È un altro punto [...] nuova Costituzione dovrà innovare, procedendo a una [...] diritti e [...] delle necessarie [...]. Dovranno tra [...] essere affermati il diritto [...] tra i diritti di uguaglianza, la completa [...] agli uomini: che poi tutto ciò venga [...] apposita « dichiarazione dei diritti », da [...] della Costituzione, ovvero nel corpo stesso di [...] problema secondario e più formale che di [...]. [...] è che i diritti [...] cominciare dal diritto al lavoro per finire [...] e previdenza, siano [...] affermati e garantiti contro [...]. Tale esigenza si riallaccia, [...] punto di vista, alla più vasta questione [...] Costituzione o, in altri termini, del carattere [...] che dovrà avere la nuova Costituzione italiana. Flessibili, come è risaputo, [...] Costituzioni che possono [...] modificate dagli organi legislativi [...] qualsiasi; rigide, invece, quelle che soltanto un [...] legislativo ordinario ha facoltà di modificare, in [...] parte. Alle nostre spalle sta [...] Costituzione flessibile, che il fascismo ha potuto [...] a pezzo, per legge e per decreto [...] nemmeno si fosse mai dovuto ricorrere a [...] esplicita abrogazione dello Statuto: ora, anche se [...] che un regime di violenza avrebbe potuto [...] a una Costituzione rigida, tuttavia è [...] che, in tale ipotesi, [...] maggiori ostacoli da superare. Ecco perchè, attualmente, [...] generale è logicamente nel [...] una Costituzione del tipo rigido; bisogna però [...] una eccessiva rigidità, che sarebbe antidemocratica, ricercando [...] accorgimenti tecnici per conciliare la superiorità [...] costituzionale con le esigenze [...] modo che queste possano affermarsi pacificamente e [...] nei necessari emendamenti costituzionali. Vezio [...] regione nella nuova organizzazione [...] n. Per essere precisi aggiungiamo [...] posizione [...] non ha nè può [...] principio: noi pensiamo, infatti, che non si [...] principio, nè assolutamente a favore di un [...] organizzazione statale, nè assolutamente contrari ad esso. La [...] «Federalismo e [...] statale in Italia», [...]. Nel nostro articolò ci [...] dimostrare perchè, secondo noi, una organizzazione federale [...] Italia, soprattutto oggi, uno stimolo alla ricostruzione [...] nazionale ed un fattore progressivo per lo [...] forze economiche nel nostro paese, mentre, [...] parte, potrebbe compromettere quella [...] vari segni, ancor di recente, hanno dimostrato [...]. Ciò detto, non intendiamo [...] parte di quanti negano la necessità di [...] vecchio tipo di organizzazione dello Stato Italiano. Riconosciamo, al lume della [...] fronte ai compiti della ricostruzione, la necessità [...] centralismo burocratico che ha costituito sino ad [...] delle classi dirigenti, gli strumenti di una [...] politica unitaria. La quale deve partire [...] diversità economiche e culturali dei vari raggruppamenti [...] già per [...] come un dato definitivo [...] al contrario, per sollecitare, anche coi mezzi [...] statale appropriata, [...] dei gruppi periferici più [...] livello economico e culturale dei gruppi più [...] progredire gli [...] e gli altri in [...] e più armonico. Nel quadro di questi [...] favorevoli alla creazione di un Ente « [...] abbiamo detto in altre occasioni e ripetuto [...] recente campagna elettorale. Ma questi orientamenti determinano [...] i limiti che noi assegniamo [...] « regione » e [...] da molti regionalisti. È ovvio che noi [...] di coloro i quali [...] « problema regionale » avrebbe un carattere [...] ». Questa « opinione » è, [...] realtà, manifestazione di una triviale mitologia. Si deve aggiungere che, [...] casi (Sicilia, Sardegna, certe regioni di frontiera), [...] dire neppure che la creazione di un Ente [...] » si presenti da noi come « [...] una profonda rivendicazione popolare. Più diffusa è [...] tra i regionalisti democratici, [...] cause principali delle fortune del fascismo, in Italia, [...] ricercare nello Stato centralizzato, per cui la [...] e la più larga autonomia regionale sarebbero [...] ritorno offensivo della reazione e del fascismo. Questa tesi, scarsamente dimostrata, [...] arbitraria. Il fascismo ha avuto [...] che non bisogna [...] di vista (se si [...] serio) per [...] dietro a delle fanfaluche. Il fascismo è sorto [...] affermato anche in paesi, come la Germania, [...] forte tradizione « federale »; mentre, [...] parte, è necessario osservare [...] vi è di reazionario, di legittimista, di [...] Italia, si orienta verso la dislocazione delle [...] verso un acceso autonomismo e persino verso [...]. ///
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Il fascismo è sorto [...] affermato anche in paesi, come la Germania, [...] forte tradizione « federale »; mentre, [...] parte, è necessario osservare [...] vi è di reazionario, di legittimista, di [...] Italia, si orienta verso la dislocazione delle [...] verso un acceso autonomismo e persino verso [...].