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Consi-dera un successo [...] rapido delle proposte di [...] Bassanini, ma registra come un dato negativo la [...] riforma federalista dello Stato. Per la Bica-merale non [...] da parte del centro-destra. DALLA NOSTRA REDAZIONE RENZO CASSIGOLI [...] LA CONQUISTA del secolo -lo Stato sociale -è [...] in Europa e in Italia. Se esso viene meno [...] discussione sem-plicemente una certa quantità e destinazione [...] ma più nel profondo [...] della convivenza comunitaria. Con-tro la riduzione liberale [...] Stato al compito della «conservazione della vita», [...] del [...] Sta-te (stato del benessere) [...] di una forma di [...] quale [...] classico della «buona vita» [...] a scopo politico. Non a caso nelle [...] Piano [...] il [...] State costituisce un vero [...] di forma dallo Stato di diritto allo Stato [...] la cui promessa è quella di assicu-rare [...] cittadini la libertà dal bisogno. È per questa ragione [...] più parti rivolto alla sinistra e al [...] guardare al passato in tema di Stato [...] essere at-tentamente approfondito. Chi rivolge questo invito [...] chiarire be-ne per quale riforma intende impegnarsi. Walter Veltroni propone giusta-mente [...] Stato sociale del futuro nel contesto reale [...] viviamo. E, cioè, nel pieno [...] disoccupazione giovanile, di una inedita integrazione dei [...] invecchiamento della popolazio-ne che sottrae crescenti risorse [...] senza soddisfare adegua-tamente né i [...] bisogni [...] la fame di lavoro dei giovani, delle [...] Mezzogiorno. È evidente che per [...] diseguaglianze e queste nuove povertà è necessario [...] la filosofia [...] pubblico, quanto un regime [...]. Ma è altresì chiaro [...] sapiente equilibrio tra conservazione e innovazione si [...] il bambino con tutta [...] sporca. Le impostazioni oggi prevalenti [...] condurre la discussione a un punto morto. Da una par-te vi è, [...] chi sostanzialmente si limita a [...] difendere lo status quo. [...] chi volgarmente inneggia ad [...] le generazioni, ad una guerra tra giovani [...] Nord e Sud, tra lavoro dipendente non [...] lavori. Entrambe queste posizioni sono [...]. È necessario, invece, pen-sare [...] condizioni e gli strumenti per un rinnovato [...] fondato sulla certezza che ciò che si [...] e alle famiglie in termini di trasferimenti [...] e socialmente irrazionali), viene selettivamente «restituito» in [...] e alla produzione, in sostegno alla disoccupazione [...] e al superamento delle più macroscopiche fratture [...] (il Mezzogiorno in primo luogo). Il limite [...] legge finanziaria è di [...] chiara [...] pubblica che questa era [...] questo era il respiro con il quale [...] muovere. E che ciò esigeva ed [...] che misu-re «normali». Al contrario sono necessarie [...] certi versi «utopiche») ed è necessario rompere [...] quali il più duro a morire non [...] del rigore finanziario (sul [...] ha già dato moltissimo), quanto quello produttivistico [...]. Noi (sbagliando) continuiamo, ad [...] che [...] parame-tro per misurare il [...] prodotto interno lordo. E non ci accorgia-mo [...] di ostacolo nel pensare un diverso futuro [...] mo-dello produttivo ma anche del [...]. Noi viviamo a questo [...] clamoroso paradosso. /// [...] /// Oggi la coscienza sociale [...] coloro che si prendono cura dei bambini [...] colo-ro che prestano la loro attività in [...] a tutela [...]. Tuttavia, poiché il bene [...] viene prodotto non è reso né via [...] amministrativa, ma [...] di rapporti informali, di [...] esso non viene oggi «contabilizzato». Non assur-ge, cioè, a [...] alla cittadinanza sociale. Per superare questo paradosso, [...] attività socialmente utili vengono sanzionate come legalmente [...] che dette attività vengano consapevol-mente ed espressamente [...] dalla collettività come un fat-tore di civiltà [...] sono tenuti. In pratica, per tornare agli [...] fatti sopra, [...] a tutela [...] di cura per i bambini, [...] gli anziani, devono diventare oggetto di un dovere sanzionato [...]. [...] pubblica «imparerebbe», così, a [...] di be-nessere altrettanto importanti degli indicatori che [...] Pil. E coloro che si [...] attività avrebbero diritto ad un reddito di [...] prestazioni che essi erogano [...] di rapporti volonta-ri, informali, [...]. Se nel confronto sulle [...] futuro del [...] questi temi «uto-pici» saranno [...] la discussione ne guadagnerà in con-cretezza molte [...] verranno meno. È ormai evi-dente, infatti, [...] con il quale la coalizione di centrosinistra [...] elezioni del 21 aprile non basta da [...] e governare il problema di una coraggiosa [...] Stato sociale. Questo avrà un fu-turo solo [...] sapremo [...] e [...] profondamente, andando oltre la cornice [...] e [...] entro cui è in questo [...] vis-suto. Probabilmente il X XI [...] -come lo è stato il secolo che [...] -il secolo dello Stato sociale. Ma molte delle esigenze [...] di emancipazione che la comunità aveva ad [...] del tutto attuali. Ma se questa è [...] -la nostra ambizio-ne, il discorso sulla riforma [...] Stato [...] della Costituzione non può conti-nuare a camminare [...] sulla riforma dello Stato so-ciale. Costituzione politica e costituzione [...] forma di Stato e statuto della cittadinanza [...] considerate articola-zioni di [...] strategia politica ed istituzionale. Con-sidero un successo [...] rapido che sta avendo [...] Bassanini, già approvato dal Senato e che dovreb-be [...] prima dalla Camera. Considero invece un fatto [...] poco a poco, il tema [...] federale dello Stato si [...]. Per il costituzionalista Augusto Barbera [...] aspetto sarebbe la conseguenza del-la mancanza di [...] dovuto ad una assunzione affret-tata e non [...] parte di tutti gli schieramenti, di «federalismo [...]. In sostanza, professor Barbera, lei [...] una contraddizione in ter-mini. La contraddizione è solo [...]. Quello di Bassanini è [...] con il quale si cerca di sfrut-tare [...] margini resi possi-bili [...] Costituzione. Ma, a ben guardare, [...] di un percorso che fu interrotto nel [...]. Le Regioni furono attuate [...]. Nel 1972 ci fu [...] di poteri, col decreto 616 si ebbe [...] funzioni abbastanza avanzato per quei tem-pi, ma [...] tutti i margi-ni previsti dalla Costituzione vigente. Il progetto Bassanini, a distanza [...] diciannove anni, completa quel per-corso [...] di una visione re-gionalista della Costituzione. Invece, come si diceva, [...] federali-smo stiamo registrando una battuta [...]. Dovuta a che cosa? Dovuta [...] che la Lega ha ab-bandonato [...] federale per inse-guire il [...] e, dob-biamo [...] con franchezza e ama-rezza, [...] le altre forze politi-che, che avevano assunto [...] federalismo per rispondere alla Le-ga, hanno dimostrato [...] fragilità. Siamo addirittura [...] di una strumentalizzazione? No. Non voglio parlare di [...]. Ma quando si è [...] un arco di forze, da An al Pds, [...] di federalismo si-gnifica che in realtà dietro [...] assai diverse. [...] è che il confronto, [...] sulla Bicamerale si incentri su una riforma [...] la governabilità, mentre la riforma federalista resta [...]. Questo dimostra quello che [...]. [...] stata una assunzione affret-tata, senza [...] dovuta maturazione, del federalismo politico. E adesso, nel momento [...] Bossi sembra abbandonare il campo per inseguire la [...] un accordo sulla Bicamerale ma per le [...]. Nessuno si preoccupa di [...] dello Stato. Così, mentre sulla forma [...] delinearsi possibili accordi , al tema del [...] messa la sordina. E sul campo resta [...] autonomie locali e Regioni? Una vicenda preoccupante [...] assunzione affrettata del tema del federalismo. Ci sono idee tal-mente [...] che hanno finito per lasciare il campo [...] tra ceti politici e associa-zioni di enti [...] manca il progetto politico. [...] chi propone una sorta [...] che porti ad una Camera e ad [...] Senato [...] Regioni e, a livello regionale, ad un [...] accan-to un consiglio delle autonomie di quella [...]. È una strada per-corribile? È [...] delle possibili strade. A livello nazionale la [...] della effettiva volontà federalista del-le forze politiche [...] composizione di una delle due Ca-mere. Non ci possono essere [...] che qualsiasi Stato che vo-glia riconoscere forme [...] considerare la funzione delle autonomie a livello [...] Camera. Persino la Francia, accentratrice [...] un Senato nel quale sono rappresentati comuni, [...] fino ad arrivare a stati federali come [...] Germania, [...] cui [...] sono rap-presentati nella seconda Camera. In Italia vedo che, [...] senatori, si stenta addirittura a prendere atto [...] si vorrebbe un federali-smo con un Senato [...] tradizionali. E questo aggiunge ulteriori [...] mancanza di progetto politi-co cui accennavo prima. Quale altra strada suggerisce? Per [...] strada è quella della Ger-mania federale. Devono essere pre-senti gli [...]. Il federalismo deve essere [...] più forti, su cui si regge il [...] sulle Regioni. Non possia-mo affidare un [...] ottomila comuni. Si può trovare una [...] preveden-do, ad esempio, che una parte dei [...] Senato delle regioni sia eletta dalla camera [...] si intende istituire in ciascuna regione. Si otterrebbe un duplice [...] far par-tecipare le autonomie locali come parte [...] e di assicurare la presenza delle mino-ranze [...]. Ma que-sto pone un [...] nel [...] tedesco, non si po-trebbe [...] unitario per regione. Avremo quindi [...] una rappresentanza per regioni ed [...] per schieramenti politici. Un percorso difficile. [...] an-che una proposta avanzata da [...] senatori del Pds che [...] ripro-durre il modello del Senato [...] nel quale sono eletti due senatori per ogni Stato, [...] il piccolo [...]. Mi pare non si possa [...] in Italia. Se non altro perchè, [...] anni, il Senato america-no non ha più [...] collega-re le comunità alla Federazione, una funzione [...] Camera dei de-putati. [...] cosa da evitare è di [...] il Senato così [...]. [...] un al-tro rischio. Se si elegge direttamente [...] pretenderà di avere poteri di indirizzo politico [...] o concedere la fiducia ai go-verni. Si innescherebbe così una bomba [...] le istituzioni. Se doves-se esserci una [...] Camera e Senato, il sistema scop-pierebbe. In tutti i Paesi a [...] par-lamentare [...] una sola Camera che concede [...] fiducia. Il voto in seconda [...] Bi-camerale ci riserverà qualche sor-presa? I segnali che [...] Polo non sono incoraggianti. Il voto positivo non [...]. Ci sarà chi insisterà per [...] la decisione della Cor-te Costituzionale sui referendum [...] e regionali entro il 10 [...] e chi vorrà rilanciare il tema della Costituente. In ogni caso la [...] che [...] il Polo metterà da [...] sulla Fi-nanziaria e darà il proprio voto. Va inventato qualcosa che [...] Polo di dare un voto positi-vo, Ci [...] di fantasia. La Finanziaria è il [...]. Eppure i risultati ci [...] 2,7 per cento e la li-ra presto [...]. Ma [...] chi legge questo in chiave [...]. Lei che ne pensa? Non [...] esperto. Mi sembra che sul piano [...] da essere contenti del calo [...] che farà scendere anche gli interessi sul debito pubblico. [...] da [...] però se questo non sia [...] anche a fattori depressivi che dovranno es-sere affrontati rimettendo [...] moto gli investimenti, consentiti dalla [...] del tasso di interesse. Vor-rei, però, a questo punto [...] una os-servazione sul piano istituzionale. [...] stato uno scambio delle parti [...] deprimente. Abbiamo avuto esponenti del Polo, [...] al governo cercavano di raf-forzare gli strumenti [...] loro maggioranza e che oggi, [...] si fanno paladini delle [...]. E viceversa, an-che alcuni [...] Pds, che [...] attaccavano le forzature del Polo [...] delle li-bertà parlamentari, oggi sembrano praticare la [...]. Ecco, que-sto Paese sarà maturo [...] una de-mocrazia [...] quando si sosterranno sempre le [...] tesi a prescindere [...] essere maggioran-za o opposizione. Il discorso torna alle [...]. Ha ra-gione [...] vanno costruite da tutti per [...] Esatto. E le regole attuali non [...] ad una maggioranza di go-vernare. Il che porta qualsiasi [...] forzature. Le forza-ture dei decreti [...] per decisione della Corte Co-stituzionale, oppure delle [...]. Due [...] costruiti per un cuore [...] bene. Mi rendo conto che [...] da tutte le maggioranze, sono una for-zatura [...] resa necessaria dal fatto che le regole [...] democrazia moderna non ci sono. Per questo ritengo sia [...] (di questo come di altri) che le [...]. Va costruito un rapporto [...] Parlamento e governo, un rapporto adeguato alla democrazia [...] Duemila. Rodrigo Pais Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Direttore editoriale: Antonio Zollo Vicedirettore: Marco Demarco [...] Giancarlo Bosetti Redattore capo centrale: Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S. /// [...] /// Rodrigo Pais Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Direttore editoriale: Antonio Zollo Vicedirettore: Marco Demarco [...] Giancarlo Bosetti Redattore capo centrale: Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S. (0) (0) ![]()
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