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[...] scorso, una domenica di giugno, [...] le otto del mattino, Leonardo [...] al telefono: «Sono [...]. In dieci minuti io [...] Ludmilla [...] da voi». Puntuale, dopo dieci minuti, Leonardo, [...] moglie suonò il campanello. Venne [...] sorridente e [...] bambino, e mi porse un sacchetto di [...] «Ecco, questa é cicoria. Ne ho portato anche [...]. [...] raccolta ieri. [...] andati con il trenino fuori [...] nel bosco. /// [...] /// La cicoria mi ha [...] nel lager. Leonardo chiama almeno una [...] «Mi vergono a [...] -dice -mi sembra di [...] perche in tal modo posso scambiare qualche [...] lingua». La [...] di Leonardo è la [...] uomo clic ha inseguito, invano, gli ideali [...] migliore. La storia di un [...] italiano, emigrato negli Stati Uniti a otto [...] giovano comunista e organizzatore di manifestazioni por [...]. E rassegnato, con il [...] a rinunciare a tornare nella [...] patria, da dove un [...] era partito alla volta di New York [...] alla madre e ai fratelli, il padre [...] muratore per [...] da vivere. Leonardo Damiano, classe 15)12, [...] Canosa [...] Puglia, vive a Mosca in un quartiere [...] fabbriche e di smog, il [...] raion». Fu lui stesso, quasi quattro [...] fa, ad uscire parzialmente dal silenzio con una telefonata [...] de [...] di Mosca. Erano i tempi della [...] tutti, o quasi, ancora credevano: «Mi presi [...] il numero e andai». Da quel momento non si [...] più una specie di clandestino. Fu, di certo, la perestrojka [...] a [...] il coraggio. Ma, soprattutto, fu la [...] storia personale, che sino a quel momento [...] modo di raccontare a nessuno, a [...] finalmente, a [...] fuori. Di lui ha fatto [...] Romolo Caccavale nel libro [...] speranza Stalin». Ma Leonardo Damiano conserva [...] ha scritto le «memorie» della [...] vita. Sono [...] pagine battute a macchina, [...] un racconto fitto fitto, gettato giù negli [...] di ricordi anche minuti, di nomi e [...] vita di tanti comunisti riparati in Urss [...] dalla violenza stalinista, di italiani e americani, [...] ed altri ancora con cui ha vissuto [...] ma che gli sembravano inevitabili, dei campi [...] e, poi, dei lager. Memorie degne di un [...] nel minuscolo appartamento di una stanza dove Leonardo Damiano [...] con la moglie Ludmilla tra il frigorifero, [...] pranzo, due divani per dormire e tanti [...] origano, menta e piantine di pomodori che [...] vicini e che coltiva con una passione [...] segno di sfida ai rigori [...] russo. /// [...] /// Savino Damiano, il padre [...] Leonardo! Si era rifugiato io. America, a Boston, per sottrarsi [...] un ordine ài cattura dopo una [...] seguita ad uno sciopero di [...] che lottavano per una più equa divisione del raccolto. La protesta venne repressa [...] carabinieri e. Savino Damiano guidò un [...] e tentò di scaraventare da un balcone [...] responsabile [...]. Ricercato, riparò in Francia [...] approdò negli Usa da dove, dopo [...] racimolato qualche dollaro, mandò [...] la famiglia. Si era attorno al [...] ormai alle porte. Leonardo, la madre Maria [...] Rosa e Vincenzo Lenin (Savino Damiano pagò [...] accettasse di trascrivere negli atti il secondo [...] partirono da Napoli sulla motonave [...]. Aveva otto anni e [...] per la prima volta le banane. Lo zio, che li [...] una ciascuna ai nipoti in partenza. Il padre li andò [...] New York dove la nave arrivò al [...] viaggio durato due settimane. La famiglia Damiano viaggiò [...]. Il premio per i ragazzini [...] una tavoletta di cioccolato, roba mai vista prima. Il giovane Leonardo diventò [...] anni. Il padre faceva il [...] in quel periodo soltanto dodici dollari alla [...]. Pochi per mantenere la [...] e per pagare [...] al n. Leonardo aiutava come poteva: [...] lo «sciuscià». Una sera, rientrando a [...] di gettare [...] su di un giornale. Era il [...] che si occupava degli [...] Sacco [...] Vanzetti condannati alla sedia elettrica. [...] di Leonardo Damiano emigrato [...] negli Usa e poi espulso per [...] in difesa di Sacco [...] Vanzetti Indesiderato [...] fascista si rifugiò in Urss [...] vittima delle purghe di Stalin. Si iscrisse alla gioventù [...] candidato del Comitato centrale perché si era [...] scioperi in [...] tessile a New [...] un fabbrica metallurgica. Erano i tempi della [...] aziende tagliavano i salari o chiudevano lasciando [...] di migliaia di lavoratori. Damiano, giovanissimo attivista, venne [...] e rilasciato dietro cauzioni sempre più salate [...] suoi compagni. Ma, una volta fuori, riprendeva [...]. [...] del 1929 parlò ad un [...] antimilitarista o in difesa [...]. Fu un segno del [...] seguente il segretario nazionale, John Harvey, [...] chiamò: «Sei stato scelto per un corso [...] a Mosca. /// [...] /// [...] in poi ti chiamerai Jack Donald». Per Mosca, Damiano parti [...] americani e vi arrivò, via [...] il 30 aprile del [...]. Mosca, finalmente! Tra gli italiani, Dino [...] con il quale strinse [...]. Tanta fu [...] e la gioia per [...] del socialismo» che Damiano e gli altri [...] mentre transitavano davanti al [...] sulla [...] (la [...] allora si chiamava ancora [...] come adesso). [...] gli tappò la bocca: «Silenzio [...] -non vorrete mica che qualche funzionario [...] americana si accorga che siete [...] Ci sarebbero complicazioni nelle [...]. Finito il corso, che [...] «elementare addestramento militare», Damiano rientrò negli Usa. Al porto, gettò in [...] falso. [...] subito, sotto una serie [...] il suo posto di dirigente proletario, Ma [...] proprio alla vigilia della «grande marcia degli [...] Washington. Venne processato ed espulso [...] indesiderabile. /// [...] /// La madre o i [...] a salutare, in lacrimo, ad Ellis [...]. Ripartiva, di nuovo, per [...] un polo di essere consegnato allo autorità [...]. Con lui la moglie [...] Elsie, [...] aveva sposato qualche tempo prima e che [...] di [...] insieme al figlio Sammy [...] dieci mesi. Misero piede a Leningrado [...] del 1933. Da 11 furono smistati [...] al «villaggio americano». Damiano, consigliato da Ilio Barontini, [...]. /// [...] /// Damiano racconta che nella «comune» [...] circa una settantina di stranieri. Degli italiani, ricorda Severino [...] e la moglie [...] da [...]. Francesco [...] Facchini, [...] Arturo Magnani, Luisa Marcelli. Liza Merendi, Carlo Farini, Angelo Rossi, Luigi Fattori. Poi [...] americani, finlandesi, coreani, cecoslovacchi (forse, [...] anche il padre di Aleksandr [...] ma non può [...]. Lavoro duro ma, ancora [...] pensavano che ne valesse la pena per [...] socialismo. Poi, il 22 aprile [...] tempesta. Alle quattro del mattino bussarono [...] Damiano: «Prendi un asciugamano, un [...] e una saponetta. Vestiti e vieni con [...]. Due uomini armati di fucile [...] caricarono su di un camion dove [...] altri e fu spinto in [...] cella sovraffollata. Fu interrogato, picchiato perché ammettesse [...] essere una spia americana. Di carcere in carcere, [...] trascorse sei mesi. Poi un giorno [...] la porta della cella e [...] chiamarono. Una volta fuori, gli [...] otto anni di campo di lavoro. Perché? E soprattutto perché [...] Credeva ancora in Stalin e quando protestava dicendo [...] avesse saputo «il compagno segretario» avrebbe preso [...] «Come [...] chiamare Stalin tuo compagno?». Damiano passò un anno [...] campo [...] n. A scavare, vestito di [...] terreni gelati. Lo pagavano con un [...] al giorno se avesse scavato venti metri [...] la profondità di uno. Conobbe Anatole [...] genero di Bela [...] che lo aiutò a [...] a quello di pelapatate. Trovò il modo di [...] appelli ai dirigenti del [...]. Nel dicembre del 1939 fu, [...] liberato. Un funzionario lo convocò [...] «A chi hai scritto?». Damiano fece [...] dei dirigenti cui aveva [...] la propria storia, «Ma a [...] non hai scritto?». Già, [...] il capo [...]. [...] dimenticato, Invece, a quanto [...] a [...] la provvisoria liberazione. Damiano fini in un [...] dopo [...] in guerra contro i [...]. Sempre straniero era, sebbene [...] del [...]. Fu di nuovo [...] e preso. Spedito lontano, negli Urali, a [...] per costruire una grande centrale [...]. Racconta di essersi salvato [...] selvaggia che nessuno sapeva riconoscere. [...] che gli é rimasta. Ne venne fuori soltanto [...] tra mille peripezie. Liberato nel 1946, da [...] apri la prospettiva di rientrare in Italia Molti [...] compagni lo stavano facendo alcuni insieme ai [...]. /// [...] /// Nel 1936 lo avevano [...] ad altri, a prendere la [...] za sovietica. E nulla era cambiato. /// [...] /// Il 1956 fu un [...] il potere sovietico. Stalin era morto da [...] Nikita [...] aveva provocato uno shock [...] il famoso rapporto segreto sugli anni del [...] XX congresso del [...]. A Mosca [...] attesa sebbene si fosse [...] dopo di quel rapporto. Anche tra gli operai [...] «ZÌ I», la grande fabbrica di autobus, ci fu [...] il giorno in cui venne annunciata la [...] delegazione di comunisti stranieri. Leonardo dapprima non credette [...] di lavoro che gli diedero una notizia [...] Palmiro Togliatti, il capo dei comunisti italiani, [...] parlare proprio lì, nel reparto carrozzeria della [...]. Per dieci anni, in [...] possibili, nonostante [...] stalinismo, Leonardo Damiano aveva [...] in [...] il Pei e la [...] comprensibile: a 3-1 anni aveva tanta voglia [...] Italia. Arrivò, dunque, la delegazione. [...] migliaia di operai dentro lo [...] padiglione. Lui aveva un solo [...] farsi notare da Togliatti. Ma la montagna umana [...] so non avesse [...] di piazzarsi dalla parte [...]. Finito il comizio, da lì [...] «Ercoli». /// [...] /// Togliatti, sorpreso dal [...] parlare italiano, si voltò, [...] lo abbracciò e gli chiese: «Chi [...] ci lai [...]. Vorrei tornare nel mio [...]. Togliatti replicò che in [...] avrebbe potuto [...] ascolto: -Conosci Giovanni Germa-netto? [...] spiega tutto a lui [...] un incontro. /// [...] /// Leonardo andò da Germanetto, [...] Mosca. Ebbe la promessa di [...] Togliatti. Attese giorni e giorni. /// [...] /// [...] Nazionale, [...] volta, andò ad incontrare [...] Giuseppe Di Vittorio, il capo della [...] che si ricordò, eccome, [...] Damiano [...] Canosa, la [...] terra. E anche lui ebbe [...] per Leonardo. Ma tali rimasero. /// [...] /// Se dovesse fallire, é [...] catastrofe che ne seguirebbe». Sono le ultime righe [...] Damiano. [...] frase è in calce [...] scritta ne! /// [...] /// Leonardo non ha più [...] le sue impressioni in questi ultimi quattro [...] scosso dal [...] dogli eventi e quando [...] cioè sempre, [...]. E di questi tempi, [...] Leonardo vivo con la [...] e una più piccola di veterano e [...] Saranno un diecimila [...] non di più. La moglie Ludmilla, [...] più giovano, che lui [...] Lucia, [...] ancora alla «ZÌ I» e porta [...] altrettanto (in due, fanno [...] con la galoppante inflazione) . Ma teme che, un [...] la lascino a casa pervia della riduzione [...]. Leonardo si alza al [...] e prepara la colazione. Poi, estate o inverno [...] o gelo da venti gradi sottozero, [...] fermata [...]. Lui va a (are la [...] o la coda. Per il latte, un [...]. Torna sempre inorridito e [...] dei prezzi. Rimpiange la fine [...] corno tanti. Ma non quella dello [...] ha illuso o gli ha segnato la [...]. Tre mesi fa [...] duro colpo: il figlio Sammy, [...] è mono in seguito ad una gravo [...]. Negli anni del dopoguerra, [...] di Stalin, Leonardo Damiano ha cercato di [...] italiano. Ha scritto ai dirigenti del Pei (conserva una lettera di risposta di Armando [...] si è rivolto [...] italiana in [...]. /// [...] /// Damiano chiese un intervento [...] perché gli venisse riconosciuta [...] già dal 1965, quando venne «riabilitato», ma [...] al partito italiano che avvenne, prima della [...] internazionale di lavoro di [...]. Non se ne fece [...]. Ed un solerte funzionario [...] quando nel 1964 Damiano fece domanda per [...] primo viaggio a Canosa dopo [...] anni -lo investì in [...] conto e ragione del mancato espletamento del [...]. Ma quante pene per uscire [...]. Quando il padre fu [...] di andare a [...]. Ci misero duo mesi [...] pratica e non fece in tempo ad [...] volta. Per giunta, in Usa, [...] che intuì che Damiano Leonardo poteva essere [...] «James» o quel «Jack» degli anni di Buffalo [...] espulso per sempre dagli States [...] sovversiva. Al ritorno, un altro [...] di chiacchierata apparentemente motivata da curiosità. Fu convocato dal commissario [...] il quale gli chiese: [...] Leonardo, [...] com'era [...]. [...] che fece quella domanda [...]. Un potente allora ancor più [...] adesso quale leader [...] industriali. Dagli anni sessanta in [...] Leonardo Damiano ha potuto tornare in Italia quattro volte, [...] lontani parenti che ancora stanno a Canosa [...] che sono stati lieti di [...] in altre parti di Italia. Amici e compagni, parenti [...] passati per i campi stalinisti. E ogni volta [...] alla frontiera é stata [...] quel mostrare un passaporto con la dicitura [...] e con il nome [...] scritti in cirillico, persino con il patronimico, [...] invano lottato per [...] la cittadinanza del nostro [...]. Se gli dessero un [...] adesso, si riconcilierebbe almeno con sé stesso. CHE TEMPO FA N E VE [...] TEMPO IN ITALIA: la [...] controlla il tempo [...] mediterranea sta cambiando fisionomia [...] garantendo condizioni di bel tempo stabile, ci [...] con condizioni climatiche migliori rispetto a quelle [...]. La pressione atmosferica è [...] le masse d'aria in circolazione vanno stabilizzandosi [...] del loro contenuto di umidità. Sono questi elementi cho [...] delle schiarite e la diminuzione dei fastidiosi [...] anche nella giornata di ieri hanno interessato [...] centro ed anche del sud. La temperatura è destinata [...] per quanto riguarda i valori minimi sia [...] i valori massimi. Una perturbazione in spostamento [...] centrale del continente europeo provocherà fenomeni marginali [...]. TEMPO PREVISTO: inizialmente scarsi [...] zone di sereno su tutte le regioni [...]. Durante il corso della [...] irregolari si avranno in prossimità dei rilievi [...] quelli appenninici ma senza causare fenomeni temporaleschi [...] sporadica, Durante il pomeriggio [...] graduale aumento della nuvolosità sulla fascia alpina [...] regioni [...] settentrionale. VENTI: deboli di direzione [...] MARI: [...] calmi DOMANI: una giornata prevalentemente soleggiata su [...] italiane con ulteriore aumento della temperatura. TEMPERATURE IN ITALIA Bolzano 7 [...] L'Aquila 10 [...] 11 25 Roma Urbe 11 [...] 11 21 Roma [...]. Leuca 15 [...] 12 23 Reggio C. A cura [...] di A. Montanari Ore 9. Con Vincen-zo Visco Ore [...]. Con le opinioni di [...] Achille Occhetto, Pietro In-grao, Aldo Tortorella e Enzo [...] Mattina Ore [...]. In collabo-razione con [...] 14. In stu-dio Paolo Pietrangelo Ernesto [...] Assente e Gino Castaldo Ore 16. Settimanale [...] di libri [...] Ore 16. Intervista a [...] Marco Bellocchio Ore [...]. Via dei due Macelli. /// [...] /// [...] Milano -via Cino da Pistoia, [...]. /// [...] /// [...] Milano -via Cino da Pistoia, [...]. (0) (0) ![]()
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