[...] ai tempi del colera non [...] una bottega di chincaglierie o il deposito di un [...] da dove Fautore tira fuori confusamente oggetti bislacchi; è, [...] lui stesso ha affermato, un trattato [...] la vecchiaia e la morte [...] Pais », 12. Folgorato da un amore [...] il solitario e strambo Fiorentino vi si [...] cieca radicalità tipica [...] e della gioventù. La [...] «dea coronata» lo interessa [...] approdo, finalità di una vita che è [...] dal lavoro, dagli incontri, dal sesso, ripetitivo [...] affrontato con fantasia e curiosità. Fermina si lascia conquistare [...] ma non da [...] e, in un variopinto [...] dove sotto i suoi occhi vengono sciorinate [...] della vita, tutti i sapori e gli [...] potrebbe attingere, rifiuta crudelmente e senza appello [...] Fiorentino. Accetterà poi di sposare [...] sensato medico Juvenal Urbino che gli offre [...] e una organizzazione della vita nella quale [...] forti sensazioni né la quieta eleganza di [...]. [...] verrà poco a poco, [...] e consuetudine, di bisogni appagati e tenerezza. Ed ecco che nel [...] Màrquez ci parla della vita coniugale, delle miserie [...] che ne scandiscono la quotidianità e della [...] da una coppia complice, e con tenera [...] delle molestie reciproche, dei puntigli e delle [...] cementando la coppia. Noi le veniamo a [...] stesso in cui Juvenal Urbino muore per [...] una morte già annunciata dal suicidio di Jeremiah, [...] impedirà a Juvenal di rimettere in discussione [...] di vita ed a Fermina di continuare [...] suo tenero dispotismo su un vecchio che [...] accudire come un bambino. Fiorentino [...] entra nella narrazione proprio [...] e la frase con cui Màrquez ce [...] il personaggio fino alle ultime scene: « Fiorentino [...] invisibile nella folla dei [...]. Fiorentino è, infatti, [...] un fantasma che scrive [...] telegrafa, spia, fa serenate di notte, contempla [...] distanza romantica di un faro o si [...] accogliente angolo del bordello locale per dedicarsi [...] ma non si getta mai nella corrente [...]. A lui basta quel [...] riscalda dentro, gli basta amare Fermina e [...] contro tutto e tutti, anche contro quel [...] in apparenza definitivo: « Se lo scordi! Dopo anni di lettere [...] furiosa e silenziosa castità, Fermina -conoscenza biblica, [...] » -apprende con Juvenal ad « inventare [...] », mentre Fiorentino, che ha giurato amore [...] antico cavaliere errante, riceve da quel rifiuto [...] a piene mani in un sesso senza [...] curiosità e stimolo vitale. Cosi che mentre Fermina [...] Juvenal [...] il sesso alla convenienza matrimoniale, Fiorentino («la [...] mise su cammini imprevisti», p. Figli, carriera, incontri, affari, [...] che avanza, non ci si accorge che [...] diventa vecchi. Fiorentino ne deve prendere [...] Fu un presagio dei più terribili, perché [...] realtà. ///
[...] ///
Fiorentino ne deve prendere [...] Fu un presagio dei più terribili, perché [...] realtà.