Con il [...] delle Forme simboliche, [...] ritiene attività primaria della [...] per cui il mondo immediatamente percepito ha [...] è fisionomia pregna di espressività, profusione di [...] vede mirabilmente dispiegata, ad esempio, nella pittura [...] di Henri Michaux. Senza quella sensibilità prelogica, [...] giungerebbe a costituirsi la conoscenza razionale. Da sempre tante cose [...] leggere su un volto, che forte si [...] tentazione di leggervi tutto. [...] interprete del Settecento (grande secolo [...] ritrattistica) vi sottolinea [...] di una natura inesauribile, che [...] si ripete mai. Per un verso il gioco [...] delle fisionomie, per altro la retorica delle passioni: a [...] entrambe, la ricerca di una «segnaletica [...] come una delle ossessioni di [...]. Più in generale, il [...] calamitato la [...] attenzione, che si trattasse [...] cui una dimora e un arredamento tradiscono [...] interposto da una finestra [...] Rousseau [...] in Baudelaire, oppure degli «psicogrammi» disegnati dal [...]. A proposito di questi [...] rassicurava chi se ne [...] nulla di che allarmarsi, giacché a istanti [...] svelerebbe e occulterebbe, pencolando continuamente tra oscurità [...]. Sistemi [...] troppo coerenti e pretenziosi [...] segreti meglio di tante ridicole manovre di [...]. Invece doveva preoccupare [...] consulenza di cui erano [...] psicologi, alla quale corrispondeva un bisogno superstizioso, [...] diffuso, di credere alla veridicità automatica dei [...]. Come non intravedere, [...] vissuto dal giovane [...] (e da molti suoi coetanei), [...] richiamo sartriano a una scrittura che fosse [...] E come non inserire su [...] sfondo sia il commosso necrologio di Camus, che avrebbe [...] subordinato la fattualità a una nuova legge del cuore, [...] la partecipe rilettura di [...] In [...] esistenzialismo un incipiente pensiero della [...] aveva misurato la segregazione di essenze irraggiungibili, e un [...] sentimento della maschera postulato [...] di un [...] io da riconquistare, [...]. ///
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Come non intravedere, [...] vissuto dal giovane [...] (e da molti suoi coetanei), [...] richiamo sartriano a una scrittura che fosse [...] E come non inserire su [...] sfondo sia il commosso necrologio di Camus, che avrebbe [...] subordinato la fattualità a una nuova legge del cuore, [...] la partecipe rilettura di [...] In [...] esistenzialismo un incipiente pensiero della [...] aveva misurato la segregazione di essenze irraggiungibili, e un [...] sentimento della maschera postulato [...] di un [...] io da riconquistare, [...].