Il saluto dei partigiani al [...] di [...] in [...] «1 [...] Luigi [...] la prima volta dopo vent'anni [...] partiti antifascisti entrano in un governo. Da La nostra lotta [...] partigiani, i garibaldini mandavano a quel governo [...] caloroso saluto. Di fronte [...] della guerra di liberazione nazionale, [...] di fronte [...] della mobilitazione integrale di tutte [...] forze [...] e antifasciste, del massimo sforzo [...] potenziare [...] libera e il Corpo volontari [...] libertà [...] occupata, ogni divergenza sul regime [...] vogliamo dare poi alla nostra patria deve essere messa [...] parte, ogni riforma sociale, per quanto legittima, ma non [...] non può che passare al secondo piano, essere momentaneamente [...] rinviata a dopo la vittoria. Questo hanno inteso, questo [...] i partiti che hanno dato al nuovo [...] adesione e i propri uomini, che si [...] e [...] in tutto il paese. Perciò il nuovo governo [...] democratico di tutti i partiti, governo di [...] è essenzialmente e anzitutto governo di guerra, [...] come obiettivo centrale la condotta rapida e [...] di liberazione della patria dai tedeschi e [...]. Perciò esso non può [...] e [...] di tutti gli italiani, [...] italiani delle regioni occupate dai nazisti; degli [...] dei lavoratori che soffrono le rapine [...] straniero e dei suoi [...] popolazioni oppresse e calpestate dalla soldataglia nemica; [...] nelle nostre città e nelle nostre campagne [...] offrire al signore straniero che la sacrificherà [...] per una causa iniqua e già perduta. In particolare, il nuovo [...] di tutti i volontari della libertà, di [...] che vedono in esso la migliore garanzia [...] e il potenziamento della propria lotta armata. La costituzione del nuovo [...] noi partigiani, un aiuto più intenso e [...] munizioni, viveri, indumenti: significa la possibilità di [...] volontari che chiedono di combattere, e che [...] o tenere inutilizzati; significa la possibilità di [...] e decisive battaglie, che sono imminenti, con [...] vittoria. I distaccamenti e le [...] Garibaldi salutano il nuovo governo, che ritengono il [...] il più efficace nel momento attuale, mettendosi [...] la combattività, [...] di migliaia e migliaia [...] già in cento battaglie e pronti alle [...] importanti che li aspettano. Il comando delle brigate [...] Garibaldi [...] più in là: [...] del giorno, che pubblichiamo, [...] lotta e delle forze di tutte le [...] che la costituzione del nuovo governo di [...] di fare un uguale passo; anche e [...] delle forze armate partigiane, verso [...] che [...] la bandiera delle brigate [...] Garibaldi. [...] è [...] che ci dà il [...] è [...] suprema [...]. [...] di tutte le [...] il comando di capi capaci e provati [...] di guerriglia e sotto la direzione suprema [...] democratico, di unione nazionale e di guerra, [...] sarà realizzata, e la vittoria sarà nostra. Debbo però dire che [...] ostacoli che si incontrarono in quel mese [...] riuscire a costituire un nuovo governo, Croce [...] e la [...] fu la collaborazione più [...]. Egli comprendeva che la [...] scacco agli intrighi degli alleati e capiva [...] una nuova lotta per una democrazia progressiva. Fu il più intelligente [...] ma forse proprio per questo quello col [...] difficile stabilire una collaborazione. Circa i risultati [...] compiuta costituendo il governo [...] Salerno [...] giudizio che do è nettamente positivo e [...] a ciò che fece Badoglio. Concludendo, il governo di Salerno [...] parte positiva nella lotta per la Liberazione [...] che portò alla [...] costituzione. [...] evidente, [...] decisivo doveva venire e venne [...] Nord, dalla costituzione dell'esercito partigiano, dai [...] dai suoi sacrifici e dalle [...] vittorie. Ma a Salerno era [...] passo [...] di notevole lunghezza. E il [...] comprese. Quando il governo [...] costituì, ci fu: uno [...] nelle masse meridionali delle città e delle [...]. Noi ci chiedevamo il [...] entusiasmo, dato che il governo non poteva [...] dette grandi cose concrete al [...]. Una còsa, però, il [...] aveva riconquistato la speranza, la speranza che [...] di nuovo un paese nel quale fosse [...] degno di vivere. Per questo noi lavoravamo, [...] per questo lavoriamo e combattiamo anche adesso. Non per niente il Comitato [...] Liberazione [...] Italia approvò quanto a Salerno [...] fatto e dichiarò ufficialmente di « collaborare [...] democratico costituito con la partecipazione dei comitati [...]. Giustamente erano state interpretate, [...] Salerno, [...] più profonde aspirazioni della coscienza nazionale. ///
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Giustamente erano state interpretate, [...] Salerno, [...] più profonde aspirazioni della coscienza nazionale.