→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 650819104.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Si è aperto il [...] dramma [...] ma anche con un [...] de-clamatorio. E quello con [...] ma anche con la [...] cui utilità, a parte la elargizio-ne di [...] pochi sono pronti a spendere due parole. [...] lo scontro con la [...] un disagio vero e atti di teppismo [...]. Insomma, di colpo, alla [...] è apparso meno facile e la realtà [...] come se la raccontava. La sinistra sceglie, dicono [...] ieri rappresentava il suo atto di accusa [...]. In par-te è proprio [...]. Tra sognare un mondo e [...] uno vero, [...] una bella differenza: [...] ciò che ti chiede la [...] ci sono paure e an-sie, [...] la misura del vero, un [...] con molti più chiaroscuri di quelli che [...] mentre si mar-ciava in corteo. In fondo, per [...] brutalmente, [...] anche la perdita di una [...] dose di ipocrisia, di un fa-cile moralismo, di una [...] ideo-logica dei bisogni e degli interessi [...]. Prendiamo questa faccenda delle [...]. Molti sindaci che stanno [...] per le maxi-multe sono di sinistra. Vuol dire che sono diventati [...] colpo raz-zisti, bigotti, intolleranti? O non si sono trovati, [...] semplicemente, di [...] -devono: attenzione -dare una ri-sposta? Non [...] non [...] non [...] come piacerebbe a una certa [...] bra-vissima negli alti principi e in fuga di fronte [...]. [...] mica sociologi. Sinda-ci, mica preti. Se hanno un proble-ma [...] un semi-nario? La trovata delle maxi-multe non [...] Può [...]. Ma allora se ne [...]. Che sia, però, una soluzione, [...]. Più o meno simile [...] buon padre di famiglia che fa la [...] prostitute del suo quartie-re, per marciare, poi, [...] vol-te al mese verso quelle della [...]. Non è un problema [...]. Neanche un problema estetico. Ca-somai di buon senso, [...]. È la stessa dolorosa [...] queste settimane sul te-ma [...]. Tra una de-stra ululante, [...] gay fuori dalle scuole e dai campi [...] che [...] chiede la blindatura verso [...] una sinistra da anti-razzismo declamatorio, la prova [...] passare la sinistra di governo non è [...]. ///
[...] ///
E ha certo ragione il [...] di Riccione, il [...] Massi-mo Masini, quando ricorda che [...] sostenuto le stesse cose che [...] dice il ministro Napolitano, durante [...] estate» [...] città, pochi anni fa, subì [...] specie [...]. Masini aveva ragione, la [...] la chiama lui, torto marcio, per quanto [...]. Sono temi amari e [...]. Come quello della mancanza [...]. Ma proprio per questo, oltre [...] rap-presentare una sfida per chi [...]. Si deve lottare per [...] non si può lottare in ogni modo, [...] una città per pretendere comunque uno stipen-dio. Una battaglia teoricamente giusta [...] nella pratica, dalla parte del torto. Si è mi-surata, in [...] gover-no, la sinistra italiana, con molte inadeguatezze [...] e con la durezza della realtà. Difficile salvare tutto il [...]. Difficile, an-cora di più, [...] governare la realtà, salvare [...] anima [...]. Si può declamare ciò [...] ed illudersi che non esista [...]. [...] tutti accolgano come missionari [...] casa, il clandestino, la truce fantasia dello [...] del disoccupato organizzato, può far bene al [...] tutto il resto. Così non è. E non lo è [...] spesso si dimenti-ca -tra gli stessi elettori [...]. ///
[...] ///
Ma almeno si conosce [...]. Era il 3 febbraio [...] molti [...] di Rimini. Lì accanto si stava [...] Salvato, Serri, Garavini, [...] e Libertini preferirono consu-mare [...] che resta-re nel Pci diventato Pds. Sette anni e mezzo [...] frattem-po [...] sulla navicella di [...] scissione, di lacrime non [...] in giro, ma si odono parole distrutti-ve, [...] è già se-parato e non ha più [...] straccio di tensione ideale. Di chi [...] è costretto, di chi, come [...] Oliviero Diliberto, solo raramente si fre-quenta fuori dalle sedi [...] partito. A [...] che accusa Marco Rizzo [...] di [...] in-trodotto inquinamenti gravi nel [...] calunnia e la diffamazio-ne, la diffusione di [...] ten-denziose», rispondono alcuni [...] per denunciare [...] e i suoi fedeli [...] scelte importanti senza informare [...] anzi di stringere accordi [...] con quello -che sia [...] o [...] o Prodi -facendo al [...] resoconti voluta-mente sbagliati. Se una parte del par-tito [...] che ormai [...] è ostaggio dei soliti noti, [...] quelli del Manifesto e di [...] gli altri replicano accusando [...] di «minare alle fondamenta Rifondazione, [...] della nota aggiuntiva, [...]. Sono due frazioni che si [...] combattendo: «È una guerra spie-tata -conferma Marco Ferrando, che [...]. [...] né [...] hanno chiaro quale sbocco dare [...] questa guerra. Ciò no-nostante [...] della separazione è [...]. In questo caso chi [...] contare su 12 parla-mentari, 5 membri di [...] forte di 29 parlamentari, 2 membri di [...] di direzione e 150/170 membri del comitato [...] «Il [...] con-fronto -insiste Ferran-do -non deve avvenire nel [...] in un congresso. Solo così si può [...] pro-cesso di scissione. In ogni caso -aggiunge [...] ritira la fi-ducia a Prodi [...] apre una crisi di governo noi possiamo [...] e contro [...]. Quel «noi» si-gnifica 40 [...] poli-tico che potrebbero diventare deter-minanti in caso [...]. Ma, ciò det-to, mentre si [...] le armi per la battaglia [...] il fantasma sempre più [...]. Per esempio [...] dice: «La scissione è [...] sarebbe il [...] del partito, di chi [...] essere in minoranza». Parole dedica-te ad Armando [...] della [...] non si esime dal lanciare [...] storia cedesse alle [...]. A volte tocca fare [...]. In questo caso tocca [...]. Voglio così vedere se [...] la cosa più importante rispetto ad altro». E il governo? «Questo [...] dimostrato di essere disa-strosamente al di [...] iniziali, non è più [...]. Se lo fosse, [...] della destra, farei un regalo [...] al Polo». E allora, di che meravi-gliarsi [...] «Abbandonare Prodi al suo destino [...]. [...] di rinviare la crisi di [...] con [...] di Ri-fondazione dalla maggioranza, a [...] il semestre bianco è una di quelle informazioni che [...] arrivate di-storte [...] del vecchio [...]. Il quale ha pensato [...] per lui affatto convincente, [...]. Ecco da dove nasce [...] pro-posta da Nesi. Un allegato a quella fi-nanziaria [...] anche se in continuità con il [...] i [...] danno per scontato che sarà [...] loro giudicata [...] del governo. [...] invece, è deciso a [...] tutto quel che si può per impedire [...] destra». Cioè che il go-verno [...] abolire [...] sulla prima casa e [...] ticket sa-nitari; prosegua nella politica di so-stegno [...] Sud e applichi le 35 ore. [...] per [...]. [...] che [...] le realtà assai disagiate [...] Sud [...] da Ersilia Salvato che le an-tenne su [...] ha ben ritte), ha chiaro in testa [...] della capitale meridionale per quan-to siano una [...] possono diventare lo spartiacque po-litico per le [...]. ///
[...] ///
Quando dovrebbe avvenire lo [...] A [...] della [...]. [...] la data del comitato politico [...] a metà settembre. Oppure do-po il 30 [...] legge, [...]. Rosanna Lampugnani [...] 2. ///
[...] ///
Rosanna Lampugnani [...] 2.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(192)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .