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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 612917077.

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Nelle due illustrazioni: il «Gruppo [...] sinistra, il sindaco di Reggio Emilio, [...] Pagliarani, Bueno, [...] Buttit-ta), mentre rende omaggio, [...] aì partigiani caduti a Reggio; il teatrino [...] Homo [...] » costituito da Bueno, Pignotti, Miccini [...] Chiari. Che cosa vuole il [...]. Due anni sono passati [...] le nuove avanguàrdie si sono ormai articolate [...] gamma di [...] riviste, cattedre universitarie, strutture [...] rappresentanti, scrittori e critici, hanno [...] vari testi; molto si [...] e contro, su questo nuovo fenomeno culturale [...] il momento, insomma, pare maturo per tracciare [...] «punto» su ciò che il « gruppo [...] -appunto come « gruppo » organizzato di [...] propone di portare [...] ima [...] politica culturale nella società [...] soltanto letteraria) italiana, e che in nome [...] riuscito a ricomporre continuamente le proprie interne [...]. LA TEORIA DEL [...] penultimo numero della rivista [...] », uscito [...] del convegno di Reggio Emilia [...] Alfredo Giuliani (prefatore e autore di quella antologia [...] » che, [...] degli anni sessanta, aprì [...] costituzione del « gruppo ») dichiarava: « Il Gruppo [...] è un ordine teologico e neppure una [...]. Che cos'è precisamente? Dovremo [...] con chiarezza a questa domanda ». Domanda che nasceva nel [...] divisione interna del suddetto convegno, e cui [...] oggi facile rispondere. In molte [...] i [...] hanno insistito sulla rottura con [...] una stanca tradizione culturale (idealistica o naturalistica o [...] e sulla insofferenza per la [...] della nostra società letteraria. I vecchi letterati « [...] sottolineato, dal canto loro, lo spregiudicato strumentalismo [...] nuova avanguardia ha dato [...] a certe posizioni di [...]. Definizioni, queste, egualmente insufficienti [...]. INTELLETTUALI [...] realtà siamo di fronte [...] di intellettuali che tende (con tutte le [...] intrinseche ad una società irrisolta come la [...] sul modello di un gruppo imprenditoriale moderno, [...] del sistema neocapitalistico in cui opera, e [...] ad essai suoi mezzi, la [...] tattica e strategia [...]. Non c'è dubbio che [...] propositi, ancor più che sul piano degli [...] al rapporto individuale tra singolo scrittore e [...] rispetto al « salotto » o alla [...] veicoli critici e istanze [...] letteraria, il « gruppo [...] qualcosa di diverso e di nuovo. La socialità del lavoro [...] assunta nella [...] accezione essenzialmente letterario-, umanistica, [...] nella accezione della « razionalità » industriale. Inoltre il « gruppo [...] tale (con un serrato lavoro di equipe, [...] letture pubbliche e di convegni), adottando nuove [...] rapporti (un apparato organizzativo molto articolato, [...] con [...] editoriale, un vivo senso [...] », con vere e proprie parole [...] ordine e « [...] pubblicitarie) ha rivelato in [...] dinamica capacità di aggressione e di penetrazione [...] nostra società letteraria usurata e vecchia, cui [...] da tempo. ACCORDO FORMALE MA CONTRASTI [...] delle linee ideali che [...] se può provare che [...] nel « gruppo » [...] tattico, conferma tuttavia che esso nasce, con [...] interna precarietà, su un terreno di discussione [...]. Vi ritroviamo addirittura due [...] concepire quelle istanze di « modernità » [...] due modi opposti di [...] della società [...] precettistica e [...] del lavoro creativo, e [...] una libera ricerca di équipe; l'opera d'arte [...] di consumo», e la «funzione sociale della [...] potenziamento ideologico del linguaggio « a tutti [...] intesa ora [...] «di laboratorio», ora come [...] passiva di esperienze culturali [...] Paesi capitalistici più avanzati del nostro, e [...] critica di esse, svolta [...] verifica del marxismo e tesa a costituire [...] culturale per una nuova letteratura; e cosi [...]. Il fatto è, però, che [...] terreno [...] è la prima tendenza a [...] nel « gruppo [...] », per [...] esempio la teorizzazione [...] «di comunicazione » e « [...] massa », o [...] «aperta» ai contributi e alle [...] del «fruitore» (il pubblico, consumatore di cultura), in polemica [...] i « messaggi privilegiati » dello scrittore « aristocratico [...] convìnce assai poco di una [...] intrinseca « democraticità », e [...] pensare piuttosto ad una più o meno consapevole integrazione [...] « civiltà dei consumi », nella quale [...] finisce per essere considerata come [...] delle tante merci offerte dal mercato. TRADIZIONE O AVANGUARDIA: NODO [...] allora che tutte quelle [...] » di più o meno instabile coesione [...] si esauriscono in vittorie e successi [...] del vecchio sistema. Quanto più si teorizza [...] totale del « vecchio [...] piano critico e [...] tanto più se ne [...] prigionieri. I convegni, le diverse [...] operazioni » polemiche, sono riuscite sì molto [...] il dibattito ed a mettere in difficoltà [...] italiana, ma in senso sostanzialmente passivo e [...] radicaliz-zazione e immobilizzazione di un bivio [...] che si rivela sempre [...] illusorio. Il « gruppo [...] », insomma, non si [...] proposta alternativa e innovatrice nei confronti del [...] della società letteraria che ne è espressione, [...] per ricadere nel suo ambito. CONVIENE A TUTTI RESTARE NEL [...] recente convegno di Palermo [...] tutte queste caratteristiche generali: ad una esasperata [...] interna, ha fatta riscontro la preoccupazione tattica [...] il « gruppo ». [...] evidente tendenza ad un [...] eludesse le divergenze ideali, ha caratterizzato gran [...]. Fin dalle relazioni di Renato [...] e Angelo Guglielmi, si [...] dilatare gli schemi, di smussare le punte, [...] per offrire un terreno di accordo [...] in passato. E buona parte del [...] ha risposto [...] diplomatizzando i dissensi o [...] della dichiarazione di poetica personale. Le voci in contrario [...] mancate, e numerosi sono stati gli interventi [...] una presa di coscienza approfondita delle contraddizioni [...] interne. Da parte di alcuni, [...] attaccate le due relazioni per la loro [...] di un censimento tattico [...] piuttosto che porre le premesse di [...] il passato piuttosto che aprire vie future, [...] degli attacchi [...] che del lavoro interno [...] eludere molti problemi di fondo, ad appiattire [...] i diversi autori e orientamenti che operano [...] ed europea anziché approfondire criticamente le divergenze. MOLTE POLEMICHE MA SCARSA [...] si è polemizzato contro [...] parte dei relatori, delle implicazioni [...] e [...] del « romanzo sperimentale [...] rifiuto della possibilità di una letteratura fondata [...] visione generale unitaria del mondo, su di [...] e [...] di una trasformazione del [...] un tale rapporto. E ancora si è [...] significato ideologico e conoscitivo e socio-culturale di [...] linguistico; si è individuata [...] » e collettiva della letteratura [...] tenere [...] efficienza ì significati e [...] si è sostenuto esplicitamente che ogni [...] anche ideologica, rappresenta una scelta. E tutto si è risolto, [...] fine, in una conferma di quella intima esasperata [...] e nel tacito rinnovo di [...] accordo [...] e di una alleanza tattica, [...] inserita in [...] culturale e in quella vecchia [...] letteraria che il « gruppo » si propone di [...]. ///
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E tutto si è risolto, [...] fine, in una conferma di quella intima esasperata [...] e nel tacito rinnovo di [...] accordo [...] e di una alleanza tattica, [...] inserita in [...] culturale e in quella vecchia [...] letteraria che il « gruppo » si propone di [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .