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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 611966918.

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Ma sulla so-glia è [...] 1998 carico di belle promesse. [...] è una sfida che dob-biamo [...] raccogliere per ridefinire -rispetto ai grandi cambiamenti in atto [...] Europa e [...] -il ruolo di riequilibrio che [...] dovrà [...]. È bene sgomberare subito [...] un equi-voco. Il malessere manifestato dagli agricoltori [...] negli ultimi tempi non deriva da una situazio-ne di [...] del settore o da una organica [...] reggere il passo [...] del mercato. Il disagio, in realtà, è [...] conseguenza di politiche sbagliate, di ritardi -sul piano interno [...] su quello comunitario [...] le politiche agricole ad una [...] il progressivo ma ineluttabile passaggio da [...] europea protetta da una competitiva [...] aduna visione meramente pro-duttivistica. Anche [...] violenta della pro-testa dei [...] si inserisce in tale quadro. Tuttavia, in questa vicenda, [...] forti elementi di strumentalizzazione politica ed una [...] sproporzionata da parte dei [...] che hanno indotto forme [...]. [...] tutti una lezione: non si [...] con la questione [...]. [...] per evitare soluzioni sperequate ed [...] dispersione degli interessi più vasti del settore a [...]. Nonostante queste difficoltà, le [...] dalle organizzazioni agricole nei con-fronti del [...] settore economico importante per [...] paese, alla fine è risultata vincente. Il Presidente Prodi ha [...] agricolo» permanente con le tre organizzazioni professionali [...] alla modernizzazione e al rinnovamento istituzionale [...] italia-na. È stato concordato che [...] tema del-la riforma del Ministero delle politiche [...] tutti gli enti da esso vigilati a [...]. Si tratta di una scelta [...] mai giusta, dato che [...] della pubblica amministrazione costi-tuisce [...] per [...] agricolo alimentare del Paese. Il ruolo nuovo delle istituzioni [...] per affrontare [...] del settore primario in rapporto [...] trasformazioni in [...]. Il secondo tema da [...] agricola, la [...] competitività e la [...] presenza diffusa su tutto il [...] nazionale, come condizione per [...] svolgere tre funzioni principali tra [...] connesse: produzione, salva-guardia del territorio, valorizzazione del paesag-gio e [...]. Si tratta di riempire di [...] la delega al governo, inserita nel collegato alla Finanziaria, [...] emanare un decreto per il sostegno [...] agricola, [...] della compe-titività e [...] dei principali costi di [...]. [...] del provvedimento per la promozione [...] la valorizzazione [...] giovanile in agricoltura. Il terzo tema è [...] del ruolo di riequilibrio territoriale, produttivo e [...] chiamare [...] del Duemila. Si tratta di sti-pulare [...] tra [...] e la società da [...] forme di intervento pubblico a fronte di [...] dal set-tore: sicurezza alimentare, qualità certificata dei [...] prodotti, beni e servizi di interesse collettivo, [...] più occupati, farsi [...] aree di collina e [...]. Se [...] dei contenuti del nuovo [...] che al «tavolo agricolo» siano chiamati di [...] anche i sindacati dei lavoratori dipendenti, [...]. [...] richiede che altri «tavoli» di [...] si aprano. Pensiamo al rapporto da [...] organizzazioni professionali agricole e le singole forze [...] sia i collateralismi del passato che i [...] presenti di subordina-zione delle [...] sindacali e sociali alle [...]. Ci attendiamo anche dal Pds [...] suo segretario un segnale forte in questa [...]. Non solo perché si [...] di maggioranza relativa. Ma soprattutto perché sarebbe [...] che la [...] italiana apre un confronto [...] rappresentanze agricole sulle grandi opera-zioni programmatiche per [...] nelle questioni fondamentali del nostro tempo. È un esperimento che potrebbe [...] utile per tutti: le organizzazioni agricole do-vranno darsi una [...] programmatica che [...] il Pds [...] un approccio inedito ai problemi [...] settore e una pratica originale e feconda di relazioni [...] le sue forze più rappresentative, utili per caratterizza-re meglio [...] la fisionomia della nuova formazione politica della sinistra italiana [...] del no-stro Paese al rinnovamento [...] della [...]. La necessità di presentarsi [...] voce al «tavolo agricolo» presso la Presidenza [...] Consi-glio [...] di dialogare in modo nuovo con le [...] fatto sì che prevalesse finalmente, nei rap-porti [...] professionali agricole, [...] come condizione per il [...]. La costituzione di un [...] coordinamento sarà un primo passo di un [...] portare alla rappresentanza unitaria della categoria, delle [...] dei suoi prodotti, come forma più effica-ce [...] espressione degli agricoltori [...] e nella società. Il 1998 sarà [...] della svolta per [...] italiana se queste promesse che [...] consegna [...] vecchio diventeranno real-tà. Il termometro più preciso [...] terrena, la Borsa, segnava infatti la temperatura [...]. [...] dopo che Fa-zio aveva deciso [...] il tasso di sconto, [...] fatta allegra. Peppino [...] su Repubblica commentava che la [...] o [...] era stata stret-ta [...] ormai groggy, dagli indici [...] che volavano. Per-sino ai curdi si [...] che la solidarietà fissata per legge anche [...] simpatia. Restava un [...] di disoccupazione in giro, [...] assidua-mente ostile alla sinistra, assicu-rava che il [...] colmato i vuoti. Ma che mondo è questo? Ma che mondo sarà mai que-sto? È davvero difficile capirci [...]. Sembra il paese di [...] ti fermi un attimo hai la sensazione [...] seduto su una polve-riera. Se pensi un poco [...] tua condizione, al lavoro che non [...] e a quello che [...] i tabulati dei trend e delle percentuali, [...] e degli scenari, provi [...] e lo spaesa-mento [...] solitario cui viene chiesto [...] e non è detto che possa o [...]. Nel bellissimo, e appassionato, saggio [...] pubblicato da Bol-lati Boringhieri, La sinistra socia-le, a proposito [...] regole che si dà la grande finanza (o [...] regola che è poi il [...] Mar-co Revelli riferisce [...] del presidente della [...] lunch or [...] lunch». Meno nobile di Amleto, [...] chiaro: «consumare il pro-prio pasto o essere [...] qualcuno». È ovvio che il [...] più ag-gressivo della gazzel-la per [...]. Il dilemma mangiare o essere [...] rife-rito [...]. [...] si può risol-vere positivamente [...] dal vivace «dinamico» al cauto «accorto» al [...]. Più degli al-tri vale [...]. Come racconta Revelli, la flessibilità, [...] sue varie versio-ni, è la qualità più ri-cercata in [...] per il mondo, per [...] per [...] per i sistemi [...]. Viva la flessibilità La [...] morta o è moribonda, in via di [...] forma. Il modello esemplare del [...] centralizzazione. La Ford provve-deva a [...] prime, fossero il ferro e il piombo, [...] il caucciù, gestiva i traspor-ti, promuoveva le [...]. Era una condizione per [...] produzione in serie di ogni veicolo. Inventata la catena di [...] pro-cedimento, il primo problema da affrontare fu [...] uguali, non solo simili, ma per-fettamente uguali. Altrimenti si doveva lavorare [...] su ogni catena, su ogni vite, per [...] di montaggio. In una vettura Model [...] prodotta dal 1913, si contava-no [...] componenti. Centralizzare significava gua-dagnare tempo [...] disposi-zione quanto era necessario e nella misura [...]. Adesso or-mai tutto sembra [...] rovesciato. Le grandi fab-briche o [...] fab-brica muoiono. Il lavoro si di-sperde, [...] luoghi [...] dove i costi sono [...] magazzini si chiudono. Citiamo Revelli che a [...] volta cita [...] autore di un libro tradotto [...] in Italia, [...] fine dello [...]. Grazie alla telematica, alle [...] alla precisione con cui le macchi-ne utensili [...] a grande distanza, è possi-bile immaginare [...] (che produca qualsiasi tipo [...] abbia sede a Singapore (dove le procedure [...] al minimo e le infrastrut-ture necessarie sviluppate [...] ma che scelga di svolgere la progettazione [...] India (dove un tecnico [...] promette una fine millennio [...] Diminuisce soltanto il lavoro. Dalla Prima Europa e Usa [...] la porta a [...] ORESTE PIVETTA qualsiasi regime, [...] for-nirebbe il contesto per affrontare le gros-se [...] ancora divido-no [...] dagli Stati Uniti, ma [...] del se-questro degli ostaggi [...] rivoluzione del 1979 (ma non dimenti-chiamo che [...] scoppiò in rea-zione alla «modernizzazione» imposta dallo Scià [...] degli Stati Uni-ti). [...] da parte iraniana ad [...] terrorismo fondamentalista, delitti di Stato come quelli [...] tedesco, la questione degli ar-mamenti, soprattutto -per [...] politica [...] ad ogni sforzo di [...] Medio Oriente costituiscono problemi di spessore tale da [...] spaz-zate sotto il tappeto (per usare [...] americana). Finché non saranno affrontati [...] modo avviati a soluzione il dialogo non [...] «critico». Altra cosa è, però, [...] di sanzioni morali, oltre che economi-che, tali [...] alcuno spazio di cambiamento e di miglioramento [...] generare tensioni conti-nue [...] (come la controversia tra Parigi [...] Washington a proposito del [...] della [...] e paradossalmente, di rafforzare [...]. È forse giunto il [...] tra i diversi [...] states, o stati alla [...] qualche attenzione alle novità che si stanno [...] Tripoli, in primo luo-go [...] offerto da parte del [...] al processo di pace [...]. Da parte europea è, [...] una risposta ad un tempo prudente e [...] Washington, ma anche di compiere ulteriori progressi nel [...] continuando le consulta-zioni occidentali, senza, però, chiedere [...]. Sarà interessante seguire gli [...] una vicenda di importanza strategica (basti riflettere [...] dei giacimenti di petrolio [...] Cen-trale). Tenendo presente che, per [...] coloro che a Teheran vogliono avviare il [...] asso nella ma-nica: si chiama Salman Rushdie, [...] condannato a morte in contuma-cia dal regime [...] e pro-pria bestemmia nei confronti del nostro [...]. Una correzione di tiro [...] significato simbolico e non sarebbe improponibile dal [...] di Tehe-ran se si riflette sul fatto [...] tempo, [...] aveva attri-buito quella condanna [...] fondazione vicina alla chiesa di Stato. ///
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Una correzione di tiro [...] significato simbolico e non sarebbe improponibile dal [...] di Tehe-ran se si riflette sul fatto [...] tempo, [...] aveva attri-buito quella condanna [...] fondazione vicina alla chiesa di Stato.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .