|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Domenica 31 maggio [...] E [...]. Ci sono in ballo [...] e la P 2 nonché la mafia [...] sue. [...] a rima alternata, è [...] elenchi di Iscritti alla loggia P 2 [...] di ricevute del libro paga del « [...] Lido Celli. Ne è autore il massone [...] Gaetano Fiorentino, 57 anni, [...] dell'Isola di Lipari, commercialista, attuale [...] tecnico commerciale « [...] » di Torino. La « lirica » [...]. Fiorentino nella quale viene [...] II [...] Emanuele Macaluso è, appunto, una tra le [...] versi (a quanto pare l'autore si vantava [...] calde sollecitazioni da parte d: Gelli che [...] meravigliose ») con le quali al capo [...] P [...] venivano date informazioni di vario genere. [...] Il caso della « [...] il Fiorentino fa annunciando a Gelli [...] di un racconto giallo [...] Macaluso per ii settimanale "Panorama". [...] tra [...] mette in luce un [...]. Il fatto è questo. La comunicazione in versi [...] Fiorentino [...] scritta su carta intestata [...] la data del dieci gennaio [...] mentre la pubblicazione del [...] chiave » di Macaluso [...] il manoscritto era stato [...] di gennaio [...] avviene su "Panorama" nel [...] marzo, cioè due mesi circa dopo. In effetti, poco conta [...] avvenuta la « fuga » di notizie, [...] vicenda torna a conferma della fitta rete [...] di cui godeva Gelli. [...] invece utile una riproposizione [...] » di Macaluso perché, come ci si [...] esso non offre certo alcuna rivelazione o [...] i fatti citati nella maniera romanzata erano [...] e accaduti, e appartengono a capitoli tragici [...] nostra storia. Solo che Emanuele Macaluso, [...] efficace bravura, da sperimentato narratore che utilizza [...] » per entrare nelle vicende più complicate, [...] illuminante del caso italiano, dagli assassini! Per facilitare la chiave [...] giallo pubblichiamo In calce una sorta di [...] ad individuare I personaggi citati con pseudonimi. ANGELO PA NI CO LA [...] concorso in magistratura nel 19(53 e fu [...] a Roma. Quel concorso [...] fatto perché così aveva [...] il quale in famiglia aveva una autorità [...]. In un certo senso [...] era stata imposta anche al padre il [...] il figlio altre ambizioni. Angelo aveva studiato contro [...] non per deficienza mentale ma perché era [...] aveva ambizioni. La [...] intelligenza intorpidita dal cibo, [...] noia si sbizzarriva indagando con la fantasia [...] toccavano il suo prossimo. Indagini del tutto innocue. La [...] era [...]. Il padre [...] perseguitato perché conseguisse prima [...]. Angelo osservava con scetticismo [...] circondava (era essenzialmente [...] di suo padre) e [...] suo piccolo mondo paesano: la casa, il [...]. Da solo non sarebbe [...] non era soltanto un vitellone di paese. /// [...] /// Voleva sapere, ma temeva [...]. Era come un malato [...] dal medico per paura di sapere di [...]. E in quanto [...] avrebbe preferito restare per [...] In paese per badare tutt'al più a [...] del padre benestante, il quale invece intendeva [...] prestigiosa professione o ai grandi affari. Il padre di Angelo. Pietro, era un « personaggio [...] non un nuovo arrivato, con [...] posizione patrimoniale e sociale ereditata da una famiglia della [...] borghesia [...] una di quelle che nel [...] andarono sostituendo la piccola nobiltà campagnola la quale a [...] volta dopo [...] della Sicilia [...] aveva surrogato [...] aristocrazia. Era un uomo forte, [...]. Amico di uomini di [...] dignitari dello Stato, della Chiesa, della Regione [...] casa austera, accogliente e « stagionata ». In quella casa si [...] e privati, si decidevano carriere politiche, si [...] dei nemici e degli amici. Anche la [...] casa di Palermo aveva [...] nulla vi era concesso allo stile dei [...]. La sorella aveva sposato [...] di un ricco notaio. Le aziende dei [...] erano quanto di più [...] esistesse nella tecnica e quanto di più [...] con dirigenti e dipendenti e ciò non [...] di interesse quanto per fedeltà a una [...]. IN UNA famiglia come [...] ma non auspicabile che uno dei figli [...] non commissario di [...] diplomatico ma non funzionario [...] di marina ma non dell'esercito (tutt'al più [...] dei carabinieri (a cavallo) ma non della [...] non provveditore ai lavori pubblici: professore universitario [...]. Un figlio di Pietro [...] doveva in ogni : [...] arrivare, doveva diventare qualcuno. Angelo non aveva nessuna [...] per conto [...] suo avrebbe preferito non [...] quanto gli era consentito e nulla di [...] inibito, ma fu per lui giocoforza rassegnarsi [...] magistratura (perché per lo meno 1» non [...] rigorosi e obbligatori) facendo rassegnare anche il [...]. Era il 1968 e [...] sola contestazione generazionale [...] in quella famiglia, il [...] nei confronti del padre. Poco dopo il suo [...] Roma Angelo fu « assegnato » a disposizione [...] Alto [...] » (1), siciliano anche lui, amico del [...] allora, accompagnando sempre e ovunque [...] « Alto magistrato ». Sopra Rutto capi come [...] a Roma e da Roma [...] quindi anche a Milano. A Palermo da studente [...] figli arroganti di certi uomini potenti e [...] di nessuno » che con i primi [...] Comune e la Regione. [...] stata una « grande sca [...] » a quella città [...] stava attraversando un profondo sconvolgimento [...] e urbano. Nella Via Libertà cadevano [...] dopo [...] i [...] villini » attorniati di [...] ferro battuto per far posto a palazzi [...] colori uguali a quelli che dilagavano come [...] tutta la Conca d'Oro. Con i « villini [...] alberi [...] cadevano stesi nelle strade [...] padroni della città che si contendevano [...] a una comunità sommersa o sottomessa. Angelo cominciò a porsi [...] non si era mai posto prima e [...] per via della [...] curiosità che sempre più [...] suo mestiere di [...]. [...] « Alto magistrato» era [...] «navigato», affabile e disposto a parlare con Angelo [...] figlio del suo più caro amico ed [...] si capiva subito, di una discrezione e [...] poesia di un «fratello» segnalava con buon [...] di Macaluso Quel giallo che «allarmò» Gelli [...] gennaio un massone di Torino, Gaetano Fiorentino, comunicava in versi al capo della loggia [...] comunista aveva scritto per Panorama un « [...] » che sarebbe stato pubblicato due mesi [...] -Nella [...] i delitti, i personaggi, i potenti al [...] clamorosi, tragici episodi MICHELE SINDONA« Alta [...] che solo in una [...] in cui era cresciuto possono essere acquisiti. [...] Alto magistrato » incontrava [...] di origine siciliana che Angelo si era [...] nei loro ruoli: « Alta finanza » [...] Milano, manovrava centinaia di miliardi con le [...] Borsa, in Italia e [...] era amico e socio [...] ambasciatori e altri potenti della terra: «Alto Capo Finanza [...] (con la effe maiuscola) (3) abitava invece [...] Roma [...] anche lui pranzava con ministri, [...] giudici. Il padre di Angelo una [...] ebbe parole di rimprovero nei confronti dell' [...] Alto magistrato » per questi [...]. Con i due potenti siciliani [...] governavano al ministero [...] non correva buon sangue anche [...] più o meno negli anni [...] « Alto magistrato » con [...] del nuovo [...] Altissimo presidente » (6) voleva [...] la poltrona dell' « Alto capo della polizia ». Fra i molti ministri [...] che [...] Alto magistrato » incontrava [...] di tutti gli era affezionato. Calogero di Mon-tedoro (7), [...] (ne aveva tanti in America) il quale [...] Sessanta frequentava la casa del vecchio [...] Altissimo presidente » sardo [...] di medico di famiglia (anche se noti [...] dal fegato). Nei confronti del padre [...] Angelo [...] mostrava un pari rispetto [...] verso il vecchio « Altissimo [...]. Nelle riunioni conviviali circolava [...] parlamentare socialdemocratico che svolgeva bassi servizi. Insomma, [...] centrosinistra richiede la presenza di [...] che [...] tra i partiti e le [...]. A questi tre canali [...] anche tanti ministri, dignitari di Stato [...] parastato, finanzieri, ban-chieri. Angelo ebbe una conferma [...] questa « triade » quando nel 1971 [...] Alto magistrato » avviò delle vere e proprie [...] riunioni ad altissimo livello per decidere la [...] Altissimo presidente » la quale elezione in [...] da « loro ». Quando certi giornalisti e [...] chiedono come mai il partito crociato in [...] Moro, trascurano le decisioni prese in quelle [...] attraverso mille rivoli al partito crociato e [...]. Fra il 1968, ma [...] e il 1975 non ci fu grande [...] grande nomina, grande occultamento, grande insabbiamento, grande [...] grande terrore [...] in un modo o [...] non avesse un punto di riferimento nella [...] Triade [...] e nei suoi santuari. Quando un grande fatto [...] giornali e dalla tv. Angelo, anche se non [...] preciso, capiva che la « Triade » [...]. I suoi amici dopo [...] sempre delle facce impenetrabili. Seduti attorno a un [...] in casa di uno di loro avrebbero [...] per le scene di un film, mai [...]. Angelo non capiva (o [...] sino a che punto i suoi amici [...] affari più loschi e misteriosi. A volte si convinceva [...] mediazione era. Alcuni pretori rompono [...] giudiziaria su losche vicende [...] uomini della c Triade ». Qualcosa non gira più. ALLA scadenza del referendum sul [...] « Alta finanza [...] passa miliardi al c Capo [...] » (9) e si verifica una [...] generale per sanare le sue [...] private con quelle pubbliche. Ma il colpo non [...]. [...] proprio così, qualcosa non gira. Le elezioni di quegli [...] il 1975 e i! I comunisti sono molti, [...] diventati restii, nel partito crociato si rimescolano [...]. Tutto si fa più [...]. [...] sono caduti altri « fratelli [...]. La «Triade» e i [...] RUFFINI« Ministro [...] ari hanno avuto un [...] però reggono ancora. Occorre riflettere, pensare a [...]. Secondo lui non [...] altre strade: aveva capito [...] cose. Era scettico, anche se [...] allarmati. Allarmato era un «Superiore» [...] giorno passeggiando gli chiese a bruciapelo: «Tu [...] per tanti anni con 1" "Alto magistrato" [...] Rama, [...] sai dire [...] minchia sta succedendo in [...] Paese? [...]. E con voce lamentosa [...] a eleo care: « Il "Gran presidente" [...] "Alto magistrato" destituito: il "Ministro militare" deferito [...] il "Min [...] morelli [...] (12) inquisito: [...] "Alto [...] accantonato [...] finanza" espatriato: [...] ricercato (14) : il "Cavaliere [...] arrestato (15); "Quello della chimica" esiliato (16): [...] processato (17); il "Gran prefetto" pensionato: il "Sindaco [...] (18) condannato; il "Suo [...] "Ministro vescovile" sospettato (19) ; uno suo "Capo [...] (ma il "Più grande elettore" è sempre [...] "Presidente minerario" scappato (20); il "Deputato pubblicano" mac-. E in tutto questo [...] regalato un procuratore che non tia la [...] comunista. /// [...] /// Che ne pensa tuo [...] questo? ». Angelo scuoteva la testa e [...] ripeteva: [...] padre tace. Ma non esageriamo », [...]. Qualche mese dopo fu [...] Moro. Angelo era appena uscito [...] si avviava a piedi verso il tribunale. Un brigadiere lo riconobbe [...] solo tre parole: « Hanno rapito Moro [...]. Angelo non chiese chi [...] ma la [...] mente inconsciamente inquadrò tanti [...] incontrati à Roma non soltanto al seguito [...] Alto magistrato » ma anche [...] in varie altre occasioni [...] capitato di partecipare a riunioni conviviali da [...] molti considerato come un c fratello » [...] effetti non lo era e da tutti [...] riservatissimo (quale in effetti era) anche in [...] Pietro [...]. Quando in ufficio seppe [...] Moro erano state le Brigate rosse senti [...] e si rimproverò il cattivo pensiero fatto [...]. Ma questo cattivo pensiero [...] testa, sempre inconsciamente, ogni qualvolta nei giorni [...] ascoltava alla radio certe lettere del presidente [...] comunicati dei suoi rapitori o quando con [...] cercava la « prigione del [...] ». Possibile [...] si chiedeva Angelo [...] uno di « loro [...] di c quelli » e che questo [...] congiungesse « loro » e « quelli [...] Questi [...] pensieri Angelo cercò subito di [...] ma gli tornarono in [...] quando Moro fu assassinato e il suo [...] là. Perché quel macabro triangolo? Perché [...] ì carcerieri. Tuttavia la [...] mente vagava in tutte [...] dal ripostiglio della [...] memoria uscivano tante immagini [...] fra di loro né ai fatti che [...] Io [...] colpito. Fra le tante gli [...] di un signore da [...] giorno in una delle tante riunioni conviviali. Era un uomo [...] ironico, dotato di una straordinaria [...] capace di vedere cento diversi risvolti in una situazione [...] apparentemente sembrava [...] uno solo. Consigliere ascoltato di molti [...] di pari odio e Moro e Berlinguer [...] motivi politici ma anche, come diceva lui [...]. Descrivendo Moro amava citare un [...] dedica togli dal quotidiano 71 Tempo in occasione [...] formazione di un governo e Angelo, [...] ebbe poi modo di [...] non aveva mai sentito nulla [...] simile: sembrava scritto da uno [...] col pugnale in mano squarta [...] uomo. Il « Consigliere » [...] quei due uomini. Moro e Berlinguer, e [...] « Palazzi [...] dei quali descriveva la [...]. Nel ricordarsi di tutto [...] Angelo [...] che costui si, davvero, avrebbe potuto avere [...] a quella realizzata dalle [...]. /// [...] /// Angelo sapeva bene che [...] Consigliere » era un uomo accorto, pauroso, [...] pure vigliacco e [...] in conseguenza non avrebbe [...] incontrarsi con un brigatista né con un [...] per tutto [...] del mondo, e dire [...] piaceva. CERCANDO nella [...] memoria Ange lo individuò [...] che era stato una « mente » [...] e nella [...] e si ricordò che [...] fare delle vere « pro-prie lezioni sulle [...] nelle organizzazioni terroristiche e non. Non in tutte queste [...] i servizi segreti hanno [...] le « menti » di questi servizi [...] servizi stranieri) hanno un rapporto alla pari [...] queste organizzazioni i quali sanno benissimo di [...] fare con la c mente » di [...]. Nel corso delle conversazioni che [...] solito si svolgono a [...] e a pranzo si apprendono [...] ma [...] attenzione [...] si danno anche notizie vere, [...] balle. [...] un rapporto di dare e [...] chiaro, ma sottinteso. Naturalmente di volta in [...] di capire qual è la notizia importante, [...] » perché non viene spiattellata. Occorre quindi intuire se c'è [...] convergenza e [...] come un fatto oggettivo con [...] che su quel punto si può agire in comune [...] sapendo che dopo la «convergenza » ci sarà una [...] tale che può farti sparare al tuo commensale. Insomma [...] aggiunse per spiegarsi meglio [...] Hitler e Stalin ma senza patti né scritti [...] filtrati attraverso sottilissime allusioni inserite nel discorso. La mente di Angelo [...] di capire come era possibile collegare questo [...] e chi potessero essere i commensali [...] due sponde. Intanto a Palermo veniva [...] giudiziario di un quotidiano ii VITO [...] era venuto a sapere [...] avrebbe dovuto sapere o aveva fatto qualche [...] avrebbe dovuto fare o aveva toccato qualcuno [...] dovuto toccare. Si capì subito che [...] Palermo [...] era cambiato nel mercato della droga e [...] fu un ralente commissario [...] il quale ormai conosceva [...] non era ammanigliato. Fu fucilato dentro un [...] evidentemente per mandato di chi aveva tutto [...] sue indagini. [...] possibile che qualcuno avesse [...] dovere che a commissario faceva sul serio [...] prove compromettenti. Con tutti i miliardi [...] della droga, non più [...] Sicilia [...] affare di smercio ma anche di produzione, [...] » si sono moltiplicate e guadagnano quello [...]. Venne il «Segretario romano» [...] parlò di Brigate rosse ma tutti pensarono [...] cosa. Anche a questo funerale [...] soliti amici erano impenetrabili, ma qualcuna più [...] precedenti. Un collega di Angelo [...] accanto e gli chiese: e ora a [...] »? Angelo istintivamente guardò in giro la [...] e alzò le spalle come per dire [...] sarebbe «toccato» ma non sapeva a chi. Il colpo successivo non [...] amico del morto ma a un giudice [...] il quale da poco era ritornato a [...] dopo [...] breve periodo di attività [...] il suo consueto rigore come indipendente eletto [...] partito comunista, n «Giudice» (27) così [...] chiamavano tutti anche quando [...] era commista ma un conservatore illuminato 3 [...] giustizia e proprio per questo si era [...] comunisti, perché questi non avevano mai smesso [...] alla mafia e alla corruzione. Siccome il «Giudice» era [...] istruito i più grossi processi di mafia [...] catturato [...] capomafia Liggio, tutti pensarono [...] gli amici di questi, i [...] a [...] uccìdere. Angelo, e non so! Assistendo ai funerali del [...] Giudice [...]. Angelo immaginò una riunione [...] insieme un gruppo di amici i quali [...] e del meno si comunicavano le loro [...] pericoloso accoppiamento di quei due, il « Nuovo [...] (28) e il « Giudice antimafia », [...] importanti del Palazzo di giustizia palermitano. Fu in questa occasione, [...] del « Giudice », che gli ritornò [...] frase di suo padre pronunciata molti anni [...] Angelo era un ragazzo: « I vermi è [...] nascano e se nascono è meglio [...] non vivano ». Ma chi sono i [...] Il « Giudice » certo non era [...] », anzi anche dai suoi nemici era [...] Uomo (con la [...] maiuscola) e con i [...]. Chi decide allora chi [...] e chi è « uomo » o [...] come dicono certi siciliani con la «c» [...] « r » doppia per [...] il significato? [. Lo sbalordimento fu enorme. Qualcuno per ingenuità, altri [...] ancora per schematismo parlarono di Brigate rosse [...] ma la gente di Palermo [...]. Anche Angelo pensò a [...] » ma la [...] mente si fece ancor [...]. [...] pensò, stanno saltando le regole [...] tutti i giochi. [...] tanta gente di ogni [...] che dovette far fatica per entrare in [...] con interesse le durissime parole del [...] parole che già aveva [...] pronunciare. I notabili crociati seduti [...] avevano le facce di sempre, quelle già [...] funerali. Angelo continuò a scrutare [...] dopo, davanti al Palazzo [...] durante i discorsi ufficiali [...] maggiore del partito crociato sempre più gli [...] tante maschere di cera. Solo una testa si muoveva. Era quella del «Segretario [...] che continuamente veniva spostata a destra, a [...] in alto con scatti nervosi come per [...] che gli fischiassero alle orecchie. Anzi ci fu un [...] Angelo credette di vedere il «Segretario [...] piegarsi sulle ginocchia come [...] le mani. Dopo i funerali Angelo [...] con suo padre, di avere con lui [...]. Sapeva che suo padre [...] di [...] generazione, ormai fuori del [...]. Era vecchio ma ancora [...] se non conosceva la «nuova classe» conosceva [...] della [...] terra e i loro [...]. Andò dunque a [...] a casa e vi [...] suoi fratelli, uomo intelligente, professionista affermato il [...] nel « giro » ma lo conosceva [...] ragioni professionali e aveva quella qualità comune [...] Consiglieri» conosciuti a Roma di [...] vedere tutti i risvolti [...] situazioni. Ma anche questa volta [...] volle parlare. Era come assorto nei [...]. Forse anche lui era disorientato [...] voleva [...]. Angelo si rassegnò e [...] di sempre con un pensiero fisso: chi [...] « Presidente siciliano »? Noti lo [...] da questo pensiero la [...] cadaveri comuni » disseminati giorno dopo giorno [...] Palermo [...] dintorni. Invece i suoi pensieri [...] « Presidente siciliano » si fecero più [...] più ampio respiro allorché si appresero [...] americana di « Alta finanza » cui [...] delle indagini portate [...] dal «Nuovo procuratore». I giorni scorrevano uno [...] emozioni quando il 6 agosto dalla radio [...] Palermo era stato assassinato 0 [...] Nuovo procuratore capo » [...] fra mille ostacoli sulla [...] Presidente siciliano ». Angelo aveva conosciuto solo [...] aveva fama di [...] colto, scrupoloso e fermo [...] con il « Nuovo [...] aveva svolto attente indagini su appalti pubblici [...] aveva messo le mani in punti delicati [...] di un gruppo di [...] attorno [...] mafioso e ai notabili [...]. [...] si ricordò [...] qualche giorno prima del delitto [...] magistrato aveva informato la stampa [...] il «Procuratore», contro la volontà [...] sostituti, aveva confermato e firmato a mandato di cattura [...] arrestati. Strana notizia, aveva riflettuto [...] sé [...] mentre rientrava a Palermo, [...] ancora una volta era stato assassinato un [...] un «verme». Ai funerali [...] le solite autorità (non [...] a «Primo magistrato» di Palermo [...] era in ferie, non rientrò e, [...] si seppe poi, non fece [...] che un telegramma alla vedova), [...] no molti giovani e operai, [...] non tanta gente quanta ai funerali de! Dopo i funerali [...] tornò in cam-pagna e [...] padre in compagnia [...] fratello « forte e [...]. Questa volta finalmente il [...] di parlare e cosi anche il fratello. Cosa sta succedendo [...] chiese Angelo a! A questo punto parlò il [...] e disse [...] per capire non si deve [...] a una sola « mente » che decide. Il « Commissario » [...] eliminato da [...] controlla il mercato della [...] «Segretario crociato» di Palermo deve avere commesso uno [...] oppure è stato ucciso per « azzoppare [...] capo diventato troppo potente nel qual caso [...] un «rimpallo», cioè [...] di un notabile di [...]. Il «Giudice» è stato ucciso [...] non [...] mettere piede [...] di istruzione, con [...] di tutti. Quali ipotesi si possono [...] uccisione del « Presidente siciliano »? [. Come identificare il gruppo [...] Il [...] Nuovo procuratore » prima CESARE [...] essere assassinato aveva seguito [...] Cercare i killer è [...] oggi impossibile. Ai tempi andati il killer [...] cosa faceva e perché lo faceva e anche quando [...] da una zona lontana dal luogo del [...] faceva capo a un dan [...]. Oggi è tutto diverso. Le esecuzioni vengono commissionate [...] non sanno perché ammazzano. /// [...] /// Eseguita la missione essi [...] sede di partenza nello spazio di due [...]. Non ci sono le [...] per [...]. [...] proprio questa [...] concluse il fratello [...] la strada scélta dal «Nuovo [...] 3 quale risalendo il fiume forse stava per arrivare [...] sorgente. Ma [...] affogato prima [...] a che ha giovato [...] ma anche, a tutti i [...] per due [...] Perché la scomparsa del [...] Presidente [...] » aveva aperto [...] spazi e [...] i gruppi. Palermo non è Bologna, [...] di loro. Tutti i notabili erano [...] riequilibrare la situazione dopo che a Roma [...] vento. Intervenne allora il padre [...] Le cose allora tornano al punto di [...]. Il periodo di vera [...] finché durò [...] De Gasperi a [...] estivo a Palermo. Dopo si sono rotti [...] non si sono più ricomposti. Fanfani tentò e fallì [...] Sicilia non avendo trovato un nuovo punto di [...]. Anzi provocò la rivolta [...] a quale a [...] volta non trovò un [...] riferimento a Roma cosicché fu affossato dai [...] Roma con pupi siciliani. Il centro-sinistra con Moro [...] Roma [...] D'Angelo a Palermo sembrò ristabilire [...]. Ma tutto franò rapidamente [...] e nella confusione più totale. Anche se a Palermo [...] qualche presidente intelligente, mai [...] si è ricostituito stabilmente. Pensate [...] "assi" (si fa per [...] che abbiamo avuto negli [...]. C'è stato finanche un [...] (32), con tutto il [...] miti animali. C'è semplicemente da ridere [...] come preferite». In questa situazione la «Triade» [...] santuari hanno gestito le cose con il [...]. Questo partito aveva un [...] la cui resistenza sarebbe [...] con [...] con i comunisti sulla [...] «Triade» e dei santuari. Solo che [...] a [...] ora seppellito consiste [...] dei [...] a Roma e a Palermo. [...] bordello continua. Si continua a sparare [...] Sicilia che in Continente, più agli "uomini" Che [...]. /// [...] /// Si continua a sparare [...] Sicilia che in Continente, più agli "uomini" Che [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||