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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 596002806.

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[...] non deve [...] in più tasse e contributi [...] carico delle famiglie. Il segnale che aspettano [...] Stato inverta la tendenza e investa in [...]. Ma vogliono anche essere [...] che li riguardano. Anzi saranno loro stessi [...] loro consultazione alla ripresa della scuola. Come [...] introducendo i quotidiani nella scuola, [...] una tan-tum, ma in maniera diffusa. Ieri il ministro della Pubblica [...] Luigi Berlinguer, ha raggiunto un accordo in tal [...] Federazione degli editori e quella della stam-pa. Una risposta alle richieste [...] delle Asso-ciazioni [...] e partigiane. La scuola vuole aprirsi [...] lo farà at-traverso i quotidiani. Anzi, questi di-venteranno un [...] stru-mento didattico, uno tra quelli che dovranno [...] esclusivo dei libri di [...]. Ieri il ministro della Pubblica [...] Luigi Berlinguer, il presidente della Federazione degli editori [...] Mario Ciancio Sanfilippo, il [...] nazionale del-la stampa (Finsi) Paolo Serventi Longhi [...] accor-do per mettere a punto [...] giornali in classe. Si perché ad essere [...] po-che scuole ma la loro totalità. Per un mese [...] scola-stico i quotidiani entreranno in [...] un modo per risalire [...] alla storia contemporanea, ma anche [...] elevare i bassi livelli di lettura dei quotidiani che [...] il nostro paese. Stranamente a chiedere che [...] spazio alla contemporanei-tà sono da sponde diverse [...] gli anziani. [...] degli stu-denti ne ha fatto [...] scorso uno dei punti della propria propo-sta per cambiare [...] scuola. La scor-sa settimana i [...] Confederazione italiana tra le asso-ciazioni [...] e Parti-giani lo hanno [...] ministro della Pubblica istru-zione. ///
[...] ///
Arrigo Boldrini, il [...]. Gerardo Agostini, la Medaglia [...] Roberto [...] e il [...]. Emilio Taviani, si sono [...] Tra-stevere per «evidenziare -ancora una volta [...] di trasmettere ai giovani [...] valori che costituiscono il fondamento [...] repubblicano». Finora solo la decisione di [...] nelle scuole il 25 aprile, presa nel [...] ministro Rosa Russo [...]. E [...] del mi-nistro Berlinguer con la [...] e la Finsi sembra volere [...] alle esigen-ze poste dai giovani [...] dalla Asso-ciazioni [...] e parti-giane. [...] si propone anche [...] di «familiarizzare i giovani con [...] lin-guaggio della politica». Per far que-sto bisogna sconfiggere [...] che resta di una cultura che ha le sue [...] nel fascismo e che ha la-sciato sedimenti: [...] che la po-litica è un [...] con il quale non bi-sogna [...] e, dunque, de-ve restare lontana [...] scuola. Nessuna intenzione di abbandona-re [...] solo la consape-volezza che quella contemporanea è [...]. Non solo, anche [...] ci-vica è stata [...] ma non può essere [...] come materia a sé o [...] i Bignami sulla [...]. Ed ecco [...] giornali a scuola. [...] è che [...] di ogni scolastico si faccia [...] storia politica e [...] e, partendo dallo stimolo del [...] si risalga agli anni del refe-rendum, della Costituente». Lo stru-mento sarà una convenzione [...] la forma di «contratto di program-ma» tra il ministero [...] la [...] aperta alla partecipazione [...] Ordine dei giornalisti e di [...] organizzazione che condividano [...]. Prima della messa punto [...] sentire cosa ne pensa la Società italiana [...] nazionale per la storia [...] liberazione in Italia, le as-sociazioni professionali dei [...]. A sinistra Indro Montanelli Fabio [...] Il giornalista storico: «Non [...] la storia contemporanea» Montanelli: «Bene, ma con [...]. Indro Montanelli, gior-nalista e [...] storia, dei suoi miti e dei suoi [...] gior-nali in classe. Tra i suoi libri [...] alla «Storia [...] con Mario Cervi, «Garibaldi» [...] «Mazzi-ni». Svela subito anche il [...] «utilitaristico» [...]. È no-to che il [...] tra il pubblico giovanile e [...] fin da piccoli alla [...] può creare [...] o quanto meno [...]. I giornali nelle scuole: per [...] me-se [...] entrerà in classe. Crede che servirà a creare [...] buona abitudine e [...] leggere di più anche nei [...] successivi? Innanzitutto è un grande aiuto ai giornali, [...] utilitaristico ha il sopravvento, ma [...] che sia effettivamente una buona mi-sura anche per gli [...]. Ades-so bisognerà vedere come [...] queste misure di Berlinguer, le quali mi [...]. Un ministro della Pubblica [...] ce [...] da molto tempo. Mi auguro, però, si [...] da un punto di vista operativo queste [...] mani di un corpo insegnante, a parte [...] a [...] poco demotivato. Non invidia il suo [...] Affatto. Ripeto, ci sono autentici [...] sono sono sempre stati. Solo che in Italia [...] il proprio dovere dalla cattedra, il coraggio [...] vuole [...]. Contro una situazione del [...] cosa possa fare un ministro. Moltiplicare gli eroi è [...]. Mentre moltiplicare i somari [...] più facile. Cosa pensa dei giornalisti [...] per ag-giornare i professori? Credo [...] bene, anche se non mi fido completamente [...] cui io stesso appartengo, [...] il buono e il [...]. I giornali come strumento [...] entrare la contempora-neità dentro le aule scolastiche, [...] Guardiamo le cose come stanno: nessuno delle nuove [...] della storia contemporanea. Per due motivi: innanzitutto [...] professori non sanno [...] secondo perché i nostri [...]. I nostri testi messi [...] quelli inglesi, francesi, americani fanno semplicemente schifo. Questo è un paese [...] as-solutamente coscienza della pro-pria storia e spesso [...] storia sono delle requisitorie ideologi-che. In questo bisogna dire [...] sinistra avete contribuito a commettere non pochi [...]. Ep-pure, questo è il [...] abbiamo avuto negli ultimi decenni. Dal momento che lo [...] convince di questo ministro? È in carica [...] mesi. Le linee direttrici che [...]. Ma spero che abbia [...] deteriora-mento dello strumento che si tro-va in [...]. Gli studenti sembrano demotivati [...]. Facciamo qualche esempio: dalla [...] ai concetti, crede che possa accendere qualche [...] Possiamo fare solo delle supposi-zioni. Mi auguro di sì. In ogni mo-do questa [...] iniziative che forse potrà accendere [...] degli allievi almeno la [...] come è andata. Sa-rebbe già molto. Anche una maggiore consapevo-lezza [...] che si fanno su come è andata? Certamente, [...] che dalla cat-tedra ci sia della gente [...] parte i propri convincimenti. Questa è [...] molto dif-ficile che riesce [...] sia a quelli di destra che di [...]. Ci vuole una certa [...] per prescindere dalle pro-prie pregiudiziali. Mi chiedo: que-sto nostro [...] la forza, il coraggio, la capacità, [...] di compiere una simile [...] Di [...] per esempio agli ascoltatori studenti: sentite i [...] la mia opinione su questi fatti è [...] voi non siete obbligati a [...] io cerco di mettervi [...] dati, in base ai quali possiate rendervi [...] accaduti e dei personaggi che li hanno [...] ne sono stati determi-nati. Mi dirà che sono [...]. Andava meglio nella scuola [...] Non posso dire che la scuola dei [...] molto migliore di quella attuale. Era una scuola più [...] perché la popolazione scolastica era, non so, [...] ventesimo di quella [...]. Le classi erano ri-strette, [...] genere più motivati, la selezione era più [...] a dire il vero. [...] anche [...] questa difficoltà di comunicare. Per esempio? Mi ricordo [...] di Firenze, dove avevo [...] di alta classe come Calamandrei, e arrivai [...] e poi alla Sorbona, [...] perché improv-visamente mi si schiusero dei mondi [...] erano rimasti ri-gorosamente chiusi. Per esempio, una lezione di [...] ascoltata alla Normale di Parigi mi rivelava delle cose [...] il liceo e [...] italiana non mi avevano mai [...] capire. Una disponibilità dei professori [...] livello di linguaggio dei loro allievi, que-sto [...] sentivano di comunicare e far capire le [...] Italia non ce [...] traccia. Immaginiamo un articolo sulle [...] su una tesi revisionista sul fascismo, può [...]. Come dovrebbe essere trattato? Io [...] finalmente i professo-ri delle ultime generazioni abbia-no [...] fascismo è stato purtroppo un periodo, ma [...]. Non premettiamo il giudizio [...] fatti. Per-ché se riproduciamo bene [...] inutile [...] questi parlano da sé. Se si raccontare bene [...] perfettamente inutile che lo giudichi, lo farà [...]. Come vuole che lo [...] Certo [...] si possono fare dei rico-noscimenti su delle [...] ma come concezione della vita, la condanna [...] inutile [...] addosso. Indro Montanelli, decano del [...] della capacità del corpo docente di gestire [...] altre iniziative del ministro Berlinguer. Mette il dito sulla [...] scuola: la capacità di comunicare e far [...] studenti» quanto si insegna. Ma, aggiunge: «Non posso [...] miei tempi la scuola fosse molto migliore». LUCIANA DI MAURO Il [...] «sa [...] de sa Sardinia», giorno [...] celebrare la cultura e la storia [...] E la Sardegna avrà [...] ITINERARIO MESSICANO (minimo 15 partecipanti) Partenza da Milano [...] Roma il 4 ottobre Trasporto con volo di [...] Durata [...] viaggio 13 giorni (11 notti) Quota di [...]. MILANO Via Felice Casati [...] Tel. Cadrà il 28 aprile, [...] dei piemontesi da Cagliari, (1794) e servirà [...] pagine dimenticate e gloriose della storia [...]. La Regione aveva deciso [...] e un folto pubblico [...] festeggiamenti, tanto da far pensare di inserire [...] feste scolasti-che. E il sovrintendente scolastico [...] «ceduto». ///
[...] ///
[...] anni fa, spinti dal [...] i citta-dini del capoluogo [...] viceré piemontese per protestare contro una serie [...] dai rappresentanti del re dei sardi e [...] Vittorio Ame-deo III. La data stabilita per [...] 4 maggio, ma la protesta fece anticipare [...]. Il viceré al-lora in [...] Balbiano, [...] del progetto, fece arrestare gli avvocati Vincenzo Cabras [...] Efisio Luigi Pin-tor, ma la popolazione della città [...] per liberare i prigio-nieri. La folla invase il [...] sede della prefettura) e i dignitari piemontesi [...] nella vicina sede arcivesco-vile. Dopo due giorni di [...] ali di folla inferocita, a notte fon-da, [...] in Ca-stello, il cuore della vecchia Cagliari, [...]. La sommo-sa provocò una [...] e un centinaio di feriti. Tre mesi fa la Regione [...] organizzare un gigantesco happe-ning nelle strade e [...] Ca-stello, ricostruendo, con attori in co-stume, tutte [...] rivolta, dalle provocazioni dei ribelli [...] dei suoi capi alla [...] finire con la cacciata dei dignitari di [...]. Si decide per la [...] Centinaia [...] attori misero in scena una spettacolare ricostruzione, [...] alla storia, ma sicura-mente accattivante visto che [...] 1996 centomila perso-ne, tra cui moltissimi turisti [...] invasero il quartiere di Castello attendendo sino [...] la «cacciata» dei piemontesi, che, come da [...] due ali di folla festante e curiosa [...]. La Regione, forte di [...] an-che perché arrivato con un investi-mento limitato [...] milioni, ha deciso di riproporre an-che per [...] questa ce-lebrazione, allargando il tiro e tra-sformando [...] una vera festa regionale, quasi di recupero [...] che culturalmente e po-liticamente si è [...] af-fievolita. Nonostante [...] e la specifica richiesta [...] il sovrintendente scolastico non aveva inserito, nella [...] il 28 apri-le come giorno di [...]. [...] voluto un ulteriore intervento [...] giunta regionale Federico Pa-lomba, nei confronti del [...] Pubblica istruzione Luigi Ber-linguer, per far cambiare idea [...] che riformu-lando il [...] ha inserito tra [...] anche il 28 aprile, precisando però che [...] la festa del 28 aprile sia pre-ceduta [...] e for-mativi adeguatamente preparati e motivati dai [...]. E così insieme alle [...] commemorazione dei defunti, a quelle natalizie e [...] an-che il 28 aprile per gli studenti [...]. Il prossimo anno la [...] celebrata solo a Cagliari ma anche a Sassari [...] altre città [...]. Per la Regione la [...] aprile rappre-senta anche una scommessa turisti-ca. La storia della Sardegna [...] lungo tutti i dodi-ci mesi del [...]. E far cadere la [...] de sa Sardigna» proprio quat-tro [...] prima della festa di [...] -alias Primo maggio [...] è una scelta strategica. Evento anche turistico Per [...] Regione [...] festa del 28 apri-le rappresenta anche una [...]. La storia della Sardegna, [...] tante rivolte che han-no visto i sardi [...] avvenimenti lungo tutti i dodi-ci mesi del [...]. Far cadere la [...] de sa Sardigna» proprio [...] della festa di [...] quando Cagliari è percorsa [...] persone in costume da tutta [...] per sciogliere il voto [...] Santo guerriero che liberò la città dalla peste, [...] che vuole porre le premesse anche per [...] ponte turistico. ///
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Far cadere la [...] de sa Sardigna» proprio [...] della festa di [...] quando Cagliari è percorsa [...] persone in costume da tutta [...] per sciogliere il voto [...] Santo guerriero che liberò la città dalla peste, [...] che vuole porre le premesse anche per [...] ponte turistico.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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