Senza contare che il [...] con cui doveva inizialmente intitolarsi la raccolta [...] titolazione della [...] e della [...] corda, mentre le prime [...] successive alla [...] son tutte intitolate alla Tiorba. Per cui il Russo [...] compiere il noto e « rischioso tentativo [...] originario ». La ricchezza inventiva, [...] e la corrispondente forza [...] trovano [...] programmatica nel Viaggio in Parnaso [...] Cortese: fin dal proemio in cui il poeta [...] indipendenza delle Muse che non appartengono a [...] a nessuna lingua -e la loro disponibilità [...] in grado di valersi del loro aiuto [...]. Sebbene, sulle orme del Caporali, [...] dopo [...] il Cortese se ne distacchi [...] una vera e propria requisitoria contro la poesia aulica: «Le muse vanno dove [...] / ca [...] stanno co buie co lo [...]. Le Muse non sono [...] poeti aulici, con un patto notarile: vanno [...] chiamate e non sono alla mercè dei [...] unicamente in lingua toscana; vi restituiamo perciò [...] e unquanco -E [...] e [...] e [...] e cotella. Chi interviene in difesa del [...] poeta napoletano, che osa chiedere un passaggio in Parnaso? Manco a [...] il Berni: il quale, tappando [...] bocca ad un toscano, gli dice: « Egli ha [...] ». Siamo ancora sul filo [...] Pulci, Berni, Folengo e Tassoni; ma al [...] suggestioni emanate da una poesia gaia dai [...] si riscontra che la via del comico [...] elevando verso una visione della realtà accigliata [...] si spoglia dalle mistificazioni accademiche. [...] in questo [...] gioioso, una presa di posizione [...] sulla libertà espressiva, e sulla funzione che in essa [...] è demandata alla poesia dialettale. Non è [...] luogo di discutere la [...] dei dialetti con la [...] il loro ruolo subalterno o [...] -ecc. Se ciò non si traduce [...] in una regressione del poeta sino ad immedesimarsi a [...] « ceto subalterno » che vuol rappresentare, rivela pur [...] una volontà di porsi il problema. Ed è già tanto, [...] in cui, lungi dal [...] la maggior parte degli [...] per [...] servitù [...] o quanto meno accademiche. Ed è evidente che [...] dialetto non rappresentava per lo [...] solo una fuga verso [...] pieghevole allo scherno, alla beffa, alla sferzata [...] accettazione dei guai; ma rappresentava la reazione [...] ribelle; più incline alla satira antiaccademica (si [...] Bruno del Candelaio o al Cervantes delle Novelle Esemplari), [...] a sfigurare la materia trattata, più che [...] di modi scherzevoli. ///
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Ed è evidente che [...] dialetto non rappresentava per lo [...] solo una fuga verso [...] pieghevole allo scherno, alla beffa, alla sferzata [...] accettazione dei guai; ma rappresentava la reazione [...] ribelle; più incline alla satira antiaccademica (si [...] Bruno del Candelaio o al Cervantes delle Novelle Esemplari), [...] a sfigurare la materia trattata, più che [...] di modi scherzevoli.