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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 6305759.

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Lo ha affermato in [...] Umberto Ranieri, responsabile esteri del Pds, rilevando che [...] non ci sono più [...]. Il suo governo -ha [...] il verdetto della sovranità popolare». Secondo Ranieri «tocca oggi [...] Comunità [...] agire con fermezza ed equilibrio perché il [...] Belgrado si muova senza ambiguità in questa direzione [...] politico non degeneri in guerra civile». [...] così la Bosnia si [...] Il [...] di protesta contro il regime del presidente [...] favorisce il rafforzamento della Bosnia. Lo ha affermato il [...] Presidenza collegiale bosniaca [...] in dichiarazioni riportate dal [...] Sarajevo [...]. Il rappresentante musulmano della presidenza [...] si è tuttavia rifiutato di schierarsi con una delle [...] parti in Serbia, il regime o [...] affermando che [...] non si è mai chiaramente [...] sulla Bosnia. La Farnesina Dini auspica il [...] dei cittadini «In Serbia vinse [...] condanna [...] delle elezioni [...]. [...] auspicio che il go-verno di Belgrado accolga le rac-comandazioni [...] e si astenga «da ogni [...] che possa [...] ulteriormente la crisi» è stato [...] in una dichiarazio-ne dal ministro [...] Esteri, Lam-berto Dini, il quale [...] ricordato che era stata proprio [...] a chie-dere, per prima, [...] in Jugosla-via di una delegazione [...] -poi affidata [...] primo mi-nistro spagnolo Felipe [...] -per favorire il superamento della [...]. Dini, sottolineando i «rischi [...] di violenza che possono innescarsi in queste [...] al governo di Bel-grado «di non compiere [...] possa ledere i diritti de-mocratici dei cittadini». Questo il testo della [...] Ministro Dini: «Avevamo richiesto noi per primi che [...] si recasse a Belgrado per fa-vorire il [...] crisi che si era determinata nella Federazione Jugoslava [...] elezioni amministrative. Adesso che la missione [...] guidata da Felipe [...] ha tratto le sue [...] devono [...] conto e auspichiamo, perciò, [...] Governo di Belgrado accolga le raccomandazioni [...] partico-lare nelle municipalità in [...] è stato annullato. Anche gli esiti della [...] confermano la urgente ne-cessità [...] sbocco demo-cratico alla crisi politica che da [...] la Federazione Jugo-slava. Per questo ribadiamo la [...] avviarsi al più presto un «tavolo di [...] Governo e opposizione per definire le modalità essenziali [...] transizione democra-tica e, in particolare, come assicu-rare [...] dei media, [...] dei diritti [...] e procedure eletto-rali trasparenti [...] previste per il [...]. I gravi episodi degli [...] altresì i rischi di provoca-zione e di [...] innescarsi in questo ore. Chiedia-mo perciò -conclude il [...] Farnesiana -al Governo di Belgrado di non compiere [...] possa ledere i diritti de-mocratici dei cittadini [...] le forze politiche di astenersi da ogni [...] inasprire ulterior-mente la tensione». [...] ha vinto le elezioni [...] e la volontà popolare [...] deve essere ricono-sciuta e rispettata. È il succo politico del [...] a Belgrado, [...] primo ministro spagnolo Felipe [...]. [...] chiede a [...] di rispettare que-ste conclusioni. Ritenute «costruttive» dal capo [...] Belgrado. Silenzioso è rimasto [...]. Ma la morsa si [...] lui. ///
[...] ///
È ciò che scaturi-sce dal [...] a Belgrado, [...] primo ministro spagnolo Felipe [...] reso pub-blico ieri a Ginevra. La sostanza del documento [...] que-sta asserzione: [...] ha vin-to le elezioni [...] e la volontà popolare [...] deve essere riconosciuta e ri-spettata. Nel documento, [...] si schiera di fatto [...] di Belgrado che da ormai cinque setti-mane [...] e i rigori [...] scendendo in piazza per [...] risul-tati delle elezioni nei comuni con-quistati [...]. Il documento è stato [...] serbo che dovrà rispondere nei prossimi giorni. Il Consiglio [...] si riuni-rà la settimana [...] Vienna per esaminare il rapporto e la rispo-sta [...]. Per [...] premier spa-gnolo, i motivi [...] della [...] per annullare i risultati [...] località conquistate [...] sono dei pretesti, «non [...] punto di vi-sta democratico. I manifestanti -ha aggiunto [...] nel corso di una [...] assieme al ministro degli Esteri elvetico Flavio Cotti [...] strade per reclama-re il rispetto della volontà [...]. Questa opportunità deve essere [...] di Belgra-do, [...] e da tutti i [...]. Un discorso che porta [...] di quel tavolo del dialogo auspicato dal [...] Esteri italiano Lamberto Dini nella [...] recente visita a Belgrado. A capo di una [...] mem-bri e nominato rappresentante per-sonale del presidente [...] si è recato, gli [...] 21 dicembre, a Belgrado dove ha in-contrato, [...] il presidente [...] e i rappresentanti [...]. [...] premier spagnolo ha tenuto [...] libertà di mo-vimento e di accesso ai [...] ha beneficiato durante la [...] missione. A fianco di [...] e Cotti [...] il ministro degli Esteri [...] Niels Petersen, che a partire dal prossimo primo gennaio [...] di turno [...]. Cotti ha af-fermato di [...] conclusioni [...] capo di gover-no spagnolo [...] di ave-re già avuto un contatto con [...] per [...] del con-tenuto del rapporto. E da Belgrado è giunta [...] una pri-ma risposta. [...] non sbatte la porta in [...] veste i panni [...] e si [...] per [...] di un dialo-go di riconciliazione [...]. E spiega: «Il rapporto [...] ha vinto in un certo numero di [...] Bel-grado e un piccolo numero di comu-ni in [...] che è più im-portante è che la [...] Democrazia (la coalizione al [...]. Silenzio inve-ce sulle accuse [...] alle autorità serbe di avere arbitrariamente, «adducendo [...] elezioni muni-cipali. Con la minaccia del [...] che pende sulla disa-strata economia della federazione [...] tenere un tono bas-so, rassicurante. Quello che fa [...]. [...] «Per riassumere: la nostra [...] rapporto [...] è positivo e noi [...] come un qualcosa di costruttivo». Più che un «suggerimen-to» [...] di posizione [...] Europea: in serata, da Bru-xelles [...] una nota secca con destinazione Belgrado: le [...] rispettare le conclu-sioni a cui è giunta [...] la validità dei risultati elettorali. Senza ulteriori tergiversazioni o [...]. È ciò che chiedono i [...] di Belgra-do. È quello che [...] ha fino a ieri [...]. [...] I manifestanti esultano ma [...] ignora le conclusioni della [...]. Ancora pestaggi A Belgrado [...] repressione [...]. Il filobus numero 29 [...] saettare per le vie del centro, ad [...] giorno. [...] per così dire, regna [...] Bel-grado, [...] alla spada armata di cui si sta [...]. Un morto e novantuno [...] per ora. Il traffico scorre regolare, [...] troneg-gia e agita lo [...]. Ma i suoi pa-ladini [...] che mo-strano paura già adesso, che stan-no [...] casco, manga-nello, scudo in plexiglas e pistola, [...] la faccia cattiva e im-pedire la passeggiata. Ne sono stati convocati [...] Serbia [...] non si sa mai, [...] sono ottanta-mila gli agenti che curano [...] pubblico in tutto il [...] metà ora custodiscono la tranquillità di [...]. Un bel record Un [...] un capo che si dice amato. Anche ieri [...] ha dovuto rinunciare al cor-teo. Sin dalle tre del [...] a [...] è stata stretta in [...] migliaia di poliziotti. La città non rinun-cia [...] si è conquistata in 39 giorni di [...]. La polizia può spingere [...] un imbuto, ma finché saranno così tante, [...] armati potranno [...] in gola il dissenso. [...] ieri ha dimostrato di [...] vincere con saggezza. La relazione che Felipe [...] ha consegnato al presidente [...] lo svizzero Flavio Cotti, è il primo [...] verità che la coa-lizione «Insieme» proclama da [...] e mezzo. [...] stato un furto politico, e [...] a [...] non sono loro. Il presidente della Serbia [...] sempre questa folla compo-sta, animata solo da [...] protervia [...] tron-fia solo perché ha [...] in strada. [...] polizia, per centinaia e centinaia [...] metri. Fino alle cinque si [...] guerra di sguardi tra agenti e sostenitori [...]. Una guerra dei nervi, [...]. Al semaforo I giovani [...] cui certo non manca [...] hanno preso ad [...] in un modo del [...] voglia di ordi-ne proclamata dal ministero [...]. Quel che importa è [...] traffico? E allora ecco gruppi di ragazzi [...] il rosso e il verde del semaforo, [...] del pri-mo, correndo appena scatta il se-condo. In un crescendo di [...] topo che istupidisce gli uo-mini in tenuta [...] fine decidono di picchiare alla cieca, perché [...] mai. E così corrono ambulanze a [...] spie-gate, a raccogliere i malcapitati fi-niti in terra per [...] sovversione così pericolosa: [...] feriti tra ieri e oggi. Picchiano e si stupi-scono [...] questi ragazzi chiamati dal potere, che si [...] del compito quando la piazza intona [...] nazionale. Sono serbi, come noi, [...] Dopo sette ore di presidio ri-guadagnano i [...] mol-ti passano la notte anche. La città dorme tranquilla, [...] ha di-chiarato guerra? Questioni di stile. La televisione vicina al potere, Frate [...] commenta il rapporto [...]. Titolo: «la missione [...] ha ri-conosciuto la schiacciante [...] composta da so-cialisti, Nuova democrazia e [...]. Commento del ministro degli Esteri Milan [...] Questa re-lazione è molto [...]. Quel che dice sulle [...] i nove comuni di Bel-grado che assegnerebbe [...] il frutto di un errore. Del resto sono stati [...] solo [...]. Siamo soddisfatti». La Serbia che non [...] in-dipendenti, che non ascolta radio [...] o radio [...] che non ha avvertito [...] stagio-ne belgradese, dopo questa di-chiarazione non capisce [...] succedendo. Così quando [...] li chiama a Belgrado, [...] il 24 dicembre e li cari-ca a [...] cospicue somme, per fronteggiare i [...] della pace sociale, la Serbia [...] giunge solo qual-che disturbo sul mercato delle [...] di questo [...] politico, non esita a [...] garante [...]. Alla fine del Tg La [...] stato, [...] di massimo ascolto del [...] ha semplicemente supe-rato se stessa: non ha [...] del rapporto [...] se non verso la [...] e in venti secon-di. Il sommario, in breve: [...] la festa di un [...] occupa della viabilità, la stabilità del dinaro, [...] Li [...] maltempo in Borneo. ///
[...] ///
Qualche notizia può essere [...] tan-ti soloni europei sulle cose jugo-slave: il [...]. La Serbia si riarma. Lo stesso canale televisivo, [...] prime massicce cinture dei poliziotti in tenuta [...] ai propri ascoltatori che [...] non aveva marciato perché [...] di fare la «passeggia-ta». Questa è la Serbia [...] che molte cancellerie europee [...] accarezzare e cocco-lare. Ieri, per la prima volta, [...] stati bloccati anche gli studenti, a cui il ministero [...] ha in-viato una lettera intimazione, per non [...] sfilare. Non lo hanno fat-to, [...] là. I professori hanno deciso [...] facoltà aperte, in questo periodo festivo, a [...]. Nessuno vuole fare la [...] radiocronista immortalato in uno dei manifesti più [...] vetrata della facoltà di Filoso-fia. Scena da radio Belgrado [...]. Dice il giornalista: «Sono [...] presidente [...] si alza e con [...] tutta la nazione; sono le sette e [...] si lava e con [...] nazione; sono le sette e dieci, il [...] fa colazione, e per [...] un [...] di musica». Tutti al cimitero Oggi [...] solen-ne silenzio a squarciare le orec-chie del [...]. Non ci sarà il [...] centro, ma tutta la Belgrado de-mocratica si [...] al cimitero cittadino alle 14,30, quando si [...] di [...] 39 anni, un fi-glio [...] con calci e pugni dai fedelissimi di [...]. Dalla chiesa al camposanto, [...] inscenerà la dramma-tizzazione [...] di stato. Per il presidente della Serbia [...] solenne sarà un rumo-re sinistro. [...] ha messo la [...] polizia in ogni angolo, ma [...] Bel-grado democratica non ha chinato la testa. Il potere ignora il [...] lo legge come il riconoscimento della propria [...]. Picchiato [...] del [...]. Sono già tre gli inviati [...] ad [...] subito [...] della polizia. ///
[...] ///
Sono già tre gli inviati [...] ad [...] subito [...] della polizia.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .