Essa discendendo dalla [...] critica delle varianti (e forse [...] più appropriato o meno irriverente adesso il crociano «scartafacci»), [...] è incrociata [...] ventennio con la critica genetica [...] e il suo concetto [...] (e non è spunto polemico [...] mentovare come i suoi esponenti di punta [...] ne ricavino energie per una [...] in mora della nozione geometrica di [...] uno statuto di «costruzione intellettuale» [...] dal [...] -vedi Louis [...] nel suo Le [...]. ///
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Nel caso [...] di Sereni in particolare, [...] testuale solo con difficoltà può essere ristretta [...] corpus già definito e delimitato. Questa edizione critica è [...] segno che muta la [...] natura in ipertesto; e [...] teorie di Genette ci riferiamo [...] con maggiore deliberazione a [...] letterario che è stato messo a disposizione [...] mezzo elettronico, il quale lavora con accanimento [...] della critica filologica, modificando lo statuto del [...] le condizioni della [...] esperienza. Nel caso presente [...] sarebbe costituito [...] di corpus poetico propriamente detto, [...] note [...] e varianti più le [...] determinando un rapporto di 267 [...] contro 693. Dal punto di vista [...] si comprende come i principi della quantità, [...] della simultaneità prendono il posto della qualità, [...] della storicità. Non si dica che [...] mezzo (elettronico o cartaceo) a far la [...] la stessa; ed impera lungo [...] la conoscenza sempre più [...] magari claudicante, della lettura [...] modi e ai tempi di una operazione [...] frutto del vissuto esperienziale del lettore storico. Sereni definiva «ideale», sulla [...] stessa lettura ricreativa di [...] questo tipo di lettore, [...] a ritroso [...] del testo il percorso [...] emotiva di partenza portava poi alla fissazione [...] del più compiuto organismo poetico. Un lettore che egli, [...] Settanta, credeva in via [...] e che segnava il [...] della «memorabilità» della poesia. Strano il destino e incerto [...] statuto di quei versi che non furono mai pubblicati [...] e oggi sono portati [...] dello studioso e del lettore [...]. Si tratta forse di [...] dunque strumenti essenziali nella ricostruzione della genesi [...] Certo [...] si trovano ridotti al territorio purgatoriale [...] di ambigua condizione, per [...] insieme non sono pubblicati. Forse in certi casi, e [...] è detto che sia questo, ci si potrebbe limitare, [...] fronte a tali materiali, a segnalazioni servili per lo [...] saggi [...] in maniera diretta; poiché quello [...] dalla filologia [...] non è un puro strumento [...] bensì una ipotesi critica frutto di una teoria estetica [...] precisa, che ha le sue ricadute sulla esperienza del [...] letterario. ///
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Forse in certi casi, e [...] è detto che sia questo, ci si potrebbe limitare, [...] fronte a tali materiali, a segnalazioni servili per lo [...] saggi [...] in maniera diretta; poiché quello [...] dalla filologia [...] non è un puro strumento [...] bensì una ipotesi critica frutto di una teoria estetica [...] precisa, che ha le sue ricadute sulla esperienza del [...] letterario.