[...] di Pasolini si configura, [...] del secondo Novecento italiano, come [...] esperienza tanto più tormentata e ricca di passaggi quanto [...] al tempo stesso contrassegnata da una particolare, tenacissima [...] la quale finisce col rappresentare [...] fatto un vero e proprio nodo cruciale, ancorché più [...] che esplicito, [...] critica pasoliniana. Ora, il primo dei [...] Lettere di Pasolini, pubblicato di recente da Einaudi [...] collana della « Biblioteca [...] », che abbraccia un [...] dal 1940 al 1954, consente, per la [...] varietà del materiale epistolare, in gran parte [...] più accurata e penetrante ricostruzione critica della [...] scrittore, dai tempi difficili e oscuri dei [...] esordi sino alle soglie del primo grande [...] per questa via arricchisce anche la possibilità [...] di analizzare il nucleo genetico, alcuni modi [...] quella [...] condizione di continuità. Il volume comprende le [...] sodalizi poetici, tra il Friuli e Bologna, [...] a Franco [...] Luciano Serra, Francesco Leonetti, Luca Cavazza, [...] ancora le lettere tormentate ad alcune amiche [...] esempio, Silvana Mauri; quelle al primo e [...] poesie pasoliniane, Gianfranco Contini; quelle, appartenenti soprattutto [...] relative a rapporti editoriali o letterari; e [...] Cronologia introduttiva del curatore Nico [...] varie, importanti testimonianze, e [...] dalla stesura [...] del futuro romanzo Atti [...]. Ebbene, dalla lettura di [...] è possibile rilevare innanzitutto la presenza in Pasolini [...] forma di radicale, totalitaria identificazione della [...] biografia con la realtà [...] egli stesso aveva modo di scrivere nel [...] Silvana Mauri (« Come vedi, la mia biografia [...] con la letteratura: e [...] se sia male o bene »). Si tratta di una identificazione [...] assume la forza irrevocabile di un destino: quello scrivere [...] di sette anni, che capita [...] volte a Pasolini di sottolineare nelle sue lettere, si [...] come [...] « modo di conoscenza » [...] ad un io, privato [...] della capacità di praticare le [...] vie [...] normali del razionale » (per [...] le espressioni assai significative della introduzione al saggio sulla Poesia dialettale del Novecento). ///
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Si tratta di una identificazione [...] assume la forza irrevocabile di un destino: quello scrivere [...] di sette anni, che capita [...] volte a Pasolini di sottolineare nelle sue lettere, si [...] come [...] « modo di conoscenza » [...] ad un io, privato [...] della capacità di praticare le [...] vie [...] normali del razionale » (per [...] le espressioni assai significative della introduzione al saggio sulla Poesia dialettale del Novecento).