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E ancor più [...] di un paesino di [...] Coro, [...] nella solitudine della [...] lontananza, sospeso agli estremi [...] Po Ira terra e mare. Immagini ni bianco e [...] vestite a ludo che parlavano animate, a [...] accanto alle tombe, Ognuna ignorando la [...] delle altre, concentrata in [...] con la tomba prescelta. Quelle figure di un documentario [...] di Sergio [...] degli anni Cinquanta, ci rimandavano [...] una [...] evocazione del perenne dialogo [...] con la morte. [...] più antiche tracce di sepoltura [...] di 40 mila anni. Oli il nostro progenitore [...] Interrava II suo simile nel fondo di una [...] In [...] buco da lui scavato, Slamo [...] animale che ha coscienza [...] e che Sui» non rinuncia ad una [...] sono di [...]. Che differenza c'è tra [...] doro che chiacchierano rivolle a una tomba [...] della preistoria? Ornamenti, giocattoli, Oggetti della vita [...] o accanto le sepolture ci dicono come [...] di mantenere con I defunti un [...] di familiare continuità. Oli egizi hanno regalato [...] ai loro [...] edificando quel grandiosi monumenti che [...] le piramidi. Sulle rovine cariche di [...] lungo [...] antica, una delle più belle [...] dì Soma è il grande mausoleo di Cecilia Metella. I romani collocavano le [...] concittadini pio illustri ai lati delle strade [...]. Come fossero partiti per Un [...] senza ritorno, e un viaggio ancorché piccolo era quello [...] compiere per andare a [...] per mangiare del cibò e [...] con [...] Furono I cristiani delle origini, [...] e clandestini, a riproporre con le catacombe, con le [...] di loculi sovrapposte, la sepoltura [...] e per giunta [...] della [...]. [...] In più. I cristiani consideravano meritevole [...] anche lo schiavo più umile, Da quel [...] solo i re, hanno diritto [...]. [...] del cimitero (una parola che [...] nostri orecchi suona vaga-mente lugubre ma che ha il [...] letterale di «dormire») si diffonde cosi [...] e corrusco Medioevo nella società [...]. Spesso viene costruito a [...] Chiesa. Dapprima riproduce le fattezze [...]. La più famosa In [...] Medioevo nella società [...]. [...] viene costruito a ridosso della Chiesa. TIto del tempio. La gente comune fuori, [...] tumuli anonimi. Persino [...] e I suol successori [...] loro «Ha In antichi sarcofaghi «gli usati», [...] la loro bellezza. Il cimitero ha poco [...] proprio nulla di triste. E uno spazio [...] promiscuo, dove la gente socializza [...] dalla messa. Anche gli innamorati lo [...] I loro Incontri. Ed e una [...] Che si prolunga lino al X VIII secolo. Anche se nel frattempo, da [...] la tomba [...] non solo scritte ed epitaffi, [...] di [...] Il bellissimo cavaliere di marmo [...] da [...] Lombardo e oggetto di appassionate [...] alla (Selleria [...] di Ravenna, Più tardi, dopo [...] Controriforma, avrà sempre più spazio nelle sculture tombali la [...] della Morte, e quella del [...] la drastica svolta verso II [...] moderno si ha con la rivoluzione francese. Da un lato [...] di tutti I cittadini, [...] e le ragioni Igieniche dettate dalle troppe [...] chiese, portano alla creazione di appositi [...] Isolati e quasi sempre [...]. Ma se [...] continentale e in Inghilterra prevale [...] giardino, Il pareo [...] dove le tombe si [...] discretamente [...] In Italia e nel paesi [...] Mediterraneo si edificano vere e proprie [...] del morti». Il loculo a più [...] catacombale pub giungere cosi fino alle esasperazioni [...] Napoli, dove si va a trovare i defunti [...]. La rottura con II passato [...] totale, con poche eccezioni (certi [...] sulle soglie della chiesa, come [...] di [...] in Allo Adige), Solo Venezia, [...] perenne [...] ha il tuo cimitero moderno [...] «Isola del morti», dove nel [...] venne edificata la bella chiesa di S. /// [...] /// [...] fra i luoghi più visitati [...] turisti ci sono proprio I [...] forse perché in essi si [...] più che altrove la storia civile di un luogo, [...] una popolazione. La paura della morte, [...] e acuta nella società [...] la presenza, ad accentuare [...] da Modena, dove Aldo Rossi ha fatto [...] evoca un [...] quartiere Urbano) la diversità [...] morii» da quella del vivi. Un riscatto sembra avvenire [...] giorni di ricorrenza, quando le tombe vengono [...] festosa [...] del fiori, e un [...] sembra prevalere sulle nostre [...]. Sono i giorni dell'anno in [...] la gente affolla e infiora i [...] grotte alle catacombe ai mausolei [...] a durare [...] un sogno [...] ero piccolo, ma voglio dire [...] proprio piccolo che la radio [...] ra si chiamava [...] allora era bello il giorno [...] Morti [...] andare a [...] per i [...]. Era festa a quei [...] novembre e nessuno lavorava o andava a [...] ziette di casa si alzavano molto presto, [...] «Oh! Ma non era vero [...] la cucina ad esempio era già bella [...] ed erano calde le napoletane del caffè [...] per il les. Eppure io avevo il [...] collane di castagne lessate perchè ii prete [...] alla Messa delle 10: erano le castagne [...] sono ancora) il dono dei Morti ai [...] delle toro premure. Il giorno dei Morti [...] di donne e gli uomini della casa [...]. Quando arrivavano per il [...] lavati, avevano la cravatta scura e buttavano [...] loro cappelli di feltro. Poi, dopo mangiato, andavamo [...]. Avevamo una giardinetta Topolino [...] stretto tra tutti quei fiori nel vano [...] era cosi forte che a volte mi [...]. Non [...] ordine nella visita ai [...] cosi, a caso o per associazione: la [...] Rina, [...] fratello della zia Rina, il bisnonno Mattutino [...] lì, oppure quel ragazzo morto con la Vespa [...] poi incontravamo sempre amici e parenti e [...] delle comitive con un itinerario nuovo. A ogni tomba, a [...] ziette partivano in tromba [...] scala, per scopare i marmi, per preparare [...]. [...] tutto [...] un pissi pissi di ricordi [...] di preghiere, un salutarsi e un baciarsi, un sorridersi. Non mi viene in [...] ma invece, se ci penso, una canzone [...] mi veniva alla gola irresistibile: [...] dei fior, tra tutti [...] riconosciuti, son rose rosse eppure le ho [...] rosse e parlano [...]. E io di quei [...] paura, ma guardavo i loro visi in [...] incastrate nel marmo e li ringraziavo per [...] avevo ben chiaro dove fossero e se [...] parte, ma sapevo che per un certo [...] con me o prima [...] tra me e loro [...] un rapporto ed un [...]. Leggevo sempre gli epitaffi [...] ricordo ancora: «Fulminato da orrendo incidente elettrico [...] giovine. Gli uomini stavano sempre [...] II cappello in mano. Poi i tempi sono [...] 2 novembre si è fatto man (Viano [...] più freddo e non ho più badato [...] Morti. Ma [...] scorso, non ricordo nemmeno [...] andato a Staglieno, il cimitero dei genovesi. Allora mi sono venute [...] queste cose e delle altre ancora, perchè [...] che già [...] di fuori sembra la [...] è completamente diverso e identico a quelli [...] ero bambino. [...] che lo ha disegnato [...] a realizzare qualcosa di molto solenne e [...] pensava che i morti dovesse-ro avere una [...] questa dovesse per i vivi [...] bella e tremenda e [...] il timore e il rispetto per [...] morte. Doveva avere ancora una [...] morte [...] e molta ne dovevano [...] onorabili cittadini che 100 anni fa hanno [...] Staglieno. Ma a [...] adesso si capisce che [...] Morti [...] loro città [...] fatta col tempo allegra, [...]. Intanto perchè li è [...] i giorni. Uscendo [...] per [...] in città (Staglieno è [...] di pubblica utilità che [...] arrivando a Genova) ci [...] di tutto ii mondo parcheggiati nei [...] lo per esempio sono [...] gruppone di ragazzi di chissà dove, vivaci [...] le [...] di fiori (mica solo [...] tulipani, calle, gigli, misti di bosco, margherite, [...]. [...] ha presi in custodia [...] giovane becchino, ma appena messo piede alla [...] grandi monumenti, si sono sciolti in istantanea [...] cappelle ed androni. Il quasi silenzio della [...] era pieno di passi, di echi di [...] pissi pissi dei ragazzi dialoganti con le [...] I parenti dei defunti, per niente infastiditi ma, [...] di tutta quella vita appena un poco [...]. E figuriamoci se non [...] Mazzini intrappolato da cent'anni sotto la pompa dorica [...] per i due ragazzi [...] sul pronao in effusione [...] coca cola; [...] Italia. Passeggiando senza guida dove [...] ben capito, e certo anche quei ragazzi [...] che [...] han passeggiato, come anche [...] intenzione marmorea, Il tempo, che è sicuro [...] la dissolva e la redima in un [...] degradarsi in una sorta di gioco di [...] oggi non c'è più nè orrore nè [...] neogotica, [...] dei templi e delle [...] Staglieno, ma solo, a colpo d'occhio, [...] svagatezza di una sola [...]. Staglieno è solo un [...]. Per [...] la statua più bella [...] folle, scolpita dal più bravo e più [...] nel 188). Se l'è pagata Caterina Campodonico, [...] essendo nè nobile né borghese, ha battuto [...] le strade di Genova vendendo nocciole e [...] essere nella città dei Morti, tra ì [...] armatori, il più bel monumento. E oggi è ancora [...] nocciole e le ciambelle che tiene in [...] lucenti, come, nelle chiese, il cuore o [...] un santo. E ho incontrato sotto [...] Buono, il Giusto, [...] il Faticatore, la Madre, [...] Navigatore: tutti se ne stavano lì. Ne ho incontrato di [...] di bruttissimi, di ricchissimi, tutti impeccabili nel [...] a ben guardare, ognuno familiare al suo [...] un qualche modo, parenti a me e [...] epitaffi, ai [...] di quand'ero bambino. Rivisitando le nostre Spoon River Firenze. [...] dovrà essere lenta, [...] pensoso, il contegno malinconico. Con Santa Croce [...] per passare dal mondo [...] storia fatta epigrafe. Il monumento più riuscito [...] a Firenze mentre Foscolo pubblicava «I sepolcri». Da allora la memoria [...] per sempre diritto di culto: Santa Croce [...] adatto. Questo salotto per sublimi [...] salotto che Madame de [...] preferiva [...] il suo. Gli altri frequentatori si [...] Byron, Stendhal e appunto Foscolo. Le urne del morti [...] navata della chiesa: Machiavelli, Galileo, Alfieri chiusi [...] delle tombe monumentali. [...] dovete fare la vostra passeggiata [...] eroi e tombe. Ma per una corrispondenza [...] sensi è necessaria una deviazione [...] basilica. Perché il vero concentrato [...] frammenti e al Chiostro dei morti. Siete [...] questo cimitero di Santa Croce [...] In vita da appena un anno, restaurato [...] delle Pietre Dure sotto [...] Carlo Sili. La stazione per una [...] Ideale con spose amate e perdute, figli strappati [...] cantanti d opere genuflesse a Invocare un [...] pittori Melati a diciott'anni, scultori a ventiquattro. Un percorso tra patetico [...] ammirare in tutta la [...] vitalità il belio funerario [...]. Siete davanti alla cultura [...]. Un ambiente «triste, ma [...] che fiorentini e stranieri ottocenteschi si contendevano [...] peste compressa sotto quelle pietre. Milana È [...] lappa obbligata del «tour» [...] Portano gli stranieri mi «Pan. Vanno nel famedio (quel [...] da Cario [...] in raccoglimento davanti alle [...] Alessandro Manzoni, di Carlo Cattaneo, del tisiologo [...]. Da Giovanni Strazza a Vincenzo Vela, [...] Rosso ad Adolfo [...] da Paolo [...] a Pietro Canonica, tutti [...] italiani a cavallo del secolo hanno dato [...] ai nelle opere di quello che si [...] più grande e completo [...]. [...] stanno dormendo, si può [...] gomito, i grandi della Milano industriale, 1 [...] i leggendari gli [...] che tutte le mattine [...] precise davano [...] e che adesso dormono [...]. Nel giro dì poche [...] quadrati li troverete tutti i bisnonni I [...] padri del "boom". Mai sono [...] cosi soli. Illustrissimi, vi è lieve, [...] la domanda, il peso di tanto marmo? Cappelle [...] prismi di guglie colonnati angeli Cristi santi [...] perfino scheletri buoi cavalli donne nude in [...] selva babilonese di cuspidi, cupole, torrette, [...] simulacri. Concentrati in caotica folla di [...] uno più orgoglioso e dispendioso [...] ora essi celebrano, apparentemente [...] una sorta di amaro trionfo. /// [...] /// Nessuno immaginerebbe che in [...] animata ci sia un cimitero. SI vede [...] Porta Ostiense, tutta di [...] bianca piramide di Caio Sesto che ha [...]. Proprio dietro la piramide, [...] alto muro, c'è un piccolo cimitero. /// [...] /// Molti sono stranieri: aviatori [...] a elica, il pittore Enrico Coleman, Julius Auguste Walter Goethe, figlio naturale del poeta, e la famosa Anna [...] von [...] che tu amica di Mazzini, Wagner, [...] Nietzsche. Ci sono aristocratici lussi [...] la tomba di Percy [...] Shelley, morto in una [...] di Fiascherino, davanti a La Spezia. E poi, più [...] tomba severa con le ossa e le [...] Antonio Gramsci, Nonostante i rumori della città, è [...] grande suggestione. Al mistero della morte [...] speciale condizione dì chi 4 mancato lontano [...] in esilio, certo in un mondo che [...]. C'è ancora un cancellerò [...] lì custode ha la chiave, che porta [...] il primo luogo che il papato concesse [...] ai non cattolici. [...] ci sono gli inglesi Joseph [...] pittore, e il poeta John Keats: [...] lies one [...] in water», [...] giace uno, il cui nome [...] scritto nell acqua; e la data: 21 febbraio 1821. Personalità avide di sentire [...] attirate a Roma dai ricordi della classicità, [...] malariche e dai disagi. Oggi sono tutti [...]. /// [...] /// Oggi sono tutti [...]. (0) (0) ![]()
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