[...] e fallimento del piano Vaironi [...] di riforma [...] comprendere che cosa è [...] quale sorte attende il « piano Vanoni [...] . Esso è nato nella [...] è venuta creando dopo il voto del [...] con quel voto la maggioranza del [...] politica nuova, in tutti i campi. Era assai viva allora [...] dai gravi risultati della « inchiesta parlamentare [...] la miseria », resi noti al [...] campagna elettorale; e sempre più vivaci [...] da ogni parte le [...] politica governativa. [...] parte, sempre più si [...] paese la influenza suggestiva del « Piano [...] proposto dalla [...]. A questi motivi politici, [...] aggiungevano più strettamente economici. Nel 1954 si era [...] Italia a rimettere in attività [...] apparato industriale esistente, rimasto [...] negli anni precedenti; [...] progresso dovuto alla rapida [...] raggiunti nella tecnica agraria durante la guerra [...] e si ritornava entro i limiti dello [...] si doveva prevedere una notevole riduzione degli [...]. In conseguenza di tutto [...] produzione non avrebbe potuto procedere col ritmo [...] ora maggiori investimenti di quanto non fossero [...] quindi diminuivano anche le possibilità di aumento [...]. [...] parte, lo sviluppo economico [...] (nel 1954 la produzione industriale era quasi [...] quella anteguerra) non aveva risolto nessuno dei [...] struttura [...] italiana: permaneva una disoccupazione [...] milioni di disoccupati e di 2 o [...] sottoccupati; permaneva sempre più grave lo squilibrio [...] Nord e Sud. La iniziativa privata, dominata [...] si era dimostrata impotente e incapace a [...] la cui soluzione è tuttavia condizione essenziale [...] economico del paese. Cosi, mentre da una [...] popolare si faceva sempre più forte e [...] prospettiva era che le difficoltà sarebbero aumentate, [...]. Che fare? Sotto la [...] molteplici esigenze, politiche ed economiche, nel 1954 [...] « piano Vanoni ». Nei primi giorni di [...] in una conferenza stampa organizzata con grande [...] ministro del Bilancio on. Vanoni annunciò ed espose [...] volta quello che egli definì lo « [...] della occupazione e del reddito nel decennio [...]. In realtà, non si [...] piano economico nel senso vero e proprio [...] di un insieme di ipotesi e previsioni [...] astratte, di speranze ed attese più o [...] criteri e direttive generiche di politica economica, [...] differenziano da quelle tradizionali seguite dal governo, [...] delle quali si afferma soltanto una [...] maggiore coordinaménto e [...] attività governativa nel campo economico. Lo stesso ministro Vanoni [...] di precisare che con il suo « [...] » si tratta non di mutare, ma [...] politica in corso. Troppo poco, in verità, [...] previsione di capovolgere i risultati negativi che [...] erano derivati. Sono noti gli elementi [...] piano Vanoni ». Esso si propone di [...] decennio i tre punti deboli della nostra [...] e sottoccupazione; lo squilibrio economico fra Nord [...] Sud; [...] deficit della bilancia internazionale dei pagamenti. A tal fine si [...] aumento medio del 5 per cento annuo [...] un aumento del 7 per cento annuo [...] del 4,3 per cento dei consumi (un [...] reddito per gli investimenti e due terzi [...] un aumento complessivo delle esportazioni del 60 [...] delle importazioni del 43 per cento. Si ritiene possibile realizzare [...] dello Stato in determinati [...] distinti in propulsivi (agricoltura, opere pubbliche, servizi [...] e regolatori (edilizia, rimboschimento): [...] ultimi da espandere o [...] esigenze del momento; con una politica di [...] dei salari e dei [...] nuovo impulso e stimolo, mediante contributi e [...] iniziativa e agli investimenti privati, dal cui [...] prevalentemente la creazione di 4 milioni di [...] lavoro. Come si vede, le [...] piano Vanoni » rispecchiano [...] tradizionali di politica economica: lo Stato crea [...] allo sviluppo della iniziativa dei monopoli e [...] fondiari; assume [...] di quelle attività per [...] contribuisce con il danaro pubblico alle spese [...] privati per assicurare ai loro capitali un [...] ai monopoli la decisione sul volume e [...] investimenti [...] che sono poi quelli [...] della disoccupazione; contiene e limita [...] dei salari e quindi [...] lavoratori. Questa è la tradizionale [...] la quale ignora le riforme di struttura, [...] della rendita terriera, la influenza negativa dei [...] sviluppo economico del paese, ecc. Questo è [...] negativo dello « schema [...] ». Ma in quello schema [...] elemento positivo, il quale consiste nel fatto [...] grande rilievo e posto al centro della [...] problemi fondamentali della nostra vita economica; la [...] Mezzogiorno, il mercato nazionale ecc. ///
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Ma in quello schema [...] elemento positivo, il quale consiste nel fatto [...] grande rilievo e posto al centro della [...] problemi fondamentali della nostra vita economica; la [...] Mezzogiorno, il mercato nazionale ecc.