Di Shakespeare sono rimasto [...] you [...] it e il Troilo [...] (Mi piaceva, di [...] opera, la rappresentazione vivace [...] curiosa di due mondi in lotta, di [...] Oriente e Occidente). Rosalinda non ha neanche [...]. [...] un giuoco fantastico, un sogno [...] una variazione su un tema d'amore. Coloro che vorrebbero [...] per avere di questi gusti [...] una strana concezione [...] teatro. Sono certamente gli stessi [...] criminale quello che è successo di recente [...] Varsavia: [...] cioè la ricostruzione del teatro prima di [...] prima delle abitazioni, in mezzo al fumo [...]. Forse essi ritengono che [...] fatto per ripetere fino alla sazietà quello [...] sui giornali o si proclama al comizio. Io preferisco lasciare a [...] funzione e che il [...] niente e nessuno. Penso sia bene che [...] i propri mezzi poetici, che non sono [...] giornalistici nè da tribunale, o sono tutte [...] comunque, assorbite dallo stato di gretta, piatta, [...] cui giace da tempo. Per questo ho chiamato [...] scene e i costumi [...] spettacolo un artista copie [...] variamente discusso, ma che [...] lo ha provato proprio con Rosalinda, il [...] far scena », di «fare quadro » [...] valersi di tutte le [...] offerte dalla teatralità del [...]. Perciò coloro che trovano [...] nome di [...] sul carattere della messinscena, [...] spettacolo eccetera sono gente che odia il [...] disinteressa dei nostri sforzi per la [...] prosa. Essi infatti lodano le [...] centinaia di costumi che cambiano a vista [...] di varietà, ma fanno la faccia [...] davanti a una messinscena [...] Shakespeare, parlano di purezza infranta, preferirebbero, secondo loro, [...] fumosa di una cantina. Del resto ho avuto [...] costatare che le critiche più acide sono [...] del primo giorno, da quelli cioè che [...] meno e che mi detestano di più, [...] vero, non prevenuto, accorso sempre più numeroso, [...] mio spettacolo quello che gli ho voluto [...] un sogno colorato, tre ore di fantasia [...] neorealisti più realisti del re ; ci [...] e affolla tutt'ora il teatro. Coloro infatti che hanno [...] con mente sgombra da preconcetti, si accorgono [...] difetti essi ci possano trovare, la mia [...] più fedele che si possa tentare di [...] Shakespeare. Dirò di più, ritengo [...] più fedele che mi sia riuscita di [...]. Di questo spettacolo mi [...] si può dire, tutte le critiche possibili. Ora coloro che fanno [...] sono in buona fede, padronissimi; ma se [...] i loro [...] in sede storica, si [...] loro [...] sono semplicemente campati in aria. Giacché, sia vero o no [...] della Regina Elisabetta che, alla prima di [...] you [...] it si sarebbe annoiata e [...] imposto [...] musiche, canzoni, danze, sono vere [...] le indicazioni che dà lo stesso testo di Shakespeare. Il quale è una [...] musicale, al confine col balletto ; i [...] nel dialogo c negli atteggiamenti, musica e [...] della storia sono, nella loro [...] variazioni su un tema [...]. Siamo nel campo della [...] quindi. Esiste, come motivo di contenuto, [...] desiderio, e [...] finale, di una armonia in [...] si siano placate tutte le [...] preesistenti, [...] di una catarsi ottenuta nel [...] del maravi-glioso. [...] tutto questo un desiderio [...] Direi di no, altrimenti sarei costretto a [...] del socialismo non dovremmo [...] nè dipingere, nè scrivere versi. Anche questa è [...]. Quanto al criterio della [...] il settecento, quando l'opera è nata a [...] cinque e seicento? Risponderò con altre domande, [...] quesiti che io stesso mi sono proposti [...]. Mi conviene « la [...] A chi servirebbe la riproduzione storica di uno [...] è svolto nella epoca [...] ammesso che questo si [...] invece, e ugualmente nel caso della Commedia [...] A qualche professore o [...]. ///
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Mi conviene « la [...] A chi servirebbe la riproduzione storica di uno [...] è svolto nella epoca [...] ammesso che questo si [...] invece, e ugualmente nel caso della Commedia [...] A qualche professore o [...].