basta che un qualsiasi stralunato, in una [...] qualsiasi atto di violenza, che la pena [...] tutta la popolazione di quella città a [...] di fruire dei diritti sanciti dalla Costituzione: [...] sui dirigenti delle organizzazioni politiche e sindacali [...] I quali verranno chiusi in prigione anche se [...] sappiano. Il [...] più barbaro Questo è [...] rappresaglia, il regime più barbaro. Questo è un regime [...] principi [...] stessi del diritto come [...] concepiti e coinè si è cercato altre [...] nel nostro Paese. Negare la Costituzione, sopprimere [...] ai cittadini da essa significa [...] della legalità e noi [...] governo e il partito dominante, coloro che [...] coloro [...] applicano le misure [...] proposte da questo governo [...] fatto fuori della legalità. Da questa affermazione noi [...] conseguenza che, quando [...] viola le leggi, i [...] diritto di resistere ad essa. Questo è un principio [...] stato accettato da tutti i [...] non solo di tendenza [...] tendenza anche democratica e liberale. I cittadini hanno il [...] che viola la legge; [...] vedere in qual modo vogliono resistere e [...] resisteranno. E [...] la questione esce [...] del diritto per entrare sul [...] dellì politica e noi dobbiamo [...] a che cosa ci [...] spingere gli uomini che oggi [...] a capo de! Questa è senza dubbio [...] che stanno oggi a capo del nostro [...] li spinge per questa via sono le [...] Chiesa cattolica le quali non hanno ancora [...] religione non è offesa da noi, non [...] discussione da noi. Se essi legano la [...] regime. [...] parte, spingono. Che cosa dobbiamo fare [...] Nel 1921, nel [...] il [...] italiano già [...] di fronte a una situazione simile e [...] una corrente nel movimento operaio, la corrente [...] Turati, Modigliani ed altri, i quali dettero al [...] tutto, agli organizzati nei sindacati e nel [...] d'ordine di capitolare. Dissero: non resistete alla [...] vi picchino, siate santi. Cioè essi dissero: lasciate [...] che vuol distruggere le nostre libertà. Questa parola d'ordine di [...] portare ad altro che alla disfatta del [...] della democrazia in Italia, come infatti portò. Noi non ripetiamo e non [...] mai questa parola, compagni. Noi non ripeteremo mai [...] sappiamo che se la ripetessimo vorrebbe dire [...] sola la classe o-peraia, lasceremmo soli i [...] lasceremmo soli i lavoratori italiani, li abbandoneremmo [...] in cui essi sarebbero schiacciati dalla forza [...] Stato reazionario e clericale. Noi diciamo quindi che [...] resistere [...] prima di tutto, continuare [...] da tutti gli strati di lavoratori italiani [...] immediati che sorgono dalla situazione stessa di [...] del nostro Paese: continuare la lotta per [...] la lotta per la terra, continuare la [...] per la pace. Questo è il nostro [...] non rinunceremo a questi nostri obiettivi; noi [...] delle nostre rivendicazioni, noi non diremo agli [...]. Continuare le lotte per [...] quindi, rafforzare i sindacati, resistere ai licenziamenti, [...] necessarie per elevare il tenore di esistenza [...] le lotte per la terra e, quindi, [...] occupazioni d: terre che è necessario compiere [...] autorità e [...] di quelle poche leggi [...] a favore del contadino senza terra. Continuare la lotta per [...] che vuol dire che quando vediamo una [...] gli Stati Uniti [...] che vorrebbe armare il [...] Paese [...] la guerra, noi che pure sentiamo come [...] paca vi siano delle cose che offendono [...] nazionale, noi che pure sentiamo come sia [...] quel trattato di pace, sappiamo tuttavia che [...] tengono mandate [...] per dare ni [...] di difendere domani la propria indipendenza e [...] esse sono anzi uno strumento che dovrebbe [...] perdere la nostra indipendenza e la nostra [...]. A Modena e nel Mezzogiorno [...] ha rafforzato il Partito Noi abbiamo quindi [...] la nostra voce, di rivolgerci al [...] ad esso di levare la propria voce. Noi non comprendiamo e [...] Italia comprende perchè il nostro Paese debba essere [...] folle, vergognosa avventura della creazione di un [...] Sovietica e contro i [...] democrazia. Non c'è nessuno che [...] Italia; non c'è nessuno che sia capace [...] intelligenti e non con le menzogne [...] Comitati [...] e della propaganda antibolscevica che oggi [...] è minacciata dalla Unione Sovietica [...] Paesi di nuova democrazia e debba quindi [...] agli Stati Uniti [...] a fare la guerra [...] Paesi. Questa è la situazione [...] dire chiaramente al [...] senza nessun infingimento, [...] la propria volontà di pace. [...] evidente che quando noi [...] lotte attuali continuano per tutti gli obiettivi [...] posti, diciamo in pari tempo che queste [...] la lotta generale del [...] italiano per [...] la terrò, per la pace, debbono essere [...] che accrescano la forza e la compattezza [...] e non le indeboliscano e non ci [...]. Ci serva di esempio [...] Modena dove quei compagni hanno saputo rispondere al [...] più validi ed efficienti [...] Partito, le organizzazioni sindacali, le organizzazioni contadine di [...] valga anche [...] di quei piccoli comuni, [...] meridionale di cui nessuno [...] prima che la loro terra fosse bagnata [...] in jun eccidio ingiustificato. In questi comuni oggi [...] P. Il [...] che così [...] va più indietro. Questa è la cosa [...] attuali del nostro governo non capiscono; questo [...] grave che essi commettono. [...] che prendendo e attuando [...] mettendo in carcere in ogni provincia o [...] cento, duecento militanti, sparando e uccidendo qua [...] cieca, i lavoratori di nulla rei, facendo [...] che si possa far andare indietro il [...] emancipazione sociale del [...] italiano. Ma essi si sbagliano [...] sono profondamente convinto e tutti quelli che [...] hanno vissuto con passione questi ultimi decenni [...] della vita italiana hanno la stessa convinzione [...]. [...] fascista Il [...] italiano [...] in un modo particolare, in un modo [...] assegnato nel quadro dell' Occidente europeo una [...] che è diversa da quella degli altri [...] diversa anche dalla situazione in cui si [...] francese, perchè il [...] francese non ha [...] perchè il [...] francese non ha un [...] così urgente come lo abbiamo noi, e [...] ragioni. Il [...] italiano si [...] quanto ha preso coscienza della necessità di [...] e di non lasciare che venga [...] la dittatura aperta e reazionaria degli elementi [...] privilegiati: il fascismo. [...] in questo quadro, compagni, [...] e chiudo cosi la parentesi [...] carattere politico generale [...] che noi poniamo [...] della creazione di una grande [...] giovanile comunista autonoma nel nostro Paese. La creazione di [...] deve servire ad accrescere le [...] del [...] nel momento preciso in cui, [...] parte, una volontà malvagia [...] di opprimere il [...] di [...] le libertà che ci siamo conquistati. La creazione di una grande [...] giovanile [...] servire a far sì che [...] si senta più forte, che gli operai. Si sbagliano i dirigenti [...] se credono che [...] di nuove misure reazionarie [...] nelle loro mani la iniziativa del combattimento [...] sta svolgendo da anni nei nostro Paese. Non è vero: [...] rimane nelle mani del [...] rai, dei contadini, degli [...] di avanguardia, degli impiegati, dei [...]. Protagonista del grande combattimento, [...] svolgendo oggi in Italia sotto i nostri [...] italiano il quale non vuole essere [...] al quale noi abbiamo il dovere di [...] guida che, senza evitare nessun combattimento necessario, [...] tutti in modo che continuamente si allarghi [...] nostra lotta. [...] parola nella lotta impegnata [...] dubbio il [...] italiano. Noi manteniamo la posizione [...] alcuni mesi or sono. Sappiamo che non si [...] lungo un paese come [...] nello stato di tensione [...] sappiamo che il Paese avrebbe bisogno di [...] tranquillità; noi siamo disposti ad una politica [...]. Al di fuori di [...] il Paese ad essere retto dagli uomini [...] reggono nel momento presente, è certo che [...] possono essere molto rosee. Ma a voi giovani [...] calma, con tranquillità, con sere-nità, per creare [...]. Vi ho parlato, compagni [...] scuserete se forse ho dato troppo tempo [...] della situazione politica esistente, [...] che stanno davanti a noi. Riterrei però di commettere [...] se mi limitassi a questo, perchè [...] giovanile che voi state [...] qualche cosa di molto ampio, il che [...] essa deve avere alcuni caratteri e deve [...]. Voi [...] lo ripeto ancora una [...] siete il Partito dei giovani, voi siete [...] di avanguardia dei giovani, [...] comprende che non tutta la gioventù di [...] disposta a scendere [...] di un combattimento politico [...] combattimento sindacale molto aspri, ma che anzi [...] essa non vi discenderà mai. E per questo noi dobbiamo [...] No. Inoltre, la vita stessa [...] si può limitare ai compiti della lotta [...] economica, della lotta contro determinate misure del [...] per far vìvere una propria organizzazione di [...]. Vi sono altri aspetti [...] gioventù ohe voi commettereste un gravissimo errore [...]. Vi sono gli aspetti [...] ài [...] ideale, di ricerche scientifiche, [...] divertimento e se voi dimenticaste tutto questo, [...] se foste riusciti a raggiungere il compito [...] milione di giovani nelle vostre organizzazioni, vi [...] distaccati, almeno in parte, dalle giovani generazioni [...] Paese. Cosa curiosa è che [...] i giovani che sono stati fascisti, ma [...] i giovani che son erano ancora stati [...] che oggi stanno ira i quindici e [...]. In questi giovani vi [...] del periodo fascista come se fosse stato [...] grandezza, un periodo di onore per il [...]. Paese ed un periodo [...] favorevole per le giovani generazioni, le quali [...] allora, rispettate e anche adulate. Questo stato [...] senza dubbio, esiste e [...] la presenza nelle scuole universitarie e medie [...] si sente nei campi e nelle officine. Ma il fatto che [...] quegli strati giovani che provengono da classi [...] è una cosa che ci deve far [...] perchè vuol dire che questo elemento è [...] che fanno uno sforzo per rendersi consapevoli [...] e della sorte del nostro Paese; giovani [...] prendono una posizione interessante rispetto alle grandi [...] si agitano davanti a noi. [...] parte contribuisce a dare [...] alla situazione dei giovani italiani il fatto [...] si presenta chiuso individualmente per la grandissima [...] si presenta anche chiuso nazionalmente per questi [...] nel ricordo del fasciamo. Ed essi ritornano al [...]. Io non credo che [...] che avviene in quel momento e [...] il loro stato [...] e la drammaticità della [...] si trova [...] della gioventù italiana vengono [...] da questo fatto. Da [...] derivano delle tendenze curiose, [...] affiorano anche nel campo della cultura, la [...] di cui esistono manifestazioni [...] delle arti, [...] lettere, della poesia, del [...]. Tendenza [...] che vuol dire uscire [...] vita, riconoscendo in un certo senso che [...] sono disposte in un modo tale che [...] niente da fare. E allora [...] è colto [...] della propria sorte, pensa [...] a nulla e evade nel soprannaturale, oppure [...] altre forme e ideologie che vengono [...] dalla letteratura, da artisti [...] notevole grido e perfino dalla letteratura corrente, [...] giornali a fumetti, che presentano al giovane [...] diversa da quella in cui esso vive. Anche [...] i giornali a fumetti [...] come quando si leggono le poesie dei [...] del soprannaturale e [...]. Vi è [...] tendenza culturale che accomuna [...] culturali, [...] ecc. I giovani e la [...] Ebbene, [...] giovani avete un compito da svolgere in [...] che voi siete, per la vostra natura [...] natura della vostra , organizzazione, per il [...] è sorta e come essa vive, siete [...] un determinato indirizzo culturale e di costume, [...] presenta sulla scena degli orientamenti culturali e [...] deve combattere. Noi non evadiamo dal [...] realtà la studiamo per conoscere ciò che [...] favorevole e di sfavorevole a noi. Noi vogliamo conoscere a [...]. Quando diciamo di [...] nelle vostre sezioni, delle [...] e del leninismo, noi siamo mossi essenzialmente [...] e da questa volontà: noi vogliamo che [...] a conoscere [...] e in un modo [...] che cosa è la società, perchè quando [...] che cosa è la società attuale, la [...] società capitalistica, la società mondiale, come oggi [...] le sue contraddizioni, con le sue lotte [...] giovani avranno compreso questo, comprenderanno che è [...] realtà ed allora vi ritorneranno e combatteranno [...] lavoratori, come degli uomini che in tutti [...] essere capaci di affermare la [...] personalità di costruttori di [...] di un costume nuovo, di Ulta morale [...] di una cultura nuova. Il costume che oggi [...] Italia è fatto essenzialmente di doppiezza, di banalità [...]. Siamo arrivati a un [...] è nemmeno possibile la discussione obiettiva con [...] dottrine o posizioni diverse perchè manca quel [...] comune che permetta la comprensione c la [...] è dato dalla sincerità e dalla buona [...]. La colpa più grave [...] sul partito clericale, sul partito della D. Noi non svolgiamo nessun [...] staccare da essa i giovani i quali [...] religiosa, non svolgiamo un lavoro particolare in [...] noi vogliamo che essi imparino a distinguere [...] della loro fede dal sacerdote il quale [...] dei padroni. Questo noi vogliamo che [...] distinguere. Un costume [...] chiarezza e la semplicità Giovani [...] a fare questa distinzione, noi soltanto questo [...] chiediamo di lavorare insieme con noi per [...] di questo Paese e per acquistare anche [...] di lavorare per creare in Italia, in Europa, [...] il mondò una situazione politica, economica e [...]. Il nostro costume è [...] chiarezza, sulla semplicità, sulla sincerità. Su questi principi è [...] nostra cultura e per questo noi respingiamo [...] vi è nella cultura attuale di torbido, [...] tutto quello che tende a staccare gli [...] di tutto i giovani, dal lavoro che [...] compiere per conoscere la realtà, per [...] sempre meglio e per [...]. Il nostro costume non [...] la Patria come vorrebbero far credere i [...]. Noi vogliamo che [...] della gioventù comunista i giovani [...] imparino ad amare la loro [...] a [...] il passato, le tradizioni. [...] dell' URSS Conoscere e [...] dire conoscere e amare il proprio Paese; [...] il proprio Paese non vuol dire [...] del proprio Paese lo [...] imperialismo straniero, non vuol dire asservire [...] agli interessi di caste [...] americane, ma vuol dire comprendere quali sono [...] italiano. [...] principale del [...] italiano, [...] vivere in pace con tutti i popoli [...] tutto, con quei popoli che sono riusciti [...] carcere e [...] del capitalismo. Da I quei popoli [...] e vogliamo che voi impariate. Voi potete imparare dai [...] Sovietica che cosa bisogna fare, potete imparare quale [...] di energie, di sacrifici, quali [...] compiuto quei popoli per [...] le fondamenta di una società nuova, per [...] una società socialista. Vogliamo che impariate [...] di quei popoli di [...] ieri erano considerati ancora popoli arretrati, come [...] e che [...] balzo hanno saputo schierarsi [...] della società grazie al loro lavoro, grazie [...] a una causa, grazie alla loro capacità [...] loro [...] di sacrificio, grazie al [...] loro testa vi era un [...] comunista, un partito che [...] e che sapeva guidare il [...] a [...] interesse questa realtà. Il vostro costume, la [...] vita debbono essenzialmente portarvi a conoscere tre [...] lavorare e divertirvi organizzando il divertimento, lo [...] generazioni, collettivamente in modo che ne derivi [...] coscienza collettiva dei giovani, un accrescimento della [...] comprendersi gli [...] con gli altri, di [...] assieme per raggiungere gli [...] che stanno davanti alle [...]. Compagni delegati al X II [...] io ritengo che se [...] vita in Italia a [...] organizzazione di avanguardia e di massa della [...] che studiano, che lavorano, che sanno divertirsi, [...] a far penetrare le cellule di queste [...] sezioni,, i suoi organismi direttivi in tutto [...] Paese, [...] nelle zone più lontane dalla civiltà, se [...] far collaborare in [...] del Nord, il bracciante [...] studioso, [...] il professore. Io studente, gli uomini [...] se voi riuscirete a [...] vita a una organizzazione [...] realmente contribuito a modificare il volto della [...]. ///
[...] ///
In questo [...] momento, mentre nella sala [...] immenso, il compagno Togliatti porge al compagno Enrico Berlinguer [...] bandiera della [...] con queste parole: « Compagno Berlinguer, [...] questa bandiera dalle mani del Partito comunista [...] giovani [...] essere sempre fèdeli ad [...] »Gli [...] interventi Quando il compagno Togliatti ha finito [...] ha consegnato al compagno Berlinguer [...] rossa bandiera della F. Tutti i giovani e [...] piedi, sventolando fazzoletti e bandiere rosse, hanno [...] il capo del nostro [...] per nulla affaticato, è [...] sorridente, felice in mezzo ai compagni salutando [...]. A lungo egli è [...] quella incontenibile manifestazione di attaccamento, avvolto [...] affettuoso con cui la [...] gioventù italiana, la gioventù destinata a costruire [...] Paese una società nuova, ha stretto il suo [...] guida, il suo amico migliore, il suo [...]. Nella seduta mattutina, prima [...] Togliatti [...] la parola, erano intervenuti il giovane Panico [...] Foggia [...] quale ha annunciato che nella [...] provincia già 8. Egli ha fatto, a nome [...] Commissione [...] propaganda ed educazione [...] ieri, una -importante proposta organizzare [...] 25 aprile al 25 maggio prossimo, il « Mese [...] stampa giovanile democratica ». La proposta è stata [...] approvazione come quella di sottoscrivere nel corso [...] milioni. Subito la delegazione bolognese [...] a sottoscrivere un milione. Nel pomeriggio sono intervenuti Sandi [...] Mantova, Bi-rardi di Sassari, che ha portato [...] lotta dei giovani contadini [...] la ragazza Fabris di Vercelli ha parlato [...] Piccone di Genova ha [...] esperienze giovanili della gioventù comunista della [...] città; Medici, segretario regionale [...] F. I, per la Puglia, Pagliarini, [...] Pionieri Italiani che ha illustrato le terribili [...] giace tanta parte [...] italiana ed infine accolto [...] il francese Jean [...] segretario [...] della gioventù repubblicana francese. ///
[...] ///
Dopo [...] entrata trionfale di una squadra [...] Pionieri [...] bambini e ragazzini livornesi [...] tamburi in testa, sul palcoscenico, [...] sono avuti gli interventi della ragazza Molinari e di Cesare [...] segretario [...] Giovanile. La conclusione si è [...] Enzo Modica che ha parlato sui problemi [...]. Del resto, siccome intendeva [...] stessa strada, se di 11 a sette [...] era ancora [...] San Martino, sarebbero tornati [...] Parigi [...]. [...] fronde bisognava che egli restasse [...] Chantilly per attendere [...] risposta dalla [...] duchessa. [...] gli augurò [...] : risposta fosse pronta e [...] e dopo [...] raccomandato [...] a [...] e pagata la consumazione [...] sì rimise in cammino con [...] già sbarazzato di uno dei [...] cavalli a mano. Era molto riflessivo il [...] Bearne-se, [...] quanto ancora un ragazzo. Conseguentemente aveva fatto fìnta [...] quel che gli aveva raccontato il [...] moschettiere, convinto come era [...] che resista ad un segreto carpito, soprat-tutto [...] tocca [...] poi si possiede sempre [...] morale su coloro di cui si conosce [...]. E a [...] che aveva in mente molti [...] e che era [...] a fare dei suoi tre [...] altrettanti strumenti della [...] fortuna, non dispiaceva riunire in [...] nelle sue mani [...] le fila invisibili [...] le quali contava di [...] a suo grado. Tuttavia lungo la strada una [...] tristezza gli stringeva V. ///
[...] ///
Nulla fa correre il [...] il cammino come un pensiero che assorbe [...] di colui che pensa. Ciò che accade [...] è allora come un [...] pensiero ne è il sogno. Per il suo potere, [...] ha più misura, lo spa-zio non ha [...] da un luogo e si arriva ó [...]. ///
[...] ///
Così in preda ad una [...] allucinazione [...] superò, a cavallo, le [...] o sette leghe che dividono Chantilly da [...]. Li soltanto gli tornò [...] il capo, vide [...] dove aveva lasciato Aramis. [...] forse con una donna? Che dite mai! Povero figliolo! E con chi è [...] e col superiore dei [...]. [...] si lanciò nella direzione [...] una di quelle scale esterne come se [...] oggi nei cortili dei vecchi alberghi Ma [...] cosi facilmente al future abate: gli approcci [...] Aramis erano guardati nè [...] meno che dei giardini [...] Armida. [...] era di fazione nel [...] sbarrò il passo con tanta più intrepidità, [...] lunghi anni di prove, si v [...] deva finalmente vicino al [...] sempre mirato. Infatti il sogno del [...] era sempre staio quello [...] uomo di chiesa, ed egli aspettava con [...] intravisto Il lettore capirà che in queste [...] essere più sgradito a [...] di [...] il quale arrivo poteva [...] padrone nel turbine della vita mondana che [...] lo aveva trascinato. Egli decise dunque di [...] porta di quella stanza. E siccome, tradito [...] non poteva dire che Aramis [...] tentò di dimostrare al nuovo arrivato che [...] colmo [...] disturbare il suo padrone [...] Ma [...] non tenne alcun conto [...] mastro [...] e siccome non era [...] una polemica col valletto del suo amico, [...] con una mano, e con [...] girò la maniglia della [...]. ///
[...] ///
E siccome, tradito [...] non poteva dire che Aramis [...] tentò di dimostrare al nuovo arrivato che [...] colmo [...] disturbare il suo padrone [...] Ma [...] non tenne alcun conto [...] mastro [...] e siccome non era [...] una polemica col valletto del suo amico, [...] con una mano, e con [...] girò la maniglia della [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .