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Trovare, leggere o rileggere vecchi [...] conservare una copia, è un [...] che molti hanno provato, una [...] che è anche più forte di quella che ci [...] un documentario cinematografico, una fotografia ingiallita. [...] colla carta stampata, si [...] più diretto, si vanno a guardare i [...] quel neretto, quella notizia ignorata o dimenticata [...] trent'anni dopo (ma anche soltanto dieci o [...] sapore e insieme riflettono [...] di un avvenimento, il [...] si presentava ai protagonisti e agli spettatori [...]. Direi, che, nel caso [...] prime pagine [...] dal 1945 al 1972, [...] della testimonianza, la suggestione del « documento [...] richiamo di tante lotte, presentano un interesse [...] possono essere raccolte con animo diverso da [...] con un gusto di maggiore curiosità e [...] più giovani, con un risvolto sentimentale negli [...]. La continuità del Partito [...] farsi legale colla lotta di liberazione, colle [...] mitra del partigiano posato ancora accanto alla [...] (ammesso [...] ma i compagni sanno [...] così [...] che le redazioni [...] formate quasi del tutto [...] ai dirigenti usciti dalla lunga cospirazione, sapessero [...] e conoscessero come si fa un titolo [...] una notizia). Quel primo numero che [...] colonne, da Milano, il 26 aprile 1945, [...] in atto marcia verso il suo epilogo [...] della grande, drammatica fase [...] della lotta armata, di quel tempo in [...] che continuò a sfidare il regime fascista [...] che veniva stampato, letto, passato di mano [...] il più prezioso dei messaggi segreti, era [...] continuità del partito. I comunisti, i patrioti [...] dal carcere non [...] ritrovato vivi nella libertà [...]. Decine di migliaia erano caduti [...] cammino, uccisi dal nemico, morti in montagna, [...] di una strada (come Eugenio [...] direttore [...] clandestina, freddato pochi mesi prima [...] a Milano), nella cella di una prigione, in un [...] di concentramento, in un ospedale. Ala il [...] uscito [...] a comprare il suo giornale, leggeva avidamente [...] erano cosi belle che si sarebbe detto [...] sognare: Mussolini in fuga, ì tedeschi che [...] rossa che punta su Berlino. Il passato di gloria [...] pareva condensarsi nel pallido clichè del viso [...] Antonio Gramsci sul letto di morte, con quella didascalia [...] più spontaneo alla [...] memoria: « Il tuo [...]. II 1945 era una conclusione [...] era anche un inizio. /// [...] /// [...] doveva però risultare [...] che di pacifica costruzione, [...]. I titoli, le prime [...] sono ben lontani dal potere fornire un [...] un quarto di secolo. Invece che il trionfo della [...] abbiamo visto [...] tutta una serie di guerre, [...] le più varie e aspre contraddizioni. Il dopoguerra sì è [...] dal 194647, con la guerra fredda tra [...] vincitrici della seconda guerra mondiale, con la [...] nazionale e internazionale voluta dalle forze [...]. A dare [...] anche soltanto sommaria delle [...] drammatici cho hanno [...] un grosso volume: basti [...] Togliatti del 1948, alla guerra di Corea, [...] alla morte di Stalin, [...] XX Congresso del [...] e alla guerra tra Israele [...] paesi arabi, alla rivoluzione cubana, alla rottura [...] URSS [...] Cina, [...] dei Kennedy, [...] americana in Vietnam, [...] e, ancora, alla grande [...] del [...] algerino, alla V Repubblica di Do Gaulle [...] al maggio del [...] al dramma cecoslovacco, al [...] Che Guevara, ai grandi movimenti di massa del [...] con le cose di pochi giorni fa, [...] Monaco ha rammentato per [...] volta che il mondo, [...] enormemente sulla via dello sviluppo tecnico e [...] mandato uomini a calpestare il suolo lunare, [...] ai conflitti più lancinanti. Anzi, da quando si [...] mezzi di distruzione nucleare, esso resta [...] della catastrofe mentre le [...] di popoli interi, lo sfruttamento imperialistico, si [...] gran parte [...] vive tuttora in condizioni [...] miseria, di ignoranza. Ma anche se si [...] vicino gli avvenimenti italiani, quelli su cui [...] del nuovo o del [...] questa raccolta, si è colpiti dalla tensione [...] anche nel nostro paese il periodo e [...] generali e particolari che si sono dovute [...] la libertà e la democrazia, per andare [...] ai lavoratori e a tutto lo schieramento [...] per aprire e tenere aperta la strada [...] la lotta per le grandi riforme di [...] popolari e la società italiana hanno bisogno. Tornano in questi titoli [...] le grandi, permanenti parole di una prospettiva [...] operaio. Esse sono state anche [...] in ciascuna delle prove cui le forze [...] chiamate: libertà, lavoro, pace, democrazia, [...] rinnovamento. Si va dal 2 [...] con la conquista della Repubblica al 7 [...] quando si riuscì a salvare la democrazia [...] truffa, dalla cacciata di Tambronì nel luglio [...] al corteo del novembre 1971, dei 300 [...] Roma, che mostrava ché cosa continuava a significare [...] classe operaia italiana [...]. Ma sarebbe stato non [...] qualche prima pagina [...] di un giorno qualunque, [...]. Togliatti diceva che [...] politica del partito che si faceva quotidiana [...] vale tanto più quanto più il giornale [...] costante di propaganda, di denuncia, dì agitazione, [...] giudìzio, che deve consentire [...] politica efficace. In ogni caso, qualunque [...] scelta, essa non avrebbe potuto rendere appieno [...] e-stremamente reale, e storicamente essenziale, che non [...] un artìcolo o in una foto, ma [...] significato stesso della funzione del giornale. Intendiamo dire dì quello [...] per la libertà di stampa, per [...] da parte delle masse [...] politica nazionale e internazionalista, di classe e [...] del partito comunista. Non siamo mai stati [...] lo siamo stati quasi, e sempre siamo [...] di questo tipo di combattimento. [...] risorgeva come giornale [...] nel solco di una grande tradizione socialista [...] soltanto italiana (le feste [...] furono un grande esempio [...] da noi questa forma di contatto con [...] aiuto solidale, di impegno attorno al giornale), [...] un robusto movimento, sì dava [...] moderna potendo disporre di [...] oltreché politiche. Senonché, quando diffondere il [...] il licenziamento o [...] quando un avvenimento improvviso [...] immediata e rigorosa, quando fare [...] richiede di chiamare le [...] le forme di resistenza che la situazione [...] nemico è [...] : quando nelle piazze [...] e si cade, a Reggio Emilia come [...] Modena, [...] Genova come a Palermo, a Torino come [...] Milano, [...] " giornale comunista risiede una delle garanzie [...] una delle responsabilità più forti di tutto [...] lotta. Ma questo posto, poi, [...] le sere in un lavoro non meno [...] organizzato, nella sensazione fisica di [...] al centro, di uno [...] essere diversi dagli altri giornalisti, di essere [...] « professionisti », di parlare non a [...] ma al compagno, [...] al bracciante, e di [...] perché le cose siano chiare, al dubbioso [...] perché si svegli. Un severo collaudo In [...] di un giornale operaio, i problemi stessi [...] di massa e di avanguardia, di informazione [...] si fanno molto più complessi di quelli [...] borghese. E si assolvono tanto [...] in cui si è davvero un giornale, [...] bollettino di partito e si è davvero [...] indifferenti dinanzi a nessuna fronda dell'albero sociale, [...] deve esprimere il punto di vista rivoluzionario, [...] dire quello che le cose richiedono, che [...] le masse, che chiarisce la prospettiva e [...] la ragion [...] più profonda della nostra [...]. /// [...] /// Nessun vecchio numero vi [...] quello che la copia fresca, ritirata [...] o comprata dal compagno [...] nella buca delle lettere la mattina vi [...]. E il giornalismo, per [...] approssimazione, fretta, enfasi di impressione immediata. Una collezione di giornale, [...] collaudo serio e impietoso per ogni testata. [...] nacque nel 1924 [...] anni ne festeggeremo il cinquantenario. [...] continuata ad uscire quando [...] notte della dittatura fascista, non tutti i [...] spesso neppure tutti i mesi. Ma quella testata non [...] cuore dei proletari né dalla vita politica [...]. Si è fatta adulta, [...] di migliaia di lettori. Non esiste, visto su [...] « tempi lunghi », nessun altro giornale [...] vantare altrettanti meriti nei confronti della causa [...] della democrazia, della difesa degli [...] e della lotta per [...]. Non c'è nessuna annata, [...] numero del giornale di Gramsci e di Togliatti, [...] secolo, che non siano degni di quella [...]. E da cui non [...] e capire quanta strada sì sia già [...]. Paolo Spriano Inquietudine e [...] dello sviluppo in Occidente Un senso di [...] una generazione di economisti, sociologhe tecnocrati, che [...] del « sistema » -I [...] disponibilità delle risorse e delle irreparabili degradazioni [...] -Tentativi [...] di trasformare in un « processo al [...] delle contraddizioni del modo di produzione capitalistico In [...] mondo capitalistico si sta diffondendo [...] del sistema. Una quantità impressionante di [...] e dallo assieme di [...] che un senso profondo di sfiducia sembra [...]. Nessun paese sembra essere [...] fenomeno che è diventato il più tipico, [...] presente: nò gli Stati Uniti, che sono [...] economico oggi sotto accusa, nè il Giappone, [...] abituati a [...] vantare i progressi più [...] meno [...] occidentale, terra dei molti [...] economici. [...] in particolare a [...] area del mondo che vogliamo [...] la nostra inchiesta. Ma vale forse la [...] rapidamente i contorni del problema su scala [...] di affrontare il modo come esso si [...] Europa. Volendo riassumere in poche [...] della crisi cosi come essa viene abbozzata [...] varie ma in genere serie e autorevoli [...] che [...] prevalen-te è la convinzione [...] creata dallo sviluppo del capitalismo nel secondo [...] società non accettabile e senza prospettive. Già nel 1969 [...] allora segretario generale [...] affrontando il problema da [...] organico alla [...] funzione ebbe ad affermare: [...] Non [...] sembrare troppo catastrofico, ma dalle informazioni di [...] come segretario generale si trae una sola [...] membri [...] hanno a propria disposizióne [...] anni per accantonare le proprie dispute e [...] programma globale di arresto della corsa agli [...] dello ambiente, di controllo [...] demografica, orientando i propri [...] problematica dello sviluppo. In caso contrario, c'è [...] i problemi menzionati avranno raggiunto, entro il [...] tali da [...] al di fuori di [...] di controllo ». Diagnosi del futuro Entro [...]. Nel corso dei tre anni [...] da questa denuncia di [...] sono venute [...] valutazioni di carattere più generale: [...] pessimistiche sulla scadenza ma assai [...] sul complesso della situazione reale. Tra la fine del [...] primi [...] primi decenni del prossimo [...] conclusioni cui si giunge [...] la continuazione del tipo [...] prevalente può condurre a una catastrofe che [...] intero e che anzi renderebbe addirittura impossibile [...] nostro pianeta. Le risorse, infatti, su [...] si regge si stanno rapidamente esaurendo. Ecco alcuni dati tra [...]. Le risorse mondiali conosciute [...] è il più abbondante tra [...] industriali, si esaurirebbero, nella [...] al ritmo attuale di sfruttamento e calcolando [...] di incremento della popolazione mondiale. Ma il ferro, [...] ricordato, è il metallo [...] la terra è più ricca. Per il rame le [...] allarmanti: le risorse si esaurirebbero in quarant'anni; [...] in venticinque, quelle di petrolio in settanta, [...] in diciotto anni, di mercurio [...] in tredici, di piombo [...] cosi via. Entro la fine di [...] modo, il tipo di sviluppo attuale entrerà [...] acutissima di crisi e la [...] stessa possibilità di sopravvivenza [...] in discussione sulla base di fatti oggettivi [...] elencati sono una parte soltanto e cui [...] guasti irreparabili già prodotti nello ambiente naturale [...]. Non è nostra intenzione, [...] anche dalle nostre conoscenze, confutare o consigliare [...] assolutamente esatti i dati su cui la [...]. Ci interessa, invece, prima [...]. Ciò non toglie nulla, [...] sè, alla loro attendibilità ma accresce, se [...] drammatico, interno al sistema, della denuncia. Un unico « progetto [...] ?Il [...] tuttavia, è un altro. [...] quello di cercare di [...] in concreto viene proposto per evitare gli [...]. La impressione che si [...] dei documenti a disposizione è prima di [...] di frustrazione, anzi di vera e propria [...] tra gli autori stessi della denuncia. Si direbbe che essi [...] fiducia nella possibilità di azione dei governi [...] di potere in generale di cui pure [...] assai recente furono consiglieri a-scoltati. In altri termini, è GIOVANI AL FESTIVAL Incontro di giovani al Festival nazionale [...] in Francia un settimanale [...] per [...] «PUNTO» PER [...] nuova rivista ha le [...] la finanzia il più [...] trust europeo della carta [...] -Si [...] di sgominare la concorrenza come portabandiera della VI Repubblica Da! Si tratta di una [...] formato ormai classico del a Time » [...] la cui nascita non [...] se non celasse una grossa operazione destinata [...] peso nella vita politica francese dei prossimi [...]. A differenza di molti [...] tentano la avventura in economia, « Il [...] già costato, come spese di preparazione e [...] miliardo di lire. Centotredici persone vi lavorano [...] Impiego [...] e tra queste un nucleo di 15 [...] « [...] » di Servan [...] e [...] trentina provenienti da diversi [...] parigini più o meno in crisi. Dietro a questa impresa [...] grande trust europeo della carta stampata, la [...] Hachette [...] che ha alla [...] testa, da qualche mese, Simon Nora, [...] eminenza grigia di [...] e gollista convinto. ET possibile allora, come [...] volantini pubblicitari, credere che « Il punto» [...] giornale di partito o di gruppo ma [...] umana» di un gruppo di giornalisti che [...] ai francesi, dopo una attenta Inchiesta di [...] indipendente, libero, senza ambizioni commerciali [...] finanziarie e senza [...] ET possibile inoltre pensare [...] Hachette [...] gettato [...] un miliardo, tanto per [...] soddisfare il generoso slancio di questo gruppo [...] che « II punto» è Io strumento [...] gruppo di potere bene determinato cerca oggi [...] soltanto [...] ma anche il «Nou [...] e cioè i due [...] maggiore tiratura (rispettivamente 500 e 250 mila [...] il torto di essere, pur da posizioni [...] opposizione al regime gollista. Se è vero, tra [...] di un giornale, e soprattutto del suo [...] per compito di illustrare la linea politica, [...] questo [...] de «Il punto» che [...] di regime» per preparare : francesi al [...] repubblicana [...] alla sesta repubblicana [...] -Il ragionamento de « Il [...] a questo proposito, è limpido come un [...]. [...] ha ereditato da De Gaulle [...] che e-rano state tagliate su misura per [...]. [...] è durato abbastanza. Dopo le elezioni legislative [...] il presidente [...] dovrà operare quelle trasformazioni [...] di avere gli strumenti fatti per lui [...] De Gaulle. In questo senso si [...] di «crisi di regime», aggravata dagli scandali [...] hanno messo in luce la fragilità delle Istituzioni [...]. Dopo te [...] bisognerà dunque che [...] «metta ordine nelle istituzioni [...] ha ricevuto [...]. [...] non è ancora re [...] più essere primo ministro. Non è da solo [...] Parlamento e non può, dal suo castello, dirigere [...] la maggioranza [...] deve scegliere, altrimenti prima [...] Francia ritornerà a un parlamentarismo di fronda [...]. Meglio andare fino in [...] di un regime [...]. Ecco il programma politico [...] Il punto ». La quinta repubblica [...] è morta. La sesta repubblica [...] è in marcia e [...] Il [...] lo si voglia o no, è il [...]. Con la benedizione dei [...] Hachette. Augusto [...] se oggi essi si [...] per la prima volta, del carattere « [...] rapina del modo di produzione capitalistico. [...] una constatazione niente affatto priva [...] significato: essa, infatti, è un indice ulteriore del ritmo [...] ha assunto il processo [...] distacco dalla ideologia del capitalismo [...] tutta una [...] di strati di intellettuali che [...] a quella ideologia, e al modo di produzione che [...] sta alla base, sembravano e in una certa misura [...] organici. /// [...] /// [...] Affatto persuasivo, ad esempio, [...] tentativo di coinvolgere il mondo intero, quello [...] socialista, quello sviluppato e quello sottosviluppato, in [...] progetto » di salvezza basato [...] falso, di una responsabilità [...] la situazione di cui si sta discutendo. Basta citare il fatto [...] consumata per vivere tra [...] Stati Uniti e uno [...] è grosso modo di [...] per rendersi conto che vi è senza [...] abbondante di mistificazione quando si tenta, come [...] viene tentato, di metterci tutti nella, stessa [...]. Ma è del tutto [...] che al problema della « salvezza del [...] cittadino indiano deve guardare e di fatto [...] ottica profondamente diversa da quella di un [...] Stati Uniti. Soluzione [...] stesso di questa contrapposizione, [...] esistono altre, non meno rileganti. Mistificatori, ad esempio, sono [...] coinvolgere, nei paesi capitalisti, borghesi e proletari, [...] governanti e governati, in una unica ottica, [...] nome della salvezza di tutti. E completamente false, [...] parte, sono le « [...] di tanto in tanto affiorano (vedi, ad [...] Emmanuel) secondo cui la stessa classe operaia [...] sarebbe meno sfruttata in conseguenza della spoliazione [...] sottoposti i paesi [...] attraverso meccanismi complessi quanto [...]. Qualche lettore osserverà che [...] acquisite. Mica tanto, visto che [...] progetto mondiale », « responsabilità nazionale », [...] » affiorano continuamente nelle discussioni, senza dubbio. Legittimo, anzi, è il [...] voglia, coscientemente o no. A noi interessa non [...] processo al sistema » [...] che del resto stiamo [...] da quando siamo nati alla lotta rivoluzionaria [...] al sistema. [...] di questo che vogliamo discutere [...] su questo [...] sforzarci di indicare le nostre [...] convinti, come siamo, del fatto che [...] appunto, è [...] della [...]. E poiché la discussione [...] immediati e assai vasti in Europa occidentale [...] Europa occidentale che vogliamo approfondire e portare [...] affatto perdere di vista, naturalmente, il quadro [...] che ne costituisce lo sfondo. Alberto [...] nuovo grande [...] a cura di 109 [...] siglo e [...]. /// [...] /// Alberto [...] nuovo grande [...] a cura di 109 [...] siglo e [...]. (0) (0) ![]()
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