[...] impossibile non [...] ragióne agli attuali protagonisti [...] araba quando essi affermano che ogni [...] frustata, negli ultimi quaranta anni, dalle potenze [...] rovine [...] ottomano avevano costruito la [...] quella zona, [...] in varie [...] a [...] strategiche e politiche del momento: una serie [...] Stati [...] addirittura sulla base di semplici segni di [...] carte geografiche da Winston Churchill, il quale [...] Medio Oriente fece le sue decisive esperienze «imperiali» al [...] di [...] britannica. [...] processo unitario che avanzò [...] le due guerre fu quello promosso da Abdul Aziz, [...] sovrano di Riad, il [...] unificare [...] che si chiamò per [...] il suo regno; ma anche questo processo, [...] rispetto ai disegni dei primi sovrani hascemiti, [...] termine nel quadro della penetrazione imperialistica e [...] le grandi compagnie petrolifere [...] oramai saldamente [...] nel Medio Oriente. Bisognerà arrivare agli anni [...] guerra mondiale per ritrovare, [...] statale seguito alla prima, [...] rinnovarsi della spinta unitaria. Nel 1945, per iniziativa [...] irakeno Nuri [...] Said e del primo [...] Pascià, venne fondata la «Lega [...]. Ma due fattori, sostanzialmente, [...] patto [...] di partenza di un [...] forza, praticamente incontrastata, delle posizioni [...] in quella zona e [...] gruppi e dei partiti nazionalisti di allora [...] gli Stati socialisti i quali, per la [...] rappresentavano e rappresentano una garanzia di successo [...] dei paesi arabi. La « Lega araba [...] esistenza stentata e quando, nel corso di [...] anni, vennero di volta in volta affacciati [...] limitati a una zona che comprendeva [...] il Libano, la Siria [...] Giordania, tutti naufragarono, [...] dopo [...] a causa della continua [...] di questi paesi tra Londra e Washington [...] aveva messo le sue radici [...] arabo), per cui il [...] per subire [...] delle alterne vicende della [...] due grandi imperialismi [...] per il dominio esclusivo [...] energia. Le stesse drammatiche lotte [...] condotte in paesi come [...] e [...] diventarono, pur mobilitando grandi [...] null'altro che il riflesso del colossale contrasto [...] la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, [...] sconfitta. Il primo uomo politico [...] quadro confuso e contraddittorio [...] della «Repubblica araba [...] Gamal Abdel Nasser. Sarebbe ora troppo lungo [...] tappe del difficile, complicato cammino del giovane [...] del gruppo di ufficiali che con lui [...] a partire [...] del 1952, al movimento [...] così rilevanti elementi di novità ha introdotto [...] Egitto [...] arabo. [...] però un fatto che [...] furono gettate le basi [...] movimento di popoli che affermava [...] della liberazione, della indipendenza [...] economico attraverso una politica di contatti sia [...] del socialismo che con quello del capitalismo, [...] dei patti militari, [...] fu il primo paese [...] pose decisamente su questa strada, rigettando il [...] compromesso con [...] come mezzo per risolvere [...] consolidamento e dello sviluppo della indipendenza. Il merito di questo [...] Nasser che da allora, e da allora soltanto, [...] diventare una bandiera di liberazione e di [...] movimenti nazionali e per i popoli àrabi. [...] stesso [...] il giudizio di coloro [...] direttamente le diverse fasi della politica del [...] concorde nel ritenere che a partire da [...] il suo potere si [...] un sostanziale consenso di [...]. La prova decisiva, del [...] è avuta al momento della nazionalizzazione del [...] Suez e della successiva aggressione [...]. Due fatti [...] la straordinaria ondata di [...] che si ebbe in tutto il mondo [...] decisione di Nasser di distribuire le armi [...] affinchè una eventuale marcia degli invasori verso [...] palmo a palmo [...] dimostrarono che la lotta [...] egiziano e [...] alla [...] della «Nazione [...] il loro punto di saldatura [...] alle posizioni [...] per consolidare [...] e [...] corpo alla spinta unitaria. I dirigenti francesi e [...] compreso, e per questo avevano scatenato [...]. I gruppi dirigenti americani [...] quando, falliti i tentativi di attrarre [...] nella loro orbita, si [...] la vittoria di Nasser a Suez aveva [...] di un movimento unitario il quale, lasciato [...] avrebbe rapidamente portato alla liquidazione delle posizioni [...] nel mondo arabo. Si son fatte, a [...] discussioni sul valore e sul significato della [...] Eisenhower. Oggi è chiaro che [...] frutto del pentimento americano di non essersi [...] parte di Londra e di Parigi e [...] trasformare la disfatta degli altri in una [...] vittoria. ///
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Oggi è chiaro che [...] frutto del pentimento americano di non essersi [...] parte di Londra e di Parigi e [...] trasformare la disfatta degli altri in una [...] vittoria.