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Non sanno [...] dove niellerei né come [...] bi glie I lori [...] sperduti nella caserma deserta, sol [...] i portici del cori [...] i piedi nella paglia [...] affacciandoci negli uffici vuoti e [...] su per le scale color cemento, come [...] malati . Solo [...] verso le dieci una tromba [...] ci raduna al centro del cortile, e un ufficiale [...]. Poi ancora In tromba [...]. Ieri non hanno distribuito [...]. /// [...] /// Facevamo un fracasso infernale. Finalmente un sergente, [...] pianerottolo, s'è messo a urlare: [...] arrangiatevi, cretini! Le caldaie erano spente, [...]. Non [...] nemmeno da raschiare le [...]. E ancora nel cortile, [...]. Il crine [...] sa di cavallo e d'erba [...]. Le sere sono ancora [...] ma questo cielo coperto, senza speranza di [...] un autunno tristissimo. I ragazzi sulle brande [...]. Voi [...] è piena delie campane [...] S. /// [...] /// Come per un segnate qualcuno [...] e. Anch'io, preso alla gola dal [...] del giaciglio, [...] al. Le campane ci ronzano [...]. E ci buttiamo anche [...] i gradini [...]. Sono corso [...]. [...] non [...] trovata in coda alla fila [...] l'acqua, al capolinea della stazione. Mi abbraccia piangendo: [...] è finita bene. Per le strade torme di [...] correvano battendo sui vecchi bidoni una specie di funebre [...] militare. Le comari alle finestre, [...] ridevano istericamente. [...] del Tranviere era piena [...] festa. [...] da una diecina di [...] tedesco del servizio ferroviario, un tipo anziano [...] spessi e affumicati, brindava alla pace. Ho [...] di schizzare a memoria il [...] della caserma, ma senza alcun successo. Volevo evitare ogni gioco [...] in primo piano i buchi neri delle [...] in fila, come una squallida scacchiera. Ne è risultato [...] effetto opposto a quello [...] un disegno assai primitivo, quasi [...] come certe sdolcinature di [...]. Mancava giusto un diavoletto [...]. Proverò a metterci [...] qualche figura, i soldati [...] sotto i portici. Di notte, verso [...] o le [...] sono [...] svegliato da un lontano rumore, [...] un. Mi sono affacciato: la [...] squarci delle nubi faceva [...]. La strada era deserta, [...]. Verso la campagna, oltre [...] intermittenti; un convoglio di macchine sul. Ascoltammo in silenzio, a [...]. Le cicale della Villa [...]. [...] via le bancarelle [...] del mercato [...] sono poche, e quasi vuote. [...] no avverte che verso Bagni [...] Ti--, voli i tedeschi bloccano il traffico. /// [...] /// Prendo la bicicletta e [...] fino a Piazza del [...]. Ma lungo . Pare che i tedeschi avanzino [...] sulla città. Tulli, questa notte, [...] hanno [...] colpi di una [...] -battaglia. Sul piazzale del [...] " [...] coppie, [...] le -palme,-si baciano senza pudore. Mi affaccio al parapetto: la [...] piazza sottostante è. La Tibùrtina, [...] del cavalcavia, rigurgita di [...] i mo-; tori spenti. Unii moltitudine di soldati s'è [...] sui marciapiedi, [...] intorno alla ferrovia, e [...] sotto gli alberi [...] Villa. Li di--segno dalla finestra. Mi ricordo . Ma il segno è [...] e quelle figure in movimento, tra i [...]. Intorno ulla [...] fontanella [...] la sola che funzioni [...] nel quartiere [...] borghesi e militari [...] si accapigliano per un secchio. Cinque o sei bersaglieri, in [...] e canottiera, abbattono il pi-: no [...] scarpata delta segheria:. Con Rinaldo faccio un [...] scalo. [...] pieno di silenzio. [...] che le locomotive di [...] immobili, le caldaie fredde. Non c'è anima viva. Soltanto dietro un ; [...] di luglio, un brutto [...] le zampe posteriori stroncate e sanguinolenti, [...] piano, disperato, come un [...]. Rinaldo vorrebbe [...] a colpi di pietra, ma [...] si [...] bestia scopre i denti bavosi. Ce ne andiamo con [...] orecchie, risalendo i calanchi fino [...] al muro del Cimitero. Lungo il via-, le, [...] incontriamo qualche sentinella stravaccata nel-! Riguardo il lavoro fatto [...] Dio santo! Teresa litiga con mio [...] che i, tedeschi sono [...] tra-. Ce ne andiamo a [...] i nervi tesi. Nessuno [...] riesce a dormire. Verso le dieci ricomincia [...] te, ma più vicino [...] si riconoscono i colpi di mortaio e [...] pernacchie, delle [...]. La notte è calda [...] a tenere gli occhi chiusi. Vado alla finestra: dagli [...] Villa [...] voce che alla caserma [...] piazza del [...] si distribuiscono le armi. Un giovanotto si fa prendere [...] e [...] insieme arranchiamo per il [...]. Arriviamo fradici e scoranti [...] Flaminio. La caserma è [...] e mula. Olire [...] della Porta lo sguardo corre [...] per tulio il Corso, fino [...] biancheggiare di Piazza Venezia. Aveva un viso roseo, [...] e un sedere enorme. Doveva essere caduto dalla [...]. Mangiando [...] un cerio Umore che la [...] un brusio sommesso, voci, [...] un -accordo ; di chitarra. I soldati devono essere [...] vedono qua e là, nella oscurità delle [...] sempre in movimento delle sigarette. La luna [...] dalle nuvole non arriva ad [...]. Sotto i cingoli saltano [...] schizzano sulla folla costretta nei marciapiedi. Qualcuno dalla porta del [...] -Aragno [...] evviva, e i carristi rispondono agitando le [...]. Scantono verso S. /// [...] /// Motta gente anche [...] ma silenziosa, intenta [...] dei combattimenti, cosi vicina che [...] venire dal-"" la Borsa. I negozi sono chiusi. [...] vanti alla libreria Hoepli una [...] di fanti, le giacche sbottonate, le fasce sciolte e [...] occhi [...] di rosso, febbrili, cercano [...] della via Aurelio. Colonna un gran cerchio [...]. C'è un soldato morto, [...] alle vetrine del tabaccaio. Ha il [...] volto [...] di polvere, [...]. Dicono sia [...] un incidente, ha appoggiato il [...] in terra e l'arma ha [...] da sola. Altri parlano di suicidio, [...] dolore -della disfatta. /// [...] /// Gli si è gelata [...] labbra una piega di stupefazione. Solo i suoi piedi [...] vesciche, sembrano ancora vivi. C'è poca gente che [...] chiera sulle soglie dei portoni. Il cielo è coperto, [...] immobile e afosa. Sulle piazze è una luce [...] senza ombre. Una luce che sembra [...]. I palazzi hanno il [...] secco. Poi proseguo verso S. /// [...] /// Oltre via [...] sembra di traversare [...] deserto: via dei Trionfi. Solto il monumento a [...] gruppi di civili spiano [...] Porta S. /// [...] /// Qualcuno è [...] di moschetto, altri hanno vecchie [...] a tamburo. Un tipo maturo di [...] di camicia, stringe con [...]. Davanti [...] postale [...] allineati sul [...]. A cena [...] sodo . Come i cani e [...] bambini sentono avvicinarsi il [...]. Sono andato a passeggiare, verso X [...] il cavalcavia. /// [...] /// I [...] avevano fermato i [...] al ca--'/ [...] ; per dare via [...] libera alla [...]. Discendendo [...] in C direzione detto scalo [...] senza [...] due amanti [...] nei cespugli. La donna [...] colando cercava di coprirsi le [...]. [...] è [...] in piedi e [...] ha [...] a sassate. Erano in pur-: te [...]. Una dozzina di operai [...]. Parecchi borghesi osservavano in [...]. Improvvisamente si è sentito [...] tutti si sono messi a correre verso [...]. Mi sono -, guadagnato lin [...] in prima fila, [...] e ho visto un braccio [...] che affiorava dalle [...] rovine. [...] doveva essere stato [...] borsaro nero, perchè aveva [...] cappotto gonfie di pane e di carne [...]. La donna era terribilmente [...] scoperchiato, il collo [...] quasi reciso, e te [...] sul ventre. Le labbra avevano ancora [...]. Tornato a casa ho [...] segnate a memoria la scena. Non mi è riuscito [...] folla dei curiosi, non sono capace di [...]. I due morti, invece, [...] davanti agli occhi: ho disegnato la donna [...]. [...] mo m'è riuscito meno bene, [...] col nero [...] ridotto a una specie di [...]. Il disegnò rende con [...] il senso della confusione e della violenza, [...] sono assai incerte, e si accavallano senza [...] composizione. Il suggello, per ora, è [...] alle [...] capacità. Cosi sono [...] costretto ad annegare nei nero [...] particolari troppo difficili, te mani, [...] visi. Alla fine mi sono [...] al lavoro una luce unitaria. [...] aveva, a -disposizione -una vera [...] propria . Riusciva così : a [...] volumi, a stabilire un centro luminoso nella [...] quale subordinare i vari [...] ciascuno secondo un particolare [...] formale; / . Nelle prime ore del po-. /// [...] /// Il casotto della benzina, [...] Piazza [...] -Crociate, è sforacchiato come una grattugia. [...] gridava ai [...] che aiutassero a sgombrare. Ce ne siamo andati [...] lungo il muro del Veruno, verso [...] casa. /// [...] /// [...] così piccolo che sto per [...] ;. Mentre lo disegno mi [...]. /// [...] /// Poi [...] toglie [...] con una battuta: [...] Mi hai . Aveva un pacco sotto [...]. [...] ha avuto un soprassalto. La mamma già stava [...] chiudere le imposte quan-do il tedesco, con [...] m'ha lanciato [...]. [...] colto al volo. In cucina lo abbiamo aperto: [...] una forma di pane nero. [...] una luce assai bella, [...] grigio e trasparente te tettoie dei capannoni, [...] segnali della ferrovia, spiccavano [...]. Ho [...] fino alle undici, sempre [...] di essere sorpreso dalle sentinelle: la ferrovia [...]. Ero però ben [...] una macchia di ortiche. /// [...] /// Ho [...] poi per un bel [...] binari, fino al passaggio a livèllo di S. /// [...] /// In un tronco . Mi sarebbe piaciuto [...] ma era quasi [...] del coprifuoco. Rinaldo ha scoperto un [...] cantina del palazzo, tra il pavimento delle [...] delle fondamenta. Ci si sta in [...] stretti piegati sulle ginocchia. Ma è difficile che [...] scoprire questa minuscola catacomba. Stamattina hanno mitragliato la [...]. /// [...] /// Cesira, la figliuola [...] si stava lavando ed è [...] mezza nuda. Passata la prima paura, [...]. E tuttavia nessuno le bada, [...] fuori lo scroscio delle mitragliatrici, come un temporale, ci [...] ad una [...] assottigliata. Nel pomeriggio sono andato [...]. Il muro del cimitero [...] di colpi. Sul ponte [...] e due tedeschi che montavano [...] guardia, tenendo lontana una folla affamata, munita di [...] chi e coltelli, che : [...] . La sera era tranquilla, [...] sul viale, proprio di. Ho incontrato Suor Maria [...]. Ora mi chiede . Cosa possono cambiare i [...] E [...]. Masticava con lauta penosa [...] immaginai dovesse essere un contadino. Non riuscivo però a [...] in [...] volto: controllavo le sue mani [...] di geloni, goffe, dalle unghie brutalmente squadrate. Sentivo solo lo scricchiolio delle [...] mascelle. /// [...] /// Erano cadute due bombe [...] in viale delle [...] e molli vetri delle [...] andati in frantumi. La mam-ma, come sempre, recitava [...] rìo con le vicine. Duccio per consolare i bambini [...] una fiaba, là me ne [...] sulla [...] . Tutta la Dia era [...]. Dal fondo della strada [...]. Camminava [...] dicembre La razione dei [...] ancora, e per averla bisogna aspet-tare [...] nel freddo. A poco a [...] poco non senti più [...] li reggi solo perchè è tanta la [...] stringe. [...] mattina facevo [...] fila davanti alla boi tega [...] Angelino, quando s'è sparso la voce che il pane [...] sarebbe [...] per tutti. Allora la folla s'è [...]. Nel trambusto il bambino [...] ha rollo la vetrina [...] s'è fatto un brullo taglio alla mano. Urlava come un porcellino, [...] ferita era paurosa. /// [...] /// Lo hanno [...] a casa due militi, [...] fanno la guardia alle code. Dalla finestra della cucina [...] cortile. Qualcuno imbocca di corsa [...] poco è il coprifuoco. Poi mi metto accanto [...]. La mamma siede vicino [...] mi tiene le mani per [...]. Ignazio si nasconde la [...]. Nessuno ha voglia di [...]. Agnese, quando un tedesco è [...] improvviso [...] del [...] tunnel. Era troppo tardi per [...] continuato a lavorare. Il tedesco . /// [...] /// Verso mezzogiorno si sono [...] degli spari oltre il cavalcavia. [...] del casotto del capolinea, un [...] s'è messo a correre alla [...] verso il viale. Gli sparavano dietro e [...] pallottole che scheggiavano . Ma ce [...] falla, è scomparso nelle vie [...] quartiere. Con Rinaldo e gli [...] siamo acquattati nel nascondiglio sotto le cantine. Sembravamo [...] fuori dal mondo, al buio, [...] freddo. Quanto abbiamo atteso? Dopo [...] o forse due, abbiamo accesi» [...] fiammifero: quel punto [...] e tremante " [...] ha [...] remotissima, quando giocavamo agli indiani [...] cava di tufo [...]. In un angolo, confusi [...] scoperto cinque o sei teschi di gatto, [...]. Qualcuno, forse al tempo [...] murò viva in questo buco [...] cucciolata. Siamo usciti che era [...]. I tedeschi avevano [...] ciò, con altre due famiglie [...]. [...] disegni seno di [...]. /// [...] /// [...] disegni seno di [...]. (0) (0) ![]()
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