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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1988»--Id 638910456.

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Se questa separazione non [...] democrazia rimane monca di una [...] parte essenziale e costitutiva [...] potrà essere assicurata solo con un processo [...] restrizione degli spazi di libertà. In secondo luogo, va [...] democrazia come sistema di norme, un sistema [...] poteri pubblici e privati, la società e [...] Stato. Una vecchia nozione di Stato [...]. La crisi dello Stato [...] impone di rimeditare lo statalismo che, in [...] meno pronunciate, è stato proprio della tradizione [...]. Lo Stato sociale si [...] problemi di burocratismo, di rigidità delle strutture, [...] servizi. La destra è tornata [...] privato, ha tentato di smantellare lo Stato [...]. Ha ottenuto nuove forme di [...] (dal diritto ai lavoro [...] alla salute, alla parità, alla [...] e una secca riduzione delia universalità del diritto, che [...] Italia in particolare si è combinata con una diffusione [...] macchia d'olio tanto delle aree dominate dai poteri forti [...] della finanza, delie [...] dei gruppi di pressione), tanto [...] aree di illegalità, di oppressione, di violenza, di criminalità, [...] di tutto quelle dove comanda la mafia. Lo Stato interventista deve [...] controllo. Ma non a vantaggio di [...] proliferazione di poteri privati: i compiti e le funzioni [...] Stato debbono essere [...] a partire da una idea [...] ampia e più audace della democrazia. I rapporti tra pubblico [...] essere rivisti, e la funzione sociale di [...] -quelle private, cooperative e autogestite accanto a [...] essere riconosciuta e valorizzata. Lo Stato deve essere [...] capacità di indicare a tutti i soggetti [...] interesse generale e le regole a cui [...] regolatore che come gestore, dunque. Riformare le istituzioni significa [...] riorganizzare le funzioni dello Stato e creare [...] i cittadini siano posti nelle condizioni di [...] decidere davvero, in prima persona, del proprio [...]. Ciò oggi accade solo [...] parziale e [...] dare potere effettivo ai [...] riforme del sistema politico, a cominciare dalle [...] del sistema economico, introducendo elementi di democrazia [...] produzione e del lavoro. Ma si deve inoltre [...] Meccanismo istituzionale può garantire un esercizio della [...] libero e consapevole, se mancano o sono [...] condizioni preliminari di base che lo consentano. II godimento il più [...] diritti di cittadinanza è la precondizione di [...]. Rimuovere gli ostacoli e [...] si frappongono alla pienezza della democrazia è [...] delle riforme istituzionali. Già il costituente, con [...] modernità, lo aveva [...] dichiarato. Neila sfera della cittadinanza, [...] fondamentali diritti di libertà personale e politica, [...] più ampi diritti sociali che riguardano [...] dei cittadini alle risorse [...] non solo quelle materiali). Ciò non va semplicemente in [...] direzione [...] non significa un refluire dalla [...] del socialismo alla pura difesa della democrazia. E nemmeno il ritorno [...] della stessa elaborazione delle [...] quella del «socialismo etico», [...] prassi si sono divisi, e alla propaganda [...] si è sommato il galleggiamento [...] quando non si è [...] il rapporto tra idealità e processi strutturali [...] trasformazioni. [...] sulla quale ci muoviamo [...]. I diritti di «nuova [...] mettono in discussione la separazione tra politica [...] produzione e riproduzione, tra produzione e insieme [...] richiedono lo sviluppo di una effettiva democrazia [...] democrazia politica ad uscire dai suoi limiti [...] i differenti bisogni sociali. La libertà di manifestazione [...] pensiero, prevista dalla Costituzione, è una conquista [...] è sufficiente. La concentrazione in poche [...] nel sistema delle comunicazioni di massa, pubblico [...] o riduce fortemente la pari opportunità di [...] diffondere le informazioni indispensabili perché ciascun cittadino [...] propria opinione disponendo di tutti i necessari [...]. Occorre introdurre nel sistema [...] della proprietà e il divieto di concentrazioni [...] tra proprietà e gestione [...] radio televisiva e giornalistica; [...] autonomia per i giornalisti; nuove regole per [...] che ne elimini il carattere di strumento [...] partiti di governo. In vaste zone del [...] potere mafioso minaccia, con il ricatto della [...] dei cittadini, il libero esercizio dei diritti [...] svolgimento della vita democratica. La carenza gravissima degli [...] prevenzione e repressione è ìndice ed effetto [...] volontà politica di colpire il potere mafioso [...] collegate con settori del sistema politico di [...] mondo economico e finanziario. II diritto a una [...] imparziale è messo in discussione dalle condizioni [...] di abbandono in cui sono lasciati gli [...] durata dei processi, dai ricorrenti attacchi [...] della magistratura. Le garanzie previste formalmente [...] i cittadini sono così vanificate, a vantaggio [...] del [...] fatto nella società. Il lavoro è troppo [...] contropartita di un rapporto clientelare. Lo smantellamento, anche in [...] lavorativa, delle garanzie conquistate [...] costituisce un attacco ai diritti politici dei [...] particolare delle frange più deboli, i giovani [...] costretti a chiedere come favore dei potenti [...] Costituzione riconosce loro come diritto. Le proposte dei comunisti [...] dei diritti [...] alla sicurezza, alla giustizio, [...] al lavoro sono parte [...] per la costituzione di una democrazia piena [...] la realizzazione delle condizioni di base che [...] non dimezzato dei poteri dei cittadini. Il senso e il [...] sessuale Proporsi il tema della compiutezza della [...] reale di riforma profonda significa intendere ed [...] e il valore della differenza sessuale. Negli ultimi decenni la [...] vita delle donne sono cambiate sino al [...] una profonda trasformazione del modo di essere [...] della società nel suo insieme. La lunga lotta che [...] hanno compiuto contro [...] ha in gran parte [...] grandi conquiste nel campo giurìdico e del [...]. Nel nostro paese la [...] ormai completa, anche se la [...] concreta realizzazione va sempre [...] controllata. Ma [...] di tante donne nella [...] nella scuola, nella vita pubblica -un fenomeno [...] -determina una crescita di identità e di [...] femminile nel suo insieme, che [...] con assetti culturali e [...] in tutte le civiltà sono modellati sul [...] sulla [...] percezione del mondo. Dovunque oggi le donne [...] spazio e voce senza dovere rinunciare al [...]. Non si può pensare [...] conflitto né con la rimozione dei residui [...] femminile, né con la parificazione delle donne [...] un astratto egualitarismo. La posta in gioco [...] di un mondo a misura dei due [...] di uno soltanto, in cui si riconosca [...] un aspetto costitutivo essenziale del genere umano [...] ricchezza. In questo quadro occorre [...] di vita sociale che fino ad oggi [...] destinazione normale del sesso femminile alla vita [...] compiti di riproduzione e di cura, ma [...] nella politica, nella produzione,. E rompendo tale separazione [...] liberare un enorme potenziale di intelligenza, di [...] di trasformazione: un patrimonio del quale la [...] fare a meno. Essenziale in questo processo [...] della rappresentanza di sesso nelle istituzioni elettive, [...] sono presenti in misura del tutto minoritaria, [...]. Il senso di questa [...] donne comuniste e fatta propria dal partito [...] non è quello di compiere un atto [...] soggetti discriminati, né tanto meno quello di [...] Una espressione corporativa. Le donne sono uno dei [...] sessi: non sono un gruppo [...] né un soggetto sociale, né [...] qualsiasi diversità. La rappresentanza di sesso [...] una rappresentanza di interessi, ma una proposta [...] le donne, tutte le donne italiane, a [...] il progetto di iscrivere la differenza sessuale [...] la logica falsamente neutralizzante. Proposte per la riforma [...] e [...] Il sistema polìtico italiano [...]. Non sono in discussione i [...] fondamentali e [...] della Costituzione del [...] che rispondono alle esigenze di [...] società moderna, e devono anzi essere ancora svolti fino [...] fondo. Ma la fase nuova [...] Repubblica richiede che le forze di progresso, [...] luogo il Pei, scendano in campo con [...] di un [...] sistema politico istituzionale, capace [...] gli obiettivi e i valori che con [...] costituente ha [...] alla Repubblica democratica. Una democrazia piena richiede [...] politica e la riforma nel modo di [...]. Dare più poteri ai [...] ricondurre i partiti al ruolo, loro proprio, [...] i quali i cittadini medesimi, associandosi lìberamente, [...] la politica nazionale. Troppo spesso oggi i [...] -direttamente o indirettamente, legalmente o meno -funzioni [...] a trasformarsi in comitati per la distribuzione [...] cambio di consensi elettorali. È [...] il nodo vero della questione [...]. Questa è certo materia [...] partiti, che devono cambiare comportamenti e regole [...]. Ma ci sono anche [...] cambiare, per ridurre le occasioni di corruzione [...] e per attuare lo Stato di diritto. Occorre in primo luogo [...] la pubblica amministrazione. I compiti e le [...] amministrativi vanno distinti nettamente da quelli del [...]. Alla politica spetta decidere [...] fondo, definire i programmi, [...] Ma la gestione concreta [...]. Tutta la gestione dello Stato [...]. Al centro devono esservi [...] cui è stata concepita la socializzazione delle [...] unicamente private: e cioè gli interessi dei [...] Alla [...] responsabilizzazione degli apparati deve corrispondere una forma [...] di controllo sociale e di controllo degli [...]. La via delle privatizzazioni [...] controproducente: ma [...] gestione pubblica non può [...] corrispondere alla gestione burocratica. Lo Stato deve regolare, [...] controllare le forme di gestione più corrispondenti [...] o impresa. Nuove regole vanno introdotte [...] della politica. Il voto di preferenza [...] abolito; le spese elettorali dei partiti e [...] devono essere limitate e trasparenti; la legge [...] dei partiti va riformata, con [...] di più seri controlli [...] Passaggio decisivo del rinnovamento del sistema politico è [...] legge elettorale. Particolarmente avvertita è questa [...] regionale e locale. La degenerazione trasformistica, il [...] dopo il voto, delle scelte degli elettori, [...] che deriva da una contrattazione permanente nei [...] livel-li intollerabili. La riforma delle autonomie [...] concepibile senza un nuovo sistema elettorale che [...] di decidere direttamente il programma che dovrà [...] forze politiche e gli uomini chiamati a [...]. Anche per il Parlamento [...] previste regole nuove. Non si tratta [...] di sostituire [...] parlamentare del governo con una [...] elezione popolare. Questa soluzione non è [...] democrazia europea, e configurerebbe in realtà una [...]. Anche per il governo [...] il diritto che il suo voto abbia [...] che attraverso il suo voto sia ben [...] egli ritiene debba governare il paese. I meccanismi elettorali che [...] sono più [...]. Individuare quello più indicato, [...] nostro paese, a dare risposta a [...] ormai ineludibile può e [...] di una ricerca comune delle forze politiche. Egli è il garante [...] cittadini, esprìme [...] del paese, e non [...]. È bene pertanto che la [...] elezione sia sottratta alle forti tensioni politiche di una [...] elettorale. Non è stata finora [...] Repubblica la fonte dei guasti della politica [...]. Se un mutamento va [...] della presidenza per [...] una base popolare, allora [...] sistema dei pesi e dei contrappesi che [...]. Occorre [...] mediante regole nuove, che [...] diritti non solo alla maggioranza ma anche [...] solo [...] ma anche ai singoli [...]. [...] poteri di conoscenza [...] vanno dunque previsti, e in modo tale [...] previsti solo per la maggioranza, ma anche [...] per ciascun parlamentare. [...] legislativa va concentrata sulla [...] sulla definizione dei principi fondamentali, favorendo al [...] normativo verso le Regioni. II rilancio del Parlamento [...] radicale revisione della [...] struttura e composizione, che [...] snelle e trasparenti le decisioni, che riqualifichi [...] parlamentare, che renda più diretto il rapporto [...] rappresentati. Oltre la riforma elettorale, [...] il superamento del bicameralismo e del numero [...] elevato. Restiamo convinti che la [...] il monocameralismo. Poiché essa è per [...] altre forze politiche altre ipotesi possono essere [...] se si avvicinano almeno in parte agli [...]. Tra queste assume particolare rilievo [...] di una camera delle Regioni. Occorre [...] una volta per tutte [...] prevaricatore che si è affermato negli ultimi [...] sempre più intenso. Con il centralismo non [...] e neppure capire, la società complessa e [...] Stato [...]. Le Regioni rischiano di [...] amministrativi e burocratici lontani dalle esigenze dei [...]. Province e Comuni sono [...] riforma della finanza locale. Va costruita davvero la Repubblica [...] vicina al [...] capace di [...] i bisogni e di [...] dei cittadini. Si deve rivedere la [...] per fare delle Regioni soggetti effettivi di [...] governo. [...] degli enti locali va [...] serio e incisivo, per garantire [...] politica, amministrativa, finanziaria e [...]. La democrazia economica La lotta [...] una democrazia piena e vera non può [...] al sistema [...] e istituzionale. Lo Stato sociale si [...] interventi [...] a valle del processo [...] sistema proprietario e decisionale delle imprese. In tal modo, la ripartizione [...] reddito prodotto e [...] sono stati rimessi alla discrezionalità [...] potere [...] e alle leggi del mercato. Il mercato è strumento [...]. Ma esso non vìve [...]. E il mercato da [...] conto ma non è neppure in grado [...] misurare i fattori di diversità e di [...] sono venuti determinando e neppure guasti macroscopici [...] ambientale. Occorre anzitutto considerare che [...] del lavoro dipendente una profonda [...] è venuta a determinarsi tra i lavoratori impiegati nei [...] produttivo e quelli degli apparati amministrativi pubblici. Garanzie occupazionali ed assenza [...] tra andamento produttivo e retribuzioni sono presenti [...] e non per gli altri. I lavoratori delle imprese [...] ogni potere decisionale sulla gestione produttiva, dalle [...] dipendono in modo determinante diritti fondamentali riconosciuti [...] Costituzione: [...] posto di lavoro, una retribuzione adeguata. È quindi necessario anzitutto [...] ruolo e delle funzioni dei sindacati e [...] uscire dal vago e perseguire una linea [...] che deve essere sottoposta alla decisione del Congresso. Occorre decidere di lottare [...] di democrazia [...] del mondo della produzione. Devono essere riconosciuti ai [...] poteri che non si limitino alle libertà [...] anche la sfera anzitutto della conoscenza e [...] e della decisione [...] dei poteri [...]. A nostro avviso ciò [...] attraverso un insieme di interventi. II primo riguarda il [...] offrire a meccanismi di intervento sistematico dei [...] sindacati sulle strategie [...]. Si tratta di procedere [...] promozionale che stabilisca regole di controllo e [...] flessibili e unitarie, nelle imprese private e [...]. Un secondo concerne specificamente [...] dove è necessario affermare una netta distinzione [...] dipendenti e rappresentanza degli interessi degli utenti. Ciò richiede una revisione [...] di gestione operanti nella pubblica amministrazione (e [...] essi, delta presenza sindacale), e [...] di nuove strutture degli [...] funzione di sorveglianza sulla qualità e [...] dei servizi erogati dallo Stato [...]. Un terzo asse progettuale [...] diretta dei lavoratori al governo dell [...]. Qualunque iniziativa non velleitaria [...] deve misurarsi con almeno tre questioni. Deve porsi [...] di creare nuova ricchezza; [...] risposta positiva a esigenze di reddito, di [...] sviluppo che sono comuni ai lavoratori; deve [...] infine, di riaffermare istanze di controllo sociale [...]. In questo quadro si [...] creazione di Fondi [...] dei lavoratori, che andrebbero [...] base di una contrattazione con le aziende [...] ricchezza oltre che sul salario. In questo modo si [...] dei lavoratori, ma non a danno [...] delle imprese e si [...] nascita dì [...] poteri finanziari controllati dai [...]. [...] gli obiettivi della democrazia [...] può prescindere dal fatto che la maggioranza [...] lavoro è concentrata, oltre che [...] pubblica, nelle imprese minori. Una moderna democrazia. Per il lavoro, per [...] Nel nostro paese, come [...] sviluppati, si è estesa [...] del benessere e in [...] la cooptazione di [...] settori sociali. Questa estensione e cooptazione [...] esasperando la frammentazione corporativa della società. La diffusione del benessere, [...] vanificazione dei diritti, provoca effetti negativi non [...] una parte, ma perché accentua tutte le [...] fino a compromettere le fondamenta comuni per [...] si riconosce come tale. Esemplare a tal fine [...] giovanile. I giovani godono, attraverso [...] della diffusione del benessere, di una maggiore [...] di consumo, di un maggiore «potere d'acquisto». Ma, [...] loro -e le loro [...] della «disoccupazione». Il modo in cui [...] benessere è avvenuta è un modo che [...] una forma di «baratto» che offre benessere [...] diritti, consumo presente in cambio di rinuncia [...] padroneggiare il futuro. La critica alle forme [...] -nei termini di nuove diseguaglianze, di nuove [...] di universalità del diritto -lo sviluppo italiano, [...] la piena consapevolezza della crisi ecologica che [...] industrialmente e [...] avanzate. La salvaguardia [...] diventa sempre più il [...] e non sì può ridurre alla cura [...] effetti più dannosi dello sviluppo. Il grande tema, per [...] il futuro, è quello dell [...] qualitativo dello sviluppo, e [...] cioè dei limiti e del riequilibrio dello [...] rinnovamento ecologico [...]. [...] lancia ovunque una grande [...] se la sinistra sarà in grado di [...] contraddizioni di oggi, e guidare le società [...] più matura forma dì civilizzazione. Lo sviluppo materiale cui [...] ha prodotto una vera e propria rivoluzione [...] conquistata dal modo di produzione capitalistico. Questa rivoluzione ha trovato [...] la cultura socialista. Esse infatti venivano da [...] nel corso della quale la «solidarietà», la [...] la classe operaia, il mondo del lavoro [...] irradiavano, influenzando largamente [...] società -si organizzavano intorno [...] che incìdevano sulla distribuzione del reddito tanto [...] sindacale, quanto con la diffusione dei benefici [...] Stato [...]. Nella nuova situazione la [...] esclusivamente distributivi si è rilevata del tutto [...]. La difesa «segmentata» delle vecchie [...] è sfociata in una crisi delia solidarietà, in una [...] di coscienza unitaria nel mondo del lavoro, in una [...] della [...] stessa rappresentanza che si traduce [...] crisi del sindacato. Oggi la «nuova conservazione» [...] vantaggi quantitativi della modernizzazione offerti a una [...] contro la rinuncia qualitativa e generale [...] dei diritti. Ad essa contrasta [...] delle persone di estendere [...] propria vita e [...] della collettività di controllare [...] le conseguenze della produzione e dello sviluppo. Questo è il conflitto [...] significativo. [...] dei diritti non colpisce [...] più debole, investe [...] della società. Investe, in modo specifico [...] lavoro, gli uomini e le donne nella [...] lavoro, nel loro rapporto con il lavoro, [...] lavoro dipendente. Le grandi novità, le [...] nostra epoca non solo non mettono in [...] riferimento ideale e il legame sociale con [...] i lavoratori, ma li rendono ancor più [...]. Tuttavia le novità materiali [...] una svolta, un vero e proprio salto [...]. La permanente centralità del [...] lavoratori si devono affermare non solo a [...] difensive. La stessa lotta contro [...] presenta oggi come lotta per [...] del potere di decisione [...] dei lavoratori sui prodotti del lavoro sociale, [...] sviluppo della dignità e della liberta personale [...] il governo democratico dei risultati più alti [...] nel quale si integrano sempre di più [...] conoscenza, la scienza. Più che mai oggi [...] sono i lavoratori che possono e devono [...] fondamentale per contrastare i meccanismi di subordinazione, [...] possibilità di scelta e di decisione. [...] sto // legame oggettivo [...] identità sociale [...] di una forza legata [...] lavoro -e la funzione storica che tale [...] ad assolvere nella lotta per [...] della democrazia a tutte [...] vita sociale e politica. Il conflitto di cui [...] sono interpreti si allarga -come sì è [...] di là [...] definito dalla immediatezza [...] e comprende tutta la [...] delle persone che lavorano, nel lavoro e [...] propria vita, in tutti i suoi aspetti. Una teoria e una [...] e vera dei conflitti, a partire dalla [...] lavoro e dei lavoratori, si salda organicamente [...] e ai [...] soggetti, ai [...] obiettivi [...] della libertà. Il lavoro non solo [...] più che mai, è al centro di [...] e di ogni azione politica di ispirazione [...]. Se il problema che [...] e le donne delle società industriali avanzate [...] estendere la padronanza su) tempo complessivo della [...] tutte le sue manifestazioni e attività, ,il [...] resta il fattore determinante della organizzazione [...] tempo di vita. Per un verso i [...] duri e fisicamente faticosi vengono (almeno tendenzialmente) [...] anche se non bisogna dimenticare che in [...] resta una fascia di lavori umili e [...] lo più si collocano nella sfera riproduttiva [...] paesi [...] vuole o vorrà più [...]. Per questi lavori vengono [...] dai paesi meno sviluppati: è una nuova [...] ormai tutti i paesi europei, ed è [...] diffondersi di atteggiamenti razzisti anche nel nostro [...]. Per un altro verso [...] caratteristiche che chiedono maggiore controllo razionate e [...] rispetto alla propria opera, ma questa crescente [...] si converte in reale autonomia. Resta inoltre irrisolto il [...] del lavoro. La piena occupazione rappresenta [...]. La disoccupazione cresce e [...]. Essa colpisce soprattutto i [...] questi soprattutto le popolazioni meridionali e le [...]. Nelle strategie di vita [...] particolare dei giovani) si afferma una tendenza [...] lavoro è cercato, atteso e vissuto non [...] scelta stabile e definitiva, con un legame [...] titolo di studio e lo status di [...] una attività, la cui forma specifica può [...] della vita. E si vuole che [...] di sempre maggiore autonomia, creatività, mobilità, libertà [...] diversi lavori. La presenza nel lavoro [...] donne si accompagna ad un atteggiamento più [...] nei confronti della maternità, [...] della loro presenza nella [...] durata del periodo formativo, mentre cominciano a [...] scolastici prescelti dalle ragazze. Ma tutte, anche quelle [...] di direzione e responsabilità, fanno i conti [...] che nella [...] organizzazione materiale, nei suoi [...] tempi, nei suoi simboli non riconosce la [...] femminile e la costringe nella divisione sessuale [...] lascia ancora interamente alla loro responsabilità lo [...] di cura e familiare. Ciò comporta non solo una [...] fatica per le donne ma si accompagna anche con [...] sociale, economica e culturale del [...] di riproduzione umana: una organizzazione dei tempi incentrata sulla [...] gerarchica del tempo di lavoro produttivo. La divisione sessuale del [...] e nella produzione ha perciò coinciso con [...] permanere di forti elementi di segregazione formativa [...] con la [...] di importanti lavori svolti [...] dei settori in cui esse sono concentrate. Superare la divisione sessuale [...] un obiettivo storicamente maturo anche se complesso [...]. Esso è perseguibile attraverso [...] al di fuori di una logica monetizzante, [...] dei lavori di riproduzione umana; redistribuzione tra [...] lavoro familiare; la modificazione degli stili di [...] e dei rapporti tra i sessi, a [...] diversa organizzazione e scansione dei tempi di [...] vita; una [...] polivalente e che superi [...] ruoli sessuali. Ma è il governo [...] lavoro -governo articolato e differenziato più che [...] tutti -lo strumento primo per migliorare insieme [...] lavoro e i livelli di occupazione, per [...] della informazione e del sapere. Essenziali sono i margini [...] di autodeterminazione [...] e nella distribuzione del [...] ritmi, trasporti). E necessario cominciare a [...] una politica del tempo di vita, che [...] integrata, e non rigida, il tempo di [...] formazione, quello della cura. Mobilità, elasticità, flessibilità, sono [...] su cui si sviluppano i conflitti del [...] sindacale. Le politiche salariali e [...] essere assunte come strumenti incentivanti di una [...] governata dei rapporto di lavoro in sé [...] della organizzazione del lavoro), e in funzione [...] della vita, dei tempi di vita. La liberazione graduale del [...] di libertà e di diritti nel lavoro, [...] di sé degli uomini e delle donne [...] lavoro e dunque il processo sul quale [...] dal quale si irradia la lotta per [...] espansione, un socialismo che scaturisce dalla più [...] democrazia. Decisiva diventa anche la [...] nuova cultura, per una nuova e più [...] informazione in una società dove con la [...] la produzione di conoscenze, trasformando cosi [...] organizzazione del lavoro e [...] relazioni umane. Marx previde questo sbocco [...] annunciava la liberazione del lavoro dal giogo [...] immediato dello sfruttamento e che soprattutto lasciava [...] inaudito del tempo di vita rispetto a [...] dimensione del lavoro alienato. Questa previsione di Marx [...] di una possibilità storicamente matura. Può anche avvenire il [...] guarda ai [...] dispotismi e alle nuove [...] che la stessa rivoluzione tecnologica può portare [...] una modernizzazione che non produca più matura [...]. La svolta [...] primo di una alternativa [...] la politica economica deve essere [...] della base produttiva, di un [...] della produttività generale del sistema, di uno sviluppo compatibile [...] la [...] dei diritto primario dei cittadini [...]. Una politica espansiva, a [...] non è possibile, e avrebbe anzi effetti [...] in termini di puro sostegno della domanda, [...] nella spesa pubblica. Deve dunque avere carattere [...] le risorse sugli investimenti più che sui [...] settori a bassa componente di importazione. Deve sapere rispondere positivamente [...] creare lavoro, e a quel rapporto delle [...] giovani con il lavoro su cui ci [...]. [...] su questo piano, ha [...] assai più gravi di altri: una situazione [...] debito pubblico, [...] della macchina amministrativa e [...] la regola, una grande parte del paese [...] circolo vizioso [...] in questo senso, parlare [...] senza [...] a radicali riforme economiche [...] privo di senso. Ma [...] ha anche alcune risorse [...]. La grande arretratezza di [...] il terreno per un investimento sostenuto [...] pubblica con sostanziose ricadute [...] risultati in termini di produttività. Inoltre [...] può contare ormai su una [...] vasta e diffusa di moderne e piccole imprese e [...] capacità imprenditoriali, E una realtà oggi minacciata da una [...] stretta. Ma costituisce anche la [...] un nuovo tipo di intervento pubblico che [...] servizi e ricerca, un intervento organizzato e [...]. Per risanare la finanza [...] sotto controllo non basta [...] del deficit corrente, al netto degli interessi, [...] questa parte del deficit ormai quasi inesistente, [...] si aggrava. Il che dimostra che [...] sono altrove: I) net fatto che la [...] pregresso, e il tasso di interesse che [...] si paga, sono ormai tali da far [...] su se stesso e più velocemente del [...] nella qualità della spesa e delle entrate [...] e ingiusta, alloca in modo perverso le [...] ripercussioni sul bilancio pubblico. ///
[...] ///
Ecco perché la ricchezza [...] povertà pubblica e lo sviluppo attuale sì [...] futuro. La soluzione che governo [...] tuttora propongono -quella cioè di raschiare ancora [...] barile delle entrate possìbili entro questo regime [...] comprimere ulteriormente la spesa sociale e la [...] investimenti -è [...] solo socialmente ingiusta, ma [...] « [...]. ///
[...] ///
La soluzione che governo [...] tuttora propongono -quella cioè di raschiare ancora [...] barile delle entrate possìbili entro questo regime [...] comprimere ulteriormente la spesa sociale e la [...] investimenti -è [...] solo socialmente ingiusta, ma [...] « [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .