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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 563437465.

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Lo studioso del mondo [...] internazionale avrebbe compiuto 87 anni il prossimo [...] era ricoverato [...] di Frascati. Nato a Pietra Ligure [...] di Roma, dove era [...] De Santis. Dopo [...] partecipato attivamente a varie [...] come alunno della Scuola archeologica italiana di Atene, [...] allievo della Scuola annessa [...] italiano di Storia antica, [...] «Osservatore Romano». Fu chiamato nel [...] a ricoprire la cattedra di [...] greca e storia romana [...] di Napoli, nel [...] passò [...] di Roma, prima al Magistero, [...] a Lettere, dove dal [...] è stato ordinario di Storia [...]. Nel [...] è stato nominato presidente [...] italiano per la storia antica. Membro di accademie italiane [...] cui la Pontificia accademia romana di archeologia, [...] stato anche il presidente dal 1983 al [...]. [...] romano» ha ricordato lo [...] mattina, e lo ha definito «maestro di [...] «storico insigne del mondo antico». Va ricordato anzitutto il [...] definire metodi e presupposti del processo storiografico. Uno degli [...] più [...] interessi di storico [...] è stato quello della [...] mediterranea, indagata nelle sue origini e nei [...] a diventare la pietra portante della nostra [...]. Molla di avviamento di [...] compenetrazione culturale, lo spirito di libertà che [...] come ad [...] piacque di lumeggiare in [...]. Accanto a queste una [...] cosiddetti minori che vennero raccolti in tre [...]. [...] romano» ha ricordato che [...] è stato «prezioso collaboratore» del [...] ed ha annunciato una riflessione sulla figura e [...] dello studioso [...] di oggi. Una sorta di codice [...] adolescenti nel linguaggio dei segni. Parla il celebre semiologo «Che [...] crescano, disegnando» La libertà [...] secondo Arno Stern È [...] adulti non comprimano e non guidino il [...] figurata dei figli. Solo così, senza stimoli [...] la loro personalità. Una «memoria organica» accomuna [...] tutti i bimbi del mondo Archeologia Scoperta [...] di legno MILANO. [...] color miele, una famiglia dagli [...] impauriti, un armadio pieno di pennelli e vernici. Dovunque vada, Arno Stern [...] i suoi segni. Lo studioso francese di origine [...] «se-miologo [...] non ama le definizioni, preferisce [...] parlare [...]. Nel 1942, la famiglia Stern [...] ad abbandonare la pro-pria città in seguito [...]. E fu proprio du-rante [...] stazione di Va-lence, una piccola città a [...] Lione, che il giovane Arno vide [...] chiara, color miele, che [...] al terrore. Fu in quel momento [...] occhi e quelli dei ge-nitori sfuggirono al-lo [...] e così anche al convoglio piomba-to. Non sapevo niente di [...] che esi-stevano, come le piante e gli [...]. Poi, per un caso [...] armadio trovai pennel-li, colori e quella poca [...] esserci allora in un posto simile. In breve tempo si [...] entusiasmo che i bambi-ni non vollero fare [...]. Inizia così il percorso [...] Arno Stern, conosciuto nel mondo per i suoi atelier [...] bambini e adulti, con colori e fogli, [...] «figure primarie», grazie al «naturale cercare in [...] semplice «tracciare», quale testimonianza del proprio essere. È questo il metodo [...] Stern, [...] sempre [...] e critico verso ogni [...] ufficiale. Significa, signor Stern, che [...] pedagogiche vali-de? «Vede, il bambino è continua-mente [...] adulti che credono di [...] impartire qualcosa. Il risultato non è [...] di [...]. Nel mondo della scuola [...] perenne atte-sa di una scadenza, di un [...]. Si aspetta [...] il diplo-ma, eccetera. In questo modo il [...] a dipendere [...] dal suo giudizio e [...]. Perde fiducia in se [...] incapace, inti-midito e in competizione con gli [...]. Prenda ad esempio il [...] maestri. Sono due le maniere [...] agli allievi di non essere in grado [...]. Quella diretta si esprime [...] frase perentoria, «Non si fa così ! Ma peggiore è la mo-dalità [...] che passa ad esempio dalla domanda [...] disegnato [...]. Il bambi-no è costretto [...] suo gesto, che in realtà è esclusiva-mente [...]. E anche la proposta di [...] tema [...] «Certamente. Ed è [...] che emerge un grave errore. Gli inse-gnanti danno loro [...] che i bambini non abbia-no immaginazione. Attraverso un suggerimento, secondo [...] a sviluppare la propria personalità. ///
[...] ///
Il bambino non ha [...] nulla. Ha so-lo esigenze interiori [...] disegno trova un modo per [...]. Ma quello che acca-de [...] casi, ossia di ridurre il bambino a [...] dipendenza [...] non è frutto del [...]. An-zi, è un vero [...] per [...] nel sistema sociale». Eppure anche lei propone [...] di regole rigide, che coinvolgono per-sino lo [...]. Io lo chiamo [...] il «luogo chiuso» che [...] atè-lier. È nato per ragio-ni [...] : niente sedie o [...] appesi alle pareti e un car-rello con [...]. Ho mantenuto anche in [...]. Lo spazio deve essere [...] che il bambino non ri-ceva nessuna stimolazione [...]. Solo così può concen-trarsi [...] ed esprimere ciò che è nel suo [...]. Il [...] non muta mai : mattina, [...] estate, inverno. Quello che vi accade [...] come atto del presente, per il piacere [...] al momen-to. È come quando si [...] e stiamo bene nel mo-mento stesso in [...]. Finito il lavoro, si [...] e le pareti tornano ad essere spo-glie [...] non hanno più vita. Allo stesso modo di [...] lasciamo nessuna traccia, nessuna scia da interpretare [...]. Le altre due regole [...] durata limi-tata nel tempo e la mancanza [...] nel [...] non si produce nulla. Insomma, il [...] è un territorio con le [...] regole, proprio come un gioco. Dipingere è un gioco [...] bambini, dai 2 agli 80 an-ni. Ma, ripeto, sono le [...] gioco». Il suo ultimo libro, «La [...] racconta le sue espe-rienze in molti paesi [...]. Du-rante questo periodo si [...] di un linguaggio comune? «Non [...] la parola [...] perché è troppo legata [...] di conseguenza, [...] alla pro-duzione). Direi piuttosto che è [...]. Ciò è di-mostrabile attraverso [...] disegni fatti dai nomadi del deserto, dai [...] Foresta Vergine, da quelli [...]. Tutti fanno gli stessi [...] figure che sono [...] della «memoria or-ganica». Triangoli, cerchi, goc-ce, linee, [...]. Anche perché quella che [...] primaria» è molto più arcaica rispetto alle [...]. Forse però [...] è lo [...] che avrebbe potuto scoprire [...]. Ma non vi è [...] mancavano gli stru-menti, non aveva il [...] dove [...]. La differenza fondamentale, tra [...] è che io non sono uno psicoanali-sta». Intende sottolineare il fatto che [...] «Si. A me non interessa [...] nasconda dietro il segno, ma conoscere il [...]. [...] più posso [...] un semiolo-go. Purtroppo però, gli psicana-listi [...] occupati dei disegni dei bambini. Finché la psicoanalisi lavora [...] come fanno la filosofia, la politica, la [...] zoolo-gia, mi va benissimo. Ma di fronte a [...] in-terpreta un disegno, non posso trattenermi dal [...] «Cosa vi permette di affermare ciò che dite [...] Senta, [...] per un bambino il mondo chiuso è [...] gli viene proposto dalle immagi-ni televisive. Questo nuovo mo-dello ha [...] dei bambini? «Fino a una decina di [...] risposto di no. Ma oggi avrei delle [...]. I disegni non sono [...] si. Non solo a causa [...] di tutto un contesto cul-turale. I bambini di oggi [...] troppo occu-pati. Sono [...] bom-bardati dalle informazioni e da-gli [...] esterni. Per questo la loro [...] è minore. Ma poi, una volta [...] esterno (che rimane sempre lontano dal [...] tornano ad essere i [...]. E [...] del computer cosa pensa. Lo schermo potrebbe di-ventare [...] dipingere e il [...] «Può essere che gli [...] disumanizzarsi a tal punto da essere capaci [...]. Ma il bambino prova [...] a maneggiare il pennello e a toccare [...] mate-riale molto bello. Inoltre lo schermo è [...]. Quando un bambino ha [...] spazio di tre me-tri [...] per sei di lunghezza, [...] fisiologico di movimento. Lei crede che sia [...] uno scher-mo ?» Micol De [...] LONDRA. Il ritrovamento dei rude-ri [...] legno ma di di-mensioni doppie rispetto al [...] di [...] è stato annunciato ieri [...] secondo i quali si tratta di «uno [...] e più complessi» luoghi cerimoniali reli-giosi preistorici [...] stati rinvenuti in Gran Bretagna. Secon-do loro, quella annunciata [...] scoperta di archeologia più impor-tante degli ultimi [...]. Servendosi di strumenti ad [...] grado di rivelare [...] di ruderi nel sottosuolo [...] della super-ficie del terreno, gli archeologi che [...] scavo, organiz-zato [...] di salvaguardia dei beni [...] localizzato i cerchi concentrici di legno insieme [...] fossato, che erano nascosti [...] di cerchi di [...]. Questa nuova [...] di legno era costruita nelle [...] di Stanton Drew (nel [...] di una circonferenza quasi per-fetta [...] 135 metri di diametro: «Le ricerche -ha spiegato [...] Andrew David, del ministero bri-tannico [...] cultura -rivelano che [...] circondato da [...] fossa, dai cinque ai sette [...] di larghez-za, con una grande apertura in [...]. Questi cerchi come ricorda Da-vid, [...] caratteristici del neolitico e [...] del bronzo in Gran Bretagna [...] 3. [...] enigmatico (anche se per Sto-nehenge, [...] più famoso di questi siti monumentali, sembra ormai accre-ditata [...] che legge il geometrico posizionamento degli immani monoliti in [...] di un [...]. Nel sito cerimoniale di Stanton Drew, [...] della circonferen-za maggiore erano disposti altri no-ve [...] poco più di due metri dia-metrali. Anche nelle vicinanze di [...] ha fatto presente il [...] ministero della cultura, Geoffrey [...] era-no state già scoperte [...] probabilmente con adi-bite a funzioni funebri. Ma nel caso di Stanton Drew [...] circonferenze ri-sultano «più numerose, e le loro [...] più grandi». Quello scoperto a Stanton Drew [...] gran lunga il più grande, di dimensioni [...] più grande fino ad ora co-nosciuto». Figlio di Luigi Pintor, [...] «Manifesto», era in contatto con il [...] il Servizio contro le [...] era impegnato in attività di recupero e [...] con problemi legati alla tossicodipendenza. Fra gli anni 60 [...] Pintor è stato uno dei protagonisti della contestazione [...] Italia [...] nel [...] fondò [...] rivista di musica e [...]. Membro della Chiesa metodista [...] negli anni Ottanta a Trieste. Tra le iniziative che [...] il primo esperimento di giornale da strada [...] Trieste. Fra i numerosi messaggi [...] al padre Luigi Pintor, quello del presidente [...] Camera, Luciano Violante. ///
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Fra i numerosi messaggi [...] al padre Luigi Pintor, quello del presidente [...] Camera, Luciano Violante.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .