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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1982»--Id 56186135.

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Venerdì 4 giugno [...] E [...]. Pietro Rossi e Rosario Villari [...] parlano in margine ad un convegno a Torino Una Storia da [...] v [...] nostro inviato TORINO [...] Apparentemente gode di ottima salute. Anzi, forse mai come [...] anni per la storia, e soprattutto per [...] viene dalla Francia, il barometro è stato [...] al bello, tanto da far dire allo [...] Jacques Le Goff che stiamo assistendo al «trionfo [...] una domanda di storia da parte del [...]. Ma [...] salute del paziente non [...] un gruppo ristretto ma altamente qualificato di [...] Arthur C. [...] al francese Francois [...] dal tedesco Reinhart [...] al polacco Jerzy [...] di incontrarsi per [...] a Torino, invitati dalla [...] discutere di passato, presente e futuro del [...] (tema del convegno: «La teoria della storiografia [...] anni»). Della [...] dì studio torinese abbiamo [...] professor Pietro Rossi, docente di storia della [...] Torino e [...] del convegno. La famiglia degli storici [...] presentata a questo appuntamento torinese? Quali scuole [...] si è trattato tanto [...] di confronto tra scuole, quanto di un [...] della storiografia. Si è discusso insomma [...] della storiografia: se la storia ha il [...] o di comprensione, se ha un carattere [...] deve avere una struttura narrativa. Su questi punti si [...] parte prevedibile, risposte differenziate; [...] stato un avvicinamento di posizioni. Una cosa balza subito [...]. Tra i sei relatori [...] vi è nessun i-taliano. Ormai almeno da due [...] Italia vi è un vuoto sostanziale su un [...] della teoria storiografica. Vi è una duplice assenza: [...] filosofi e a egli storici. Gli interessi dei primi [...] verso altre forme del sapere, mentre [...] storici italiani, in genere, [...] poco di teoria della storiografia. I loro interessi filosofici [...] del resto già i loro maestri, come [...] Federico Chabod, sostenevano che la storiografia non dovesse [...]. E un ritardo [...] soprattutto oggi che assistiamo [...] sforzo della storiografia contemporanea per costruire una [...] di scientificità. Su quali linee si [...] nuova [...] livello [...] stiamo assistendo ad una [...] storiografica [...] quella degli [...] la rivista francese fondata [...] Marc Bloch e Lucien [...] nel [...]. Stiamo vedendo una curiosa [...] uno scarto notevole tra la capacità innovativa [...] logorata, ed il grande [...] di diffusione di massa, di consumo delle [...] prodotto e produce. E venuta insomma meno [...] storia di [...] presentare una visione IN [...] recentemente [...] sulla storia», Laterza, 1982) [...] studiosi di storia del Medioevo, Jacques Le Goff, [...] gli uomini politici han-no oggi meno interesse [...] di quanto ne avessero in passato. [...] riguarda, [...] non la produzione strettamente [...] opere di storia politica e sociale di [...] e perfino quelle che sono più direttamente [...] del mondo contemporaneo. Ho [...] che il rilievo sia [...] che si potrebbero fare numerose [...] nello stesso senso. Ma anche se quella [...] in parte alla realtà, non credo che [...] trarre automaticamente la convinzione che il divorzio [...] polìtica è consumato o che la cultura [...] decadenza. Le Goff non cerca [...] e significato del diminuito interesse; dice soltanto [...] è rimasta travolta dal tracollo del vecchio [...] una collocazione nuova». Giudizio troppo sommario, che non [...] tema proposto e che non [...] può condividere per diversi motivi. Ad essere travolta dai [...] e del lettore comune, è stata soprattutto [...] luogo proprio quella parte della storiografia chef [...] una astratta pretesa di scientificità e spesso [...] un greve economicismo, si è presentata in [...] baldanzosa antitesi con il vecchio umanesimo. In secondo luogo, malgrado [...] comunicazione tra storia e politica, la storiografia [...] avere udienza e perfino successo presso il [...] e continua ad occupare un posto di [...] contemporanea( anche se deve fare [...] conti con il condizionamento [...] (che riguarda del resto tutti i campi [...] relativo disinteresse del mondo politico, il carattere [...] del suo dibattito interno ed altri problemi [...]. ///
[...] ///
Molti studiosi attribuiscono questo [...] di altre scienze sociali ed umane, come [...] la psicologia, la politologia, [...]. Ma perché [...] ai queste discipline dovrebbe [...] storia? La cultura non è un [...] chiuso dove [...] di [...] interessi [...] che indubbiamente ha anche [...] deve necessariamente avvenire a spese di altre [...]. Né si può dire [...] una contrapposizione tra la storia e le [...] ed umane, quando ognuna venga considerata [...] che le è proprio. Vi è anzi tra [...] altre una distinzione di fondo, che rimane [...] là di tutte le possibili parziali convergenze [...] i tentativi di impossibili assimilazioni. La distinzione consiste nel [...] la storia, e solo per essa, [...] di studio è esclusivamente [...]. Nel campo che le [...] il passato [...] essa conserva dunque non [...] qualcosa di molto vicino al dominio assoluto; [...] studiosi di altre discipline sono spinti a [...] passato devono o dovrebbero sottoporsi alle regole [...] quali possono variare in tutto tranne che [...] essere e rimanere proprie del giudizio storico. [...] di antistoricismo, che in [...] è diffusa nella cultura della sinistra italiana [...] partito comunista, non è in fondo che [...] travolgere [...] regole e di affermare [...] senza passare attraverso una seria e regolare [...]. E non è per [...] polemico dì questo atteggiamento è soprattutto la [...] di essere parziale e minore e di [...] i fattori dinamici dello sviluppo sociale: polemica [...] Nessuna «nuova [...] uccìdere il passato LA [...] ondata ha provocato deve essere veramente grande, [...] come [...] ha potuto dedicare tre [...] pubblicità a [...] non discutendo con lui, [...] e forse necessario e come è stato [...] sedi, ma [...] senza discutere [...] con meraviglia dello stesso [...] le posizioni e le tesi. Le quali, ridotte [...] consistono [...] tra rivoluzione francese e democrazia [...] soprattutto [...] di [...] con il terrore e la [...]. È una tesi non [...] sul piano storiografico ma anche non priva [...] contenuti politici attuali, la cui sostanza neoliberista [...] non dispiace del tutto alla nostra sinistra [...]. Ma torniamo al nostro [...]. Dov'è allora il [...] È vero che la [...] una certa preminenza che aveva in passato [...] culturale? E convinzione diffusa [...] del mondo contemporaneo sono stati e sono [...] profondi da rendere la conoscenza del passato [...] di prima p?r la comprensione del presente [...] attuali. La nuova collocazione della storia [...] dunque determinata, secondo questo modo di vedere, da una [...] sempre più evidente inutilità politica. La questione dovrebbe essere [...] e sempre con riferimento alla concreta produzione [...] concreti problemi politici e sociali del nostro [...] domande del tipo [...] cosa è la storia?». Ma [...] è che [...] poi storia non sia [...] abbia oggi o tenda ad assumere caratteri [...] che ha avuti fino alla seconda guerra [...]. Nel modo più semplice [...] può dire che fino ad allora essa [...] alla creazione di [...] politici, intesi nel senso [...] non leggende o visioni utopiche, ma [...] capaci di penetrare nella [...] e comunità, di diventare stimolo [...] politica ed [...] comune. Le idee di libertà, [...] eguaglianza, di solidarietà internazionale e così via [...] ed affermate anche attraverso la riflessione storica [...] critica del passato. VI è oggi un [...] a questa tradizione che ha avuto [...] il suo momento culminante? Non [...] si [...] parlare di un totale [...]. E vero che oggi [...] prevalentemente con uno spirito diverso, che può [...] lo spirito della critica dei [...] e delle ricostruzioni ideologiche [...]. Ma proprio in questo [...]. E tuttavia mi sembra [...] solo un aspetto e che vi sia [...] direttamente connesso con la natura ed i [...] disciplina. La storia assolve infatti [...] proprio in quanto, fra contraddizioni, difficoltà e [...] giudizio. Al contrario di ciò [...] quella funzione potrebbe diventare ancora più evidente [...] perché gli sconvolgenti mutamenti e le tensioni [...] confondere ed appiattire la peculiarità delle diverse [...] contemporanea o di oscurare i grandi valori [...] democrazia ed il socialismo [...] che essa ha creato [...] suo sviluppo. Rosario Villari Napoleone. In alto: una stampa [...] meno, confonde la ricostruzione [...] degli avvenimenti politici con la storia che [...] dare spiegazione dei processi di trasformazione della [...] perciò si sforza di mettere in luce [...] delle vicende politiche, la loro genesi nella [...] rapporto con [...] e la cultura, la [...] contrasto o [...] tra le classi sociali. Siamo dunque dì fronte alla [...] di una teoria, di una scuola che pure ci [...] dato opere storiografiche straordinarie, che ha saputo rompere con [...] storia tradizionale (una storia solo politica, diplomatica, militare, alla [...] ne [...] lezioni e innovazioni portate dagli [...] sono oggi patrimonio comune di [...] gli storici. Ma bisogna sottolineare che [...] come ha riconosciuto lo [...] non hanno mai avuto [...] ma piuttosto due anime diverse. [...] quella di Bloch, molto [...] altre scienze sociali (una lezione questa ancora [...] quella di [...] «letteraria», che oggi prevale [...]. Certe opere storiche sembrano [...] funzione analoga a quella del romanzo storico [...] non più il romanzo storico di un [...] storia romanzata di un paesino o magari [...]. La « leadership» dove [...] del convegno è stato [...] significativo. La [...] è svolta soprattutto tra [...] né francesi né italiani hanno [...] in maniera autorevole, ritardo [...] anche col fatto che da noi si [...] come alla «nuova storia», [...] guida è passata al mondo anglosassone e [...]. Ma dì che cosa [...] nuova [...] storiografica [...] base c'è una concettualizzazione [...] forte risveglio degli interessi teorici in campo [...]. I punti di forza sono [...] consapevolezza metodologica, una capacità di compiere una ricerca storica [...] magari meno «eclatante», con una cultura filosofica di fondo [...] si nutre di storicismo rivisitato, di marxismo critico, di [...] anche a Max Weber. E [...] che non ci sarà [...] finché la nostra cultura non comprenderà la [...] il campo di indagini teoriche che la [...]. E un terreno che [...] molto, troppo tempo. Bruno [...] nella crisi della [...] sfiduciata, ma cos'è questa [...]. O troppo aggressiva o [...]. I commentatori oscillano sempre [...]. Vediamo cosa ne dicono [...] A [...] fa era diverso perché [...] bisogno di grandi valori in cui riconoscersi. E allora nei momenti [...] contatti con i lavoratori questi ti ponevano [...] le cose andranno sempre cosi, c'è una [...] E potevi discutere, confortare. Ricorrevi a qualche fatto [...] un qualche consiglio di letture. E ti accorgevi che [...] più di [...]. È la testimonianza di [...] della storia operaia di Torino. Membro del Comitato federale [...] PCI [...] ancora in fabbrica. Con lui sono altri [...] Pirelli torinese riuniti nella sede di [...] per partecipare alla nostra [...]. Alcuni di loro interpretano [...] passato come la conferma del giudizio negativo [...] un ambiente di lavoro in cui vi [...] volte una sensazione di sconfitta. Si sostiene anche che oggi [...] preminente la difesa [...] individuale. Interviene ancora Lo Turco [...] «Nonostante tutto se dovessi scegliere sceglierei questa classe [...] di allora perché mi sembra meno ideologizzata [...] e fornita di fronte alla discussione. Ora c'è più conoscenza [...] attraverso i mass media o il giornale [...] lavoratore immagazzina una quantità di informazioni che [...] chi in fabbrica è in grado di [...]. Su questo scambio di [...] parere di Piero Fassino, responsabile della commissione [...] PCI di Torino. Un tempo voleva dire [...]. Se vuoi il domandare [...] cose" era un altro modo di dire [...] questi [...] "quando arriva [...] x?». La gente oggi invece [...] in [...] graduale, a volte [...] ma non direi che [...] richiesta, di cambiamento. Certo c'è una diminuzione del [...] del mito e quindi una tensione ideale minore. In una società più [...] i grandi cambiamenti sorgono più direttamente dalla [...] bisogno di istanze di mediazione». Vero è anche che [...] la classe operaia si sente attaccata, persino [...] identità. Dice un operaio [...] Romeo di Arese facendo [...] il periodo di offensiva e successi degli [...] 70: «Oggi siamo cambiati. Oggi si sa che [...] il ragionamento. La gente con la [...] dice: dobbiamo fare una politica intelligente». Ma se evidenti, sotto [...] le differenze con il decennio dopo la [...] così diversa la situazione quando si parlava [...] o-peraia»? Ricotti della sezione del PCI [...] racconta un episodio. Ricordo erte nel 77 [...] rete 2 della RAI per una trasmissione [...] sugli operai [...]. Quando la videro i [...] a Milano ci criticarono, ci furono polemiche. Ci dicevano: dalla trasmissione [...] il ruolo della classe con il suo [...]. Mentre si trattava di [...] della fabbrica con il modo di essere [...] quegli anni a volte [...] a vòlte massimalista. Di fronte a questa [...] di una coscienza o-peraia «moderata», «ragionevole» o [...] della quale si avvertono solo ora, in [...] si fa frequente il dubbio sul significato [...]. Anche perché quella «moderazione» [...] rabbia e protesta che covano ed esplodono. Tra gli operai più [...] del movimento sorge un interrogativo di questo [...] maturità [...] era quella? «Allora si [...] la massa veniva dietro» mi sono sentito [...] modi. Osservazione probabilmente fondata, ma [...] veniva fatta seguire una spiegazione del perché [...]. Si è palesato forse nelle [...] un comportamento proprio a una [...] logica di società di massa: [...]. Per cui quando [...] operaia era positiva, vincente [...] a pensare che alto dovesse essere anche [...] coscienza mentre ora che [...] è di difficoltà vengono [...] e difetti e, magari, anche ciò di [...] sempre stati consapevoli ma che era stato [...]. Riemerge, con tutto il [...] le sue oscillazioni, la massa, la fascia [...] mentre diminuisce la spinta trainante [...]. E questo avviene quando [...] al termine di una fase di crescita [...] società. Secondo Bruno Manghi, direttore [...] per il Mezzogiorno [...] partiti politici, l'élite politica, [...] nuova sinistra, ha insistito in certe forme [...] classe operaia, tutti noi vi abbiamo insistito, [...] secolarizzazione già aveva compiuto grandi passi tra [...]. Già la ricerca con [...] primi mesi [...] sulla condizione operaia alla FIAT [...] dati che aumentano di interesse se intrecciati [...] preferenza per [...] (nella domanda: in quale [...] hanno maggiore potere); circa la metà delle [...] «necessaria perché vantaggiosa» la collaborazione tra lavoratori [...]. Una doppia indicazione da [...] dedurre siano in atto processi che avvicinano [...] FIAT [...] mentalità e alle scelte di un operaio, [...] di diversa tradizione politica ed esperienza storica, [...] della [...]. La questione non è [...] tentare da ipotesi di omogeneità europea. Certo sono dati che [...] vasta area grigia della classe operaia e [...] esiste tra questa e il mondo dei [...] genere, delle avanguardie politiche e sindacali. Certo, vale solo come [...] altri diversi, ma vorrei riferire le secche [...] operaio [...] Romeo durante una conversazione [...] l'informazione degli operai e sulle reazioni del [...] il golpe in Polonia. Ci sono degli impiegati [...] qualifica, ma [...] che entra con il [...]. La mattina della Polonia [...] parlato per dire: Era ora». Quali che possano essere [...] i dati numerici non sembra che le [...] senso di sostituire [...] diciamo conservatrice e apatica [...] aggressività rivoluzionaria. E probabilmente è solo [...] sì, esistono le contraddizioni. Vale piuttosto una ricerca [...] quale operaio è nato in Italia negli [...]. Per Paolo Ceri, redattore [...] Quaderni di sociologia e collaboratore del «Gramsci» torinese, [...] riflettuto [...] bastanza sulla rapidità dei [...] termine negli anni Sessanta. Quella che è stata [...] un «fondamento storico in una corrispondenza abbastanza [...] del lavoro e articolazione dei compensi in [...] degli status, delle differenze nella società. Se veniva più valorizzata una [...] nel mercato del lavoro e nella fabbrica, ciò aveva [...] ri percussioni nella società. Ma con gli anni [...] le basi su cui poggiano rivendicazioni e [...]. È come se il [...] il mio posto nella società che mi [...] collocazione nel mondo del lavoro. La leva si sposta [...] identità e-sterni alla fabbrica: i cosiddetti diritti [...] diremmo le riforme democratiche) ». La versione classica del [...] dire [...] compagni e speriamo nel [...] sono rettificatore e tu lavori a un [...] e riconosciamo giusto ci sia una [...] retributiva». Per il giovane la [...] sono i rapporti più forti in cui [...] Sono quelli nella società in senso lato o [...] Perché ora non è più come prima [...] eri operaio lo eri anche nel quartiere [...] o nella scuola. Le classi, è chiaro, [...]. Ma il giovane si [...] con [...] sociale dai confini mutati, [...] però con un potenziale di rivendicazioni che [...] società. Non voglio dire che [...] meno importante. Politicamente lo è quanto [...] di trent'anni fa. Il sindacato è senz'altro [...] ma è anche più i-stituzionalizzato e i [...] accentuata la toro politicità ma in una [...]. ///
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Il sindacato è senz'altro [...] ma è anche più i-stituzionalizzato e i [...] accentuata la toro politicità ma in una [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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