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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 614073463.

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[...] infine, [...] nuova nel rapporto fra magistratura [...] politica che sta a mezzo fra la resa dei [...] e [...] di stabilire diversi equilibri. E quindi ognuno pensa di [...] far da sè. Di Pietro farà da sè [...] così i suoi ex colle-ghi. Nessuno rappresenta più tutti. È già accaduto nella [...] italiana, affollata di sospetti anche fra chi [...] a gomito per anni. Vogliamo ricordare le vicende di Palermo? Tuttavia una domanda viene sponta-nea. Comunque vada a finire [...] cambia nel giudizio che dobbiamo dare di Mani Pulite? E anco-ra: è possibile che si apra una [...] alla fine sia il partito degli imputati [...] intendiamoci non de-gli indagati ma degli imputati? Dopo [...] dobbiamo [...] il capo di cenere [...] difeso Mani pulite? Credo di no, anche [...] a ragionare con più serietà e pacatezza. Non è la prima [...] Italia che eventi che hanno cambiato il volto [...] nella coscienza collettiva senza alcuna rielaborazione. Sarebbe un guaio se [...] Mani pulite. Già da tempo la [...] giustizia esplosa con Tangentopoli è stata cata-logata [...] come «giustizia-lismo», facendo assumere ad una deri-va [...] dalla destra dalla Lega e anche da [...] il carattere di simbolo ge-nerale di un [...] ampio e ricco. Nella discussione faticosa di [...] è amplificato più [...] ideologico della contrapposizione fra [...] che la ricerca, per esempio, dei problemi [...] Mani pulite. Parliamo di alcune figure di [...] della carcerazione pre-ventiva, di quegli [...] di Di Pie-tro fatti in serie dalla polizia giudiziaria [...] ora Borrelli critica pur dichiarando di non [...] mai visto uno nè tanto [...] di [...] fatti. Ma torniamo al tema [...] fare [...] Ogni nuova ri-velazione, e [...] den-tro Mani pulite, non cancellano il dato [...] in Italia il vecchio sistema politico era [...] la corruzione tuttora non è stata riportata [...] in una società moderna. Il vecchio sistema politico [...] che solo la «forza» di Mani pu-lite [...] un contesto storico in cui [...] soprattutto [...] -a [...]. Se la politica precedente [...] senso del limite, talvolta anche il sistema [...] il proprio. [...] punto di non ritorno [...] lotta alla corruzione co-me un errore. Si riaffaccia talvolta nella [...] di primato della politica che non rassicura [...] rivendicata da uomini eccellenti. Il problema sta nelle [...]. Si rientra nelle regole [...] la politica non esorbita e la magistratura [...] qualcu-no da «sfasciare». Non vorremmo, tutta-via, che [...] gli im-putati alla fine risultassero Antonio Di Pietro [...] suoi colleghi. Piaccia o no la [...] è finita. [...] istituzionale è da ricostruire; [...] tempo del rilancio dopo quello del risanamento; [...] si muove fra pessimismo e de-pressione; risulta [...] che si vanno formando fra gli italiani [...] di destra [...] di sinistra, che stanno [...] di centro a scelte nette. Ma lo spartiacque resta Mani [...] come per la struttura politica fu [...]. Tornare indietro sarebbe rovinoso. Vo-lete dimenticare Previti e Pomicino? [Giuseppe Caldarola] «La politica deve tornare nella cabina di [...] presidente della Camera: «Altrimenti si aggraveranno le [...] sistema politico». Violante ragiona sul-le considerazioni [...] Camerino quando ha denunciato che senza una [...] una «repubblica giudiziaria»: «Nel sistema dei rapporti [...] di più chi decide di più: il Parlamento [...] regole per decisioni in tempi congrui». GIORGIO FRASCA PO L A RA [...] il Parlamento non riesce a decidere in [...] democrazia ne soffre Servono riforme perché si [...] tra poteri con la magistratura [...]. Nel suo studio al [...] Montecitorio, Luciano Violante scorre i titoli dei [...] i giornali hanno riferito del suo preoccupato [...] di Ca-merino: nel vuoto [...] in piena «repubblica giudiziaria», non tanto per [...] quanto appunto per la mancanza di quella [...] della Camera chiama la «demo-crazia decidente». Poi, quasi a [...] le somme, nota: «Per [...] tutta, la politica deve tornare [...] cabina di regìa. E sino a quando [...] restano, e rischiano di mol-tiplicarsi, le anomalie [...] si-stema [...]. Presidente Violante, come si [...] della politica? Nel sistema dei rapporti tra [...] più chi decide di più e chi [...] di attuare le proprie decisioni. Sulla base di questo [...] decide ancora troppo poco, e quindi viene [...] dovere democratico. E così accade che [...] e civili, economiche e persino politiche siano [...] magistratura ordinaria, amministrativa, costituzionale. Non per [...] colpa, e neppure per [...] un dato oggettivo, no? Allora, come si [...] decidere di più la politica? Il nostro [...] parlamentare. [...] il Parlamento che deve [...] idonee per decidere in tempi certi, congrui, [...]. Non si tratta di [...] ma di trovare il giusto equi-librio tra [...]. [...] un problema che riguarda [...] e che da ultimo è stato affrontato [...] Jurgen [...] che nota come il [...] debba fondare sulla [...]. Voglio fare un solo [...] Mon-tecitorio [...] dopo [...] parla-to su ciascun articolo [...] emen-damento di un progetto di legge, potreb-be [...] sette giorni di se-guito in sede di [...] vo-to e di interventi sugli ordini del [...]. Finora il senso di [...] che questo accadesse; ma se il re-golamento [...] Camera [...] que-sta possibilità è evidente che esso non [...] la decisione. Eccoci ad uno dei [...] della decisione politica. [...] una palla al piede del [...] proces-so di modernizzazione del sistema. Ab-biamo una società civile [...] su tutti i mercati, una gran voglia [...] le difficoltà, ma questo patrimonio, straordinario e [...] rinsecchirsi se la deci-sione politica rimane legata [...] lunghi. [...] quel che spinge il [...] Camera a [...] per la riforma delle [...] oggi più alla di-scussione che alla decisione? In [...] giunta per il rego-lamento stiamo discutendo, con [...] parte di tutti, sul come risolvere que-sto [...]. Pensiamo alla definizione di [...] pro-prio statuto [...] (anche perché essa abbia [...] del tempo parlamentare per otte-nere che si [...] proposte), ma nel contempo alla definizione delle [...] e maggioranza sui tempi della decisione sulle [...]. Solo in questo modo [...] le forze che lo sostengono potranno esse-re [...] delle proprie scelte programmati-che. E, aggiungo, [...] potrà svolgere una funzio-ne ben [...] produttiva rispetto alla mera interdizione delle scelte della maggioranza, [...] offrire quindi ai cittadini [...] chiara di percorsi al-ternativi. Le soluzioni pratiche? Si par-la [...] un [...] dei tempi a go-verno e [...] e di un [...]. Le soluzioni possono essere [...] il punto di partenza: passare da un [...] consocia-zione e la interdizione ad un sistema [...] e la chiarezza recipro-ca, di maggioranza e [...] i propri progetti e [...] la paternità davanti ai [...]. Chiarezza sui tempi e sulle [...]. I cittadini, le famiglie, [...] essere messe in grado di costrui-re il [...] continua [...] sulle linee fondamentali delle [...] Stato è evidente che crescono delusio-ne e disaffezione. Secondo lei, a quando [...] di decisione? Mi sembra che [...] di questa crisi (che [...] aspetto anche della crisi dei partiti) si [...] di Aldo Moro. Moro mise in campo [...] della crisi italiana con [...] delle stesse forze e [...] che avevano dato vita alla Repub-blica e [...] Costituzione. Il suo assassinio bloccò [...]. E da allora non [...] una stabilizzazione: gli Anni Ottanta sono stati [...] e sono quelli che hanno generato la [...] processi per corruzio-ne. Poi il governo Amato, [...] co-se importanti per [...] ma che do-vette chiudere [...] delle inchie-sta giudiziarie a carico di molti [...]. Quindi il governo tecnico [...] Ciampi. Poi i sette mesi [...] Berlusconi. Poi ancora un governo [...] Lamberto Dini. Infine un nuovo governo [...] Romano Prodi. Forse ora ci sono [...] cominciare a ricostruire un sistema politico moder-no. Come vede il presidente [...] Camera [...] moderno sistema politico e isti-tuzionale? Sarà quello [...] riforme isti-tuzionali (ed io sono convinto che [...] debba essere avviato, e al più presto). Occorre dare più peso [...] cittadini, impedendo nel cor-so della legislatura ribaltamenti [...] con il voto, qualun-que essa sia. Bisogna rafforzare figura e [...] del Consiglio. E spostare i centri [...] più vicino possibile ai cittadini, che ne [...]. Il federalismo risponde a [...] Sì, ma io penso ad un federalismo italia-no, [...] regioni non schiaccino i co-muni che sono, [...] Medio [...] le grande e straordinaria specificità della storia [...] del Paese. E natural-mente lego a [...] riforma dei regolamenti parlamentari. Torniamo ai varchi aperti [...] non responsabili dalla debo-lezza del potere politico. [...] da [...] che nasce il suo [...] gra-vi del nostro sistema? Sì, mi riferisco [...] abnorme di poteri politicamente non re-sponsabili come [...] le sue mani passano le procedure di [...] pubblica) e la magistratura. [...] il prodotto, abnorme ripeto, [...] ma della necessità di colmare i vuoti [...] politico. Tra questi pote-ri è [...] ha guadagnato più terreno: ha più potere [...] di eseguire le proprie decisioni. Ma at-tenzione: il riassetto [...] si rag-giunge a colpi di leggi [...] o [...] o mettendo in discussione [...] indagine giudiziaria. Co-sì si favorisce solo [...] e si genera ulteriore disaffezione nei citta-dini. Non è, insomma, un [...] ma di comportamenti e di etiche pubbliche. Ma il punto vero [...] poteri politici responsabili devono adempiere ai propri [...] tutti gli oneri che competono a chi [...] cittadini. [...] parte, il problema di una [...] della magi-stratura si pone anche [...] altri paese. In Francia è stato [...] fa un libro di due magistrati che [...] repubblica [...]. E allora il presidente [...] Camera [...] torni la politica in cabina di regìa. E così le altre [...] funzionare secondo la fi-siologia di un vero [...]. In questo vuoto del potere [...] come si colloca [...] po-lemica [...] e quel-la, meno evidente forse, [...] altret-tanto significativa sul concorso esterno [...] mafio-sa? Quanto [...] è ormai evidente che occorre [...] riforma che dia certezza a tutti gli amministratori, a [...] i livelli, che vivono oggi in una specie di [...] perché in sostanza la discrezionalità amministrativa è esercitata sotto [...] specie di gover-natorato giudiziario. [...] colpa della legge e [...] e per que-sto la legge va cambiata. Il Senato ha già [...] che verranno esaminate dalla Camera la prossima [...]. [...] opportuno che si discutano [...] queste modifiche mentre pende il procedimento a [...] Prodi? Non vorrei che gli atti delle procure [...] dei lavori della Camera. E sul concorso esterno? [...] questione di cui si [...] di un secolo in Francia, in Germania [...] Italia. In un primo momento [...] definito specifiche figure di [...] del [...] al di fuori dei [...] materiale: ad esempio [...] che fa nascere [...] di commettere un reato; [...] che rafforza un propo-sito preesistente. Poi queste figure han-no [...] codici più mo-derni. Si può far certo una [...] di tipo [...] che, sulla base dei possibili [...] di chi con-corre nel reato associativo senza far par-te [...] descriva delle pre-cise tipologie di condotta. Potrebbero essere le stesse Camere [...] al mi-nistro della Giustizia di studiare il [...] suoi esperti e di riferire quindi alle [...]. Ma si tratta di [...] che vanno affrontate con la necessaria competenza [...]. [...] Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Direttore editoriale: Antonio Zollo Vicedirettore: Marco Demarco [...] Giancarlo Bosetti Redattore capo centrale: Luciano Fontana Pietro Spataro [...] Società Editrice de [...] S. ///
[...] ///
Era utilizzato come nutrimento [...] ghiande era un ottimo alimento) ma anche [...] virtù terapeu-tiche. Anche nei secoli successivi, [...] Quercia [...] sempre stimata qua-le segno di potenza, di [...]. Non credo perciò che [...] per forza abbando-nare questo simbolo che la [...] ogni altro. Dopo il tentativo di [...] di riunire le forze [...] in una solida area popolare che mettesse [...] solidarietà, giustizia sociale e produttività, li-beralismo e [...] la Quercia ha rappresentato una speranza per [...] senti-vano «moderati nello spirito, ma non nelle [...]. Chi infatti guarda al [...] nostalgie per il passato (pur ancorato alle [...] è disposto ad impegnarsi per «cambiare il [...] una prassi che crea malessere, povertà, disoccu-pazione, [...] di un «mercato» ritenuto [...]. Non ama quella palude [...] vento» che è il «Centro». La sinistra deve essere [...] tale. Ritengo infatti che, in [...] verso la quale faticosamente, ma in modo [...] il nostro Paese, occorra che sia ben [...] fra le due parti contrapposte. Occorre cioè che ogni [...] si intenda per sinistra e cosa si [...]. Occorre però anche che [...] e tradizioni, e delle diverse conce-zioni antropologiche [...] due parti, non si vo-glia fare di [...]. Non è accettabile che, [...] necessità di tenere unito centrosinistra e centrodestra, [...] originalità e creatività. Mai come oggi [...] bisogno di [...] una nuova «modalità di vi-ta [...] di creare sistemi eco-nomici del tutto [...] rispetto ai [...] esistenti. Mai come oggi [...] bisogno dei Partiti (parola [...] divisione), [...] bisogno cioè che gruppi [...] donne si riuniscano insieme at-torno ad un [...] idee e programmi alternativi rispetto ad altri. I partiti esistono, o [...] al fine di consentire reali scelte di [...] della costruzione [...]. Per que-sta ragione, ritengo [...] un «centro» ondeggiante fra destra e sinistra, [...] a Berlusconi e a [...] tenuto insieme dallo scopo [...] detenere il potere («coman-dare non governare»). Ecco perché credo che per [...] ad una [...] nel cosiddetto centrosinistra [...] si debba in primo luogo [...] a [...] vita ad un nuovo partito [...] sini-stra. La «Cosa due» di [...] a mio parere, può [...] necessità di [...] in chiave moderna un [...] popolare. A patto però che [...] componente «di tra-dizione operaia e socialista» non [...] soprattutto, non si ricrei un partito fatto [...] di funzionari o politici di carriera, di [...] e assoldati». Occorre un partito in [...] una reale democrazia di base, aperto al [...] uomini e donne, giovani e vecchi, disposti [...] per gli al-tri. Un partito dal volto [...] reale classe dirigente non sia di [...] matrice. Un discorso analogo deve [...] per i Popolari e dalle forze cosid-dette [...] mo-derati [...]. Se odora di vec-chio, [...] non aggregherà! Prodi per questo rappresenta [...] strada alla ripresa economica [...] Paese [...] al benes-sere dei cittadini, ma anche il [...] apertura al nuovo, rispettosa di tradizioni, ideali [...] ha costruito [...]. I citta-dini hanno avuto [...] la proposta innovativa e, nello stesso tempo, [...] sotto il simbolo [...] si poneva come netta [...]. Di [...] però, a pensare che i [...] siano propensi oggi a lanciarsi [...] per trasformare [...] in struttu-ra politica autonoma [...] di mezzo il mare! Che [...] quindi governi e dia [...] e determinato, senza più ricatti e arroganze [...] singole componenti discutendo al proprio interno le [...]. Ma, nello stesso tempo, [...] per rifondare ed ag-gregare i partiti dai [...] rinnovamento democratico del Paese. Se la «Cosa due» sarà [...] cosa nuova, e se i Popolari troveranno il coraggio [...] portare a termine il lavoro iniziato da [...] per molti cattolici demo-cratici e [...] vi sarà solo [...] della scelta in quale partito [...] sia opportuno [...] impegnare ed operare. ///
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Se la «Cosa due» sarà [...] cosa nuova, e se i Popolari troveranno il coraggio [...] portare a termine il lavoro iniziato da [...] per molti cattolici demo-cratici e [...] vi sarà solo [...] della scelta in quale partito [...] sia opportuno [...] impegnare ed operare.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .