A questo sforzo Luongo [...] Oliva [...] magari potuto dare, con effettiva modestia, un [...] seriamente, fuori di ogni tentazione giornalistica o [...] grosse scelte che urgono nel campo [...] ma imboccando la strada [...] di Napoli come è, hanno anche perduto [...]. Giorgio [...] SCARPA, [...] e il mondo occidentale. ///
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Quali aspre polemiche avrebbe [...] un anno fa [...] il film sulla morte [...] oggi viene discusso, con distacco, quasi più [...] o difetti estetici, che non nel messaggio [...] fresco indizio di quanto cammino sia stato [...] tempo. Non solo le prospettive, [...] mentalità corrente va mutando a un ritmo [...]. Ecco un libro di [...] dal suo lungo soggiorno in Oriente e [...] riportato solo curiosità e ricordi e le [...] alquanto ostiche per i palati occidentali [...] ricevono ora il plauso [...] quotidiani di informazione. [...] e il mondo occidentale [...] sulle civiltà asiatiche nei loro rapporti con [...] e il cristianesimo; indagine sostenuta e guidata [...] interesse per [...] in tutte le sue [...] meno accessibili alla mentalità occidentale. Sono molti i problemi [...] che si affacciano e si intrecciano lungo [...] di [...]. Una tesi, tra le [...] attenzione: quella della maggiore apertura dei popoli [...] comunismo a causa del carattere delle loro [...] non avrebbero dissolto la comunità primitiva, come [...] cristianesimo con il principio della salvezza individuale. Interessante, anche se complessa [...] punti contraddittoria, [...] della mentalità asiatica nei [...]. Preziosa infine, quella, ben [...] della Chiesa cattolica nella società castale. [...] non perde però di [...] civiltà, i nostri problemi: « [...] ci può essere di [...] la debita distanza dal sistema che ci [...] ideologie connesse ad esso ». Scarpa non è un [...] filocomunista. Apprezza giustamente, a nostro [...] prospettive aperte [...] dei popoli asiatici con [...] ma quando parla della « ideologia comunista [...] bolscevica », la [...] capacità di intuizione e [...] cedere il posto a una visione schematica [...] davvero il pregio [...] (come il cercare nella [...] Pietro il Grande, della Chiesa Ortodossa, del [...] del resto, è cosa ovvia, se si [...] staccare questo mondo nato dalla rivoluzione dal [...] cui è germinato; o il vedere nella [...] una nuova specie di [...]. Ma la vera novità del [...] sta, mi pare, in questo: è uno sforzo [...] della cultura occidentale per comprendere [...] far propri gli elementi vitali delle diverse e perfino [...] culture. Uno sforzo dettato dalla [...] la crisi di questa cultura non è [...] se ne superano i limiti, non la [...] comprensione della nuova condizione umana in un [...] il progresso si è aperte nuove strade. E giustamente l'Autore si [...] radice storica di quei limiti; ché non [...] i rapporti attuali tra le culture [...] e quelle [...] se non si imposta [...] passato questo rapporto, uscendo dal provincialismo di [...] quello che [...] nella prefazione con felice [...] il complesso di Maratona », che non [...] fuori del mondo classico altro che barbarie. [...] una impostazione ardita, rivoluzionaria, [...] beninteso: non ci farà meraviglia perciò se [...] influenzate certo da quella data da Pietro [...] nella lunga prefazione, tendano [...] studio per capire veramente [...] niente altro che un [...] di [...] nel campo occidentale; e [...] contenuto nuovo e vitale, il significato del [...] ricalcare gli errori del passato, a non [...] in vie senza uscite. ///
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[...] e EUGENE [...]. ///
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Non ancora tradotto in Italia, The [...] vi è preceduto da [...] di cui si fanno portavoce i corrispondenti [...] e riviste. [...] negli Stati Uniti, il libro [...] cui tutti parlano, il libro che [...] scrive sulla [...] « scala la graduatoria dei [...] verso [...] e Lolita ». Il motivo di questo [...] solo, ed è che gli autori [...] entrambi considerati degli esperti [...] aprono con esso un [...] diplomazia americana nel mondo sottosviluppato, [...] apertamente [...] pressoché totale di quei [...] loro problemi. La forma che essi [...] quella del romanzo, ma, avvertono, la loro [...] basata sui fatti » : immaginari i [...] modelli e le vicende. Tipico è [...] Louis [...] detto Lucky lucky Lou, [...] presentato nelle prime righe. [...] ambasciatore a [...] un paese « dalle [...] Birmania », ma soltanto in attesa che si [...] buon posto nella magistratura [...] dal suo partito a [...] fortunata carriera parlamentare. Della esistenza di [...] aveva appena una vaga idea. Della lingua non conosce una [...] e della popolazione, ivi compresi i traduttori stipendiati [...] diffida per principio. ///
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Della lingua non conosce una [...] e della popolazione, ivi compresi i traduttori stipendiati [...] diffida per principio.